Caffè d'Orzo: Valori Nutrizionali, Benefici e Preparazione

Il caffè d'orzo, talvolta abbreviato semplicemente ad "Orzo", è una bevanda calda tipica italiana. In inglese è conosciuto come "coffee of barley".

Cenni Storici e Diffusione

Durante la seconda guerra mondiale e anche in seguito, il caffè d'orzo e il caffè di cicoria divennero le bevande più popolari d'Europa. Vennero usate entrambe come succedaneo del caffè, all'epoca costoso e difficile da reperire.

Nei paesi europei che hanno vissuto un lungo dopoguerra (come la Spagna), il caffè d'orzo ha assunto l'immagine negativa di surrogato economico, indice di povertà, che è rimasta ben fissa nella mente della popolazione. Per questo, da decine di produttori sparsi per tutto il territorio spagnolo nel 1950, oggi ne rimangono solo due.

In Italia, invece, il caffè d'orzo è rimasto una bevanda molto popolare ed attualmente sono in funzione decine di aziende. All'estero, grazie alla sua reputazione di “bevanda salutare” (forse per l'assenza di caffeina, che tuttavia la rende solo innocua), la diffusione del caffè d'orzo è in costante aumento (soprattutto in Germania).

In America Latina è diffusa una varietà chiamata “Cafe de cebada”, letteralmente caffè d'orzo in spagnolo, anche se assomiglia molto più ad un tè che a un caffè.

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Preparazione del Caffè d'Orzo

Il caffè d'orzo può essere preparato in diversi modi:

  • Macchina per caffè espresso o caffettiera: Si può preparare in maniera tradizionale, sfruttando macchine per il caffè espresso o caffettiere.
  • Orzo solubile: Diluendo nell'acqua bollente l'estratto in granuli o polvere (orzo solubile, composto da una miscela di cereali).
  • Monoporzioni: Sia per la macchina da caffè espresso che per la moka, sono disponibili monoporzioni di caffè d'orzo imballate all'interno di filtri in tessuto fibroso.
  • Caffettiera specifica: Peraltro, esiste una speciale caffettiera dedicata esclusivamente a questa bevanda. Infatti, il caffè d'orzo ricavato dalle macchine per il caffè tradizionale risulta piuttosto slavato e di brutto aspetto; al contrario, utilizzando macchine automatiche o caffettiere specifiche, anche il caffè d'orzo si avvale di una gradevole schiuma superficiale.

In Italia, il caffè d'orzo è reperibile in qualsiasi attività commerciale (bar, ristoranti) e nei distributori automatici delle bevande calde.

Come si prepara il caffè d'orzo?

Come alternativa al caffè, il caffè d'orzo si può preparare in diversi modi, più o meno diffusi. Il ricorso all'orzo solubile, a quello adatto per la macchina del caffè o per la moka sono i più comuni.

Come si prepara il caffè d'orzo solubile

Come anticipato, è il più pratico e veloce da realizzare. Si presenta sotto forma di polvere e si può mescolare e sciogliere in acqua o latte caldo, per una bevanda alternativa al caffè o al caffellatte.

Come si fa con la moka

Il procedimento per fare il caffè d’orzo con la moka è simile a quello tradizionale. È necessario procurarsi l’apposito caffè e una caffettiera, quindi riempire il fondo della moka di acqua fredda fino alla valvola e il filtro con un cucchiaino di polvere. Fatto questo basta riavvitare la parte superiore e porre la caffettiera sul fornello, su fiamma bassa. A questo punto attendete che il caffè esca.

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Come fare il caffè d'orzo nel pentolino

Infine, si può preparare anche nel pentolino. Basta versare un cucchiaio d’orzo macinato per ogni tazza di acqua.

Caratteristiche Nutrizionali

Tentare di valutare quale sia il grado di perfusione delle varie molecole dalla polvere all'acqua è un'impresa a dir poco impossibile, ragion per cui ci limiteremo a descrivere la composizione nutrizionale della bevanda ottenuta con l'orzo solubile.

Il caffè d'orzo è una bevanda analcolica che non dovrebbe fornire una quantità significativa di energia. Infatti, per ottenere una tazza di caffè d'orzo è sufficiente diluire 10-15g di polvere solubile in 200-250ml di acqua, ottenendo un liquido avente circa 20kcal per 100ml.

Composizione nutrizionale per 100g di Caffè d'orzo

I valori nutrizionali per 100g di caffè d'orzo solubile in polvere sono:

Componente Valore per 100g
Acqua 4,9g
Proteine 5,5g
Lipidi totali 2,7g
Carboidrati disponibili 80,9g
Amido 78,9g
Zuccheri solubili 2,0g
Fibra totale 0,1g
Energia 349,7kcal
Sodio 73,0mg
Potassio 1840,0mg
Ferro 4,6mg
Calcio 52,0mg
Fosforo 580,0mg
Niacina 16,9mg
Vitamina E 0,3mg

Le calorie della bevanda sono fornite principalmente dai carboidrati complessi, mentre le proteine e i lipidi risultano poco rilevanti. Le fibre sono insignificanti e il colesterolo assente.

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Per quel che concerne le vitamine, l'unico apporto degno di nota è quello della niacina; in merito ai sali minerali invece, si evidenziano discrete concentrazioni di potassio e fosforo.

Il caffè d’orzo contiene circa 400 calorie. La stessa quantità di alimento contiene poco più di 9 grammi di proteine, 85 g di carboidrati e 2,4 g di lipidi.

Proprietà e Benefici

Tra le maggiori proprietà del caffè d'orzo c’è quella di essere privo di caffeina e di risultare, quindi, più leggero del classico. Se bevuto regolarmente, inoltre, apporta diversi benefici alla nostra salute. Ad esempio, favorisce la digestione in quanto stimola i succhi gastrici; allevia la stitichezza, riduce il gonfiore addominale e funge da antinfiammatorio.

Ricco di vitamine del gruppo B e di vitamina E, contiene fosforo e magnesio.

Grazie alle sue proprietà emollienti e rinfrescanti, nella medicina tradizionale, il decotto di questa pianta è utilizzato come decongestionante sulle pelli arrossate. Il suo estratto acquoso può anche svolgere la funzione di un collutorio quando si hanno la gola o le gengive infiammate e di sedativo per gli occhi irritati.

L’orzo è un cereale che favorisce l’eliminazione del sodio in eccesso e con esso i liquidi accumulati: il suo consumo - nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo - può quindi favorire la riduzione di gonfiori alle gambe, cellulite e ritenzione idrica.

Il consumo d’orzo sembra avere effetti positivi anche nei confronti dell’insorgenza di malattie come il diabete. E’ probabile che a questo effetto concorra sempre il betaglucano il quale, determinando un aumento di viscosità nel tratto gastrointestinale, rallenta l’assorbimento dei carboidrati e abbassa quindi sia il tasso glicemico sia la secrezione di insulina.

Le persone in sovrappeso che necessitano di seguire un regime alimentare a basso tenore calorico possono trovare nell’orzo un alleato in più. Il merito va alle fibre che contiene, inattaccabili dai succhi digestivi, in particolare al betaglucano. Questo si gonfia formando gel stabili e resistenti che creano volume nello stomaco e tolgono perciò un po’ di appetito.

Non solo, i carboidrati presenti nell’orzo, determinano nel cervello un aumento del livello di triptofano, un aminoacido aromatico che, a sua volta, stimola l’aumento di serotonina, un neurotrasmettitore che regola la sazietà. Il triptofano inoltre migliora la qualità e l’efficienza del sonno.

Caffè d'orzo e colon irritabile

Chi soffre di colon irritabile, in genere non deve consumare il caffè tradizionale, bevanda che acuisce infiammazioni e irritazioni del tratto intestinale per via della caffeina. Il caffè d’orzo è un’alternativa da tenere in considerazione.

Se però si sta seguendo una dieta FODMAP, una dieta a esclusione a basso contenuto di alimenti fermentabili (fruttosio, lattosio, fruttani, galattooligosaccaridi, polioli) l'orzo e i suoi derivati vanno evitati.

Caffè d'orzo per il reflusso

Tale bevanda è utile per contrastare non solo le cistiti e la gastrite, ma anche il reflusso, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

Ci sono persone, però, che sono sensibili al caffè d'orzo anche se non contiene caffeina e possono avere disturbi a livello gastrico: è sempre bene ascoltare il proprio organismo per verificare se un alimento o una bevanda è adatta per noi.

Caffè d'orzo e stitichezza

La sua ricchezza di fibre lo rende un utile per chi soffre di disturbi intestinali in quanto ha la capacità di stimolare il transito intestinale. Le sue proprietà “lassativo-rilassante” fanno sì che l’orzo risulti a tutti gli effetti un alleato contro stipsi e l'intestino pigro.

Controindicazioni

Il caffè d'orzo è considerato una bevanda innocua, perché priva di caffeina.

Tuttavia, ricordiamo che qualsiasi alimento tostato contiene una dose considerevole di acrilamide, un catabolita tossico per l'organismo. Ovviamente, anche in tal caso è la “dose che fa il veleno”; una tazza di caffè d'orzo al giorno non dovrebbe creare alcun tipo di problema.

Tale caffè è privo di sostanze neurostimolanti, e dunque non provoca gli stessi effetti eccitanti della caffeina, ma in quanto tostato contiene acrilammide, una sostanza che (se consumata nel tempo in grandi quantità) può risultare tossica.

Inoltre, è controindicato per i celiaci e gli intolleranti al glutine in quanto lo contiene.

Il caffè d'orzo si presta a qualunque regime alimentare, eccezion fatta per quello contro la celiachia; infatti, l'orzo è un cereale che contiene glutine, pertanto non dev'essere assunto da chi soffre di questa intolleranza. Per il resto, la bevanda non crea complicazioni in caso di sovrappeso, malattie del metabolismo, intolleranza al lattosio, vegetarianismo, veganismo o diete religiose.

Si può bere in gravidanza (a meno di pareri contrari del proprio medico) ed è una bevanda poco calorica che ci si può concedere anche quando si è a dieta, purché non si usino zucchero o altri dolcificanti.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per concentrarti usa l’orzo! molte persone stanno riscoprendo questa bevanda dalle enormi proprietà e benefici.

CALORIE: Come tutti i cereali, anche l’orzo fornisce un apporto calorico non proprio trascurabile. Diciamo che, pur essendo una bevanda, a livello calorico non equivale certo al caffè!!! Precisamente: se prendiamo una tazzina di caffè questa contiene 2 calorie, mentre in genere di orzo beviamo una tazza…e le calorie apportate sono pari a 25. Perciò ricordate che è bene non abusare e giovarsi di questo alimento senza abusarne, con una corretta gestione delle quantità assunte.

*Le GDA (Guideline Daily Amount) sono quantità giornaliere indicative sulla base di una dieta da 2000 kcal.

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