Il binomio panna - dieta può sembrare in contrasto, ma è davvero così? La panna è un alimento complesso che si declina in diverse tipologie: panna da cucina, fresca e montata. Ognuna di esse è caratterizzata da un apporto calorico differente, conseguente a una distinta quantità di grassi.
Cosa Sono le Calorie?
Le calorie sono l’unità di misura dell’energia. Quando mangiate, il corpo trasforma il cibo ingerito in energia, che viene sfruttata per compiere qualsiasi tipo di azione. Ogni alimento che introducete nell’organismo produce energia che viene misurata in calorie alimentari. Le etichette degli alimenti segnalano le calorie, espresse in chilocalorie (kcal) o kilojoule (kj).
La quantità di energia, ovvero le calorie fornite dal cibo che ingerite, è racchiusa nei grassi, nelle proteine e nei carboidrati che lo stesso contiene. Ogni grammo di grasso fornisce circa 9 chilocalorie, mentre ogni grammo di proteine e carboidrati ne contiene all’incirca 4. Ovviamente non tutti i grassi sono uguali e non tutti gli acidi grassi sono da evitare. Si consiglia di bilanciare l’assunzione di grassi “buoni” e “cattivi”, senza eliminare del tutto alcun cibo, prediligendo alimenti come i legumi, la frutta secca, i semi oleosi o la pasta e il pane integrali.
Quante Calorie Si Dovrebbero Assumere Nell'Arco di Una Giornata?
Non è facile calcolare quante calorie devono essere assunte per seguire un regime alimentare sano ed equilibrato. Il fabbisogno energetico umano rappresenta l’apporto di energia alimentare necessario a compensare il dispendio della stessa. Il consumo di energia da parte del nostro corpo dipende, dunque, sia dalla nostra costituzione e dalle nostre caratteristiche fisiche sia dal nostro stile di vita.
In media, stando agli ultimi dati dell'European Food Safety Authority, il fabbisogno giornaliero per un uomo adulto è di circa 2500 kcal, mentre per una donna adulta intorno alle 2200 kcal. Importante è ovviamente anche la distribuzione di queste calorie lungo tutta la giornata. Una dieta sana necessita di un’assunzione equilibrata di proteine, carboidrati e grassi. In generale, un buon regime alimentare giornaliero è caratterizzato dalle seguenti percentuali di apporti energetici: 12-15% dalle proteine; 25-30% dai grassi; 55-60% dai carboidrati.
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Quante Calorie Ha la Panna?
La panna è un derivato del latte, prodotto a partire dai suoi grassi: per questo si presenta come un alimento ricco di grassi saturi. Il suo apporto energetico, però, dipende dal tipo di panna.
Panna da Cucina
La panna da cucina ha 219 kcal per 100 ml: la maggior parte di queste calorie proviene dai grassi, il 70% dei quali sono saturi. Come tutti i prodotti con queste caratteristiche, generalmente si consiglia un consumo controllato. In tal senso, gli esperti consigliano un apporto quotidiano di grassi saturi inferiore al 10% delle calorie totali ingerite. Per rispettare i livelli definiti dai medici, basta bilanciare gli ingredienti dei pasti giornalieri.
Rispetto alla panna fresca, la panna da cucina ha una riserva inferiore di grassi, dunque di chilocalorie. Essendo a lunga conservazione (UHT), è sottoposta a sterilizzazione tramite calore (circa 100°C), al fine di eliminare i batteri e gli altri microrganismi patogeni che si possono venire a formare durante i processi di produzione.
La Panna Chef Leggera è una panna de-grassata. I grassi contenuti sono ridotti del 50% rispetto alla Panna Classica Chef, per un totale pari al 10,5%. L’apporto inferiore di grassi si rispecchia nella quantità delle chilocalorie: 132 per 100 ml di prodotto, sebbene ciò non ne alteri il sapore.
Panna Fresca
La panna fresca è la crema di latte o crema al latte che trovate nei banchi frigo dei supermercati. A differenza della panna da cucina, la panna fresca non subisce un processo di sterilizzazione a 100°C, ma è sottoposta a una procedura di pastorizzazione, che consiste nel suo riscaldamento a una temperatura contenuta, di solito intorno ai 70°C, per alcuni secondi. Non essendo portata ad ebollizione, la panna fresca mantiene, quindi, un quantitativo di grassi più elevato rispetto alla panna da cucina, per un totale pari a circa il 35% contro il 21,5%. È proprio questo che favorisce la sua montatura.
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In totale, la panna fresca ha 336 kcal per 100 ml. Il suo numero più elevato di calorie rispetto alla panna da cucina si spiega a partire dal suo maggiore apporto di grassi.
Panna Montata
La panna montata si ottiene incorporando aria nel composto liquido da montare (panna fresca o panna da montare UHT). Più grassi sono presenti nella panna, più questa si monta. Panne fresche con una percentuale di grassi inferiore al 35% saranno più difficili da montare perché la minore quantità di lipidi rende il composto meno stabile. Più difficili da montare risultano anche le panne con un quantitativo di grassi superiore al 40%, ma per il motivo contrario: queste, montandole, tendono a solidificarsi (burrificazione).
La panna spray ha invece un apporto calorico leggermente inferiore, circa 280 kcal per 100 ml, ma con una composizione in prevalenza di grassi.
Calorie dei Principali Piatti con la Panna
La panna, sia da cucina che fresca, è l’ingrediente principale di numerosi piatti della tradizione italiana. Le chilocalorie della panna, dunque, sono da calcolare anche in base alla pietanza a cui viene abbinata. Per questo motivo, non si deve prendere in considerazione solo il singolo prodotto e magari escluderlo drasticamente dal nostro menù, ma prestare attenzione ai piatti e pranzi nella loro interezza, bilanciando l’assunzione dei singoli nutrienti durante tutta la giornata.
Tra i piatti clou della tradizione italiana ci sono i tortellini con la panna, tipici della cucina bolognese. Questo piatto ha una media di 590 kcal ogni 100 gr. La pasta panna e prosciutto, invece, non essendo fatta con uovo e ripieno, ha un quantitativo medio di kcal pari a 450 ogni 100 gr. Passando ai dessert, la ricetta classica della panna cotta può avere un apporto calorico medio di 300 kcal per 100 gr di prodotto, mentre la mousse intorno alle 200 kcal, come il gelato.
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Tabella Comparativa Calorie e Grassi
| Tipo di Panna | Calorie (per 100 ml) | Grassi (per 100 ml) |
|---|---|---|
| Panna da Cucina | 219 kcal | Circa 21,5% |
| Panna Chef Leggera | 132 kcal | 10,5% |
| Panna Fresca | 336 kcal | Circa 35% |
| Panna Spray | 280 kcal | Prevalenza di grassi |
Si Può Mangiare la Panna Durante la Dieta?
Panna da Cucina
Una dieta bilanciata può comprendere uno o più pasti, nell’arco di una settimana, caratterizzati da pasta con la panna. Per esempio, una porzione di 60 gr di pasta, magari integrale o ai legumi, con funghi (circa 200 gr) e Panna Leggera Chef (40 ml), non comporta alcun danneggiamento al percorso dietetico seguito. Anzi, se prodotta con ingredienti di alta qualità, la panna rappresenta una modalità di assunzione di grassi saturi, anch’essi necessari per la produzione di energia corporea, molto più genuina rispetto a altri alimenti. Inoltre, è saziante, e questo scongiura anche il pericolo di incorrere nell’abituale senso di fame che si realizza durante il periodo di dieta.
Panna Fresca
Al netto di quanto detto, è possibile concedersi un certo quantitativo di panna fresca anche durante la dieta, per esempio mangiando un gelato o una mousse. L’importante è assumere il prodotto nella giusta quantità e senza abusarne, considerando il fabbisogno energetico di cui si necessita durante la dieta stabilito dal nutrizionista o dietologo. Un piccolo consiglio: se decidete di fare uno strappo alla regola e concedervi un dessert goloso preparato con la Panna Fresca Chef, come la mousse al cioccolato e peperoncino o la classica panna cotta, fatelo lontano dai pasti principali. Questo piccolo accorgimento aiuterà la vostra digestione e, conseguentemente, anche il mantenimento della vostra linea.
Panna Montata
Per tutti questi motivi, la panna montata non si può dire in totale armonia con una dieta ipocalorica, proponendosi come un prodotto calorico e ricco di grassi. È comunque adattabile alle diete a basso contenuto di carboidrati, soprattutto nella versione sbilanciata a favore dei grassi.
Tornando alle diete ipocaloriche, la panna montata, così come le altre tipologie di panna, può essere lo sfizio che vi concedete durante la settimana. Una mousse, per esempio, ha un apporto calorico pari a 200 kcal per 100 gr di prodotto, facilmente bilanciabile in una giornata di dieta. Provate la mousse con frutti di bosco, oppure il semifreddo al limone: due modi per gustare la panna montata in modo fresco e leggero.
In conclusione, il binomio panna-dieta può armonizzarsi, donando momenti piacevoli di gusto e sfizio anche durante un periodo di regime alimentare rigoroso. L’importante è imparare a essere consapevoli di quanto e cosa si mangia per trovare un equilibrio limitando le rinunce.