La pastiera napoletana è uno dei dolci più iconici della tradizione culinaria italiana, particolarmente legato alle festività pasquali. Originaria di Napoli, questa torta è ricca di ingredienti che ne definiscono il sapore unico: grano cotto, ricotta, uova, zucchero e canditi, arricchiti da aromi come la cannella e l’acqua di fiori d’arancio.
Storia e Tradizione
Per i napoletani la pastiera non è solo un dolce ma un vero e proprio rito con tempi e modalità ben definiti: dalla preparazione, rigorosamente effettuata il giorno del giovedì santo; alla cottura, che un tempo avveniva nel forno rionale, dove, dal primo pomeriggio, quando la temperatura del forno si era addolcita, iniziava la processione di coloro che portavano a cuocere le pastiere. Le case, le strade tutto a Napoli odora di pastiera nei giorni tra giovedì e venerdì prima di Pasqua: un odore caldo, dolce e fruttato che nasce dall'acqua di fior d'arancio e dagli ingredienti sapientemente mescolati.
La pastiera era ed è tutt'ora oggetto di scambio tra le famiglie, una sorta di regalo pasquale: ogni famiglia ne preparava più di una, coinvolgendo nella preparazione i nipoti, la madre e la nonna.
Le origini della pastiera non sono note con esattezza, tutte le ipotesi hanno come fulcro il periodo pasquale, a conferma dello stretto legame tra la pastiera e questo rituale religioso. Nell'attuale versione, fu inventata probabilmente da una suora, in un monastero dimenticato napoletano.
Come ogni cibo della tradizione che si rispetti, le leggende sulla pastiera si sprecano: una delle più conosciute narra di Maria Teresa D'Austria, consorte del re Ferdinando II di Borbone, soprannominata dai soldati "la Regina che non sorride mai", dopo aver assaggiato una fetta di pastiera non poté far a meno di sorridere.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
Calorie e Valori Nutrizionali
La pastiera napoletana presenta un profilo calorico e nutrizionale piuttosto denso, dovuto principalmente alla presenza di ingredienti energetici come la ricotta, il grano e lo zucchero. Una fetta media di pastiera (circa 100 grammi) può contenere tra le 250 e le 350 calorie, a seconda delle proporzioni degli ingredienti utilizzati.
Oltre ai grassi, la pastiera napoletana è caratterizzata da un elevato apporto di carboidrati, che possono variare tra i 30 e i 50 grammi per fetta, a seconda della quantità di zucchero e grano impiegati. Le proteine, fornite principalmente dalla ricotta e dalle uova, si attestano invece su valori più contenuti, oscillando tra i 5 e i 10 grammi per porzione.
Quando si confronta la pastiera napoletana con altri dolci tipici italiani, si nota che il suo apporto calorico è in linea con quello di molte altre preparazioni tradizionali. Ad esempio, una porzione di tiramisù può contenere circa 300 calorie, mentre una fetta di panettone si aggira intorno alle 250-300 calorie. Ciò che distingue la pastiera è il suo particolare mix di ingredienti e aromi, che la rendono unica nel panorama dolciario italiano.
La pastiera incredibilmente non ha molte calorie per 100 g, poiché difficilmente supera le 400. Questo perché la ricetta è preparata utilizzando uno dei trucchi della cucina Sì: utilizzare ingredienti che contengono una buona umidità, e la mantengono anche dopo la cottura. In questo caso, l'impasto di ricotta rimane molto mordibo e umido anche dopo la cottura.
Ecco una tabella che riassume i valori nutrizionali medi per una porzione di 100g di pastiera:
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | 250-350 kcal |
| Carboidrati | 30-50 g |
| Proteine | 5-10 g |
Ricetta della Pastiera Napoletana
Oggi una coppia di amici mi ha regalato 1 kg di ricotta, oltre a mangiarla mi è venuta la brillante idea di preparare la pastiera napoletana. La pastiera è un dolce tipico della tradizione campana che si prepara abitualmente in occasione della Santa Pasqua, ma ormai è possibile trovarlo in tutta Italia e in qualsiasi momento dell'anno perchè è un dolce che non stanca mai ai golosi! Si consiglia di preparare la pastiera almeno 24 ore prima di servirla in tavola: in questo modo gli ingredienti si amalgameranno perfettamente ed il risultato sarà eccellente.
Ingredienti:
- 500g di farina
- 200g di zucchero
- 200g di burro
- 3 uova intere
- 1 arancia grattugiata
- 500g di ricotta
- 500g di zucchero
- 580g di grano precotto
- 100g di canditi a cubetti
- 1 fiala millefiori
- 5 uova intere
Preparazione:
- Versate in un tegame 500g di ricotta e 500g di zucchero e miscelate bene. Aggiungete poi 580g di grano precotto, 100g di canditi a cubetti, 1 fiala millefiori e 5 uova intere. Amalgamate bene il tutto (Se desiderate si può anche frullare).
- Preparate una pasta frolla con 500g di farina, 200g di zucchero, 200g di burro, 3 uova intere e un'arancia grattuggiata. Fate l'impasto senza lavorarlo troppo.
- Distendetelo con il mattarello e rivestite la teglia, ritagliate la parte eccedente per ricavare delle striscie da poggiare sopra.
- Distribuite uniformemente il composto e livellatelo.
- Decoratelo con le striscie formando una grata.
- Infornate a 180° C per 1 ora finchè la pastiera non avrà preso un colore dorato.
- Lasciate raffreddare e prima di servire e spolverate con zucchero a velo.
Consigli Utili
Il grano ha un ruolo determinante all'interno della pastiera. Va lasciato in ammollo in acqua per, cambiando l'acqua ogni giorno, e poi viene cotto a lungo, possibilmente nel latte. Cuocere a fuoco lento il grano con il latte, lo strutto o il burro, un cucchiaio di zucchero, la cannella e la bacca di vaniglia per circa 30 minuti, finché il composto non avrà assunto un aspetto cremoso, quindi far raffreddare fino a temperatura ambiente e togliere la bacca di vaniglia.
Lavorare la ricotta con un cucchiaio di legno o con una frusta metallica fino a renderla ben cremosa, aggiungere lo zucchero e lavorarla ancora. Volendo l'operazione può essere fatta con la frusta elettrica o col frullatore, ma non raccontatelo ai napoletani! Aggiungere quindi le uova, la scorza grattugiata dei limoni, l'acqua o l'aroma di fiori d'arancio e i canditi tagliuzzati brevemente, da ultimo il grano, e mescolare dolcemente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Stendere la pasta frolla foderarvi una teglia bassa di 24-26 cm, unta e infarinata. Riempire con il ripieno e con la pasta rimanente formare delle strisce e disporle a griglia sul ripieno. Mettere in forno, possibilmente in posizione bassa, a circa 150 gradi per circa 2 ore.
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie