Il panzerotto, chiamato anche calzone, è un moderno street food del sud dall’origine antichissima. Ma cos’è e come si fa? Il panzerotto è un prodotto tipico della gastronomia del Sud Italia con una tipica forma a mezzaluna, un profumo ed un sapore inconfondibili.
Chiamato anche “calzone” (anche se con qualche differenza) è un moderno street food, oggi riscoperto dai più grandi mastri pizzaioli d’Italia e nei più grandi ristoranti pizzeria italiani del mondo. Banalizzato spesso come una “pizza ripiegata” il panzerotto ha una sua particolarità ed una preparazione a se stante che ne determinano le caratteristiche inconfondibili.
E’ un prodotto gastronomico da rosticceria realizzato con lo stesso impasto della pizza e formato da un cerchio di pasta ripieno con diverse farce, poi chiuso su se stesso a formare una mezzaluna e poi fritto o cotto al forno. Nato nel Sud Italia, lo si può trovare dal Lazio in giù.
Mentre in Puglia e, più in particolare, in Salento viene più comunemente chiamato “calzone”, a Napoli la sua preparazione è ancora molto in voga e viene definito “pizza fritta”.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta originale del panzerotto sembra sia quella pugliese, condita con pomodoro, mozzarella e origano. Non bisogna fare confusione! In una ciotola, mescolate la mozzarella e la passata di pomodoro.
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In una ciotola mettete la farina e il lievito disciolto insieme al resto dell’acqua tiepida e iniziate a impastare. Continuate a impastare fino a ottenere un impasto liscio e morbido. Ora date la forma di un filone all’impasto e dividetelo in pezzi a seconda di quanto grossi volete fare i panzerotti.
Mettete al centro un cucchiaio di ripieno. Cuocete i panzerotti nell’olio bollente arrivato a 170°C.
Consigli Utili
Consigliamo di mangiare al momento questo street food, la frittura infatti tenderà a rendere molto meno appetibile il panzerotto dopo poco dalla preparazione. Sconsigliamo quindi la conservazione, così come la congelazione in freezer.
Storia e Origini
La storia del panzarotto, o panzerotto, è molto antica. Si pensa che il primo panzerotto sia nato a Bari intorno al XVI secolo, dalla creatività di un fornaio che aveva degli avanzi di pane e ebbe l’idea di formare una “piccola pizza ripiegata”. Da qui il nome “panzerotto” che sembra derivare da “panza” e cioè da “pancia” e fa riferimento al suo caratteristico rigonfiamento che si crea durante la cottura.
La loro ricetta più tipica prevede la loro cottura in olio di semi di girasole. L’impasto dei calzoni fritti della ricetta salentina è composto esclusivamente da farina di grano duro.
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Valori Nutrizionali
I panzerotti sono un piatto completo: infatti al suo interno possiamo trovare i carboidrati e le proteine del formaggio, oltre alle vitamine e ai sali minerali dei pomodori. Una porzione di panzerotto fritto classico con pomodoro e mozzarella ha circa 400 calorie.
Calzone al Forno vs. Calzone Fritto
Il suo gemello diverso al forno, invece, ha per primo portato con sé la sperimentazione di ripieni diversi e variegati. Nonostante l’impasto sia pressoché lo stresso sembra che, secondo alcuni, il calzone abbia bisogno di più tempo di lievitazione (in questo caso non stanno male neanche due pieghe) per aumentare la morbidezza e leggerezza del prodotto finito.
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