Fagioli Borlotti: Valori Nutrizionali, Calorie e Benefici

Dopo un lungo viaggio dall’America del sud, questo legume ha cambiato le cucine di tutto il mondo. Nei secoli sono state individuate più di 500 varietà diverse di fagioli ma il borlotto si distingue per la facilità produttiva e l’intensità del suo sapore. L’impatto nella dieta europea è stato tale da portare i “fagioli americani” anche nel mondo dell’arte pittorica. Vincenzo Campi e Annibale Carracci sono solo due dei grandi artisti che attorno al 1500 hanno immortalato il legume, dandogli il ruolo di protagonista.

Valori Nutrizionali dei Fagioli Borlotti

Oltre alla funzione di leccornia culinaria, il fagiolo borlotto si distingue per la sua capacità di far bene alla terra. Coltivare borlotti arricchisce i campi di azoto, prelevato dall’atmosfera. I valori nutrizionali dei borlotti sono numerosi. In primis parliamo delle proteine dei fagioli borlotti che fanno di questo legume un capostipite di una dieta equilibrata. Si passa quindi alle fibre, presenti in quantità ingenti e utili al tratto digerente. Infine le vitamine: cucinare i fagioli borlotti significa garantire al proprio organismo un apporto di vitamine A, B (nel dettaglio B1, B2, B3, B5 e B6), C ed E. Non mancano le quantità invidiabili di vitamina E, K, J e PP.

Che siano fagioli borlotti freschi o fagioli borlotti secchi, questi legumi elargiscono innumerevoli benefici al nostro organismo. Grazie al loro basso tasso glicemico, risultano adatti ai soggetti affetti da diabete. Grazie alla presenza della lecitina, tengono a bada il colesterolo, favorendo l’emulsione dei grassi che in questo modo non si accumuleranno nel sangue.

Calorie dei Fagioli Borlotti

Un tema a tutti noi caro è l’apporto energetico degli alimenti. Quindi quante calorie hanno i fagioli borlotti? Si parla di poco più di 300 calorie per 100 grammi di prodotto.

100 g di Fagioli borlotti in scatola apportano circa 83 calorie (74% carboidrati, 23,1% proteine, 2,8% grassi).

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Nota bene: le percentuali nel grafico non si riferiscono al contenuto percentuale di carboidrati, proteine e grassi presenti nel prodotto. Rappresentano, invece, la ripartizione dell'energia apportata da ciascun macronutriente (fatto 100 il totale delle calorie fornite dall'alimento).

Benefici per la Salute

Energetici, nutrienti e versatili, i fagioli borlotti secchi sono un ingrediente fondamentale per molte ricette della tradizione e per chi desidera seguire una dieta salutare ricca di proteine e fibre vegetali. Ricchi di proteine vegetali, i fagioli borlotti consumati in abbinamento con i cereali danno luogo ad una pietanza altamente nutritiva grazie all’integrazione dei rispettivi amminoacidi. Sono anche una buona fonte di vitamine del gruppo B, utili per il corretto funzionamento del metabolismo e del sistema nervoso, e di sali minerali, come ferro, potassio e fosforo e magnesio.

Un suggerimento utile per favorire l’assorbimento del ferro che contengono è accompagnarli con una fonte di vitamina C (come prezzemolo, pomodoro, succo di limone). La ricchezza di fibre li rende consigliati anche nelle diete a basso contenuto calorico, per il senso di sazietà che inducono. Come tutti i legumi, apportano una quantità minima di grassi e non contengono colesterolo, a vantaggio della salute dell’apparato cardiocircolatorio.

I Fagioli nella Storia e nella Cultura

I fagioli, come tutti i legumi, sono sempre stati uno dei pilastri dell’alimentazione soprattutto delle classi popolari, consentendo anche di superare le diverse gravi carestie che colpirono l’Europa. Un celebre dipinto realizzato alla fine del 1500 dal bolognese Annibale Carracci, intitolato proprio Mangiafagioli, raffigura un contadino, appena rientrato dal lavoro nei campi, intento a mangiare un piatto di fagioli. Sul tavolo apparecchiato si notano anche del porro, del pane e una seconda pietanza non meglio identificata.

Ritenuti un cibo da poveri già dai Romani, a differenza di lenticchie, cicerchie e piselli, che venivano considerati delle prelibatezze, è stato il secolo dei Lumi a rivalutarli come alimento importante nella dieta di tutte le classi sociali, non solo le meno abbienti. Nella tradizione popolare al fagiolo è legata l’idea della crescita (“Riso e fagioli fan crescere i figlioli”) e dell’abbondanza, come racconta la fiaba inglese Jack e il fagiolo magico. Il prezioso legume evoca anche facilità e versatilità, come nelle espressioni “andare a fagiolo” e “cadere a fagiolo”.

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Come Cucinare i Fagioli Borlotti

Se hai dubbi su come cucinare i fagioli borlotti, stai leggendo l’articolo giusto. Iniziamo a cucinare: basterà versare dei fagioli borlotti in scatola in una padella calda per dare il via a una festa di sapori. Questo prodotto non necessita di particolari elaborazioni culinarie in quanto è dotato di un suo naturale sapore intenso. È così possibile evitare grassi saturi a favore della salute. Lasciati ispirare dagli odori delle erbe aromatiche e in 5 minuti avrai un piatto pronto, sfizioso e salutare. Come vedi, con un singolo ingrediente puoi davvero sbizzarrirti.

Se, invece, parliamo di ricette classiche, è doveroso citare la celeberrima “pasta e fagioli”. Qui l’apporto calorico può variare sensibilmente. La tradizione vuole che si aggiunga del lardo in cottura e questo può fare la differenza riguardo la presenza di grassi.

I fagioli borlotti si possono coltivare in diversi momenti dell’anno e le caratteristiche del prodotto possono variare. Quel che è certo è che usare fagioli freschi per le proprie ricette può dare tutto un altro sapore alle preparazioni. Facciamo un esempio per capire come cuocere i fagioli borlotti freschi. Basterà farli bollire per circa quaranta minuti in acqua salata per ottenere la base perfetta di insalate miste. Una manciata di pomodorini confit, tonno e qualche foglia di basilico e il gioco è fatto.

La vita frenetica che contraddistingue la nostra epoca spesso non si presta alle lunghe cotture. Nessun problema, basta cuocere i fagioli borlotti in pentola pressione per avere la nostra dose di sfiziosi legumi anche all’ultimo momento. Un ammollo in acqua di 24 ore renderà i fagioli borlotti secchi pronti alla cottura a pressione.

Se non vuoi privarti del sapore inconfondibile dei fagioli borlotti freschi ma si avvicina il periodo invernale, esistono strategie di conservazione che fanno al caso tuo. In alternativa, è possibile congelare i fagioli borlotti a seguito di una cottura: basterà farli bollire in acqua salata con aromi e spezie e riporli in barattolini accuratamente preposti.

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Consigli Utili

Per ottenere dei fagioli dalla giusta consistenza e dalla buccia ben cotta, occorre prima tenerli in ammollo, completamente ricoperti, in un contenitore con acqua e due cucchiai di bicarbonato, almeno per 10-12 ore. Vanno quindi risciacquati prima di essere cotti per circa 60/70 minuti.

Con i fagioli borlotti eventualmente avanzati, per la loro consistenza cremosa e il gusto deciso, si possono preparare delle ottime polpettine, che di solito sono gradite anche ai bambini. Basta unire ai fagioli passati o frullati col mixer 1 uovo, 30gr di parmigiano e altrettanti di farina e pangrattato, sale e pepe quanto basta e prezzemolo tritato. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, si formano delle polpettine che prima di essere fritte nell’olio d’oliva vengono passate velocemente nel bianco d’uovo.

Agricoltura Biologica

Coltivare secondo il disciplinare biologico vuol dire applicare tecniche agronomiche che preservano i suoli, escludono l’impiego di sostanze chimiche di sintesi e garantiscono l’assenza di additivi nel prodotto finale, a tutela dei consumatori e dei produttori. L’agricoltura biologica, disciplinata dai Reg. CE n. 834/2007 e CE n. 889/2008, è basata sulle migliori pratiche ambientali, la tutela della biodiversità e delle risorse naturali.

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