Calorie e Valori Nutrizionali di una Carota Media

Le carote sono le radici di Daucus carota, specie appartenente alla famiglia delle ombrellifere (Apiaceae). Originaria dell’Asia, e diffusa in tutto il mondo, è un alimento molto versatile e nutriente, che può essere consumato sia crudo che cotto, in una grande varietà di ricette.

La pianta, dal fusto eretto e ramificato con foglie di un bel color verde, scientificamente definita Daucus Carota, è di una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Ombrellifere perché fatta a grandi ombrelle di forma globulare; essa produce uno dei più comuni ortaggi, la carota, il cui nome è di chiara derivazione dal greco karotòn.

Non se ne conosce con esattezza l’origine, localizzata da alcuni studiosi in Estremo Oriente ed in zona mediterranea da altri, secondo i quali l’attuale varietà deriverebbe dall’incrocio di ombrellifere spontanee del genere Daucus: Daucus Carota L. var. typicus e Daucus Carota var. maximus. Oggi, allo stato spontaneo, e spesso come erba infestante, le piante di carota si trovano diffuse in Europa, in Asia, Nord Africa ed in tutte le zone temperate del nostro pianeta.

Fra tanti dati ancora incerti, un dato tuttavia sembra ormai acclarato: in tempi antichi, sia i Greci che i Romani, conoscevano già le carote, apprezzandole non per l’uso alimentare ma per le loro proprietà medicinali. La carota non è sempre stata coltivata per esser mangiata; i Romani la coltivavano per le sue proprietà diuretiche, afrodisiache mentre in Egitto la si usava come cicatrizzante, nel Medioevo si riteneva invece che facesse bene contro i calcoli renali.

Normalmente le carote sono offerte in vendita senza foglia, in busta o in vaschette ermeticamente chiuse, con l’eccezione della zona di Latina, ove si vendono a mazzi dopo essere state raccolte con le foglie, ottime peraltro nei minestroni, consuetudine che per fortuna va prendendo piede anche altrove.

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Valori Nutrizionali delle Carote

La carota contiene poche calorie e pochi zuccheri per 100 g. 100 grammi di carote crude (carota intera media 61 g - carota intera grande 150 g) contengono circa 25 calorie, 5,8 grammi di carboidrati, 0,6 grammi di proteine, e 0,1 grammi di grassi. Offrono anche 1,7 grammi di fibre, 3,6 mg di vitamina C, e 0,4 mg di vitamina E.

100 grammi di carote cotte (carota intera media 61 g - carota intera grande 150 g) contengono circa 21 calorie, 5,0 grammi di carboidrati, 0,5 grammi di proteine e 0,1 grammi di grassi. Apportano 1,8 grammi di fibre alimentari, 2,2 mg di vitamina C e 0,6 mg di vitamina E.

Ed ecco, per concretezza di lettura, la tabella dei Valori Nutrizionali, considerati per campione di 100 grammi di prodotto. Che abbondanza di sostanze e di elementi!

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)

Nutriente Valore (Cotte) Valore (Crude)
Calorie 21 25
Carboidrati 5,0 g 5,8 g
Proteine 0,5 g 0,6 g
Grassi 0,1 g 0,1 g
Fibre 1,8 g 1,7 g
Vitamina C 2,2 mg 3,6 mg
Vitamina E 0,6 mg 0,4 mg

Benefici per la Salute

La carota apporta molti benefici alla salute dell’organismo. Inserite all’interno di un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, le carote aiutano a proteggere la salute apportando buone quantità di antiossidanti, vitamine e fibre alimentari associate a un basso apporto calorico.

  • Proteggono la vista: il beta-carotene si trasforma in vitamina A nell’organismo. In particolare, aiutano a proteggere pelle, mucose e occhi grazie a vitamina A e carotenoidi.
  • Sistema immunitario: aiutano a promuovere il buon funzionamento del sistema immunitario e a proteggere connettivi, denti e gengive grazie alla vitamina C.
  • Metabolismo: garantiscono un buon metabolismo grazie alle vitamine del gruppo B. La carota è anche una buona fonte di altri nutrienti, in particolare le vitamine del gruppo B, come la vitamina B1 (tiamina), la vitamina B3 (niacina), la vitamina B6, e il fosforo.
  • Contrasto ai radicali liberi: aiutano a contrastare i radicali liberi rallentando l’invecchiamento di pelle, unghie ed occhi grazie al betacarotene.
  • Pelle idratata: le carote idratano la pelle: l’olio estratto dalla radice della carota è un ottimo rimedio naturale contro la secchezza della cute.
  • Salute cardiovascolare: sono, inoltre, salutari per l’apparato cardiovascolare, proteggono le arterie dai danni ossidativi grazie al loro effetto sinergico.
  • Falcarinolo: Il falcarinolo sembra invece aiutare a combattere il cancro.
  • Reni: tonificano e purificano i reni: grazie all’alto contenuto di vitamine e minerali, rendono il fegato tonico ed aiutano gli organi emuntori a svolgere le loro funzioni favorendo la depurazione dell’organismo.
  • Mucose: le carote fanno davvero bene per tanti motivo, infatti sono un ottimo rimedio contro le ulcere e le infiammazioni, rafforzano e proteggono le mucose, grazie alle loro proprietà cicatrizzanti ed antisettiche.

Come Consumare le Carote

Le carote possono essere consumate previa cottura o crude. Per giovarsi dell’insieme dei quali in tutta la loro interezza, è bene consumare il prodotto crudo e fresco poiché in fase di cottura cala il livello della Vitamina C in particolare, che si riduce fino a dimezzarsi. Le carote cotte al vapore mantengono maggiormente vitamine e sali minerali. Possono essere anche bollite (in particolare, se si conserva l’acqua di cottura per altri utilizzi), cotte al forno oppure consumate crude.

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Anzi il discorso si estende anche ad altri nutrienti: essendo infatti le pareti cellulari delle carote alquanto dure, una cottura anche molto breve, non solo le rende più digeribili, ma soprattutto incrementa la disponibilità dei Nutrienti vari in esse contenuti.

È meglio cuocere le carote per il minor tempo possibile per preservarne il valore nutrizionale. Ad esempio, cucinare le carote può ridurre i livelli di vitamina C a causa dell’elevata instabilità della vitamina quando riscaldata (5). Molti ricercatori concordano sul fatto che bollire le verdure, come le carote, è l’ideale per preservarne gli antiossidanti.

Se ami il gusto e la consistenza delle carote crude, non le devi di certo abbandonare! Perciò, puoi mangiare le carote anche 2-3 volte a settimana se ti piacciono, oppure anche di meno o non mangiarle proprio se non ti piacciono variando con altre verdure.

La vitamina A essendo liposolubile è assorbita se assieme alla carota mangi nello stesso pasto anche dei grassi (es. olio evo come condimento, una proteina grassa come il salmone o un formaggio).

Questo non è che il modo più semplice ed immediato per cucinare le carote, che trovano mille altre applicazioni nelle zuppe di verdure, nelle preparazioni a base di cereali o di legumi o anche in salse varie e ragù; uno per tutti: il sugo alla bolognese, il condimento unico e sublime per l’omonima lasagna, meglio se verde!

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Ed ultimo, ma non per importanza, il succo di carota! Lo si prepara come un normale centrifugato di verdura: gradevolissimo al palato ma utile anche a correggere il gusto di altri succhi di verdure più amarognoli: è salutare e di grande efficacia terapeutica. È appena il caso di precisare che tale bevanda va consumata al momento della preparazione, essendo i processi di ossidazione molto rapidi anche in frigorifero. E dunque?!

Quando Non Mangiare le Carote

Non si evidenziano patologie o circostanze in cui è meglio evitare il consumo di carote. Non risultano situazioni in cui il consumo di carote potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.

Per quanto riguarda la quantità, una porzione standard di carote corrisponde a circa 200 grammi. Come detto in precedenza, la carota è un alimento estremamente versatile e adatto ad un regime alimentare ipocalorico, per la ricomposizione corporea.

In un alimentazione equilibrata possono essere consumate? Quindi è sempre bene utilizzarle nelle giuste porzione e nei giusti abbinamenti. Tuttavia gli alimenti naturali subiscono delle modificazioni sostanziali nella loro composizione in conseguenza della preparazione, della cottura e della trasformazione dei cibi in pietanze.

Conservazione delle Carote

Le carote fresche e intere possono essere conservate fresche fino a 2 settimane nel cassetto frutta e verdura del frigorifero. Se le parti superiori a foglia verde sono ancora attaccate, tagliale prima.

Usi Industriali

Ma non è solo nel quotidiano della vita familiare che vengono consumate le carote perché, sempre nel settore alimentare, a livello industriale si utilizzano la carotina, l’olio essenziale distillato dalla radice, come pure i betacaroteni da cui si estraggono i pigmenti naturali industrialmente utilizzati come coloranti.

E non è solo l’industria alimentare a giovarsene ma, come prima si accennava, anche i settori farmaceutico e della cosmesi: la vitamina A ed il betacarotene, di cui le carote sono ricche, sono anche le vitamine per eccellenza della pelle.

Nel campo farmaceutico dalle carote vengono estratti i principi attivi di base per la preparazione di integratori specifici: il betacarotene in particolare viene spesso assunto sotto forma di perle; di tali integratori esistono in commercio molte marche: le prescrizioni e dosaggio, affidate a personale ben competente, variano in base alle specifiche necessità.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Un’alimentazione ottimale non dipende solo da ciò che mangi, ma anche da come lo mangi.

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