Pad Thai con Gamberi: Un Viaggio di Sapori dalla Thailandia

Oggi parliamo del Pad Thai, uno dei piatti tipici della cucina thailandese. Sono molto affezionata alle nostre tradizioni culinarie, ma ciò non toglie nulla all’interesse che provo per le cucine straniere. Ve lo confesso, più i piatti sono diversi dai nostri e più mi affascinano. Sotto questo aspetto la cucina thailandese è agli antipodi rispetto a quella italiana, ma comunque di alto valore. Agli occhi di un occidentale appare come un suggestivo mix di sapori dolci, aciduli, intensi e delicati. Conta molto sulle spezie senza però esagerare, come accade invece nella cucina indiana.

Si potrebbe dire che il Pad Thai sta alla Thailandia così come gli involtini primavera stanno alla Cina e il pollo al curry sta all’India: piatti dal gusto esotico tipicamente identificati con un particolare paese ed estremamente popolari anche fuori dai confini nazionali, spesso con delle varianti che si allontanano molto dalla ricetta originale… ma non c’è da meravigliarsi!

La cucina è viva e in continua evoluzione, e anche i piatti più tradizionali cambiano a seconda degli ingredienti che si trovano a disposizione e dei gusti delle persone che li assaggiano.

Che cos'è il Pad Thai?

Tornando al nostro Pad Thai questo piatto può essere definito come un primo a base di spaghetti di riso variamente conditi. Qui vi presento la versione più classica, che vede come protagonisti anche i gamberetti. Il Pad Thai è un tipico street food thailandese a base di noodles di riso saltati al momento nel wok con l’aggiunta di gamberi, carne o tofu, oltre che verdure, arachidi, spezie e saporiti condimenti come succo di tamarindo o salsa di pesce.

Il pad thai con gamberi, se siete appassionati della cucina thailandese lo saprete, è un ricco, colorato e saporito piatto a base di numerosi ingredienti freschi come spaghetti di riso, gamberi, (spesso tofu), coriandolo, germogli di soia, arachidi e uova strapazzate. Il tutto, condito con una deliziosa salsa thailandese - la cui ricetta trovate di seguito così come quella del piatto in sé - che risulta talmente sfiziosa da non farvi rimpiangere di non esservi recati nel vostro ristorante thailandese preferito.

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Alla domanda “qual è il piatto tipico thailandese?”, probabilmente si risponde “Pad Thai”. I suoi ingredienti principali sono noodles di riso saltati in padella con gamberetti o pollo, tofu, uova, germogli di soia, arachidi tritate e una salsa a base di tamarindo, zucchero e salsa di pesce.

Ingredienti e Valori Nutrizionali del Pad Thai con Gamberi

Il ricco condimento del Pad Thai spicca per l’abbondanza di ingredienti, che si abbinano molto bene tra di loro, formando un condimento ricco ed equilibrato. Tutto inizia dalla cipolla e dall’aglio, che danno vita a un classico soffritto. Quest’ultimo ospita dapprima i gamberetti, e a seguire gli altri ingredienti: le arachidi tostate, i germogli di soia, il succo di tamarindo e la salsa di pesce.

I gamberetti garantiscono un carattere marino al piatto, nonché una consistenza tenera e una portata nutrizionale notevole. Sono dei crostacei ricchi di fosforo, proteine e altri oligoelementi benefici. Contengono anche un po’ di colesterolo, ma non sono molto calorici: 70 kcal circa per 100 grammi.

Nella ricetta intervengono anche le arachidi tostate, che conferiscono note corpose e aromatiche allo stesso tempo, rappresentando un fattore di varietà per la texture in virtù della loro croccantezza. Troviamo poi i germogli di soia, che si abbinano al meglio con gli spaghetti di riso in termini di consistenza. Nondimeno, ne arricchiscono la resa organolettica grazie alle note dolci e aromatiche.

Infine, completa la ricetta il succo al tamarindo, che contribuisce con il suo sapore zuccherino e leggermente aspro a vivacizzare un primo piatto di per sé gustoso.

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Tra gli ingredienti del Pad Thai c’è la salsa di pesce, che merita un capitolo a parte. In primis perché incide in maniera significativa sul sapore del Pad Thai, in secondo luogo perché rappresenta a tutti gli effetti il “condimento nazionale” della Thailandia. Il suo sapore è peculiare, come anche il processo di preparazione che c’è dietro.

La salsa di pesce è realizzata con pesci macerati, che danno vita a un intingolo dal sapore molto intenso e a tratti acido, che valorizza le note marine del pesce. Viene preparata a partire da pesci azzurri, come alici e merluzzo, ma non di rado vengono chiamati in causa le seppie e il pesce spada. Va detto che non esiste una salsa di pesce unica, ma vi sono numerose varianti: alcune sono più leggere mentre altre risultano più intense. Troviamo poi salse di pesce speziate e piccanti, mentre altre sono tendenzialmente più dolci.

La salsa di pesce gioca un ruolo da protagonista nell’alimentazione dei thailandesi, infatti viene utilizzata per condire piatti a base di carne di manzo, carne di pollo, pesce, crostacei e molluschi. Viene anche utilizzata per arricchire le zuppe e le minestre, inoltre funge anche da sostituto del sale.

Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali medi per una porzione di Pad Thai con gamberi:

Valore NutrizionaleQuantità
Energia585.7 Kcal
Energia (kJ)2450.4 kJ
Grassi5.4 g
di cui Acidi Grassi Saturi1 g
Carboidrati89.2 g
di cui Zuccheri3.3 g
Fibre9.2 g
Proteine41.4 g
Sodio0.3 mg

Come Preparare il Pad Thai con Gamberi a Casa

Contrariamente a quanto si pensi, la ricetta originale del Pad Tai non richiede particolare pazienza o cura ma una cosa è necessaria, ovvero gli ingredienti tipici (facilmente reperibili nei negozi di alimentari etnici).

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Non lasciarti scoraggiare dalla lista degli ingredienti, con la ricetta facile del pad thai chiunque può cimentarsi, e con ottimi risultati.

Per preparare il pad thai, per prima cosa coprite le tagliatelle di riso con acqua tiepida e lasciatele in ammollo fino a quando non sarà il momento di aggiungerle in cottura. Lavate e asciugate il coriandolo, poi tritatelo finemente. Eliminate l’olio già utilizzato dal wok e versate altri 30 g di olio di semi, poi grattugiate gli spicchi d’aglio e fateli soffriggere a fiamma media per un paio di minuti. Unite anche i germogli di soia, che avrete precedentemente sciacquato e mescolate per amalgamarli al resto della preparazione, saltando il tutto a fiamma vivace. e scottateli brevemente mescolando con delicatezza per mantenerli integri. Dopo aver scottato i gamberi, mescolate per amalgamarli al resto della preparazione, unite le arachidi tostate e saltate il tutto per l’ultima volta, poi spegnete la fiamma.

Prima di iniziare a cuocere gli ingredienti, assicurati che il wok sia ben caldo. Una padella rovente permette di cuocere gli ingredienti senza che si attacchino o diventino mollicci.

Il segreto della bontà del pad thai sta, come abbiamo anticipato, nel bilanciamento tra dolcezza, acidità e salato. Infine, non meno importante, i noodles di riso non vanno cotti, ma messi in ammollo in acqua calda.

Istruzioni:

  1. Ammolla i noodles in acqua calda per 10 minuti, finché diventano morbidi ma restano ancora al dente. Scolali e mettili da parte.
  2. Prepara il condimento mescolando la salsa di pesce, lo zucchero di canna e la pasta di tamarindo in una ciotola.
  3. Fai scaldare bene il wok e unisci l’olio di semi. Fai rosolare l’aglio tritato e i cipollotti affettati per qualche minuto.
  4. Aggiungi il tofu e i gamberetti (o il pollo), e cuoci fino a quando il tutto non risulta ben dorato.
  5. Aggiungi i noodles tenuti da parte, la salsa preparata e i germogli di soia.

Varianti del Pad Thai

La cucina thailandese vanta una storia millenaria e buona parte dei suoi piatti sono frutto di una tradizione antichissima. Non stupisce dunque la presenza di tante varianti di Pad Thai.

Il pad thai è un piatto super versatile che si presta a numerose varianti. La ricetta del pad thai fatto in casa si può personalizzare a proprio piacere. Esistono molte varianti che utilizzano diversi ingredienti.

  • Pad Thai con Pollo: In questa variante la carne di pollo, a dispetto di quanto si possa immaginare, non sostituisce i gamberetti ma li arricchisce. Se pensate che l’abbinamento sia fuori luogo aspettate di provare il risultato finale, è semplicemente delizioso!
  • Pad Thai al Curry: Un’altra alternativa molto usata è il Pad Thai al curry, che vede come protagonista il celebre mix di spezie. Il curry non si limita a fungere da condimento, ma agisce quasi da ingrediente principale.
  • Pad Thai Vegetariano: I vegani, per esempio, possono sostituire i gamberi con il tofu, che vanta una consistenza simile. Al limite possono impiegare anche le zucchine e i peperoni. Per un pad thai vegetariano, usa il tofu al posto dei gamberetti o del pollo. E aggiungi noodles, germogli di soia, etc, come da ricetta che hai letto sopra.
  • Pad Thai Gluten Free: Se sei celiaco o intollerante al glutine puoi rendere il pad thai gluten free. I noodles di riso lo sono già, ma appura che le salse che usi non lo contengano.

Infine, chi preferisce piatti speziati può aggiungere a fine preparazione un po’ di peperoncino, curcuma o zenzero.

Consigli Utili

  • Si consiglia di servire il pad thai al momento per evitare che le tagliatelle si attacchino fra di loro.
  • Per una versione vegetariana del pad thai, sostituite i gamberi con il tofu, oppure unite delle uova all’interno del wok per ottenere un effetto strapazzato.
  • Per una variante con la carne, invece, utilizzate del pollo a dadini. Potete aggiungere anche verdure come cipollotti, fagiolini, peperoni… l’importante è che rimangano belle croccanti!
  • Puoi preparare in anticipo gli ingredienti e la salsa, ma ti consigliamo di ammollare e saltare i noodles, e di assemblare il piatto, solo al momento di servirlo. Potrebbero diventare troppo molli e perdere consistenza.

Spolvera sopra una manciata di arachidi tritate, distribuisci qualche fetta di lime ai lati del piatto e cospargi del coriandolo fresco tritato. Per quanto riguarda le bevande, con il pad thai puoi bere sia una birra che del vino bianco fresco e dal profumo agrumato. Va bene anche un rosato.

Sì, puoi sostituire i noodles di riso con quelli di grano, con gli udon o con i noodles di soia. Naturalmente varierà leggermente il sapore.

FAQ sul Pad Thai

Ecco alcune domande frequenti sul Pad Thai:

  • Cosa vuol dire Pad Thai? Pad Thai significa “fritto in padella thai”, dove “thai” è l’aggettivo che indica cose e persone provenienti dalla Thailandia. Il nome completo del piatto è Kway Teow Pad Thai, letteralmente “spaghetti di riso fritti in padella thai”.
  • Quante calorie ha un Pad Thai? L’apporto calorico del Pad Thai dipende dalle varianti e dalle quantità degli ingredienti. Prendendo come riferimento la ricetta che vi ho presentato si possono ipotizzare 500-600 kcal a porzione. Il contenuto calorico varia in base agli ingredienti e alle porzioni, ma generalmente si aggira sulle 265 calorie per 100 grammi.
  • Come fare il Pad Thai? Per fare il Pad Thai è necessario soffriggere l’aglio e la cipolla, poi si aggiungono i gamberetti e dopo qualche minuto si incorporano gli altri ingredienti. Infine, si saltano gli spaghetti di riso lessati in abbondante acqua salata.
  • Com’è la cucina thailandese? La cucina thailandese offre un suggestivo mix di sapori dolci, piccanti, acidi e salati. È famosa per l’uso equilibrato di erbe aromatiche, spezie e ingredienti freschi come citronella, il lime kaffir, lo zenzero e i peperoncini. I piatti più conosciuti sono il pad thai, il curry verde, il som tam (insalata di papaya). Non mancano le zuppe aromatiche e i secondi di pesce e crostacei.

In conclusione, il Pad Thai è uno di quei piatti che non si possono non provare almeno una volta nella vita (salvo poi restarne conquistati ed eleggerli a portata preferita in tutta una serie di occasioni). Oltre ad essere un piatto iconico, è anche una pietanza versatile che puoi personalizzare secondo i tuoi gusti. Non aspettare oltre: prepara il tuo pad thai a casa e porta un po’ di Thailandia nella tua cucina!

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