Il dolore pelvico femminile è un sintomo comune che può essere associato a una vasta gamma di condizioni mediche, dalle meno gravi a quelle che richiedono attenzione urgente. Il dolore pelvico è una sensazione dolorosa che si manifesta nella regione inferiore dell’addome, tra l’ombelico e l’inguine. Può presentarsi in forma acuta (improvvisa e di breve durata) o cronica (persistente per mesi o anni). Le cause del dolore al basso ventre possono essere di natura ginecologica, urologica, gastrointestinale o muscolo-scheletrica.
In questo articolo, esploreremo le possibili ragioni per cui si manifestano questi fastidi, così come i rimedi più comuni. Prima, però, è importante sottolineare che i sintomi dolorosi a cui stai cercando di dare un nome possono essere causati da diverse patologie, quindi ricordati di non cadere nell’errore dell’autodiagnosi e di chiedere consiglio al tuo medico.
Cos'è il Dolore al Basso Ventre?
Il dolore al basso ventre, o dolore pelvico, può essere definito come una sensazione di disagio o di vero e proprio dolore che si localizza nella parte inferiore dell’addome, al di sotto dell’ombelico. Si tratta di sintomo che può presentarsi su entrambi i lati, destro o sinistro, o al centro della regione pelvica. Avere dolore al basso ventre significa sperimentare disagio, dolore o sensazioni anormali nell'area inferiore dell'addome. Questa regione, che include l'area sotto l'ombelico, ospita una serie di organi vitali come intestino, vescica, utero (nelle donne), e appendice.
Questa zona viene comunemente definita come “pelvi”, motivo per cui il dolore in quest’area viene chiamato dolore pelvico. Quindi il dolore pelvico include dolore mestruale, dolore alla parte bassa della schiena e dolore genitale (come dolore vulvare e dolore vaginale).
Il dolore può avere una durata variabile, può essere più o meno intenso, può manifestarsi per alcune ore o per settimane: tutto dipende dalla patologia che ha il paziente. Il dolore al basso ventre si può manifestare a livello del fianco destro, del fianco sinistro o al centro. Quando il dolore è acuto solitamente si è in presenza di una patologia e va a diversificarsi in base a quest’ultima. Il dolore al basso ventre tende ad avere una durata diversa in base alla patologia sottostante.
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Il dolore pelvico può essere classificato in due categorie principali: acuto e cronico. Quello acuto è di solito di insorgenza improvvisa e può essere causato da una serie di condizioni come infezioni, infiammazioni o lesioni. Può essere descritto come intenso, acuto, pulsante o a crampi e può essere localizzato in una o entrambe le zone pelviche. Talvolta si manifesta insieme ad altri sintomi, quali nausea, vomito, febbre o sanguinamento.
Il dolore pelvico cronico, d'altra parte, si riferisce al dolore che persiste per almeno sei mesi. Può essere causato da una serie di patologie, come ad esempio endometriosi, vulvodinia, fibromi uterini o distonia pelvica. Viene spesso descritto come un dolore sordo, bruciante, lancinante e può essere costante o intermittente, così come può variare d'intensità nel corso del tempo.
Dolore Pelvico Acuto e Cronico
Si definisce dolore pelvico acuto il dolore pelvico che è temporaneo, che dura meno di 3 mesi, e che solitamente ha una chiara causa fisiologica. Il dolore pelvico cronico invece è più complesso: dura più di 3 mesi, può essere ciclico o non ciclico, ed è legato a una sensibilizzazione del sistema nervoso che causa una diminuzione della soglia del dolore.
Il dolore pelvico può essere di diversa natura non solo in termini di durata ma anche in base ai diversi organi coinvolti. Il dolore pelvico può coinvolgere gli apparati viscerali come l’apparato riproduttivo, urinario, e gastro-intestinale ma anche apparati più estesi come l’apparato muscolo-schelettrico e neurologico. In alcuni casi, soprattutto nel dolore cronico, il dolore può interessare più di un organo. Questo è causato dal fatto che gli organi che si trovano nelle pelvi condividono parte della rete neurale. Di conseguenza, il dolore cronico in una zona delle pelvi (per esempio l’utero) può rendere un altro organo (come l’intestino) più sensibile al dolore.
Cause Comuni del Dolore al Basso Ventre
Le cause del dolore al basso ventre possono essere diverse, tra cui:
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- Disturbi digestivi: problemi gastrointestinali come gas, gonfiore, stitichezza o diarrea possono causare dolore all'addome inferiore.
- Disturbi urinari: infezioni urinarie, calcoli renali o cistite possono causare dolore nella zona della vescica.
- Ciclo mestruale: le donne possono sperimentare dolore addominale durante il ciclo mestruale a causa delle contrazioni dell'utero.
- Appendicite: l'infiammazione dell'appendice può causare dolore acuto nell'addome inferiore destro.
- Disturbi riproduttivi: condizioni come endometriosi, cisti ovariche o fibromi uterini possono causare dolore pelvico.
- Ernia inguinale: l'ernia inguinale può causare dolore nel basso addome, specialmente durante il movimento.
- Disturbi intestinali: condizioni come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS) o la diverticolite possono causare dolore addominale.
Altre Cause Possibili
Le cause del dolore pelvico sono molte e varie. Alcuni tipi di lesioni o patologie possono causare sia dolore acuto che dolore cronico, a seconda alla durata e complessità della sensazione dolorosa. È per questo che è importante trattare il proprio dolore acuto, in modo da evitare che esso si trasformi in dolore cronico.
Cause di dolore pelvico acuto:
- Torsione ovarica
- Rottura o sanguinamento da cisti ovarica
- Complicazioni da spirale
- Malattie sessualmente trasmissibili
- Complicazioni da fibromi uterini
- Dolori mestruali
- Appendicite
- Cistite
- Calcoli renali
- Infezione renale
- Occlusione intestinale
- Ernia
- Diverticolite
Il dolore pelvico acuto può anche essere legato a complicazioni della gravidanza, come disturbi placentari, gravidanze ectopiche e aborti spontanei.
Cause di dolore pelvico cronico:
- Endometriosi, adenomeiosi
- Dolori mestruali
- Vulvodinia
- Vestiboludinia
- Dispareunia
- Neuropatia del pudendo
- Vaginismo
- Ipertono del pavimento pelvico
- Complicazioni da fibromi uterini
- Vaginiti ricorrenti
- Cistite interstiziale
- Fibromialgia
- Malattia infiammatoria pelvica
- Sindrome del colon irritabile
- Malattia infiammatoria intestinale
Queste sono solo alcune delle potenziali cause di dolore pelvico. È sempre consigliabile consultare un medico in caso di dolore cronico o particolarmente intenso.
Sintomi Associati al Dolore Pelvico
A seconda degli organi interessati, il dolore pelvico può avere una specifica causa. Le infezioni della vescica, come la cistite, provocano fastidio o dolore pelvico spesso associato a bruciore alla minzione e urgenza urinaria. La presenza di calcoli renali o ureterali, altra possibile causa, genera dolore intenso che si irradia verso la parte bassa dell’addome e l’inguine.
Il dolore pelvico può manifestarsi con una serie di sintomi associati, che variano a seconda della causa sottostante. Se invece la causa è intestinale, si possono associare gonfiore addominale, alterazioni dell’alvo come diarrea o stipsi, e talvolta nausea e febbre.
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Altri sintomi possono includere:
- Febbre
- Nausea
- Vomito
- Sanguinamento anomalo
- Difficoltà ad urinare
Quando Preoccuparsi
Il dolore pelvico diventa preoccupante quando si manifesta in modo improvviso e intenso, soprattutto se accompagnato da febbre, nausea o vomito o se si irradia verso la schiena e le gambe rendendo difficoltoso il movimento. Se poi il fastidio persiste per giorni senza miglioramenti o peggiora progressivamente, potrebbe essere segno di un problema serio come un’infezione o un’infiammazione acuta.
Sebbene alcuni casi di dolore al basso ventre possano essere causati da disturbi minori o temporanei, ci sono situazioni in cui dovrebbe sorgere la preoccupazione e consultare immediatamente un medico:
- Dolore acuto e intenso: un dolore improvviso e intenso può indicare una condizione grave come un'appendicite o un'ernia.
- Sintomi gravi Associati: se il dolore è accompagnato da febbre, vomito, sanguinamento anomalo o incapacità di urinare, è necessaria un'attenzione medica immediata.
- Dolore duraturo: se il dolore persiste per più giorni senza miglioramenti, è importante consultare un medico per escludere condizioni sottostanti.
- Gravidanza: le donne incinte con dolore al basso ventre dovrebbero cercare immediatamente un'opinione medica, poiché potrebbe indicare complicazioni gravidiche.
Diagnosi del Dolore Pelvico
Diagnosticare il dolore pelvico richiede un’attenta valutazione clinica e la visita ginecologica è molto importante. L’ecografia ha un ruolo molto importante nella diagnostica del dolore pelvico acuto e cronico. I dolori al basso ventre vanno indagati innanzitutto con una anamnesi e un esame obiettivo per orientarsi sull’organo interessato.
Gli esami da prescrivere possono essere le analisi del sangue, delle urine o delle feci.
Terapie Efficaci per il Dolore al Basso Ventre
Le terapie per il dolore al basso ventre dipendono dalla causa sottostante. Alcune opzioni terapeutiche includono:
- Cambiamenti dello Stile di vita: in alcuni casi, modifiche nella dieta, nell'attività fisica e nello stress possono aiutare a ridurre il dolore. Nel caso di cause gastroenterologiche, come la sindrome dell’intestino irritabile, può essere d’aiuto una dieta equilibrata con fibre e l’assunzione di antispastici per ridurre gli spasmi intestinali.
- Farmaci: gli antispastici, gli antinfiammatori non steroidei (FANS) e altri farmaci possono essere prescritti per alleviare il dolore e l'infiammazione.
- Terapie: la terapia fisica può aiutare a rilassare i muscoli addominali e migliorare la circolazione.
- Antibiotici: se il dolore è causato da un'infezione, come un'infezione urinaria, gli antibiotici possono essere necessari per trattare l'infezione.
- Chirurgia: in alcuni casi, come appendicite o ernia strozzata, la chirurgia può essere necessaria per risolvere la causa sottostante del dolore.
- Gestione dello stress: poiché lo stress può aggravare il dolore, pratiche come il rilassamento, la meditazione e lo yoga possono essere utili.
È importante consultare un medico se il dolore addominale è grave, persistente o accompagnato da altri sintomi preoccupanti come febbre, perdite vaginali anomale o difficoltà ad urinare. Fate anche particolare attenzione ad un dolore al basso ventre che insorge durante o subito dopo un rapporto sessuale.
Trattamento con Cannabis Terapeutica
Molte di queste condizioni patologiche collegate ai dolori al basso ventre possono essere trattate con successo con la cannabis medica, in particolare con il CBD: è uno dei principali estratti dalla pianta di cannabis che ha dimostrato di avere effetti antinfiammatori e analgesici. È importante sottolineare che l'efficacia dei cannabinoidi è notevolmente migliorata quando associata ad una dieta adeguata e terapeutica.
Per questo motivo, è importante che chi soffre di problemi intestinali si rivolga a un medico specialista, in modo da ricevere le giuste indicazioni per gestire la propria condizione e ottenere il massimo beneficio dalla terapia.
Dolore Pelvico e Lombare: Una Relazione Complessa
Quando parliamo di pavimento pelvico e lombare ci si riferisce in linea generale alla regione anatomica del perineo, della zona laterale delle anche, dei glutei e della porzione più bassa della schiena. Queste zone anatomiche sono frequentemente sede di disfunzioni o patologie a carico delle strutture del pavimento pelvico (o piano perineale) o della zona lombare che prendono intuitivamente e per questi motivi, il nome di dolore pelvico e lombare.
Purtroppo, però, dolore pelvico e dolore lombare non sono tra loro sinonimi. Le affezioni a carico del pavimento pelvico e quelle a carico della zona lombare sono molto diverse tra loro sia come sintomi sia come gestione e trattamento. Certamente vi sono pazienti che, indipendentemente da genere ed età, possono sviluppare entrambi i sintomi che, a loro volta, potrebbero contribuire al persistere dell’altro, ma le due zone anatomiche sono due “mondi” diversi e distanti tra loro.
Secondo gli studi più autorevoli, i disturbi a carico della zona lombare non comportano problematiche a carico del pavimento pelvico, così come le affezioni a carico del piano perineale non comportano solitamente dolore lombare. Quando presenti insieme, è probabile che il paziente in questione abbia entrambe le problematiche: nel gergo scientifico è possibile parlare di associazione tra i due disturbi (a indicare come potrebbero essere presenti insieme) ma non di causalità (a indicare come non sia ancora a oggi dimostrata una tesi che sostenga che l’uno sia causa dell’altro).
Ernia Lombare e Dolore Pelvico
Ad ogni modo, quando si parla di ernia lombare e dolore pelvico è necessario fare alcune precisazioni. Il dolore pelvico è solitamente secondario ad affezioni a carico del sistema gastrointestinale, urogenitale, del piano perineale e dei muscoli del pavimento pelvico o di altre affezioni di natura viscerale. In secondo luogo, l’ernia lombare è molto raro causi dolore pelvico: piuttosto, il dolore è localizzato a livello della schiena, del gluteo ed eventualmente lungo l’arto inferiore.
A Chi Rivolgersi
Il primo professionista al quale rivolgersi è il medico. Quest’ultimo, attraverso la valutazione, formulerà la diagnosi di patologia (alla base dei sintomi pelvici e lombari del paziente) e indirizzerà la persona verso il percorso riabilitativo più adeguato. A supporto del percorso riabilitativo, come quello mediato dal fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico o in riabilitazione del pavimento pelvico, il medico di medicina generale e il medico specialista collaboreranno tra loro per l’eventuale sostegno farmacologico.
La diagnosi è indispensabile: i sintomi pelvici o lombari potrebbero essere generati da numerosi disturbi, ciascuno dei quali, certamente, ha una propria priorità e un proprio grado di severità che cambia a seconda del quadro clinico.