Crescione: Tradizione Romagnola, Nutrizione e Calorie

Tutti conoscono la piadina, ma non tutti sanno cosa sia il crescione (o cassone)! Queste due specialità della cucina romagnola sono strettamente collegate: il cascione è realizzato con lo stesso impasto della piadina ma, a differenza di quest’ultima, viene chiuso a mezzaluna prima della cottura, come un calzone o un panzerotto.

Il suo nome deriva dall’omonima erba di campo che viene tradizionalmente utilizzata per il ripieno, e non è da confondere con la crescia sfogliata e con la torta al testo, appartenenti rispettivamente alla tradizione marchigiana e umbra.

Crescione: un termine, molteplici significati

Il crescione è un termine che intreccia più significati, tradizioni e sapori. Da un lato indica un’erba fresca e leggermente piccante che cresce spontanea vicino all’acqua e che, per secoli, ha arricchito insalate e zuppe in molte culture. Conoscere il crescione significa avvicinarsi a una pianta ricca di nutrienti, a una tradizione gastronomica regionale e a un ingrediente versatile che può dare nuova vita a piatti contemporanei.

Il termine “crescione” non si limita a una sola pianta ma racchiude varie specie accomunate dal gusto fresco e pungente. In botanica si riferisce in particolare al crescione d’acqua (Nasturtium officinale), pianta perenne che cresce in acque pulite e correnti, e al crescione dei giardini (Lepidium sativum), più semplice da coltivare in vaso o in terra. Queste due specie appartengono alla famiglia delle Crucifere, come cavoli e rucola, e condividono alcune caratteristiche nutrizionali e aromatiche.

In ambito gastronomico italiano, “crescione” è anche il nome di una preparazione tipica della Romagna, una sorta di piadina chiusa ripiena di erbe, pomodoro, mozzarella, patate o salsiccia. Il nome deriva dall’usanza di farcirla con erbe spontanee, fra cui il crescione d’acqua, disponibili nei fossi e nei ruscelli.

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Come preparare il crescione romagnolo

Per preparare il crescione, iniziate dall'impasto che è lo stesso delle piadine: sciogliete il sale nell'acqua tiepida, mentre in una ciotola versate la farina setacciata e lo strutto (o la stessa quantità di olio d'oliva). A questo punto iniziate ad impastare inizialmente direttamente nella ciotola, poi energicamente su un piano di lavoro, per rendere l'impasto liscio e omogeneo.

Nel frattempo dedicatevi ai ripieni: per quello con patate e salsiccia, fate bollire le patate (per accorciare i tempi potete utilizzare la pentola a pressione), fino a quando non riuscirete a infilzarle con i rebbi di una forchetta. In una padella rosolate la salsiccia privata del suo budello e sgranata con un filo d'olio, quindi unite la salsiccia, mescolate gli ingredienti e tenete da parte al caldo.

Per il ripieno alle erbette tritate finemente la cipolla e fatela rosolare a fuoco bassissimo con un filo d'olio perchè appassisca dolcemente. Quando sarà ammorbidita, versate gli spinaci e le bietoline precedentemente lavati e spezzettati grossolanamente.

Riprendete l'impasto e dividetelo in 12 pezzi di circa 65 gr l'uno. Date a ciascuno una forma rotonda e stendetelo con il mattarello: dovrete ottenere 12 dischi spessi circa 1 mm e di 20 cm di diametro.

Farcite i crescioni con i diversi ripieni, disponendo la farcitura su una metà del disco, facendo attenzione a lasciare almeno 1 cm dal bordo: condite 4 dischi con le erbette, 4 con il pomodoro e la mozzarella e gli altri 4 con salsiccia e patate.

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Sigillate i bordi esterni pressando leggermente con i rebbi di una forchetta, poi cuoceteli su una crepiera o una padella antiaderente scaldata in precedenza.

Cercate altre idee per la farcitura? Provate zucca e patate, oppure prosciutto e funghi?

Cassone Rosso: un'alternativa gustosa

Un'idea per la versione dolce? Il Cassone Rosso, con pomodoro e mozzarella, preparato con i migliori ingredienti, l’esperienza e la cura tipica di Riccione Piadina. Il Cassone Romagnolo è fatto solo con ingredienti di qualità.

Modalità di conservazione: conservare in frigorifero da +2°C a +4°C. Da consumare entro la data indicata sulla confezione. Si può congelare.

Allergeni: contiene Glutine. Può contenere Soia e Senape.

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Questa confezione è stata prodotta all’interno del nostro reparto produttivo di San Giovanni in Marignano. Richiede una lavorazione maggiore perché unisce la nostra Piadina Romagnola IGP alla Riminese a una farcitura gustosa che caratterizza il cassone pomodoro e mozzarella.

Utilizziamo la nostra Piadina Romagnola IGP alla Riminese perché è la più conosciuta e apprezzata, la vostra preferita. È stato scelto per valorizzare le materie prime locali, e anche perché cresce nel clima tipico romagnolo, proprio come il grano impiegato dalle nostre nonne.

Dalla spiga di grano scegliamo solo una piccola percentuale: il 10% circa diventa, infatti, farina scelta per le nostre piadine.

Preparazione: Rimuovere il cassone dalla confezione e metterlo per 90 secondi in microonde a potenza media (circa 600 Watt). Riscaldare una padella antiaderente senza ungerla. Quando sarà ben calda, abbassare la fiamma e adagiare il cassone.

Crescione: valori nutrizionali e calorie

Cascioni, piadine e pezzi di pizza al trancio non sono conosciuti come degli alimenti “leggeri”. Le persone particolarmente attente alla loro linea non sono solite pranzare con questi prodotti, ma vi siete mai chiesti quante calorie abbiano effettivamente?

Non molte, un semplice cascione alle erbe in genere possiede intorno alle 700 calorie. Ovviamente il discorso cambia se alle erbe aggiungiamo la salsiccia. Questa combinazione di verdure e carne va a formare un ripieno succoso e dal gusto assolutamente inimitabile. Siamo intorno alle 1000 calorie. Nulla di eclatante.

Dipende dal tipo di piadina e dalla quantità di affettato al suo interno. Come regola generale siamo sulle 400 calorie.

Il crescione è considerato uno degli ortaggi più densi di nutrienti rispetto alle calorie. Questa composizione vi mostra come, con pochissime calorie, il crescione offra vitamine e minerali importanti per l’equilibrio della dieta. L’apporto di vitamina K è particolarmente alto e contribuisce al normale processo di coagulazione del sangue, ma chi segue terapie anticoagulanti deve mantenere costante l’assunzione di questo nutriente e chiedere sempre il parere del medico.

Il crescione non è solo un contorno gustoso ma un vero concentrato di sostanze bioattive. Tra queste spiccano i glucosinolati, che in presenza di enzimi rilasciano isotiocianati, molecole studiate per il loro potenziale antiossidante. La presenza di carotenoidi e polifenoli contribuisce a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Nonostante queste evidenze siano promettenti, il crescione va considerato un alimento salutare all’interno di una dieta varia e non un rimedio miracoloso. Integrarlo nei pasti quotidiani vi permette di aumentare l’apporto di vitamina C e K, calcio e altre sostanze vegetali utili senza introdurre molte calorie.

Tabella Nutrizionale del Crescione (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie Circa 20 kcal
Vitamina K Elevata
Vitamina C Buona fonte
Calcio Presente
Glucosinolati Presenti
Carotenoidi Presenti
Polifenoli Presenti

Come integrare il crescione nella dieta

Per integrare il crescione nella dieta quotidiana basta poco: una manciata, circa 30 grammi, aggiunta alle insalate o ai panini è sufficiente per ottenere sapore e nutrienti. Conservatelo in frigorifero avvolto in carta umida dentro un sacchetto, e consumatelo entro pochi giorni per preservarne vitamine e fragranza. Se volete sperimentare, provatelo nei frullati verdi con mela e limone o come base di un pesto alternativo.

Il crescione è molto versatile e può essere usato sia crudo che cotto. A crudo dona freschezza e una nota pepata alle insalate miste e ai panini. È perfetto come guarnizione di sandwich con formaggi freschi, uova o salmone affumicato. Gli abbinamenti più riusciti comprendono uova sode, legumi, cereali integrali e pesce.

In cucina moderna il crescione trova spazio anche nei frullati verdi e nei “bowl” multicolore, dove aggiunge vivacità senza sovrastare gli altri ingredienti.

Coltivare il crescione in casa

Il crescione dei giardini è molto semplice da coltivare anche per chi non ha esperienza. Basta seminare in superficie in un vaso e mantenere il terreno sempre umido: in pochi giorni spuntano i germogli e nel giro di due settimane potete già tagliarli. Per ottenere più raccolti tagliate solo la parte superiore delle piante, lasciando la base intatta. Così la pianta ricresce e vi offre più tagli nel tempo.

Crescione: precauzioni

Se raccogliete crescione d’acqua in natura, dovete sapere che i corsi d’acqua possono contenere parassiti come trematodi, batteri o metalli pesanti. Per questo motivo è consigliabile acquistare crescione da coltivazioni controllate o coltivarlo in casa in acqua pulita. In ogni caso, lavate accuratamente le foglie sotto acqua corrente e, se possibile, lasciatele qualche minuto in acqua con bicarbonato, quindi sciacquatele di nuovo.

Sì, se proviene da coltivazioni controllate e viene lavato bene. Se lavato bene e proveniente da fonte sicura, può essere consumato.

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