Calore alla Gola: Cause e Rimedi

Il bruciore alla gola può essere scatenato da diverse cause. I sintomi vanno dal bruciore al dolore alla gola. A causa di quest’ultimo, i pazienti possono trovare difficoltà nel deglutire cibi e bevande. Nei casi più gravi, il dolore può essere talmente intenso da apportare fastidio anche nella semplice deglutizione della saliva.

Cause Comuni del Calore alla Gola

Il mal di gola è un disturbo comune che può essere causato da diverse condizioni, tra cui infezioni virali o batteriche, allergie e irritazioni ambientali. Spesso è sintomo di malattie virali, come l’influenza e il raffreddore, ma possono portarne la comparsa anche la mera esposizione al freddo o ad altri agenti irritanti, tra cui:

  • Lo smog
  • Il fumo di sigaretta
  • L’aria condizionata, in particolare se i filtri dei condizionatori non sono puliti

Infezioni Virali e Batteriche

Quando il corpo rileva un agente patogeno, come un virus o un batterio, le cellule immunitarie vengono inviate alla zona infetta per combattere l'intruso. Questi virus si diffondono facilmente attraverso le goccioline respiratorie quando una persona infetta tossisce o starnutisce. Le infezioni batteriche, sebbene meno comuni, possono essere più gravi. Il batterio Streptococcus pyogenes, responsabile della faringite streptococcica, è uno dei più noti agenti patogeni. Le infezioni batteriche streptococciche sono tra le altre cause del mal di gola e, nel loro caso, il contagio avviene per contatto diretto con oggetti infetti oppure per contagio aereo.

Reflusso Gastroesofageo

Una delle principali cause del bruciore alla gola è il reflusso gastroesofageo (GERD), una condizione in cui il contenuto acido dello stomaco risale nell'esofago. Questo può avvenire a causa del rilassamento improprio del muscolo esofageo inferiore o di una pressione eccessiva all'interno dello stomaco. Il bruciore alla gola da reflusso spesso si verifica dopo i pasti, specialmente se si è piegati in avanti o si è sdraiati poco dopo aver mangiato. Alcune persone possono anche sperimentare rigurgito acido o un sapore amaro in bocca.

Si parla spesso di reflusso, sia gastroesofageo, sia faringolaringeo. In presenza di reflusso faringolaringeo, lo specialista di riferimento è l’otorinolaringoiatra. «Il reflusso faringolaringeo si manifesta con alcuni sintomi aspecifici in genere considerati atipici nel reflusso gastroesofageo. Spesso il paziente riferisce la presenza di bruciore o dolore retrosternale, che non viene identificato come bruciore allo stomaco, a volte associato a tosse secca e stizzosa specie dopo i pasti. In molti casi possono essere presenti disfonia, con abbassamenti della voce, sintomi riferiti alla gola come mal di gola, bruciore o sensazione di corpo estraneo faringeo e produzione di muco spesso e abbondante.

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Poiché ci troviamo davanti ad una sintomatologia aspecifica, con sintomi comuni non solo alle patologie infiammatorie ma talvolta anche a patologie tumorali, in presenza di questi disturbi è bene rivolgersi all’otorinolaringoiatra. Lo specialista, dopo una accurata anamnesi eseguirà un esame obiettivo con fibrolaringoscopia, un esame diagnostico che per mezzo di una piccola telecamera a fibre ottiche permetterà di visualizzare tutte le vie aerodigestive superiori ed osservare eventualmente i segni di reflusso escludendo la presenza di eventuali altre patologie.

«Il reflusso faringeo prevede una cura di tipo farmacologico, sia con farmaci che riducono l’acidità gastrica riducendo l’agente irritante a livello laringeo, sia con dispositivi medici volti a proteggere e ricostituire le mucose danneggiate.

Allergie e Altre Cause

Un'altra possibile causa del bruciore alla gola è l'allergia. Le allergie possono innescare una serie di sintomi, tra cui il prurito alla gola, il naso che cola e il mal di gola. Inoltre, la congestione nasale e la difficoltà a respirare attraverso il naso possono portare le persone a respirare attraverso la bocca. La respirazione orale può seccare ulteriormente la gola, peggiorando il dolore e l'irritazione.

Sintomi Associati

I sintomi della gola infiammata includono dolore, bruciore alla gola, difficoltà a deglutire, secchezza e a volte, voce rauca. Il sintomo principale è il mal di gola, che a seconda dei casi può essere associato ad altri disturbi, come febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, rash cutanei e gonfiore dei linfonodi del collo. Il mal di gola spesso causa anche difficoltà nella deglutizione. Il dolore a deglutire, noto anche come odinofagia, è un sintomo che può essere associato a diverse condizioni patologiche. La febbre è una risposta naturale del corpo a un’infezione. La tosse è un meccanismo di difesa del corpo che serve a liberare le vie respiratorie da muco, irritanti e patogeni. Nelle infezioni respiratorie, la produzione di muco aumenta per intrappolare e espellere i patogeni.

Rimedi e Trattamenti

Rimedi Naturali

Quando l’infiammazione è di lieve entità o c’è semplicemente un principio di infiammazione, esistono molti rimedi naturali efficaci:

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  • Propoli, con forte azione antimicrobica.
  • Diversi formulati balsamici a base di menta, mentolo ed eucalipto, ad azione rinfrescante e lenitiva.
  • Il miele, oltre alle sue proprietà antisettiche, può essere ingerito da solo oppure bevuto sciolto in un liquido caldo, come latte, tisane e camomilla.
  • Specialmente quando il disturbo è di origine batterica, i gargarismi con limone possono essere un toccasana. Il limone è un forte antibatterico, e apporta buone quantità di vitamina C, efficace contro i vari disturbi invernali. Basta spremere il succo di un limone in mezzo bicchiere di acqua, sciacquare la gola più volte per diverse ripetizioni al giorno.

Tra i rimedi naturali per l’acidità alla gola si ricordano:

  • Semi di finocchio, la cui funzione è digestiva: regola la motilità gastrointestinale ed elimina i gas.
  • Malva, pianta caratterizzata dalla presenza di mucillagini con azione emolliente sul sistema digerente.
  • Aloe, con funzioni digestive e depurative.
  • Xiloglucano, un composto estratto dai semi di tamarindo che forma una barriera sulla parete intestinale.
  • Citrati e bicarbonato di sodio, utili in caso di acidità gastrica.

Per alleviare il fastidio è bene mantenere la gola sempre umida, bevendo acqua o altri liquidi a piccoli sorsi, specie in caso di bruciore forte alla gola. È buona norma umidificare l’ambiente, tramite gli umidificatori oppure appoggiando degli stracci bagnati sui termosifoni, in modo da attenuare l’irritazione causata dall’aria secca.

Se questo non fosse sufficiente, per alleviare il bruciore alla gola può essere utile:

  • Effettuare gargarismi con acqua tiepida e sale, per disinfettare la gola.
  • Effettuare gargarismi con acqua calda e sostanze ad azione antibatterica come il limone, o antinfiammatoria come la salvia.
  • Masticare una bacca di liquirizia, oppure farne un infuso, per disinfiammare la zona interessata.
  • Bere latte caldo con l’aggiunta di un cucchiaino di miele, per attenuare il dolore.
  • Evitare di fumare e di assumere cibi che irritano ancora di più la gola.
  • Rimanere a riposo, evitando di parlare troppo in modo da non aggravare la situazione.

In caso di bruciore alla gola persistente o forte, è opportuno ricorrere a rimedi naturali ad azione sistemica da assumere via orale.

Anche in questo caso la fitoterapia può venire in soccorso:

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  • Malva: è una pianta ricca di mucillagini, in grado di formare un film protettivo che protegge dalle sostanze irritanti e di attenuare l’infiammazione. Il decotto di foglie e fiori è utile per ridurre i fastidi del mal di gola.
  • Piantaggine: i polisaccaridi presenti nella pianta formano un film protettivo che protegge laringe e faringe dalle sostanze irritanti.
  • Altea: le radici di questa pianta contengono principi attivi ad azione emolliente.
  • Oli essenziali di timo e limone: decongestionano il cavo orale e disinfiammano la gola arrossata e dolente.
  • Pelargonium sidoides: se bruciore e mal di gola sono conseguenza del raffreddore, può essere assunto fin dai primi sintomi in modo da evitare la propagazione dell’infezione. Si tratta di una varietà medicinale di geranio proveniente dal Sudafrica, dalle cui radici si ottiene un estratto brevettato e standardizzato (EPs® 7630) dalla comprovata azione sulle malattie da raffreddamento.

Il fitocomplesso di EPs® 7630 ha infatti la capacità, unica fra le piante medicinali, di agire direttamente sulle cause virali che stanno alla base del mal di gola. Studi clinici condotti su centinaia di pazienti ne hanno dimostrato l’efficacia in caso di bruciore alla gola (faringo-tonsillite), sia su adulti che su bambini. Si tratta quindi di un farmaco vegetale efficace ed altamente tollerabile, da tenere sempre in casa, soprattutto nella stagione influenzale.

Farmaci

Quando si affronta il mal di gola, è importante scegliere i farmaci giusti per alleviare i sintomi e accelerare il recupero. Il paracetamolo (Tachipirina) è un analgesico che aiuta a ridurre il dolore e la febbre senza causare irritazione gastrica. L'ibuprofene (Brufen) è un antinfiammatorio non steroideo (FANS) che riduce il dolore, l'infiammazione e la febbre. Un'altra opzione è l'utilizzo di spray e pastiglie per la gola. Questi prodotti contengono spesso anestetici locali, come la lidocaina o la benzocaina, che offrono sollievo temporaneo dal dolore e dall'irritazione. Alcuni spray e pastiglie contengono anche antisettici, come il cetilpiridinio o l'esetidina, che aiutano a combattere le infezioni batteriche superficiali.

Esistono diversi modi per curare la faringite. Anzitutto i FANS: pastiglie orosolubili e spray sono le formulazioni più indicate perché fanno arrivare il principio attivo direttamente nella zona infiammata. Soltanto nel caso della tracheite l'antibiotico è il rimedio più adatto. Per questo è importante rivolgersi al medico per farsi prescrivere una terapia. Per le altre due infiammazioni (faringite e laringite) nella maggior parte dei casi si tratta della conseguenza di un'infezione virale, dove gli antibiotici non sono utili. I problemi possono essere risolti tenendo la voce a riposo e aspettando che l'infiammazione delle corde vocali diminuisca; l'uso di un umidificatore può aiutare ad alleviare i fastidi. A volte possono essere utili anche antidolorifici e, se anche i sintomi nasali sono particolarmente fastidiosi, decongestionanti.

Biochetasi Reflusso

Biochetasi Reflusso contiene una combinazione di ingredienti pensati per fornire sollievo efficace dai sintomi del reflusso gastroesofageo, come sensazione di bruciore all’esofago e alla gola.

Gli ingredienti di Biochetasi Reflusso attentamente selezionati per il beneficio nel trattamento dei sintomi di bruciore e dolore epigastrico da reflusso gastroesofageo, sono:

  • Condroitin Solfato Sodico: questa sostanza è già presente nella mucosa e favorisce la protezione dell’esofago.
  • Complesso brevettato Xiloglucano-Glicerolo: produce un film mucoadesivo persistente sulla mucosa esofagea, che ne rafforza la fisiologica protezione dall’aggressione degli agenti irritativi, come ad esempio l’acido gastrico.

Altri componenti: contiene anche idrossi-propil-metil cellulosa, acqua depurata, sorbato di potassio, benzoato di sodio, aroma, acido citrico, bicarbonato di sodio e gomma di xanthan, che contribuiscono alla formulazione complessiva del prodotto.

La combinazione sinergica di questi ingredienti è progettata per agire in modo complementare, fornendo sollievo duraturo dai sintomi di bruciore, dolore epigastrico e disagio.

È importante sottolineare che prima di iniziare qualsiasi nuovo trattamento, è sempre consigliabile consultare un professionista medico.

Quando Consultare un Medico

È essenziale distinguere un'infezione virale da una batterica, come la faringite da streptococco, che potrebbe richiedere un trattamento antibiotico. In tutti i casi in cui si sospetta un’infezione batterica è opportuno rivolgersi al proprio medico, il quale sulla base dei sintomi può valutare il caso.

Ma quando sospettare che il proprio mal di gola è dovuto a una causa batterica? In verità esiste un metodo per gli adulti, abbastanza semplice, che si basa sul calcolo di un punteggio. Considerando i seguenti sintomi, bisogna aggiungere un punto per ogni condizione presente:

  • Febbre alta (sopra i 38 gradi);
  • Tosse assente;
  • Linfonodi del collo gonfi e doloranti quando li si tocca;
  • Tonsille gonfie o con placche;

Se poi si ha più di 45 anni, si sottrae un punto al totale.

A questo punto se il punteggio ottenuto è uguale o maggiore a 2, è consigliabile rivolgersi al medico, negli altri casi il proprio mal di gola è dovuto con tutta probabilità a un virus. Per i bambini invece è sempre meglio sentire il pediatra.

Anche quando i sintomi non migliorano nel giro di pochi giorni, se la febbre rimane alta o compare uno sfogo cutaneo è opportuno andare dal proprio medico.

Rimedi Durante la Gravidanza

Per il sollievo dai sintomi, ci sono diversi rimedi naturali e sicuri che possono essere utilizzati durante la gravidanza, come i gargarismi con acqua salata, un metodo semplice ed efficace per alleviare l'irritazione della gola. Anche il miele è un ottimo rimedio naturale per il mal di gola grazie alle sue proprietà antimicrobiche e lenitive. Quando si tratta di farmaci, la sicurezza è la priorità assoluta. Il paracetamolo è generalmente considerato sicuro durante la gravidanza e può essere utilizzato per ridurre il dolore e la febbre. Se un'infezione batterica è confermata, il medico può prescrivere antibiotici sicuri per la gravidanza.

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