Il castagnaccio è un dolce tradizionale della cucina toscana, le cui origini risalgono al 1500. Era chiamato anche “pane dei poveri” per via degli ingredienti semplici e comuni utilizzati nella sua preparazione.
Oggi il castagnaccio assume una connotazione molto più pregiata, arricchita in frutta secca, diventando ancora più goduriosa!
Si tratta di una specialità a base di farina di castagne, acqua, olio d’oliva e aromi come il rosmarino. Generalmente si utilizzano l’uvetta e i pinoli per completarlo: la prima regala dolcezza, i secondi una piacevole croccantezza. Il composto viene cotto in forno fino ad ottenere una crosticina esterna croccante (la superficie a fine cottura appare “crepata”) ed un cuore morbido e umido.
Del castagnaccio oggi molti creano varianti più o meno dolci, aggiungendo all’impasto un po’ di zucchero, miele o della scorza d’arancia. Piccole trasgressioni che rendono però il dolce ancora più calorico rispetto alla ricetta originale.
La ricetta tradizionale del castagnaccio non prevede molti ingredienti: si realizza senza uova, senza burro e anche lo zucchero, che è previsto, è veramente poco. Tuttavia, volendo diminuire l’apporto calorico, quest’ultimo si può omettere (sfruttando il sapore dolciastro della farina di castagne e l’uvetta che, quando c’è, tende a regalare una nota dolce ad ogni morso) o sostituire con un dolcificante.
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Se tieni alla linea o stai seguendo un regime alimentare senza zucchero, puoi provare questa variante di castagnaccio light senza zucchero. Anche se manca lo zucchero, questo dolce è comunque gustoso e molto saporito!
Questa ricetta del castagnaccio light, dolce tradizionale toscano ricavato dalla farina di castagne, può tornare utile a chi sia a dieta e voglia portare in tavola la versione meno calorica di questa preparazione tipica del periodo autunnale. Il castagnaccio, infatti, nonostante ricetta di origine povera, contiene per sua natura una quantità considerevole di calorie e grassi. In questo articolo vi suggeriamo di provare una variante più leggera per potervelo concedere senza troppi sensi di colpa e vi forniamo più di un escamotage per renderlo delizioso anche senza zucchero.
Ingredienti
- 250 g farina di castagne
- 750 g uvetta ammorbidita
- 2 cucchiai di pinoli
- 700 ml acqua
- 1 pizzico di sale
Preparazione
- Per prima cosa, prendi l’uvetta e mettila in ammollo nell’acqua tiepida per ammorbidirla. Nel frattempo preriscalda il forno a 180°C.
- Versate in una ciotola piuttosto capiente la farina di castagne setacciata e aggiungete metà dose di acqua.
- Setaccia la farina di castagne in una ciotola abbastanza capiente e mescolando, aggiungi pian piano sulla farina sia l’acqua naturale (a temperatura ambiente) che il latte d’avena (consigliamo il latte d’avena Céréal).
- Continua a mescolare per evitare la formazione di grumi e fino a quando il composto non sarà completamente liscio.
- Coprite la ciotola e fate riposare l’impasto per 3-4 ore.
- Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto e mescolate con una frusta unendo a filo l’acqua rimasta.
- Aggiungi al composto un pizzico di sale Novosal Céréal (che trovi anche nella versione arricchita di iodio), l’uvetta (che prima avrai spremuto per evitare l’acqua in eccesso) e mescola ancora. La consistenza dell’impasto non deve essere troppo soda: deve, anzi, rimanere abbastanza liquida.
- Unite l’uvetta precedentemente ammollata nell’acqua e strizzata e il sale.
- Prendi una tortiera, rivestila con la carta da forno e versa l’impasto.
- Trasferite in una teglia tonda dai bordi bassi rivestita da carta da forno e cospargete la superficie con dei pinoli.
- Aggiungi i pinoli interi, qualche ago di rosmarino e un filo d’olio extra vergine d’oliva sulla superficie.
- Ora inforna il tuo castagnaccio light. Per la cottura basteranno 35/40 minuti.
- Trasferite la teglia in forno preriscaldato a 200°C e fate cuocere per circa mezz’ora.
- Quando il dolce è pronto, toglilo dal forno e lascialo raffreddare. Il castagnaccio deve essere compatto e sodo: taglialo a formelle per esaltare il suo gusto.
- Sfornate, fate intiepidire e gustate.
Questo castagnaccio light mantiene il sapore tradizionale dell’originale, ma il numero di calorie è ridotto in virtù dell’assenza dello zucchero. Nel caso in cui non riusciate a farne a meno, usate del dolcificante come la stevia o l’eritritolo al suo posto. Oppure, potreste sempre servirlo con un filo di miele fatto cadere sopra sul momento.
È una ricetta semplicissima, ricca di nutrienti e priva di lievito. Un vantaggio per chi segue una dieta vegana e gluten free che può gustare, quindi, questo ottimo prodotto della tradizione contadina antica senza variazioni.
Il castagnaccio, infatti, è una sorta di focaccia, la cui dolcezza deriva in parte dalla farina di castagne (prodotto naturale e senza glutine), in parte dall’uvetta, che rappresenta anche l’unica fonte di zuccheri semplici di questo dolce. Gli altri ingredienti del castagnaccio sono la frutta secca (noci e pinoli), l’olio extravergine e gli aghi di rosmarino.
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Consigli aggiuntivi
- Se vuoi alleggerire ulteriormente la ricetta, puoi sostituire l’olio extra vergine d’oliva con dell’olio di semi ed eliminare il latte d’avena.
- Per avere una mattina vitaminica ed energetica, suggerisco di mangiare un kiwi prima di colazione, che apporta vitamina C e fibre solubili che regolarizzano l’intestino.
Conservazione
Il dolce, privo di uova, latte e lievito, si può conservare in frigorifero per almeno 3 giorni. L’ideale è avvolgerlo nella pellicola alimentare per mantenere inalterati i profumi e il sapore.
Curiosità
Secondo una leggenda antica, questo dolce può far innamorare chi lo mangia. Cosa c’è di meglio, quindi, che servirlo a colazione o in un momento speciale, accompagnandolo magari ad un drink vegetale? L’uvetta si abbina perfettamente ad una bevanda di mandorla come il drink al riso e mandorle Céréal senza zuccheri.
Valori Nutrizionali
A chi si chieda quante calorie hanno 100 grammi di castagnaccio, rispondiamo che ammontano tra 240 e 260. Viene da sé che, nel caso della versione light, possano arrivare a 170-200 per 100 grammi. Le calorie del dolce provengono principalmente dalla farina di castagne, un alimento sano e da consumare senza problemi, seppur con moderazione dalla la sua composizione nutrizionale.
La farina di castagne è ricca di vitamine, facilmente digeribile (quando cotta) e contiene 343 calorie per 100 grammi.
Variante con cacao amaro
Nella ricetta del castagnaccio vegan viene utilizzato anche del cacao amaro in polvere per rendere più intenso il sapore del dolce.
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Variante arricchita con frutta secca
Generalmente, il castagnaccio viene preparato solo con uvetta e pinoli: in questo caso, abbiamo arricchito la ricetta anche con gherigli di noci e mandorle.
In questo castagnaccio si utilizza una piccola quantità di zucchero di canna perché abbiamo utilizzato una farina di castagne dolce: se si utilizza una farina di castagne più amara, si consiglia invece l'utilizzo di una quantità superiore di zucchero di canna.
A questo punto, unire le mandorle, le noci, i pinoli e l'uvetta ammollata alla pastella ottenuta.
Versare la pastella in una teglia dal diametro di 28 cm: qui abbiamo utilizzato una teglia in silicone (che non prevede l'utilizzo della carta da forno). Ad ogni modo, è possibile utilizzare una teglia a cerniera: in questo caso, si raccomanda di foderare la teglia con la carta da forno.
Distribuire un cucchiaio di olio extravergine sulla superficie del dolce.
Ultimare con qualche foglia di rosmarino e con lo zucchero di canna.
Infornare a forno caldo (200°C) per 30-35 minuti.
Divino anche freddo!
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