Friarielli Bolliti: Un Tesoro della Cucina Napoletana

Riscoperti oggi nello street food e nei menù gourmet, i friarielli sono un ingrediente storico della cucina napoletana. I friarielli sono un ingrediente molto utilizzato nella cucina delle regioni del Sud come quella romana, pugliese e, in particolar modo, quella partenopea. Infatti i più famosi sono proprio quelli campani, delle zone di Afragola, Aversa, Caivano, Casora ed i dintorni di Salerno. Oggi sono particolarmente famosi anche quelli dei monti Lepini e della Ciociaria.

Cosa Sono i Friarielli?

I friarielli sono le infiorescenze appena sviluppate delle cime di rapa. Botanicamente, i "friarielli" sono noti come "Brassica rapa sylvestris" o "Brassica rapa ruvo". A seconda della regione nella quale si preparano, si chiamano in modi differenti. Ad esempio nel Lazio si chiamano broccoletti mentre in Puglia vengono chiamati cime di rapa. C’è chi sostiene che in realtà i friarielli siano diversi dalle cime di rapa ed in effetti il gusto dà loro ragione. Secondo alcuni linguisti il termine friarielli è di derivazione spagnola. Pare derivino dal castigliano frìo-grelos che significa broccoli invernali. Secondo altri invece il termine sembra richiamare il verbo del dialetto napoletano frijere che significa friggere. Oggi sono sempre più conosciuti e rinomati sia a livello nazionale che internazionale.

Come Pulire e Preparare i Friarielli

Prima di pulire i friarielli è bene procedere ad eliminare le foglie che si presentano ammaccate o che si sono annerite. Prima di tutto tagliate i gambi che sono duri e di difficile cottura. Non buttateli: li si può utilizzare tagliati molto finemente in zuppe e minestre! A questo punto si possono lavare. Preparate un contenitore abbastanza capiente, aggiungete acqua fredda e immergeteli all’interno. Lasciateli così per pochi minuti. Aggiungete dell’aceto o un po’ di bicarbonato così da pulirli al meglio e fate attenzione poiché non dovranno rimanere tracce di terra. A questo punto, con l’aiuto di uno scolapasta, scolateli.

Separazione delle Parti Comestibili: Separa le infiorescenze (i piccoli boccioli di fiore) dalla parte superiore degli steli.

Lavaggio: Metti le infiorescenze, le foglie e gli steli in una ciotola d'acqua fredda. Agita delicatamente i friarielli nell'acqua per rimuovere eventuali detriti, sporco o insetti.

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Come Cucinare i Friarielli Bolliti

I friarielli sono una verdura invernale: è in questa stagione che si può godere di tutta la loro intensità, ma anche in primavera si possono fare ottimi acquisti. Apparentemente duri, in realtà, basta una breve cottura in acqua per renderli teneri. Ingredienti per tre porzioni: sceglieteli freschi mondateli e lavateli in abbondante acqua e conservateli poi in frigorifero sino al momento dell’utilizzo.

Poi tagliate a pezzetti di circa un paio di centimetri i gambi. Le cimette tenere invece potete tenerle più lunghe. A questo punto portate ad ebollizione dell’acqua salata e cuocete prima i gambi più grossi per cinque minuti e poi aggiungete le cime tenere e completate la cottura per altri cinque minuti. Controllate la cottura con una forchetta. Se la verdura è tenera sarà cotta, altrimenti proseguite la cottura ancora per qualche minuto.

Ora prendete una padella larga e antiaderente e mettetela sul fuoco. Raccogliete con una schiumarola la verdura cotta e ponetela nella padella antiaderente senza scolarla troppo. Aggiungete uno spicchio di aglio e un peperoncino e fate insaporire la verdura un paio di minuti. Se dovesse asciugare troppo aggiungete un mestolo dell’acqua di cottura dei friarielli. A cottura ultimata levate lo spicchio di aglio e il peperoncino e condite con un cucchiaio di olio di oliva a crudo e servite subito.

Varianti di Cottura

Particolarmente usati nella cucina del sud Italia, oggi sono ben conosciuti anche al nord. L’uso più frequente è come condimento per la pizza. Sono moto semplici da preparare e la loro breve cottura li rende perfetti per la realizzazione di tanti piatti che vanno ben oltre la pizza. Il metodo di cottura più usato e tradizionale consiste nella cottura in padella. Infatti tradizionalmente, dopo essere stati opportunamente lavati, vengono “gettati” in una pentola d’olio e vengono quasi fritti, insieme ad uno spicchio d’aglio e al peperoncino. In passato, infatti, venivano cotti nello strutto e in accompagnamento a lardo o a pezzi grassi di carne. Probabilmente l’intento era di rendere più gustosa una verdura “popolare”.

Un'altra opzione è stufare i friarielli in padella: questa preparazione è adatta per le foglie e le cime tenere dei friarielli. Per prima cosa mondate e lavate la verdura. Se lunga tagliatela in pezzi non più lunghi di sette centimetri. Poi prendete una padella antiaderente bella larga. Deponetevi i friarielli appena lavati senza scolarli troppo e coprite la verdura con un coperchio. In questo modo nella pentola si formerà del vapore che cuocerà in pochi minuti le foglioline e i gambi teneri dei friarielli. Aggiungete lo spicchio di aglio e il peperoncino intero. Mescolate ogni tanto la verdura e se vedete che asciuga troppo aggiungete mezzo bicchiere di acqua. A questo punto levate lo spicchio d’aglio e il peperoncino.

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Abbinamenti e Ricette

L’abbinamento di certo più celebre è quello dei “friarielli e salsiccia” dove il loro sapore intenso e leggermente piccante si sposa alla perfezione con il gusto morbido della salsiccia.

Un'altra idea è l'hamburger con friarielli: allargate la verdura creando degli spazi ove mettere gli hamburger. Cuocete gli hamburger insieme ai friarielli ci vorranno circa 7/10 minuti. Durante la cottura l’hamburger rilascerà grasso sufficiente per insaporire ulteriormente le verdure.

Come Conservare i Friarielli

Se freschi, è possibile conservarli semplicemente in frigorifero per almeno 3 giorni. Invece, se cotti, possono essere conservati per massimo due giorni in un contenitore ermetico, sempre in frigorifero. Un altro modo molto efficace per conservare i friarielli è quello di preparare un conserva di friarielli sott’olio.

Friarielli Sott'Olio: Una Conserva Deliziosa

Vediamo come preparare i friarielli sott’olio: questo metodo ci permetterà di conservarli a lungo (fino a qualche mese) e di averli sempre a disposizione per arricchire un primo piatto o una pizza o delle bruschette…gourmet! Lavate i friarielli e lasciateli nell’acqua fredda per alcuni minuti. Prendete un pentolone d’acqua e mettetelo sul fuoco, aggiungendo un po’ di aceto e sale. Quando l’acqua avrà iniziato a bollire, aggiungete i friarielli e lasciateli cuocere per 10 minuti. Poi, scolateli e posizionateli su una tovaglia o su della carta assorbente per farli asciugare.

Fatto ciò, preparate i barattoli di vetro sterilizzandoli. Riponete al loro interno i friarielli e copriteli completamente con olio extra vergine d’oliva. In questo processo bisogna stare molto attenti che non si formino bolle d’aria che deteriorerebbero il composto. Per evitare ciò è bene alternare ad ogni strato di friarielli, olio evo fino a raggiungere l’orlo. Così fatti i friarielli potranno essere conservati per diversi mesi. Una volta puliti e ben asciugati i friarielli possono essere congelati all'interno di sacchetti per il gelo.

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Valori Nutrizionali e Benefici dei Friarielli

I friarielli sono un alimento dall’alto valore nutritivo. Oltre a vitamine e sali minerali, infatti, contengono sostanze antiossidanti che permettono di limitare l’insorgere di malattie degenerative. È uno degli alimenti vegetali a più alta concentrazione di calcio (di poco al di sotto di tanti formaggi). Ne contengono infatti 260 mg ogni 100 g. Contiene potassio (che regola la pressione arteriosa); magnesio, ferro e Vitamine A e C e K. Come tante altre “verdure amare” i friarielli hanno un’ottima azione detox ed in particolar modo ci vengono in aiuto per disintossicare il fegato durante gli eccessi dell’inverno.

I friarielli sono una fonte eccellente di vitamina C, vitamina K e una buona fonte di vitamina A. Contengono anche una quantità significativa di fibre, che sono preziose alleate per il benessere intestinale. Contengono inoltre sostanze fitochimiche, come i glucosinolati, che possono avere proprietà anti-infiammatorie e potenziali benefici per la salute.

Ogni 100 g di friarielli cotti al vapore o bolliti si contano appena 22 kcal. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Friarielli e Dieta Chetogenica

I friarielli sono un alimento perfetto per la dieta chetogenica perché hanno pochissimi zuccheri (meno di 3 grammi). I friarielli, chiamati anche cime di rapa, sono indicati anche per chi segue una dieta chetogenica vegetariana. Ideale per chi cerca qualcosa di leggero e salutare, questo alimento ha un basso impatto ingrassante.

Tabella Nutrizionale dei Friarielli (per 100g, cotti al vapore o bolliti)

Nutriente Valore
Calorie 22 kcal
Calcio 260 mg

Completamente trattato con il caloreIndica che al cibo è stato applicato calore sufficiente (per tempo e intensità) per cambiare il sapore o la consistenza dell'alimento, per provocare cambiamenti chimici o enzimatici, per inibire l'attività microbica. Department of Agriculture, Agricultural Research Service.

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