Il brodo vegetale è una preparazione culinaria semplice ma fondamentale, utilizzata in numerose ricette per aggiungere sapore senza appesantire con calorie eccessive.
La sua leggerezza e versatilità lo rendono un ingrediente prezioso in molte diete, ma qual è esattamente il suo valore calorico? Il brodo vegetale è noto per essere una scelta a basso contenuto calorico, ideale per chi è attento alla linea o segue diete ipocaloriche.
La sua ricchezza di sapori deriva principalmente dalle verdure utilizzate nella sua preparazione, che possono variare ma includono spesso carote, sedano, cipolle e erbe aromatiche.
Composizione e Calorie del Brodo Vegetale
La composizione del brodo vegetale può variare a seconda delle verdure utilizzate, ma in generale, le calorie provengono principalmente dai carboidrati presenti nelle verdure.
Ad esempio, una tazza di brodo preparato con carote, sedano e cipolle contiene circa 12-20 calorie, a seconda della quantità di verdure utilizzate e della loro tipologia.
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Per calcolare le calorie nel brodo vegetale, è necessario considerare il peso delle verdure utilizzate e il loro contenuto calorico specifico.
Dopo la cottura, parte del contenuto calorico delle verdure si trasferisce nell’acqua, rendendo il brodo leggermente calorico.
Brodo Vegetale vs Brodo di Carne: Un Confronto Calorico
A confronto con brodi preparati con carne o pesce, il brodo vegetale risulta essere decisamente meno calorico. Ad esempio, un brodo di carne può contenere fino a 40-50 calorie per tazza, a seconda del tipo di carne utilizzata e della presenza di grassi.
Rispetto al brodo vegetale, quello di carne, rossa oppure bianca, presenta una certa quota di grassi animali, sia per il fatto di essere un alimento che ha questa origine, sia perché nelle sua preparazione vengono scelti tagli generalmente grassi.
La dottoressa Evangelisti spiega che è necessario sgrassare il brodo di carne. Questo procedimento consiste nell’eliminazione della tipica schiumetta che si forma sulle superficie durante la cottura.
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La sgrassatura si può fare durante la cottura, utilizzando una semplice schiumarola, ma l’intervistata sottolinea che è importante prestare attenzione altrimenti si rischia, nel momento in cui si pensa di consumare un alimento leggero di assimilare grassi in eccesso.
“In tale modo il brodo viene anche purificato, dato che vengono eliminate anche i vari residui presenti. Per ottenere lo scopo, si possono anche aggiungere, al brodo già fatto, 1 albume per ogni litro circa, mescolare e portare ad ebollizione; abbassare la fiamma e mescolare per circa 40 minuti.” Durante questo tempo, la schiuma montata dell’albume formerà sulla superficie una crosta solida che raccoglie tutte le impurità del brodo.
Il brodo vegetale ha il vantaggio, rispetto a quello di carne, di non apportare grassi, o comunque di farlo in un quantitativo esiguo, purché non si abbondi con l’aggiunta di olio. "Chiaramente il brodo di carne risulta più grasso del brodo vegetale e più pesante da digerire.
Da questo punto di vista è meglio optare, soprattutto in caso di problemi digestivi o in regimi ipocalorici, per un brodo vegetale.” Raccomanda, però, di evitare quelli già pronti che, oltre alla presenza di sostanze aggiunte quali conservati e insaporitori di vario tipo, possono anche contenere lattosio.
“Il fatto che il brodo vegetale sia da prediligere rispetto a quello di carne - conclude l’intervistata - non significa però che quest’ultimo non debba essere consumato.
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Benefici Nutrizionali del Brodo Vegetale
Oltre ad essere a basso contenuto calorico, il brodo vegetale è anche ricco di minerali e vitamine rilasciate dalle verdure durante la cottura.
Questo lo rende non solo una scelta leggera ma anche nutriente, ideale per arricchire la dieta con elementi essenziali senza appesantirla.
Come Preparare un Brodo Vegetale Perfetto
Il brodo vegetale, così come il brodo di carne e il fumetto di pesce, è una preparazione base della cucina, essenziale per dare profondità e sapore a tanti piatti.
Con il suo gusto leggero e delicato è perfetto per arricchire risotti, arrosti, zuppe, minestre e vellutate.
Il segreto per un buon brodo è sicuramente la scelta delle verdure che devono essere freschissime e di stagione.
Un altro trucco è la tostatura della cipolla che aggiunge una nota più intensa e aromatica. Tutte le spezie ed erbe aromatiche sono ammesse per personalizzare e profumare questa preparazione.
Per preparare il brodo vegetale come prima cosa lavate e mondate le verdure. Tagliate a pezzi la carota e il sedano.
Fate la stessa cosa anche con la cipolla e mettetela nella pentola con la parte tagliata rivolta verso il basso. Accendete il fuoco e tostate la cipolla per circa 1 minuto e mezzo, avendo cura di non farla bruciare.
Unite le altre verdure, poi versate poca acqua per deglassare il fondo. Portate a bollore e lasciate sobbollire senza coperchio, o con coperchio scostato per metà, per circa un'ora. Assaggiate e, qualora fosse necessario, regolate di sale.
Trascorso il tempo di cottura, filtrate il brodo attraverso un colino. Se desiderate conservarlo più a lungo, potete congelarlo: versatelo in appositi contenitori o negli stampi per ghiaccio, in modo da avere sempre a disposizione delle porzioni pronte all’uso. Variate le verdure secondo le stagioni.
A piacere suggerisce di aggiungere alcune spezie, soprattutto pepe e chiodi di garofano e aromi vari tra cui cipolla, aglio, porro, sedano e carota. Il tutto va portato ad ebollizione e cotto, senza coperchio, per 2 o 3 ore circa.
Per il brodo vegetale, la nutrizionista suggerisce di utilizzare verdure fresche, quindi di stagione, che possono variare a seconda dei gusti e delle ricette. “L’importante è, d’inverno, evitare broccoli, cavolfiore, carciofi e cavolo nero, non adatti a questo tipo di preparazione.
Il brodo, di qualsiasi tipo, può essere conservato in frigorifero in un contenitore di vetro oppure di plastica a chiusura ermetica.
Ovviamente non dovete buttare le verdure avanzate... potete frullarle per condire un primo piatto oppure per realizzare delle gustosissime polpette con verdure del brodo!
Utilizzo del Brodo Vegetale nella Dieta Quotidiana
Incorporare il brodo vegetale nella dieta quotidiana è un modo eccellente per aggiungere sapore e nutrienti ai piatti senza aumentare significativamente l’apporto calorico.
Che sia utilizzato come base per zuppe e stufati o semplicemente consumato da solo, il brodo vegetale offre una combinazione vincente di gusto, leggerezza e valore nutrizionale.
Tra i comfort food per eccellenza c’è la pastina in brodo. Ma non è la sola ricetta in cui è protagonista questo alimento che costituisce la base per moltissimi piatti: risotti, zuppe, salse, arrosti e stracotti.
Può essere a base di carne, a base di pesce o 100% vegetale. Perché il brodo fa bene? Si tratta di un alimento nutritivo interessante e la nutrizionista ci spiega perché.
Attenzione a non cadere nel tranello di considerare che il brodo di carne sia un alimento proteico come può esserlo una bistecca di manzo. Durante la bollitura, infatti, gli ingredienti rilasciano sostanze idrosolubili che costituiscono il brodo vero e proprio.
Sebbene, infatti, seguano preparazioni molto simili, gli ingredienti utilizzati possono fare la differenza per il nostro organismo.