Coniglio Cotto: Valori Nutrizionali e Benefici

Il coniglio è una creatura mammifera cunicola appartenente alla famiglia Leporidae e al Genere Oryctolagus (europeo) o Sylvilagus (americano). La nomenclatura binomiale del coniglio europeo (il più diffuso in Italia) è Oryctolagus cuniculus. Col termine "coniglio" si fa riferimento ad una vasta gamma di creature selvatiche o destinate all'allevamento (per la pelliccia o per l'alimentazione umana); quello europeo e quello americano sono i due Generi più allevati sul pianeta.

I conigli sono tutte creature pluripare, erbivore (molto voraci) e con abitudini coprofaghe; inoltre, si tratta di animali estremamente proliferi che si accoppiano diverse volte nello stesso anno.

Per l'uomo, il coniglio è una fonte alimentare di carne bianca e magra, quindi adatta alla maggior parte delle esigenze nutrizionali. E' comunque doveroso specificare che il coniglio è più spesso oggetto di allevamenti intensivi caratterizzati da spazi di crescita ridotti e sottoposti a sovralimentazione; inoltre, nell'allevamento intensivo, non si esclude (anzi, è presumibile) l'utilizzo di notevoli quantità di farmaci (ad es. antibiotici).

Con una tale consapevolezza, il consumatore può scegliere le rispettive fonti di approvvigionamento: carne di coniglio da allevamento tradizionale o carne di coniglio da allevamento estensivo; ancor migliore (ma piuttosto cara) sarebbe la carne di coniglio ottenuta mediante il rispetto del "disciplinare biologico".

Caratteristiche Nutrizionali della Carne di Coniglio

La carne di coniglio è da molti considerata (come quella di vitello o di trota) un alimento ipoallergenico; ciò significa che statisticamente le sue proteine non sono QUASI mai oggetto di allergia alimentare, ragion per cui è parecchio utilizzato nella formulazione degli omogeneizzati destinati all'alimentazione dell'infante.

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La carne di coniglio è estremamente magra e poco calorica; possiede un'ottima percentuale di proteine ad alto valore biologico e parallelamente una quantità di colesterolo molto bassa. Gli amminoacidi predominanti sono: acido glutammico, acido aspartico, lisina e leucina; l'amminoacido limitante è il triptofano.

La carne di coniglio contiene potassio, ferro e fosforo in buone quantità, mentre dal punto di vista vitaminico si apprezzano discrete concentrazioni di niacina (vit. PP).

Il coniglio è un mammifero roditore che appartiene al genere dei Leporidi (nome scientifico Oryctolagus cuniculus). Di questo animale si distinguono una razza selvatica e una domestica discendente dalla prima, entrambe fonti di un'ottima carne. La carne del coniglio è magra e poco calorica.

È fonte di proteine di alto valore biologico e quindi può essere tranquillamente inserita anche nei regimi alimentari a basso introito calorico. Per quanto riguarda l’apporto vitaminico, la carne di coniglio offre buone concentrazioni di vitamina B3 o Niacina, mentre dal punto di vista minerale offre discrete quantità di fosforo, potassio e ferro.

Composizione Nutrizionale del Coniglio

Valori di riferimento delle Tabelle di Composizione degli Alimenti INRAN. Comparazione Coniglio intero crudo, Coniglio intero cotto, Coniglio intero surgelato, Coniglio coscio.

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Tabella Comparativa dei Valori Nutrizionali (per 100g di parte edibile)

Componente Coniglio, intero, crudo Coniglio, intero, cotto Coniglio, intero, surgelato Coniglio, coscio
Parte edibile 71,0% 71,0% 69,0% 83,0%
Acqua 74,9g 62,1g 74,8g 72,0g
Proteine 19,9g 27,9g 20,3g 21,0g
Lipidi TOT 4,3,g 6,0g 3,9g 5,9g

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.

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