Calorie dei Noodles: Guida Completa alle Diverse Tipologie e Preparazioni

I noodles, noti anche come spaghetti giapponesi, sono uno degli alimenti più conosciuti e apprezzati a livello globale. Famosi in Occidente per la loro presenza all’interno di ricette giapponesi come il ramen, sono in realtà un alimento che ha origini cinesi. Sono molte le varietà presenti nella cucina orientale.

Tuttavia, un interrogativo frequente riguarda l’apporto calorico: quante sono le calorie dei noodles? Le calorie dei noodles variano notevolmente in base alla tipologia, alla preparazione e agli ingredienti aggiunti. Il termine noodles è generico e comprende numerose varietà di pasta lunga tipica di diverse tradizioni gastronomiche.

Tipologie Principali di Noodles

Essendo preparati con farine diverse e con altrettanti ingredienti differenti, i noodles possono avere valori nutrizionali anche molto diversi tra loro. Tra le varietà più famose si trovano il ramen, gli udon, i soba e i noodles shirataki.

  • Ramen: i noodles per ramen in stile giapponese sono realizzati con il grano e hanno un colore giallo intenso conferito dalle uova. Possono essere serviti in brodo a base di carne o pesce, arricchito con salsa di soia o miso.
  • Soba: sono a base di grano saraceno, più sottili e dal sapore leggermente più terroso.
  • Shirataki: sono fatti con la radice di konjac, una pianta che produce una pasta quasi completamente priva di calorie.

Valori Nutrizionali e Calorie per 100g di Noodles Cotti

Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per tipologia:

Tipologia di Noodles Calorie (kcal)
Noodles di grano 130-150
Noodles di riso 110-120
Noodles di grano saraceno 100-110
Shirataki Meno di 10

Noodles: un Piatto Versatile e Nutriente

I noodles appartengono al III gruppo fondamentale degli alimenti - cibi ricchi di carboidrati complessi e fibre - e sono commestibili solo dopo cotti. Costituiscono un alimento basilare per molte culture orientali e soprattutto per la Cina - il paese di origine. Il macronutriente principale è rappresentato dai carboidrati, seguito poi dalle fibre e da tanti micronutrienti, come minerali e vitamine del gruppo B.

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Questi macronutrienti sono indispensabili per fornire energia a tutto l’organismo e, in modo specifico, ai neuroni del sistema nervoso. Mantenendo stabili i livelli di glicemia si evita la stanchezza e l’affaticamento, ma anche la deposizione di massa grassa in prossimità di pancia, fianchi e glutei. Sono proprio le fibre ad essere l’altro elemento benefico per la salute umana. Da non sottovalutare è anche la concentrazione di micronutrienti, che contribuiscono in maniera positiva alle varie funzioni dei tessuti e alle reazioni enzimatiche dell’organismo.

Come Cucinare i Noodles

Bisogna portare a bollore grandi quantità d’acqua, circa 1 litro ogni 100 g di prodotto crudo, per evitare che i filamenti di pasta si attacchino tra loro. Per quanto riguarda il tempo di cottura varia a seconda del tipo di noodle: ad esempio, i noodles ramen impiegano circa 3-5 minuti, mentre gli udon e i soba possono richiedere un po’ più di tempo.

Condimenti e Abbinamenti

I condimenti variano a seconda del tipo di noodles che si è scelto e della ricetta che si vuole realizzare. I ramen sono perfetti per essere serviti in brodi saporiti, con aggiunte di uova sode, carne di maiale e alghe. I noodles di riso, come nel pad thai, si abbinano bene a salse agrodolci o piccanti, con gamberi, tofu e verdure pastellate e croccanti.

Oltre alle classiche ricette giapponesi, come il ramen servito all’interno di un brodo di carne, con alghe, uova e verdure, i noodles sono utilizzati anche in molti altri paesi. In Vietnam, invece, troviamo il Pho, zuppa aromatica leggera realizzata con noodles di riso e arricchita con carne e spezie.

Noodles e Dieta

Come alternativa alla pasta, i noodles possono rappresentare un piatto salutare, soprattutto se serviti in brodo o conditi con verdure e carni magre, evitando l’uso eccessivo di salse di soia e altri condimenti ricchi di sale e grassi. Alcuni sono piuttosto calorici, ricchi di carboidrati, contenenti glutine ecc. Altri invece, hanno un'elevatissima percentuale di proteine.

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I noodles si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. Ciò nonostante, quelli a base di farina amidacea - per il carico glicemico rilevante e l'apporto calorico significativo - sarebbero da usare con parsimonia in caso di sovrappeso, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. Nota: sarebbe tuttavia ragionevole valutare anche il sugo di accompagnamento, spesso caratterizzato da abbondanti quantità di grassi.

Noodles a Basso Contenuto Calorico: Gli Shirataki

Sicuramente gli shirataki! Questo è il tipo di noodles meno calorico, praticamente privo di calorie e carboidrati, grazie alla loro composizione principalmente di fibre. Gli Shirataki , veri campioni di leggerezza, non superano le 20 kcal per 100 g. Questi noodles asiatici di nuova generazione ti permettono di creare piatti gustosi senza preoccuparti della tua linea.

Storia e Diffusione dei Noodles

I noodles hanno una storia affascinante che risale a migliaia di anni fa. Le origini di questo piatto tradizionale sono generalmente attribuibili ad alcune zone della Cina, dove si ritiene che siano stati inventati. Infatti, durante la dinastia Han (206 a.C. - 220 d.C.), i noodles iniziarono a diffondersi in tutta la Cina grazie alla loro facilità di preparazione e conservazione. I noodles si sono poi diffusi in tutta l’Asia adattandosi alle tradizioni culinarie locali. Da alcuni anni, hanno guadagnato sempre più popolarità anche in Occidente, dove sono apprezzati per la loro versatilità e il loro sapore unico.

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