Cavolfiore Bollito: Valori Nutrizionali e Benefici per la Salute

Il cavolfiore è una delle varietà più comuni di cavolo, appartenente alla famiglia delle Brassicacee (o Crucifere), originario del Medio Oriente. Da lì fu portato in Italia dove, già in epoca romana, veniva consumato ed apprezzato. Esistono diverse tipologie locali, affiancate da varietà selezionate, e la sua coltivazione è oggi diffusa in tutto il mondo.

Valori Nutrizionali del Cavolfiore

Il cavolfiore possiede numerose proprietà: ha alti livelli di minerali (come il potassio), acido folico, fibre, calcio, ferro, fosforo e vitamina C.

Benefici del Cavolfiore per la Salute

Il consumo di cavolfiore apporta diversi benefici per la salute:

  • Aiuta contro l’ipertensione: questo alimento fa abbassare la pressione grazie al contenuto di aminoacidi.
  • Proprietà depurative, rimineralizzanti e di rigenerazione dei tessuti.
  • Alimento dietetico: Straordinario alleato della linea, il cavolfiore è costituito per la maggior parte da acqua e, con 25 calorie ogni 100 grammi e pochissimi grassi, è un alimento che non può mancare nelle diete ipocaloriche. Ha un elevato potere saziante e le fibre aiutano anche a mettere in moto il metabolismo.
  • Ricco di sali minerali: Come indicato nella tabella sopra riportata, questo ortaggio è ricco di potassio, magnesio, fosforo e calcio (quest’ultimo presente in quantità importanti). La presenza massiccia di questi elementi favorisce la salute delle ossa e dei denti. Il potassio, tra l’altro, contribuisce al buon funzionamento del sistema cardio circolatorio e protegge il cuore da varie tipologie.
  • Ricco di vitamine: Il consumo regolare (almeno due volte a settimana) del cavolfiore bianco apporta all’organismo una buona quantità di vitamine che potenziano il sistema immunitario, tutelandolo e rendendo efficace il suo lavoro, venendo a contrastare malattie, germi e batteri.
  • Ricco di ferro: Oltre ad un buon contenuto di ferro, la presenza importante della vitamina C contribuisce a facilitare l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo e, quindi, a contrastare l’anemia.
  • Antiossidante: Sì alla pelle tonica, giovane e levigata: con il cavolfiore è possibile contrastare l’invecchiamento cellulare grazie alla presenza di antiossidanti che combattono i radicali liberi, responsabili principali degli inestetismi della pelle.
  • Elimina le tossine e garantisce protezione al cervello: Le vitamine del gruppo B e la colina contenute in questo ortaggio “pallido” proteggono il sistema nervoso e ne garantiscono il suo sviluppo, provvedendo all’eliminazione delle tossine accumulate nell’organismo. Addirittura, si tratta di un prodotto particolarmente consigliato alle donne in dolce attesa proprio perché la sua azione benefica si estende anche al sistema cerebrale del nascituro.
  • Favorisce la diuresi e depura l’organismo: Il fatto che sia costituito principalmente da acqua rende il cavolfiore un grande “amico” dell’apparato urinario grazie all’eliminazione dei liquidi in eccesso. La depurazione dell’organismo passa anche dall’azione di contrasto delle scorie. Tutto questo processo, inoltre, assicura la regolazione della pressione sanguigna, favorendo la circolazione.
  • Alimento ideale per le donne: La presenza di acido folico lo rende un ottimo alimento della dieta “femminile”: questo nutriente protegge le ovaie e, in caso di gravidanze, oltre quello specificatamente cerebrale, agisce a 360º sullo sviluppo del feto.
  • Contrasta i tumori: Il contenuto di flavonoidi e di sulforafano fa del cavolfiore un ortaggio “miracoloso” nell’azione di contrasto ai tumori. Si tratta di un ortaggio capace di prevenire la formazione delle cellule maligne e, nel caso in cui fossero presenti, il consumo del cavolfiore ne inibisce la loro riproduzione.
  • Fibre alleate della salute dell’intestino: utili per controllare l’assorbimento di colesterolo e zuccheri.
  • Prevenzione dei tumori: grazie alle fibre e ad altri composti, come il sulforafano e alcuni steroli. Il di-indolo-metano sembra invece esercitare un’azione immunomodulatrice, antibatterica e antivirale.
  • Vitamine: la C è un antiossidante alleato delle difese immunitarie importante per la sintesi del collagene, quelle del gruppo B favoriscono un buon metabolismo e la K è coinvolta nei processi di coagulazione.

Come Cucinare il Cavolfiore

Il modo migliore per conservare i valori nutrizionali del cavolfiore è cuocerlo per non più di 20 minuti. Prima di essere consumato, il cavolfiore deve essere bollito, oppure si può mangiare crudo: basta tagliarlo e condirlo con olio, limone e sale.

Cavolfiore Bollito

Fai bollire in una pentola l’acqua e lascia cuocere il cavolfiore a fuoco basso per circa 25 minuti.

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Altre Modalità di Cottura

Il cavolfiore può anche essere gratinato, cotto al vapore, oppure può essere consumato in bianco, caldo o freddo, accompagnato da salse, avvolto in pastella, saltato al burro. Se lo compri fresco, puoi consumarlo preparando una deliziosa insalata di cavolfiore crudo.

Cavolfiore al Forno

Pulisci il cavolfiore, elimina le foglie e lascialo in ammollo in acqua e bicarbonato per circa 30 minuti. Cuoci le cimette in abbondante acqua salata per 10 minuti, poi scolale con cura. Sbatti delle uova in una ciotola, con un po’ di sale, un pizzico di pepe e del parmigiano grattugiato. Incorpora le cimette e mescola. Inumidisci i bordi di una pirofila da forno con un po’ di burro, posa lì il cavolfiore e spargi sulla superficie un po’ di parmigiano grattugiato e di pangrattato.

Cavolfiore in Padella

Lava il cavolfiore e taglia le cime a fette. In una padella abbastanza capiente, fai rosolare uno spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino. Aggiungi le cimette, sala, mescola e lascia cuocere per pochi minuti. Aggiungi un po’ di acqua e prosegui la cottura a fuoco moderato, coprendo la padella. Ogni tanto mescola e controlla lo stato della cottura. Il cavolfiore in padella può anche essere cotto usando il burro al posto dell’olio.

Ricette Creative con il Cavolfiore

  • Polpette di cavolfiore, ideali come antipasto o per l’aperitivo.
  • Parmigiana di cavolfiore.
  • Sformatini di cavolfiore con salsa tartufata.

Nota bene: le percentuali nel grafico non si riferiscono al contenuto percentuale di carboidrati, proteine e grassi presenti nel prodotto. Rappresentano, invece, la ripartizione dell'energia apportata da ciascun macronutriente (fatto 100 il totale delle calorie fornite dall'alimento).

Entità del trattamento termico: Completamente trattato con il calore. Indica che al cibo è stato applicato calore sufficiente (per tempo e intensità) per cambiare il sapore o la consistenza dell'alimento, per provocare cambiamenti chimici o enzimatici, per inibire l'attività microbica. Department of Agriculture, Agricultural Research Service.

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Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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