Calorie dell'Alcol Puro: Cosa Devi Sapere

Le bevande alcoliche sono consumate dall’uomo fin dai tempi antichi e ancora adesso fanno parte delle nostre abitudini alimentari: un aperitivo tra amici con vino o birra, un bicchierino di amaro o di grappa a conclusione di un pasto, un cocktail a fine serata. Ma sappiamo cosa contengono?

Gli alcolici non apportano nutrienti utili all’organismo, ma sono comunque calorici poiché l’alcol contiene calorie (7kcal/g). L’alcol, chimicamente conosciuto come alcool etilico o etanolo, è una sostanza tossica e come tale ha la precedenza nel metabolismo: non può essere “messo da parte” e accumulato come il glucosio o i lipidi ma dev’essere metabolizzato subito.

Nella maggior parte dei casi l’elemento principale è l’acqua, ma quello che caratterizza gli alcolici è l’etanolo, conosciuto anche come alcol etilico. Si tratta di una sostanza che è fonte di energia, ma non è un nutriente: significa che le calorie che contiene non hanno valore funzionale per il nostro organismo e che per questo vengono considerate “vuote”. L’alcol viene processato a livello epatico e va ingerito con moderazione perché influisce sulle capacità psichiche, può causare danni al fegato, è classificato dall’AIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) come un "agente cancerogeno di tipo 1", ovvero rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza di tumori e incide sull’aumento di peso quando è eccessivo.

L’etanolo è molto calorico e dopo l’ossidazione nel fegato libera ben 7kcal per grammo. Va precisato, però, che un litro di alcol puro pesa 790g perché più leggero dell’acqua e quindi le calorie contenute in 1ml.

Alcol e Calorie: Un Confronto

Non tutti gli alcolici sono uguali: quelli che contengono più alcol etilico e/o più zuccheri (oltre a quelli aggiunti ad esempio nei cocktail) sono più calorici. Alcuni alcolici oltre all’alcol contengono anche carboidrati sotto forma di zuccheri, che ne aumentano il potere calorico.

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Come si traduce in termini di calorie? Un bicchiere di vino da 125 ml varia contenuto calorico in base alla gradazione alcolica: un calice da 13,5% vol contiene 91 kcal, quantità che scende a 84 per un vino da 12 gradi e a 77 per uno da 11 gradi. Il prosecco rientra in generale tra le 65 e le 85 kcal a seconda della tipologia. Una birra attorno ai 4,5 % vol, da 330 ml corrisponde a 100 kcal, mentre i numeri salgono se ci si riferisce alle tipologie doppio malto (8% vol): in questo caso le calorie sono 170 per un boccale da 200 ml. Brandy, cognac, grappa, rum, vodka, whisky (siamo sui 40% vol): un bicchierino da 40 ml apporta circa 94 kcal; gli amari oscillano tra le 90 e le 120 calorie. Vini liquorosi come il Vermouth dolce o il Porto, tra i 16 e i 19% vol apportano per 75 ml dalle 113 alle 115 calorie.

Anche considerando una porzione di queste bevande (1 porzione = 40 ml), queste restano più caloriche rispetto ad una porzione di vino (125 ml, 87 kcal) o di birra (330 ml, 112 kcal). Per confrontare le assunzioni di bevande alcoliche si ricorre, infatti, all’unità alcolica; in genere l’uomo tollera una quantità circa doppia rispetto la donna. Il diverso metabolismo del sesso femminile le rende più suscettibili agli effetti negativi. E’ sempre l’eccesso che comporta un accumulo di tessuto adiposo e l’alcol può contribuire in quanto poco saziante e consumato in contesti in cui è facile eccedere con le quantità (es. aperitivi, cene, feste, …) anche senza accorgersene.

Tabella Comparativa delle Calorie in Diverse Bevande Alcoliche

Bevanda Alcolica Quantità Calorie (kcal)
Vino (13,5% vol) 125 ml 91
Birra (4,5% vol) 330 ml 100
Birra Doppio Malto (8% vol) 200 ml 170
Superalcolici (40% vol) 40 ml 94
Vermouth/Porto (16-19% vol) 75 ml 113-115

Cocktail: Calorie "Nascoste"

Cocktail: sono le bevande con più calorie “nascoste”, per via dei mix di elementi che li compongono. Tra i meno calorici troviamo lo spritz (90 kcal), il mojito e il negroni ne hanno 195, mentre la Piña Colada è una vera e propria “bomba”, che può arrivare a 650 calorie, come una porzione di lasagna.

I Drink Più Calorici: Una Classifica

  1. Piña Colada: A seconda dell’equilibrio tra i diversi ingredienti, può contenere fino a 650 calorie, partendo da un livello non inferiore alle 250.
  2. Long Island Iced Tea: La quantità di alcolici con un’elevata gradazione è abbondante, portando il drink a cifre poco inferiori alle 400 calorie a bicchiere (equivalenti a un piatto di pasta al pomodoro).
  3. Limoncello: Tutto ciò può apportare fino a 220 kcal ogni 100 ml.
  4. Birra doppio malto: Come accennato in precedenza, in un boccale da 200 ml ci sono 170 kcal, ma quando si va al pub si punta spesso sulla pinta, che corrisponde più o meno a mezzo litro di birra: tradotto non meno di 220 kcal.
  5. Porto: Un bicchierino da 75 ml può apportare circa 115 kcal.

Alcol e Salute: Effetti sull'Organismo

L’alcol ingerito viene assorbito attraverso l’apparato digerente ed entra nel sangue, diffondendosi in tutto l’organismo. Il fegato è l’organo incaricato di trasformarlo, attivando enzimi specifici. Si calcola che, in condizioni normali, in una persona adulta sana, il fegato trasformi circa mezza unità di alcol ogni ora. Quindi un bicchiere di birra da 330 ml o un bicchiere di vino da 125 ml vengono metabolizzati in circa 2 ore. L’eliminazione avviene invece a carico dei reni (urina), dei polmoni (respiro) e della pelle (sudore).

Attraverso il sangue l’alcol raggiunge anche il cervello, influenzando quindi il sistema nervoso centrale che controlla la maggior parte delle funzioni dell’organismo indispensabili alla vita. I suoi effetti variano in base alla dose di alcol che si ingerisce, alla concentrazione alcolica della bevanda e al fatto che l’alcol venga ingerito a stomaco vuoto oppure durante e dopo i pasti. Contano, infine, anche le differenze individuali, il peso corporeo, il sesso e lo stato di salute.

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L’alcool è tra i cancerogeni più studiati, ed è attualmente inserito nel gruppo 1 dall’agenzia internazionale della ricerca sul cancro, ente di ricerca dell’organizzazione mondiale della sanità (IARC, WHO).

Consumo Moderato: Cosa Significa?

Gli effetti dell’alcol sull’organismo sono influenzati da numerose variabili come il sesso, il peso, l’altezza, le condizioni di salute, e anche alcuni fattori genetici e ambientali.

Contano anche il tipo di bevanda alcolica assunta, se a bassa o alta concentrazione di alcol, l’occasione di consumo, se a pasto o fuori pasto, e la modalità di assunzione, se si sorseggia o si ingerisce tutto di un colpo.

Diverso è inoltre l’effetto di un consumo di alcol in quantità moderata e distribuita nel tempo rispetto a quello di una bevuta consistente che si concentra, ad esempio, solo nel fine settimana. Esistono comunque linee guida condivise dalla gran parte della comunità scientifica che indicano i limiti entro i quali il consumo di alcol si può considerare moderato.

L’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), nelle sue Linee Guida per una Sana Alimentazione considera moderata, in accordo con le indicazioni dell’OMS, una quantità giornaliera di alcol equivalente a non più di 2-3 Unità Alcoliche per l’uomo, non più di 1-2 Unità Alcoliche per la donna e non più di 1 Unità Alcolica per l’anziano.

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La raccomandazione di bere moderatamente riguarda solo gli adulti. Bambini e adolescenti non devono bere per niente.

Una Unità Alcolica (U.A.) corrisponde a circa 12 grammi di etanolo. Che sono contenuti in un bicchiere piccolo (125 ml) di vino a media gradazione, in una lattina o bottiglia di birra (330 ml) di media gradazione o in una dose da bar (40 ml) di superalcolico.

Come Scegliere Bevande Alcoliche Meno Caloriche

È possibile non rinunciare al piacere di bere scegliendo cocktail più leggeri, sia in termini calorici che di contenuto alcolico, e limitando il consumo di quelli più elaborati. Da evitare i drink con una gradazione elevata, come il Long Island Iced Tea, che con oltre 22% vol e circa 240 kcal per porzione è tra i più alcolici e calorici, oppure il Negroni, che supera i 180 kcal con un tenore alcolico simile. Ma attenzione anche ai cocktail apparentemente più innocui: la Piña Colada, pur contenendo meno alcol (circa 13% vol), apporta oltre 200 kcal a causa della crema di cocco e del succo d’ananas.

Vino bianco, vino rosso, prosecco sono gli alcolici meno nocivi perché contengono anche tanti antiossidanti che fanno bene alla salute. Troviamo delle differenze nei valori nutrizionali del vino bianco e del vino rosso, riferiti a un bicchiere da 150 ml: nel complesso, il rosso è preferibile al bianco in quanto possiede quantità maggiori di vitamine e minerali. Tuttavia, il vino bianco risulta meno calorico. Infine, si può optare per il vino senza alcol, ovvero un vino normalmente vinificato a cui viene sottratto l’alcol tramite un particolare processo osmotico. Inoltre, se volete trattarvi bene, sappiate che lo spumante e lo champagne brut sono poco calorici ed hanno solo 89 calorie per 120 ml.

La birra: se con una gradazione leggera è ancora meno calorica del vino, infatti una piccola chiara arriva ad appena 80 kcal a bicchiere. Se 100 ml di vino rosso fermo a 12% contengono circa 83 calorie, la stessa quantità di una birra lager a 5% ne contiene circa 43 (100ml) mentre le birre light con una gradazione di circa 4% ne contengono circa 32.

Vodka Soda: un bicchiere di questo drink, avendo una sola base di superalcolico, contiene circa 80 calorie. Il resto è acqua gassata ed essenze.

Whisky: lo studio della prestigiosa Harvard University ha evidenziato che il whisky riduce il rischio di malattie cardiache e non contiene grassi e quasi nessun carboidrato o zucchero. Tant’è che, se assunto in quantità moderate, potrebbe persino proteggere dal diabete di tipo 2.

La Tequila è uno degli alcolici meno calorici disponibili sul mercato ed è conosciuta anche per le sue proprietà benefiche. Nella tequila, infatti, lo zucchero naturale presente nello spirito non è digeribile e dunque bevendola non aumentano i livelli di zucchero nel sangue. Inoltre, le basse calorie nella tequila aiutano a ridurre il colesterolo e possono portare alla perdita di peso.

Il rum: la bevanda più amata dai pirati di tutto il mondo è a base di melassa e altri sottoprodotti della canna da zucchero, ma pur non essendo il drink a più basso contenuto calorico, è da considerare comunque molto benefico per la salute perché riduce ansia, nervosismo e insonnia.

Gli Hard Seltzer, la nuova tendenza del ready-to-drink che, dopo aver spopolato negli USA, sta conquistando anche l’Europa e pian piano inizia a diffondersi anche in Italia. Solitamente sono paragonati alle birre per via della gradazione alcolica simile, ma in realtà si tratta di acque frizzanti alcoliche aromatizzate generalmente con fragranze di frutta. Sono dei drink fortemente aromatici generalmente con un leggero grado alcolico (dal 3% al 5%). In confronto alla birra però queste bevande sono meno caloriche e una lattina da 12 fl. oz (circa 354ml) con una gradazione di 5% contiene solamente circa 100 calorie (contro circa 140 kcal di una birra alla stessa gradazione).

Quando si parla di alcol la parola d’ordine è “moderazione”. Ridurre il consumo di vino, birra, superalcolici è la strategia giusta per abbassare la probabilità di incorrere in problemi di salute gravi. In pochi sanno quante calorie si nascondo negli alcolici. Ad esempio se abbiamo appena bevuto un bicchiere di vino da 125 ml (12 gradi), dobbiamo considerare che abbiamo “buttato giù” circa 90 calorie, come aver mangiato 4 zollette di zucchero. Con una birra media (400 ml- 5 gradi) le calorie sono 180, quanto quelle contenute in 8 zollette di zucchero. Non solo la linea: l'abuso di alcol è la seconda causa di malattia collegata allo stile di vita (dopo il fumo) e la dipendenza dall'alcol è un fattore di rischio per molte patologie. Tra queste la malattia alcolica del fegato, le pancreatiti croniche legate all'alcol e diverse altre malattie dell'apparato digerente. L’alcol etilico (etanolo) è la sostanza presente nelle bevande alcoliche che è responsabile della maggior parte dei danni che ne derivano dal consumo.

Tanto vero? Se ogni tanto ci facciamo un aperitivo, o ci beviamo una birretta a fine giornata, o ci beviamo qualche drink contare non serve. Se hai l’abitudine a finire la giornata di lavoro con un aperitivo inizia a chiederti quanti drink/bicchieri/birrette bevi. Sono 2-3? Inizia a passare a 2-1. Lo fai tutti i giorni, o 3-4 volte alla settimana? Prendi spesso dei drink o super alcolici? Bevi vino ad ogni pasto? Se pensi che tu o un tuo caro possiamo beneficiare di un confronto con un personale esperto questo è il numero verde dedicato del Ministero della Salute.

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