Farinata Genovese: La Ricetta Tradizionale

La farinata di ceci (o fainà, in genovese) è un alimento tipico italiano, in particolare della regione Liguria. E' una torta salata molto bassa dalla crosticina dorata, si realizza con solo 4 ingredienti e ha origini molto antiche: stiamo parlando della farinata di ceci, una specialità ligure tipica soprattutto della città di Genova.

Realizzata con una pastella a base di farina di ceci, acqua, olio d’oliva e sale, è tradizionalmente cotta nel forno a legna ma qui vi spieghiamo come prepararla nel vostro forno di casa!

Così buona nella sua genuinità, la farinata di ceci è uno street food che si può trovare sotto nomi diversi anche in altre regioni d’Italia, fra cui cecina, socca, fainé… a Livorno per esempio prende il nome di 5 e 5 e viene gustata all’interno di un panino! In alternativa è ottima da sola oppure come antipasto, accompagnata con verdure, salumi (se vi piacciono) oppure formaggi!

Ingredienti

  • Farina di ceci
  • Acqua
  • Olio
  • Sale
  • Pepe

q.b.

Preparazione

Per realizzare la farinata di ceci versate in una ciotola capiente la farina di ceci e l’acqua, poi mescolate bene con una frusta a mano.

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In una ciotola, riunire la farina di ceci, e, gradatamente, aggiungere l’acqua continuando a mescolare con un frustino per rimuovere tutti i grumi: si formerà un composto liquido ma vellutato.

Mescolando, si formerà una schiuma persistente: con un colino oppure con un mestolo forato, rimuovere la schiuma superficiale.

Poi lasciate riposare il composto coperto con un coperchio per almeno 3 h; girando di tanto in tanto con la frusta a mano ed eliminando la schiuma.

Lasciar riposare il tutto per 6-8 ore a temperatura ambiente, mescolando e schiumando spesso.

Trascorso il tempo di riposo utilizzate una schiumarola per rimuovere la schiuma che potrebbe essersi formata in superficie, poi mescolate nuovamente il composto con la frusta per amalgamare la farina sedimentata sul fondo.

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Dopo circa 4 ore, unire 4 cucchiai di olio e.v.o. e mescolare con il frustino.

Dopo 8 ore, la pastella è pronta per essere cucinata.

Infine girate molto bene per amalgamare il composto. A questo punto, aggiustare di sale e pepe.

A questo punto prendete una teglia di alluminio del diametro di 32 cm e spennellatela abbondantemente con l’olio, poi versate un terzo della pastella.

Emulsionate leggermente con una forchetta per evitare che rimangano delle chiazze di olio.

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Preriscaldare il forno a 220°C. Ungere una padella dai bordi bassi con 3 cucchiai di olio di semi di mais, dunque versare la pastella.

Perché l’olio di mais? In questa ricetta non consigliamo l’utilizzo esclusivo dell’olio extravergine d’oliva, ma di “allungarlo” con un olio più delicato, come quello di semi di mais. Utilizzando solo l’olio extravergine d’oliva, infatti, si otterrebbe una farinata dal sapore troppo forte ed incisivo.

Infornare la teglia e cuocere a 220°C per 25-30 minuti: la farinata è pronta quando la superficie sarà dorata e croccante. Se necessario, accendere il grill per 5 minuti.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 250° per i primi 10 minuti, posizionando la teglia sulla base del forno, poi spostatela sul ripiano medio e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti, finché la superficie risulterà bella dorata.

Sfornare la teglia e lasciar intiepidire leggermente.

Aspettate che si raffreddi qualche minuto prima di gustarla, il tempo che si possano tagliare gli spicchi! Ottima calda e fumante, si conserva in frigo 3 giorni.

Da ricordare, tuttavia, che minore sarà la quantità di olio utilizzata, maggiore dovrà essere il diametro della teglia in cui si cucina. Chi desidera aggiungere più olio, potrà invece utilizzare una teglia più stretta, dai bordi più alti.

Consigli e Curiosità

La leggenda narra che la farinata così come la conosciamo oggi sia nata nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria.

Si narra che all’epoca delle repubbliche marinare, durante una tempesta, sulle navi genovesi si rovesciarono barili di farina di ceci e olio sul bagnato. A causa delle scarse provviste di cibo, i marinai tentarono di recuperare il possibile e mettendo ad asciugare al sole il composto, questo si trasformò una sorta di frittella!

Al ritorno dalla battaglia, le navi genovesi si trovarono coinvolte in una tempesta e alcuni barili d'olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi d'acqua salata. A causa della scarsità di provviste fu recuperato tutto il possibile e ai marinai fu servito quel miscuglio di ceci e olio che questi, nel tentativo di rendere meno sgradevole, misero ad asciugare al sole fino ad ottenere una sorta di frittella.

Da questa vicenda si dice sia nata la farinata di ceci, oggi diffusa ed apprezzata in tutta Italia per la sua essenzialità, leggerezza e, al contempo, bontà. Con pochi semplici ingredienti - olio, farina di ceci, acqua e sale - questa ricetta è ideale per un pasto nutriente e ipocalorico, perfetto per mantenere o raggiungere il peso forma.

Una volta a terra, i genovesi perfezionarono la ricetta, dando vita all’attuale farinata di ceci; oggi, tra gli street food italiani più amati!

A seconda della regione in cui viene preparata assume un nome diverso: cecìna a Lucca; torta di ceci a Livorno, fainè a Sassari!

Come ogni ricetta tradizionale esistono diverse versioni. Si tratta di una preparazione semplice, una volta realizzato l’impasto in 2 minuti, basta aspettare il riposo affinché la farina di ceci si sciolga i grumi. il segreto per un risultato perfetto è cuocere ad altissima temperatura, a contatto con la base del forno in un tegame leggero di alluminio o rame!

In questo caso ho presentato la mia Farinata di ceci con rosmarino,che ha regalato un profumo divino! Potete ometterlo; oppure potete partire da questa Ricetta base per Farinata per realizzare tante varianti!

Valori Nutrizionali

Le calorie provengono soprattutto dai lipidi, seguiti dai carboidrati ed infine dalle proteine. Gli acidi grassi dei trigliceridi sono quelli tipici dell'olio extravergine di oliva, quindi soprattutto di natura monoinsatura. I glucidi paiono essenzialmente complessi, ovvero costituiti dall'amido dei ceci. Per quel che riguarda i sali minerali, la farinata di ceci si distingue per l'ottimo quantitativo di ferro; anche il potassio non delude.

N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare.

👨‍⚕️💬 Data la sua elevata quantità di carboidrati, questo alimento non si adatta alla dieta chetogenica. 👨‍⚕️💬 Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità.

I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.

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