La feta è un formaggio tradizionale greco con una storia ricca e un profilo nutrizionale interessante. Dal 2002, il termine "feta" è divenuto una Denominazione di Origine Protetta (DOP) dell'Unione Europea, garantendo la sua autenticità e qualità.
Origini e Produzione
In passato, nell'antica Grecia i formaggi di pecora/capra erano alimenti piuttosto comuni, nonché parte essenziale della gastronomia. La feta che troviamo in commercio in Italia è prodotta soprattutto da latte pastorizzato, il che la rende idonea anche alla dieta della donna in gravidanza. Al di fuori dell'Unione Europea si producono formaggi molto simili alla feta che, nonostante vengano talvolta chiamati con lo stesso nome, contengono anche (o solo) latte vaccino.
Il latte può essere utilizzato crudo ma, ad oggi, la maggior parte dei produttori lo utilizza pastorizzato. Una volta freddo, a circa 35°C (95°F), viene aggiunto il caglio e viene lasciato coagulare per aggregazione delle caseine. Dopo varie ore, la cagliata è sufficientemente densa per essere tagliata e salata (la concentrazione di questi minerali aggiunti deve raggiungere circa il 3%).
Nel tardo 15° secolo, un visitatore italiano a Candia, Pietro Casola, descrisse la vendita di feta e la relativa conservazione in salamoia. Il termine greco feta greca proviene dalla parola italiana "fetta", che a sua volta deriva dal latino "offa" (pezzo).
Caratteristiche e Varietà
A causa del metodo di conservazione, che prevede l'immersione in salamoia cagliata per circa 3 mesi, la feta ha un caratteristico colore bianco e un sapore acidulo. Abbastanza morbida ma compatta, è priva o con piccoli fori, priva di crosta e di colore bianco uniforme. La varietà "firm" è più piccante, solida e considerata qualitativamente superiore.
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La feta di alta qualità dovrebbe avere un aroma di latte di pecora, con sentori di burro e yogurt.
Valori Nutrizionali
Le caratteristiche nutrizionali della feta sono varie. Per quel che riguarda le vitamine, la feta è ricca di riboflavina (vitamina B2) e retinolo (vitamina A). Pure la concentrazione di colesterolo non è trascurabile.
Ecco una tabella con i valori nutrizionali medi per 100g di feta:
| Valore Nutrizionale | Per 100g | Per Fetta (20g) |
|---|---|---|
| Energia | 1460 kJ / 352 kcal | 292 kJ / 70 kcal |
| Grassi | 27,5 g | 5,5 g |
| - di cui acidi grassi saturi | 18,5 g | 3,7 g |
| Carboidrati | < 0,1 g | < 0,1 g |
| - di cui zuccheri | < 0,1 g | < 0,1 g |
| Proteine | 26 g | 5,2 g |
| Sale | 1,5 g | 0,30 g |
| Calcio | 860 mg (108% VNR) | 172 mg (22% VNR) |
** VNR - valori nutritivi di riferimento
Denominazione di Origine Protetta (DOP)
Dopo una lunga battaglia legale con la Danimarca, che per molti anni ha prodotto un formaggio omologo ma a base di latte vaccino sbiancato, recentemente alla feta greca è stata assegnata la Denominazione di Origine Protetta (DOP - ottobre 2002). Secondo la Commissione Europea, la biodiversità della terra associata alle razze speciali di pecore e capre greche è responsabile dell'aroma e del sapore tipici della feta originale.
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