Calorie e Valori Nutrizionali del Panettone Artigianale: Guida per un Natale Consapevole

Anche per questo Natale, la sfida è sempre la stessa: pandoro o panettone? L'importante è non esagerare con le calorie, soprattutto dopo i cenoni e i pranzi in famiglia, dove il dolce può rappresentare un carico eccessivo di zuccheri e grassi.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare i 25 grammi di zucchero al giorno, limite che viene facilmente superato con una sola fetta di panettone o pandoro.

Valori Nutrizionali del Panettone Artigianale

Il panettone, re della tradizione pasticciera milanese, solitamente pesa 1 kg, e una fetta piccola è di circa 100 grammi.

Il conteggio delle calorie varia in base al tipo di panettone, distinguendo tra prodotti industriali e artigianali. I panettoni industriali riportano chiaramente i valori nutrizionali sull'etichetta, mentre per quelli artigianali spesso questa informazione è assente.

La differenza fondamentale tra panettoni industriali e artigianali risiede nella disciplinare. Quella del Panettone Milano prevede ingredienti specifici:

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  • Farina di frumento
  • Zucchero
  • Uova di gallina di categoria A
  • Burro anidro (in percentuale non inferiore al 16%)
  • Latte UHT o pastorizzato o derivati (yogurt, latte condensato)
  • Uvetta sultanina
  • Scorze di arancia e cedro canditi (in percentuale non inferiore al 20%)
  • Lievito naturale da pasta acida
  • Sale

Sono facoltativi il malto, il miele, il burro di cacao e gli aromi.

Una fetta di panettone artigianale di 100 grammi contiene circa 319 Kcal, di cui 51,30 grammi di carboidrati (zuccheri) e 8,6 grammi di proteine. Il contenuto di burro, come da disciplinare, è di almeno il 16% degli ingredienti complessivi, per un totale di 10,2 grammi di grassi (circa 5,8 di saturi, 3,5 di monoinsaturi e 0,9 di polinsaturi).

Valori Nutrizionali del Pandoro Artigianale

La disciplinare del pandoro artigianale prevede i seguenti ingredienti:

  • Farina di frumento
  • Zucchero
  • Uova di gallina di categoria A (con tuorli in percentuale non inferiore al 4%)
  • Materia grassa butirrica (in percentuale non inferiore al 20%)
  • Vaniglia (o vanillina)
  • Lievito naturale da pasta acida
  • Sale

Sono facoltativi: latte e derivati, malto, burro di cacao, zuccheri, emulsionanti, alcuni conservanti e aromi.

Le calorie per 100 grammi di pandoro ammontano a circa 360, con 50 grammi di carboidrati (zuccheri) e 7,8 grammi di proteine. Come da disciplinare, un pandoro artigianale dovrebbe contenere un minimo di burro corrispondente al 20% degli ingredienti complessivi, circa 15 grammi (9 di saturi, 5 di monoinsaturi e 1 di polinsaturi).

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Panettone o Pandoro: Quale Fa Ingrassare di Più?

In generale, il pandoro è leggermente più calorico rispetto al panettone, con una percentuale maggiore di burro e quindi di grassi. Tuttavia, il panettone ha una carica zuccherina superiore a causa della presenza di uvetta sultanina e agrumi canditi.

Rispondere alla domanda "meglio pandoro o panettone?" è quindi complesso. Entrambi hanno un apporto calorico maggiore rispetto ad altri dolci, ma non vanno demonizzati.

Carboidrati, grassi, proteine: ecco come è composta una fetta di panettone e quante kcal contiene. E soprattutto cosa serve per smaltirla, quando non possiamo fare a meno di mangiarne durante il periodo invernale e natalizio. Ecco quali sport fare e a quale intensità per tornare in forma.

Quante sono le calorie in una fetta di panettone? È la domanda che comincia a serpeggiare dal giorno dell’Immacolata, quando iniziano davvero i preparativi per il Natale, compreso l’acquisto di panettoni e pandori.

Il panettone è il dolce tipico milanese di Natale che ormai, insieme al pandoro veronese, è diventato il dolce tipico natalizio un po’ ovunque, e non solo in Italia. È un prodotto da forno a pasta morbida, soffice e alveolata lievitato naturalmente che, secondo la ricetta tradizionale, deve contenere non meno del 20% del peso tra uvetta sultanina, scorze di arancia candite e cedro candito sull’impasto e non meno del 10% del peso di materia grassa butirrica sull’impasto.

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Ora, quante sono le calorie in una fetta di panettone? Consideriamo un panettone standard da 1 kg: normalmente viene suddiviso in 8 fette. Significa che ogni fetta sono 125 grammi di prodotto.

Da tutti gli studi scientifici emerge che lo sport che brucia più calorie a parità di tempo è indiscutibilmente la corsa. Indicativamente ogni minuto di corsa brucia 0.2 / 0.25 Kcal per kg di peso corporeo. Quindi una persona di 60 kg che corre per 30′ consumerà dalle 360 alle 450 Kcal. Volendo ragionare molto a spanne, per smaltire una fetta di panettone serve 1 ora di corsa.

L’alternativa è quella di tagliare un numero più o meno equivalente di calorie da fonti simili, come pasta, pizza, pane e preparazioni con condimenti grassi (per esempio 70 grammi di pasta condita sono circa 250 Kcal, 2 biscotti secchi da colazione sono 50 kcal, etc).

Per far sì che i momenti in cui mangiamo, soprattutto durante le feste, siano veramente sereni e gratificanti vi è un unico modo: la conoscenza degli alimenti e delle regole fondamentali della corretta alimentazione. Anche durante le feste di fine anno possiamo goderci piatti e alimenti tradizionali in serenità se conosciamo cosa stiamo mangiando sia in termini di nutrienti, sia di calorie.

Panettone tradizionale: un panettone da 1 kg viene solitamente suddiviso in 6 o 8 fette, una porzione (fetta) la consideriamo pari a 150 grammi.

Tutta l’energia introdotta in più, oltre a quella che consumiamo, si trasforma in grassi di deposito. Mangiare molto meno, o digiunare il giorno dopo, serve a poco e non è salutare.

Come tutti gli anni con il Natale arrivano nelle nostre case Pandori e Panettoni, dolci tipici di questo periodo di feste. In commercio ne troviamo di molti tipi, oltre ai classici, diversi farciti con creme di tutti i gusti.

Quali sono gli ingredienti tradizionali di panettoni e pandori?

Secondo la legge l’impasto del panettone contiene i seguenti ingredienti: farina di frumento, zucchero, uova di gallina di categoria «A» o tuorlo d’uovo, o entrambi, burro, uvetta e scorze di agrumi canditi, lievito naturale costituito da pasta acida, sale. E’ facoltà del produttore aggiungere: latte e derivati, miele, malto, burro di cacao, zuccheri, aromi naturali e naturali identici, emulsionanti, il conservante acido sorbico, il conservante sorbato di potassio.

L’impasto del pandoro contiene invece i seguenti ingredienti: farina di frumento, zucchero, uova di gallina di categoria «A» o tuorlo d’uovo, o entrambi, burro, lievito naturale costituito da pasta acida, aromi di vaniglia o vanillina, sale. E’ facoltà del produttore aggiungere: latte e derivati, malto, burro di cacao, zuccheri, zucchero impalpabile, aromi naturali e naturali identici, emulsionanti, il conservante acido sorbico, il conservante sorbato di potassio

I prodotti che troviamo in commercio, nella loro variante classica (senza aggiunta di cioccolato o altri ingredienti) non si discostano molto dalla ricetta tradizionale. È bene fare attenzione che non contengono sciroppi (anche se purtroppo la maggior parte ne contiene) o comunque che ne contengano in quantità minima (ricordate che gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità, quindi nella lista meno sciroppo c’è più in fondo apparirà). Attenzione anche alla presenza di coloranti e altri additivi.

Sono dolci che è bene consumare con estrema moderazione, non sono poche le calorie e gli zuccheri che contengono.

Nella tabella sotto sono riportati i valori nutrizionali medi di pandoro e panettone su 100 gr di prodotto (1 fetta piccola).

Pandoro Panettone
Kcal 403 360
Carboidrati 50 gr 52 gr
di cui zuccheri 28 gr 26 gr
Grassi 19 gr 14 gr
di cui saturi 13 gr 9 gr

Una sola fetta di panettone da 100 gr copre circa il 19% del fabbisogno calorico giornaliero di un adulto, mentre per un pandoro si arriva anche al 22%. Non è poco considerando l’abbuffata che ha preceduto la fetta di dolce.

Come si legge dalla tabella gli zuccheri sono moltissimi: più di 5 cucchiaini per fetta. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare i 25 gr al giorno di zuccheri nella dieta: basta una fetta di pandoro o panettone per superare tale soglia!

Sono dolci del Natale, non dei mesi di ottobre, novembre e dicembre, e solo in quei giorni è opportuno mangiarli. Sempre con moderazione. Non sono un dessert o una colazione da poter consumare giornalmente.

Una fetta non va negata, ma che sia una e di un prodotto di ottima qualità.

Protagonista indiscusso tra i dolci tipici del Natale, il panettone, in realtà, non mette d’accordo tutti. Infatti, c’è chi lo ama e chi invece preferisce il pandoro, altro dolce simbolo di queste feste. E ancora, chi sceglie sempre il panettone tradizionale e chi invece preferisce le varianti senza canditi, o al cioccolato, oppure con la crema.

Ma un’altra questione sempre aperta che riguarda il “re” dei dolci natalizi è quella relativa al suo impatto sulla nostra salute e, soprattutto, sul nostro peso. Molti, infatti, si chiedono: il panettone fa ingrassare?

Il primo parametro che solitamente consideriamo per stabilire se un alimento fa ingrassare oppure no è il suo apporto calorico. Stabilire se queste calorie sono tante o poche invece dipende da numerosi fattori che solo un addetto ai lavori, cioè un medico o un nutrizionista, può valutare per ogni singola persona, e la risposta non è mai unica.

Ciò che veramente conta, dal punto di vista nutrizionale, non è solo il contenuto di zuccheri e di grassi, ma la qualità del panettone, spesso più importante della quantità in grammi e delle calorie che contiene.

Ricordiamo che il panettone è un dolce povero della tradizione che nasce come un pane fatto in casa, a lenta lievitazione, a cui sono stati aggiunti l’uvetta e la scorza di agrumi per creare un equilibrio perfetto e un gusto dolce, per cui non erano necessarie grandi quantità di zucchero.

Il panettone, nella sua ricetta originale, è un dolce a base di farina, zucchero, burro, uova, lievito, uvetta e scorze di agrumi candite. È fondamentale che questi ingredienti siano di ottima qualità, per questo motivo è importante leggere attentamente le etichette quando acquistiamo un dolce già pronto e cercare di evitare tutte quelle varianti di panettone che contengono glasse e farciture troppo ricche di zuccheri e di grassi.

La risposta a questa domanda è sì: come qualsiasi dolce, anche il panettone fa ingrassare, ma non a causa delle sue caratteristiche nutrizionali. Ciò che fa ingrassare è la cattiva tendenza di trasformare un dolce, il cui consumo normalmente dovrebbe essere limitato alle occasioni speciali del Natale, in un’abitudine quotidiana durante tutto il periodo delle feste. L’errore, infatti, spesso è quello di consumare il panettone che avanza anche a colazione e spesso a merenda come spuntino.

Fatta questa premessa, non dobbiamo però dimenticare che il panettone resta sempre e comunque una specialità a cui è difficile rinunciare durante le feste. Al di là del suo valore simbolico per il Natale, come qualsiasi altro dolce, anche il panettone rappresenta non la “regola” a fine pasto, ma l’eccezione nei giorni di festa. Una sana alimentazione non può prescindere infatti da momenti di convivialità e di piacere a tavola.

Oltre ai consigli che vi abbiamo dato, e cioè di non mangiare il panettone tutti i giorni , quello che però dobbiamo sempre ricordare è che, soprattutto durante le feste, bisogna cercare di evitare gli eccessi, soprattutto di zuccheri.

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