Calorie dei Pistacchi Sgusciati: Un'Analisi Dettagliata

Scopri la praticità e il gusto puro dei pistacchi sgusciati! I pistacchi sono uno dei frutti secchi più antichi conosciuti dall'uomo, coltivati già nel 7000 a.C. in Medio Oriente. In Italia, la Sicilia è la più grande regione di produzione ed esportazione.

Valore Nutrizionale dei Pistacchi Sgusciati

I pistacchi sgusciati sono una fonte di grassi sani, proteine e fibre, che supportano la salute del cuore, la digestione e la sensazione di sazietà. Sono ricchi di nutrienti, tra cui proteine, fibre, vitamine e minerali come il rame e il fosforo. Oltre a essere molto saporito, è il tipo di frutta a guscio più nutriente in quanto contiene otto importanti sostanze: tiamina, vitamina B6, rame, manganese, potassio, fibre, fosforo e magnesio, oltre alle maggiori quantità di antiossidanti polifenolici.

Il pistacchio costituisce uno spuntino appagante, molto nutriente, ricco di fibre e vitamine. Una porzione tipica corrisponde a circa 30 grammi di pistacchio sgusciato, pari a circa 160 calorie. Secondo le dimensioni dei pistacchi, ciò equivale a circa 30-40 semi, ossia uno spuntino soddisfacente ad elevato e prolungato senso di sazietà a causa dell’alto contenuto di proteine, grassi e fibre alimentari.

Tabella Nutrizionale (per 30g di pistacchi sgusciati)

Nutriente Quantità
Calorie 160
Proteine [Valore Proteine]
Grassi [Valore Grassi]
Fibre [Valore Fibre]
Vitamine [Vitamine Specifiche]
Minerali [Minerali Specifici]

Come Utilizzare i Pistacchi Sgusciati

I pistacchi sgusciati 150g sono perfetti da gustare da soli come snack salutare, oppure puoi aggiungerli a cereali, yogurt, insalate, dolci o dessert per un tocco di sapore e croccantezza. Puoi anche utilizzarli come ingrediente in pesti, condimenti, salse o guarnizioni su piatti salati.

La variante non salata del pistacchio che puoi acquistare online si addice molto più facilmente a ricette dolci. Vuoi utilizzarlo anche per ricette salate? I pistacchi senza sale corrono in nostro soccorso nella creazione di un corretto piano alimentare. I pistacchi sono naturalmente ottimi per il numero di protidi che mettono a disposizioni, utilissimi per la costruzione di massa magra (muscolare).

Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena

Inoltre, grazie alla sua tostatura, i nostri pistacchi tostati senza sale possono frullati. I pistacchi tostati senza sale possono essere un grande alimento per la tua dieta.

Conservazione dei Pistacchi

Per coloro che vogliono conservare il pistacchio ci sono delle belle notizie. Il pistacchio, se correttamente conservato, può vantare un lungo periodo di conservazione.

Ricette con Pistacchi Sgusciati

Bouquet di insalate fiorito con crema e granella di pistacchio (Chef Viviana Varese)

Ingredienti: 1 lattuga, 1 radicchio tardivo, 1 mazzetto rucola, 1 mazzetto crescione, 1 mazzetto tarassaco. Per la crema di pistacchi: 125 g pistacchi americani al naturale sgusciati, 50 g olio evo delicato, 2 g aceto bianco, 1 g sale fino.

Preparazione della crema di pistacchi: Frullate con un minipimer tutti gli ingredienti insieme e trasferite in sac à poche. Conservare in frigorifero.

Preparazione del piatto: Lavate bene le insalate, scegliete le foglie di lattuga più piccole e della stessa dimensione, ponete prima una delle due foglie, distribuite un po' di crema di pistacchio e spolverate un po' di polvere di pistacchio tritato, adagiate un'altra foglia di insalata e poi continuate con una foglia di tarassaco, un rametto di crescione, due foglie di rucola. Chiudete il bouquet con un nastrino e tagliate le parti sporgenti. Condite con sale, qualche goccia di olio e aceto balsamico e decorate con fiori edibili.

Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione

Pesce spada con pistacchi, gazpacho di pomodorini gialli e stracciatella (Chef Viviana Varese)

Ingredienti: 400 g pesce spada, 100 g pistacchi americani tostati e tritati, qb sale, qb pepe nero, 100 g stracciatella, 10 pomodorini misti per decorazione, insalatina, 50 g olio evo. Gazpacho: 200 g pomodorini gialli, 1/2 peperone giallo, 1 cipollotto, 50 g olio evo, 5 g aceto bianco, qb sale, qb pepe.

Preparazione: Tagliare dei cubi di pesce spada 5cm x 5 cm, salate e pepate, passarli nei pistacchi. Per il gazpacho frullare tutti gli ingredienti insieme. Prendere una padella antiaderente e scottare lo spada 2 minuti per lato. Decorare il piatto con i pomodori misti, un po' di stracciatella e l'insalatina.

Risotto con pistacchi, basilico provola e calamaretti (Chef Viviana Varese)

Ingredienti: 300 g riso carnaroli, 50 g olio evo, 30 g vino bianco, 1 lt brodo vegetale, 100 g pesto leggero al basilico senza aglio, 50 g di crema di pistacchi americani (vedi bouquet), 100 g provola, 100 g calamari.

Preparazione: Tostate il riso, sfumate con vino bianco e incominciate a cuocere il riso con il brodo vegetale, a metà cottura mettete il pesto e i pistacchi, mantecate con la provola. Mettere il riso in 4 piatti fondi e decorare con qualche pistacchio salato, una tartare di provola e i calamari scottati in una padella antiaderente.

Praline di tacchino con granella di pistacchi (Chef Stefania Corrado)

Ingredienti per 4 persone: 300 g di granella di pistacchi americani tostati e salati. Per il patè di fegatini di tacchino: 350 g di fegatini di tacchino, 50 g di farina, 125 g di burro, 3 foglie di salvia, 1/2 bicchiere di Porto, 100 g di prosciutto cotto di tacchino, Sale, Pepe. Per il patè di tacchino: 500 g di cosce di tacchino disossate, private delle terminazioni nervose e della pelle, 500 g di lardo di maiale, 50 g di timo, 50 g di rosmarino, 50 g di alloro, pepe in grani, 200 g di burro freddo, sale, pepe. Per la marinata delle cosce di tacchino: ½ l di cognac. Per la salsa al cramberry: 120 g di zucchero semolato, 240 ml di acqua, 350 g di mirtilli rossi, 1 arancia (succo e scorza grattugiata).

Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie

Preparazione del patè di fegatini di tacchino: Tagliate il fegato a fettine sottili, infarinatelo e scuotete leggermente per rimuovere la farina in eccesso. Fate fondere 20 g di burro in un tegame, insieme alla salvia, aggiungete le fettine di fegato e cuocetele per circa 5 minuti, rigirandole di tanto in tanto. Bagnate il fegato con il Porto e lasciate evaporare completamente la parte alcolica. Aggiustate di sale e pepe, togliete dal fuoco e frullate con i succhi che la carne avrà rilasciato in cottura, il restante burro morbido tagliato a pezzi e il prosciutto cotto di tacchino, fino a ottenere un composto omogeneo. Passate al setaccio e versate il composto in una terrina rettangolare. Coprite con pellicola per alimenti, abbattete a 4 °C e mantenete la temperatura fino al momento di servire.

Preparazione del patè di tacchino: Marinate le cosce nel cognac per almeno 12 ore in frigorifero, coperte da pellicola alimentare o sottovuoto. Una volta tolte dalla marinatura, preparate un trito con il lardo, le erbe aromatiche e il pepe. Coprite le cosce con questo composto e cuocetele confit, condizionate sottovuoto, per 3 ore a 90° C. Estraete le cosce dal sacchetto sottovuoto ed eliminate il grasso in eccesso. Frullate la carne con il burro freddo, passate al setaccio e aggiustate di sale e pepe. Lasciate riposare in frigorifero per qualche ora. Stendete uno strato di patè di tacchino su un quadrato di pellicola per alimenti e ponetevi al centro una pallina di patè di fegato di tacchino. Unite i quattro lati della pellicola e avvitate il composto per ottenere una pallina. Riponete in frigorifero per aiutare a mantenere la forma. Togliete le praline dalla pellicola per alimenti e passatele nella granella di pistacchi americani tostati e salati. Lasciate in frigorifero fino al momento di servire.

Preparazione della salsa al cramberry: Lavate i mirtilli rossi e l'arancia sotto acqua corrente e mettete da parte. In una casseruola sciogliete lo zucchero con l'acqua e portate a ebollizione. Aggiungete i mirtilli e fate cuocere a fuoco medio per 5-6 minuti. Rimuovete la schiuma con un cucchiaio. Aggiungete la scorza grattugiata e il succo di un'arancia, mescolando bene. Passate tutto al mixer e poi al setaccio. Servite la salsa a temperatura ambiente con le praline di tacchino.

Baccalà mantecato con pistacchio americano e olive (Chef Stefania Corrado)

Ingredienti: 1 baffa di stoccafisso dissalato (500 g), olio evo (qb per la mantecatura), 1 patata, 500 ml latte fresco intero, 2 spicchi d'aglio, 1 foglia di alloro, 4/5 grani di pepe nero intero, sale. Per la cialda alle olive nere: 100 g crema di riso, 50 g olive nere pugliesi amare, 1 l olio di semi di arachide. Per la salsa al pistacchio: 200 g pistacchi americani tostati e salati, 50 g latte di soia, sale, pepe.

Preparazione del baccalà mantecato: Pulisci la baffa dello stoccafisso dalle lische, taglia a pezzi e cuoci con la pelle in casseruola. Fai rosolare il baccalà con un filo d'olio e con la patata affettata sottilmente, aggiusta di sale e copri con il latte. Aggiungi l'alloro, gli spicchi d'aglio, il pepe in grani e cuoci per 20 minuti. Lascia raffreddare poi ancora una ventina di minuti. Priva il baccalà della pelle, taglialo in piccoli pezzi con le mani e inseriscilo in una impastatrice planetaria. Manteca il baccalà con l'olio extra vergine, fino a ottenere un composto bianco e cremoso. Se necessario, regola di sale.

Preparazione della cialda alle olive nere: Frulla la crema di riso insieme alle olive denocciolate, stendi su un ripiano antiaderente silpat e lascia essiccare a 60 C fino a risultato desiderato. Friggi in abbondante olio di semi di arachide.

Preparazione della salsa al pistacchio: Frulla i pistacchi fino a ridurli in polvere, aggiungi il latte di soia e lavora fino ad ottenere una crema. Aggiusta di sale e pepe. Servi il baccalà con la crema di pistacchi e la cialda alle olive nere croccante.

Spaghettone di Gragnano al pesto di pistacchi americani con gambero rosso mantecato al lime (Chef Stefania Corrado)

Ingredienti: 300 g pistacchi americani interi non tostati, 60 g pinoli non tostati, olio evo, sale, 8 gamberi rossi di porto santo spirito, 2 lime, pepe di sichuan, 320 g spaghettoni di gragnano.

Preparazione: Tosta pinoli e pistacchi in padella, fino a che non saranno ben colorati. Mettili nel mixer con un filo di olio, sale e frulla il composto. Pulisci i gamberi, privandoli della testa ed eliminando il filamento centrale e marinali con olio, scorza di lime, succo e il pepe di Sichuan. Lasciali per 15 minuti in frigo, coperti da pellicola. Cuoci gli spaghettoni in abbondante acqua bollente e salata e scolali molto al dente. Ultima la cottura in una casseruola con la loro acqua e mantecali con il pesto di pistacchi. Servi con i gamberi rossi marinati al lime e pepe di Sichuan.

Agnello ai pistacchi con lavanda e cicoria (Chef Stefania Corrado)

Ingredienti: 1 carré d'agnello, 100 g granella di pistacchi americani tostati e salati, 100 g farina di mandorle, 2 cucchiaini di lavanda essiccata, 250 g patate viola, 2 albumi, 50 g farina 00, 2 mazzi di cicoria, olio evo, 2 spicchi d'aglio, sale, pepe.

Preparazione: Scalza il carré, ricavando delle costolette. Sala la carne e lascia riposare una ventina di minuti in frigorifero. Infarina le costolette, passale nell'albume battuto, poi nella farina di mandorle, granella di pistacchi e lavanda. Cuoci con pochissimo olio evo in padella antiaderente su ogni lato. Aggiusta di sale e pepe. Prepara le patate al vapore, condiscile con olio, sale e succo di limone. Lessa la cicoria per 10 minuti, lasciandola ancora croccante, poi saltala in padella con l'aglio in camicia, l'olio e il peperoncino. Aggiusta di sale.

Curiosità sul Pistacchio

Contrariamente alla credenza comune, i pistacchi crescono in grappoli sugli alberi e non singolarmente.

Il periodo ottimale per la coltivazione dei pistacchi è tra settembre ed ottobre.

Narra una leggenda che il pistacchio fosse coltivato dal re Nabocodonosor nei giardini pensili di Babilonia per sua moglie Amytis. Nel primo secolo d.C. l’imperatore Vitellio fece conoscere a Roma i pistacchi.

Il pistacchio (Pistacia vera) è un albero della famiglia delle Anacardiaceae, di altezza media intorno ai 4-5 metri, ma che può superare anche gli 8-10 metri e raggiungere un’età di 300 anni. Il pistacchio cresce in zone dove l’inverno è fresco e le estati sono lunghe e calde. Fiorisce in aprile-maggio e presenta fiori apetali femminili e maschili su diverse piante. Il frutto è una drupa con un endocarpo ovale a guscio sottile e duro, contenente il seme chiamato comunemente “pistacchio”, che ha colore verde vivo sotto una buccia viola. La raccolta avviene da fine agosto ad ottobre.

I pistacchi vengono utilizzati sia sgusciati sia pelati, spesso tostati e salati, anche in pasticceria. Il pistacchio fornisce un olio impiegato in pasticceria, in confetteria, nonché in cosmesi per le doti emollienti. In medicina popolare è diffusa l’abitudine, specie nelle zone della Sicilia dove il pistacchio viene coltivato, di utilizzare l’infuso di corteccia come rinfrescante.

Attenzione: I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici.

tags: #calorie #pistacchi #senza #guscio

Scroll to Top