I cereali sono semi di piante appartenenti alla famiglia delle graminacee quali frumento, segale, riso, avena e orzo, che da migliaia di anni costituiscono la base dell’alimentazione umana. Oggi, è sempre più diffusa la consapevolezza che i cibi preparati con cereali integrali possono contribuire significativamente a migliorare il nostro stato di salute e il nostro benessere e che il chicco “completo”, offre vantaggi dal punto di vista nutrizionale. I cereali integrali tradizionali, come l’orzo e l'avena, stanno guadagnando la fiducia dei consumatori.
Cosa Sono i Cereali Integrali?
Con il termine “cereali” ci si riferisce a una vasta categoria di piante appartenenti alla famiglia delle graminacee (Poaceae), coltivate per i loro semi commestibili e lavorabili dall’industria alimentare e in cucina. Questi semi sono spesso utilizzati come alimento base in molte diete occidentali e orientali. Basti pensare all’importanza della pasta o di orzo e farro all’interno della dieta mediterranea, oppure all’utilizzo del riso nella cultura gastronomica di paesi come il Giappone, la Cina o l’India. I cereali integrali vengono inseriti all’interno della macrocategoria di alimenti ricchi in carboidrati. Rispetto ai cereali raffinati, che perdono gli strati più esterni del chicco e quindi fondamentali nutrienti, quelli raffinati mantengono inalterata la presenza di fibre, minerali, vitamine (gruppo B) e antiossidanti. Per questo motivo, molti nutrizionisti a parità di calorie, consigliano cereali integrali come fonte di carboidrati giornaliera.
Come Riconoscere i Cereali Integrali
Riconoscere un prodotto integrale potrebbe sembrare semplice, ma il fatto che abbia un colore più scuro o che dichiari un alto contenuto di fibre sulla confezione non è di per sé una garanzia. Per verificare che un prodotto sia realmente integrale è necessario leggere l’etichetta. In linea generale, è necessario verificare che la confezione riporti la dicitura “integrale” (“farina integrale”, “100% frumento integrale” ecc.). Nell’elenco degli ingredienti, i cereali integrali figureranno separatamente per tipologia (ad esempio, farina integrale di frumento, avena integrale, mais integrale) e in molti alimenti integrali compariranno ai primi posti.
Il colore scuro di un alimento non garantisce che esso sia a base di cereali integrali. Molti prodotti integrali (ad esempio i cereali per la colazione) sono, anzi, di colore chiaro. Inoltre, i prodotti integrali non sono sempre asciutti: possono, al contrario, essere piacevolmente compatti e aromatici o ancora leggeri e croccanti come i fiocchi per la colazione. Il contenuto in fibre di un alimento integrale varia a seconda del tipo di cereale contenuto, della quantità di crusca presente, della densità del prodotto e del contenuto di umidità.
Valori Nutrizionali e Benefici
I cereali integrali in chicco, non trasformati, sono una preziosa fonte di fibra e micronutrienti, come antiossidanti, vitamine, minerali. Sono inoltre una buona fonte di acidi grassi polinsaturi. Inoltre, la parte solubile della fibra è un ottimo nutrimento per la flora batterica intestinale. Anche gli amidi, se vengono mangiati dal chicco intero, hanno un indice glicemico e insulinemico relativamente basso, riducendo tutti i rischi legati agli alimenti ad alto IG (Indice Glicemico). Il processo di raffinazione elimina la maggior parte delle fibre, degli acidi grassi, delle vitamine del gruppo B, e circa il 25% delle proteine. Dal momento che la maggior parte dei componenti salutari si trovano nella crusca e nel germe, gli alimenti preparati con cereali integrali possono avere un ruolo essenziale nel mantenimento di un buono stato di salute. Molte delle sostanze benefiche si trovano nel germe e nella crusca e comprendono amidi resistenti, oligosaccaridi, inulina, lignani, fitosteroli, acido fitico, tannini, lipidi e antiossidanti, come gli acidi fenolici e i flavonoidi.
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Infatti, dal punto di vista nutrizionale, i cereali integrali sono una ricca fonte di fibre alimentari, vitamine idrosolubili del gruppo B, ferro, magnesio e antiossidanti. Le popolazioni antiche hanno sempre riconosciuto il valore nutrizionale dei cereali integrali, utilizzandoli come alimento di base per la loro sussistenza. I cereali integrali sono una buona fonte di sostanze nutritive la cui importanza e valore è maggiore rispetto a quella dei prodotti raffinati.
Benefici Specifici per la Salute
- Diabete: i cereali integrali possono migliorare la regolazione della glicemia nelle persone affette da diabete, ridurre l’insulina plasmatica a digiuno e l’insulino-resistenza nei non diabetici.
- Gestione del peso: l’assunzione di cereali integrali può contribuire al raggiungimento e al mantenimento di un peso adeguato. Le persone che consumano cereali integrali, nell’ambito di una dieta bilanciata, hanno meno probabilità di aumentare di peso nel corso del tempo.
Le fibre aiutano a prevenire la stitichezza, favorendo la regolarità intestinale e comportandosi da veri e propri lassativi naturali. I cereali integrali, non eliminando alcuna porzione del chicco, veicolano microelementi essenziali come le vitamine del gruppo B, il ferro, il magnesio e lo zinco. La combinazione di questi oligoelementi permette di avere ruoli cruciali nel supportare il metabolismo, la formazione di globuli rossi e la salute ossea. Questo elemento è di particolare importanza per le persone affette da diabete o per il controllo generale della glicemia. Le fibre contribuiscono a mantenere il transito intestinale regolare, riducono l’assorbimento di zuccheri e colesterolo e forniscono una sensazione di sazietà. Questo vuol dire che mangiando cereali integrali ci si sentirà sazi prima, coadiuvando processi di dimagrimento, ma si eviteranno anche picchi glicemici troppo elevati che possono portare all’accumulo di peso.
Tipologie di Cereali Integrali
Esistono diversi cereali integrali e l'apporto calorico varia a seconda della specie. Introdurre i cereali integrali nella propria alimentazione quotidiana permette di scegliere tra diversi prodotti, che è possibile inserire in ricette come primi piatti, zuppe, insalate e perfino dolci.
- Grano integrale: Il grano integrale include varietà come il frumento integrale, la spelta, il kamut e il farro. Questi cereali mantengono tutte e tre le parti del chicco, offrendo un profilo nutrizionale completo con fibre, proteine e vitamine del gruppo B. È una fonte eccellente di carboidrati complessi, fibre e sali minerali, che non permettono aumenti repentini della glicemia ematica.
- Avena: L’avena è ricca di fibre solubili, notevole per la sua capacità di ridurre il colesterolo. Contiene anche proteine, vitamine e minerali, che contribuiscono a una dieta equilibrata. Inoltre, è una fonte di carboidrati povera di grassi e ricca di proteine.
- Quinoa: La quinoa è uno pseudo-cereale e, infatti, a differenza dei cereali tradizionali come il grano e l’avena, non appartiene alla famiglia delle graminacee (Poaceae), ma alla famiglia delle Chenopodiaceae, che include anche piante come gli spinaci e la barbabietola. Molto più vicina al mondo vegetale, la quinoa è ricca di proteine, fibre e minerali essenziali.
- Miglio: Il miglio è un cereale antico con un sapore molto leggero.
- Farro: Il farro è un cereale antico con una consistenza masticabile e conosciuto anche dagli antichi egizi. Presente nella forma dicocco e monococco, fornisce fibre, proteine e importanti nutrienti come ferro e magnesio.
- Orzo integrale: L’orzo integrale mantiene il germe, il rivestimento esterno e il pericarpo. Dato l’elevato contenuto di fibre contribuisce alla salute intestinale e del microbiota batterico.
- Segale: La segale è nota per la sua resistenza alle condizioni climatiche avverse e per questo viene coltivata in molti paesi che presentano climi estremi.
- Farina di mais integrale: La farina di mais integrale conserva il germe e il pericarpo, fornendo una maggiore quantità di nutrienti rispetto alla farina di mais raffinata.
- Teff: Originario dell’Etiopia, il teff è ricco di minerali come il ferro e il calcio.
- Amaranto: L’amaranto è uno pseudo-cereale ricco di proteine complete, fibre e minerali.
Come Integrare i Cereali Integrali nella Dieta Quotidiana
I cereali integrali possono essere incorporati in tantissimi modi all’interno della propria dieta quotidiana, offrendo un’ampia gamma di opzioni per sfruttarne a pieno tutti i benefici nutrizionali di questo gruppo alimentare.
- Cereali da colazione: è possibile consumare 3-5 porzioni di cereali integrali a colazione durante la settimana, leggendo attentamente le etichette per garantirsi che i cereali siano veramente integrali e abbiano bassi livelli di zuccheri aggiunti.
- Farine integrali: sarebbe meglio sostituire gradualmente la farina raffinata con farina integrale nelle ricette, cercando di raggiungere almeno il 50% della quantità totale utilizzata.
- Dieta mediterranea: se si segue un regime alimentare di tipo mediterraneo, si includeranno in automatico frequenti porzioni di cereali integrali, come pasta integrale, pane integrale e riso integrale.
Come ormai è risaputo, la colazione rappresenta il pasto più importante della giornata, e l’inclusione di cereali integrali può trasformare questo momento in un mix di gusto e benessere per il corpo umano. La scelta di cereali integrali come l’avena, all’interno della colazione, può fare la differenza nella propria routine mattutina, nella gestione quotidiana delle calorie, ma soprattutto nell’attenuazione del senso di fame. La maggior parte delle persone è abituata, infatti, a fare colazione a base di latte e frollini o barrette e merendine confezionate. In tutti questi casi si sta andando a creare un pasto altamente sbilanciato a favore degli zuccheri semplici, che hanno un indice glicemico molto elevato. Questi meccanismi di regolazione della glicemia possono provocare un calo repentino dei livelli glucidici nel sangue e generare il rilascio dell’ormone glucagone, che innesca lo stimolo della fame. Le colazioni che propongono cereali integrali (ricchi di fibre) possono invece modulare l’assorbimento dei carboidrati, creando curve glicemiche più morbide ed evitare picchi sequenziali di insulina e glucagone.
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Cereali Integrali: Esempi e Valori Nutrizionali a Confronto
Ecco un confronto tra due tipologie di cereali per la colazione:
| Prodotto | Ingredienti Principali | Valori Nutrizionali per 100g | Zuccheri (per 100g) | Grassi (per 100g) | Fibre (per 100g) | Calorie (per 100g) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cereali con cioccolato e nocciole | Frumento integrale, cioccolato, sciroppo di glucosio, olio di palma | Energia: 1608 Kj / 381 Kcal Grassi: 4,0 g Carboidrati: 74,0 g Proteine: 7,9 g Sale: 0,50 g | 25,2 g | 4,0 g (di cui saturi 1,8 g) | 8,7 g | 381 Kcal |
| Fiocchi d'avena biologici | Fiocchi d'avena | Energia: 1530 Kj / 365 Kcal Grassi: 6,9 g Carboidrati: 56 g Proteine: 14 g Sale: 0 g | 1,3 g | 6,9 g (di cui saturi 1,2 g) | 11 g | 365 Kcal |
Nel primo prodotto notiamo la presenza cospicua di zuccheri (zucchero, sciroppo di glucosio, destrosio) che si traduce in ben 25.2 g di zuccheri ogni 100 gr di prodotto. Nel secondo prodotto invece, su 56 gr di carboidrati abbiamo solo 1,3 gr di zuccheri ogni 100 gr. Ricordiamo che gli zuccheri semplici, oltre a darci energia a breve rilascio (dopo un picco veloce di energia, avremo nuovamente fame) sono i primi nutrienti chiamati in causa nei processi che ci portano ad aumentare di peso. Nel primo prodotto abbiamo meno grassi, ma di qualità più scarsa (l’aggiunta dell’olio di palma arricchisce in grassi saturi, il cui eccesso può essere correlato a maggiori rischi cardiovascolari). Nel secondo prodotto abbiamo più grassi (presenti naturalmente nel chicco del cereale rimasto integro) ma di migliore qualità in quanto, visto che il contenuto di grassi saturi è minimo, la parte restante di grassi sarà costituita da quelli di tipo insaturo che sono migliori per la nostra salute. Inoltre, nel primo prodotto notiamo l’aggiunta di sale che darà maggiore sapidità ma contribuirà ad aumentare i livelli di sodio assunti con la nostra dieta giornaliera. Nel secondo prodotto notiamo la presenza abbondante di fibre, fondamentali per il nostro benessere intestinale e per prolungare il nostro senso di sazietà.
In conclusione, ricordate semplicemente che i cibi di qualità non necessitano di aggiunte d’ingredienti, sono già buoni naturalmente!
Effetti Collaterali e Controindicazioni
È vero che i cereali integrali offrono numerosi benefici per la salute e il benessere dell’organismo, ma è importante essere consapevoli di possibili effetti collaterali e controindicazioni, specialmente in determinati soggetti.
- Problemi gastrointestinali: un aumento repentino nell’assunzione di fibre, comune nei cereali integrali, può causare gonfiore, flatulenza e disturbi gastrointestinali.
- Allergie o sensibilità al glutine: per coloro che manifestano allergie al grano o sensibilità al glutine, il consumo di cereali contenenti glutine può causare reazioni avverse, come problemi digestivi, eruzioni cutanee o infiammazioni dei villi intestinali. Quando una persona con celiachia consuma alimenti contenenti glutine, il sistema immunitario attacca erroneamente la mucosa intestinale, causando danni alla sua superficie e generando uno stato infiammatorio, che provoca malassorbimento dei nutrienti e altri sintomi tipici della malattia.
- Contenuto calorico: il consumo eccessivo di cerealiintegrali può provocare un eccesso calorico non indifferente, influenzando il controllo del peso.
Per beneficiare degli effetti salutari dei cereali integrali si consiglia di consumarne tre porzioni al giorno.
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