I capperi sono piccoli boccioli floreali della pianta Capparis spinosa, usati da secoli nella cucina mediterranea. La pianta del cappero, originaria dell'Asia minore e della Grecia, è amante dei terreni calcarei, scoscesi ed asciutti. Per la precisione, quello del cappero non è un albero, bensì un arbusto. La sua frazione aerea (costituita da rami cadenti o striscianti) lo rende spesso poco visibile, in quanto non raggiunge altezze significative.
I capperi sono i boccioli non ancora sbocciati della pianta del cappero, raccolti a mano e successivamente messi sotto sale o conservati in salamoia. Come abbiamo detto, i capperi NON sono frutti, bensì fiori (o meglio boccioli, quindi fiori ancora schiusi). E' necessario distinguere il cappero propriamente detto (bocciolo) dal frutto commestibile (cucuncio).
Valori Nutrizionali dei Capperi
I capperi sono alimenti poco calorici ma ricchi di sostanze fitochimiche utili all’organismo. Un cucchiaio di capperi - poco meno di 9 grammi - offre un apporto di circa 2 calorie. I capperi hanno un valore energetico molto basso, fornito principalmente dai carboidrati complessi. Per 100 g capperi sotto sale, contiene meno di 1 grammo di carboidrati netti. Per questo motivo è un alimento altamente compatibile con la dieta chetogenica per quanto riguarda i macronutrienti.
Capperi: valori nutrizionali- I capperi sono poveri di calorie: "Una porzione da 100 grammi ne contiene solo 23, rendendoli ideali per chi segue una dieta ipocalorica. Sono ricchi di fibre, con circa 3 grammi per etto, aiutano così la digestione e migliorano la salute intestinale. Contengono inoltre una discreta quantità di proteine vegetali, circa 2 grammi per 100, e una buona dose di vitamine e minerali".
Per quel che concerne le vitamine, si distinguono le concentrazioni di retinolo equivalenti (vit. A), alfa-tocoferolo (vit. E) e acido ascorbico (vit. C). Inoltre, contengono una varietà di minerali essenziali come calcio, magnesio, ferro e potassio, che svolgono un ruolo chiave nel mantenimento della salute generale dell’organismo. Non mancano buone dosi di manganese, ferro, magnesio e rame (alcuni non visibili in tabella).
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Una porzione da 100 g di capperi contiene circa 1,7 mg di ferro, pari a circa il 10% del fabbisogno giornaliero di un adulto. I capperi sono una discreta fonte di vitamina K, presente in quantità pari a circa il 20% del fabbisogno giornaliero con una porzione da 100 grammi.
Benefici per la Salute dei Capperi
I capperi non sono solo un condimento saporito: rappresentano un alimento con notevoli benefici per la salute, grazie alla loro azione antiossidante, circolatoria e digestiva. Piccoli tesori della dieta mediterranea, i capperi sono molto più di un semplice condimento per insaporire i piatti. "Questi boccioli di fiore, raccolti e conservati sotto sale o aceto, non solo aggiungono un gusto unico e deciso alle pietanze, ma offrono anche una vasta gamma di benefici per la salute".
I capperi sono ricchi di flavonoidi, in particolare quercetina e rutina, che proteggono le cellule dallo stress ossidativo. Grazie al contenuto di rutina, un glicoside che rafforza i capillari e migliora la circolazione, i capperi possono aiutare a ridurre il rischio di fragilità vascolare, gonfiori e micro-emorragie. L’antiossidante rutina sembra essere capace di favorire la circolazione dei vasi sanguigni più piccoli e, in caso di obesità, sembra ridurre il colesterolo cattivo.
I capperi sono una fonte di antiossidanti: la quercetina è dotata di proprietà antibatteriche, antitumorali, analgesiche e antinfiammatorie, mentre la rutina rinforza i capillari e inibisce la formazione di aggregati di piastrine, favorendo così la buona circolazione nei vasi sanguigni più piccoli. Per questo potrebbe essere utile in caso di emorroidi, vene varicose e disturbi emorragici, ma controindicata in caso di interventi chirurgici.
Un altro beneficio meno noto dei capperi è il loro potenziale ruolo nella gestione del diabete. Alcuni studi preliminari hanno suggerito che i capperi possano contribuire a regolare i livelli di zucchero nel sangue, grazie alla presenza di composti bioattivi che migliorano la sensibilità all’insulina.
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Nella tradizione popolare, i capperi sono considerati un rimedio digestivo. Inoltre vengono utilizzati come stimolanti dell’appetito, per alleviare il mal di stomaco e per combattere la flatulenza. I capperi stimolano la diuresi e possono essere utili per chi soffre di ritenzione idrica o ha bisogno di depurare l’organismo.
Sebbene non siano un alimento “cosmetico” diretto, il contenuto di antiossidanti (quercetina, vitamina C, rutina) può contribuire alla salute della pelle, contrastando i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo.
Controindicazioni dei Capperi
I capperi conservati in salamoia o sotto sale possono contenere quantità elevate di sodio. Dal punto di vista salino, l'elemento preponderante dei capperi conservati sotto sale è il sodio, il cui eccesso risulta nocivo per la salute dell'iperteso; basti pensare che in 20 grammi di capperi sotto sale è presente lo stesso quantitativo di sodio contenuto in 150 litri di acqua oligominerale. Un consumo eccessivo può contribuire all’aumento della pressione arteriosa e causare ritenzione idrica, aggravando condizioni cardiovascolari o renali.
A causa del contenuto di vitamina K, i capperi possono interferire con farmaci anticoagulanti come il warfarin, influenzando il tempo di coagulazione. I capperi possono interferire con l’assunzione di farmaci contro il diabete.
Raramente, i capperi possono scatenare reazioni allergiche o intolleranze, soprattutto in persone sensibili a piante appartenenti alla stessa famiglia (Capparaceae). "I capperi non sono indicati per chi soffre di gravi problemi renali dovrebbe evitarli, poiché l’alto contenuto di sodio può aggravare la funzione renale e contribuire alla ritenzione idrica", spiega l'esperto. Allo stesso modo, sono sconsigliati per chi segue una dieta iposodica rigorosa o a chi è particolarmente sensibile al sale, come le persone con insufficienza cardiaca congestizia. "Inoltre, i capperi potrebbero non essere adatti a chi ha una storia di allergie alimentari ai vegetali della famiglia delle Capparidacee, anche se tali casi sono rari.
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Utilizzo in Cucina
I capperi hanno un sapore deciso e penetrante; vengono raccolti e conservati sott'olio, sott'aceto o sotto sale. I capperi vengono commercializzati anche di grandezze differenti; quelli più piccoli sono considerati più pregiati e si prestano ad essere consumati interi. Estremamente prelibati e conosciuti in tutto il mondo sono i capperi di Pantelleria (prodotti nell'omonima isola) che, nel 1996, hanno ottenuto la certificazione di Indicazione Geografica Protetta (IGP).
I frutti del cappero vengono utilizzati in maniera analoga ai boccioli o, per gli amanti, privati del picciolo ed in veste di contorno. I capperi disponibili in commercio possono essere sotto sale, sott'olio o sott'aceto. Qualitativamente parlando, i migliori sono quelli sotto sale anche se, a causa dell'eccesso di sodio, al momento dell'acquisto spesso vengono scartati a vantaggio degli altri.
I capperi si utilizzano comunemente come condimento o ingrediente aromatizzante in numerose ricette. Carne o pesce (es. Pasta (es. Molto versatili, sono adatti a tanti piatti. "Oltre ai benefici per la salute, sono incredibilmente versatili in cucina e possono essere utilizzati in molti modi diversi. Sono un ingrediente chiave di molte ricette tradizionali, come il vitello tonnato, la salsa verde e la pasta alla puttanesca. Possono essere aggiunti a insalate, pizze, panini e piatti di pesce per un tocco di sapore unico. Per chi ama sperimentare, i capperi possono essere tritati e mescolati con olio d’oliva per creare un condimento semplice e delizioso o utilizzati per preparare un burro aromatizzato", aggiunge l'esperta.
Il sapore unico dei capperi si sviluppa dopo la conservazione sotto sale o in salamoia, che innesca un processo di fermentazione; i capperi freschi, infatti, sono molto amari e non particolarmente gradevoli.
Curiosità: perché i capperi sono piccanti?
👨⚕️💬 Questo alimento può essere consumato senza compromettere la tua attenzione alla linea.N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
Il cappero è una pianta abbastanza semplice da mantenere; può essere coltivata per semina (poco produttiva) o per messa a terra delle talee (almeno 2-3 anni di età). Ovviamente, non è possibile prescindere da un clima di tipo "mediterraneo" e la fioritura pare soddisfacente con un'irrigazione scarsa o di media entità.
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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