Barbabietola Rossa: Valori Nutrizionali, Benefici e Proprietà

La barbabietola rossa (Beta vulgaris var. rapa forma rubra) è un ortaggio appartenente alla Famiglia delle Chenopodiaceae. È importante non confonderla con la barbabietola bianca utilizzata per la produzione dello zucchero. Si tratta di una verdura invernale di cui esistono diverse varietà, ma le più comuni sono la barbabietola rossa, famosa appunto per il suo colore intenso e il sapore vagamente dolciastro, e la barbabietola da zucchero, bianca e utilizzata per la produzione industriale di saccarosio.

La parte edibile della pianta è il cosiddetto fittone, cioè la radice ingrossata, mentre le foglie, se fresche, possono essere consumate in modo simile agli spinaci. La radice si può consumare in diversi modi: cruda, cotta al forno, stufata, grigliata o trasformata in succo.

La radice di barbabietola viene spesso chiamata impropriamente rapa rossa, ma non sono esattamente la stessa cosa. Se dalla barbabietola bianca si estrae lo zucchero, è quella rossa che è molto importante per il nostro corpo, perché ricca di nutrienti come folati e vitamina C e utile in caso di gravidanza, anemia o ipertensione.

Varietà di Barbabietola

Esistono diverse varietà di barbabietola. Le più conosciute per il consumo diretto sono le barbabietole da tavola, di cui esistono numerose tipologie.

  • La Golden Burpees’, dalla buccia rosso-arancio e la polpa gialla.
  • L’Albina Vereduna, bianca e priva del caratteristico colore rosso.
  • La Red Ace, dalle foglie verdi con nervature rosse e polpa di un rosso intenso.
  • La Lutz Greenleaf, con fogliame verde e polpa rossa, nota in particolare per la sua lunga conservabilità.
  • La Nera piatta d’Egitto, con la radice piatta e la polpa rosso sangue.
  • La Chioggia, una varietà storica italiana, riconoscibile per i suoi anelli concentrici bianchi e rossi.

La Chioggia è anche tra le varietà con minor contenuto di geosmina, un composto responsabile del tipico “sapore di terra” che caratterizza alcune barbabietole. Non è ancora chiaro se la geosmina venga prodotta dalla pianta stessa o da microrganismi presenti nel terreno.

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Come Consumare la Barbabietola

La barbabietola può essere consumata sia cruda, sia cotta. Cruda, va sbucciata e poi viene solitamente grattugiata o affettata molto finemente, ad esempio per arricchire insalate e piatti a base di verdure. È anche possibile utilizzarla per realizzare carpacci vegetali, oppure estrarne il succo da consumare da solo o mescolato ad altri ingredienti, come carota e mela. Possono infatti essere lavate, tagliate e impiegate come contorno o base per insalate, in maniera molto simile agli spinaci. Cotta, può essere bollita, cotta al vapore, stufata, arrostita, oppure gratinata. Sono impiegate anche nella preparazione di hummus, vellutate e torte salate.

Per praticità, può essere molto utile acquistare le barbabietole precotte solitamente al vapore, e vendute sottovuoto nel reparto frigo dei supermercati. In questo caso, sono già pronte all’uso e le si può tagliare a cubetti in un’insalata oppure rosolare su piastra rovente, in modo da esaltarne il gusto. È bene sottolineare che, per mantenere le proprietà delle barbabietole rosse, è da preferire la cottura al vapore.

Valori Nutrizionali della Barbabietola Rossa

La barbabietola è un alimento a basso contenuto calorico, ma allo stesso tempo ricco di acqua, fibre e micronutrienti. 100 grammi di barbabietola rossa cruda apportano circa 19 kcal. La composizione è dominata dall’acqua (oltre il 90%) e da carboidrati, in particolare zuccheri semplici. Le proteine sono presenti in piccola quantità, mentre i lipidi sono quasi assenti. Contiene inoltre diverse vitamine del gruppo B, vitamina C e una buona quantità di potassio.

Andando maggiormente nello specifico, i valori nutrizionali per 100 grammi di barbabietola rossa sono distribuiti come segue:

Componente Quantità
Calorie 19 kcal
Acqua 91,3 g
Proteine 1,1 g
Lipidi tracce
Carboidrati 4 g
Zuccheri solubili 4 g
Fibra totale 2,6 g
Vitamina C 7 mg
Vitamina B1 (tiamina) 0,03 mg
Vitamina B2 0,02 mg
Niacina (B3) 0,2 mg
Calcio 20 mg
Fosforo 21 mg
Potassio 300 mg
Sodio 84 mg
Ferro 0,04 mg

Benefici e Proprietà della Barbabietola

La barbabietola è considerata un alimento potenzialmente benefico per la salute, in quanto ricca di acqua, fibre, vitamine e sali minerali, tra cui spiccano il potassio e il ferro. Tra i suoi potenziali benefici possiamo ricordare che:

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  • Alcuni composti presenti nella barbabietola rossa, come i nitrati naturali, possono favorire la vasodilatazione, contribuendo al controllo della pressione arteriosa. Prima di tutto migliora la pressione arteriosa, grazie alla presenza di nitrati inorganici che favoriscono la produzione di ossido nitrico, un importante vasodilatatore, inoltre la salute cardiovascolare è garantita anche dalla presenza nella barbabietola di potassio e antiossidanti.
  • La ricchezza in fibre può supportare la regolarità intestinale e promuovere la salute digestiva. Le fibre e l’elevato quantitativo di acqua le rendono depurative e digestive.
  • Le betalaine, pigmenti responsabili del colore rosso intenso, svolgono un’azione antiossidante e antinfiammatoria, contribuendo alla protezione cellulare. Il caratteristico colore della barbabietola rossa è conferito da molecole antiossidanti chiamate betalaine, utilizzate come coloranti naturali nell’industria alimentare e riconoscibili in etichetta con il codice E 162.
  • Alcuni composti della barbabietola sembrano sostenere la vitalità dei globuli rossi, motivo per cui viene spesso consigliata durante periodi di convalescenza o in presenza di anemia. Poiché alcuni composti chimici presenti nell’ortaggio sembrano essere in grado di rivitalizzare i globuli rossi, il consumo di barbabietole è raccomandato in particolare ai soggetti anemici. Tra gli altri “tesori” contenuti nella barbabietola rossa troviamo una buona quantità di ferro, calcio, potassio, fosforo e sodio: tutta una serie di sostanze che la rendono un ottimo alleato nel combattere condizioni patologiche come l’anemia.
  • La barbabietola è ricca di fibre, aiuta a regolare i livelli di glicemia e colesterolemia, è anche ricca di folati (cioè la vitamina B9), molto utile durante la gravidanza perché è in grado di promuovere una corretta formazione e crescita dei tessuti embrionali.
  • La barbabietola potenzia poi il sistema immunitario e mantiene la pelle in salute, grazie alla presenza di vitamina C. Grazie all’alto contenuto di sali minerali e vitamine, le barbabietole rosse risultano essere rimineralizzanti e ricostituenti e particolarmente benefiche soprattutto negli stati influenzali.

Non si tratta, però, di un alimento “miracoloso”. I potenziali effetti benefici della barbabietola si ottengono solo se il suo consumo viene inserito nelle giuste quantità all’interno di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano.

Possibili Controindicazioni

Il consumo di barbabietola può avere alcune controindicazioni. In particolare:

  • A causa dell’elevata presenza di ossalati e sali minerali, il suo consumo è sconsigliato per chi soffre di calcolosi renale, poiché potrebbe favorire la formazione di calcoli. Data la presenza di elevate quantità di sali minerali e di ossalati ne è sconsigliato il consumo a chi soffre di calcolosi renale.
  • Può stimolare la produzione di succhi gastrici. Per questo motivo, chi soffre di acidità o bruciori di stomaco potrebbe avvertire un peggioramento dei sintomi dopo il consumo.

Un’altra possibile reazione, sebbene innocua, è la colorazione rossastra di urine e feci dopo l’ingestione. Non rappresenta un rischio per la salute, ma può essere motivo di allarme per chi non ne è a conoscenza.

È infine importante sottolineare che un consumo eccessivo e quotidiano può interferire con l’assorbimento di altri nutrienti, oppure causare effetti temporanei sulla pressione arteriosa.

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