Il salmone selvaggio è un alimento pregiato, apprezzato non solo per il suo sapore raffinato, ma anche per le sue notevoli proprietà nutrizionali. Ricco di proteine di alta qualità e acidi grassi omega-3, il salmone selvaggio contribuisce al benessere del cuore e del cervello.
Tipologie di Salmone Selvaggio
Tra le varietà di salmone selvaggio più comuni troviamo:
- Salmone keta (Oncorhynchus keta)
- Salmone rosa (Oncorhynchus gorbusha)
Questi salmoni vengono pescati principalmente nel Pacifico Nordest (Zona FAO 67).
Valori Nutrizionali del Salmone Selvaggio
Per 100 g di salmone selvaggio cotto a calore secco, i valori nutrizionali medi sono:
- Energia: 465 Kj / 110 Kcal
- Grassi: 2 g
- di cui saturi: 0,7 g
- Carboidrati: 0 g
- di cui zuccheri: 0 g
- Fibre: 0 g
- Proteine: 22,3 g
- Sale: 0,6 g
Il salmone selvaggio d'Alaska contiene meno di 1 grammo di carboidrati netti per 100 g, il che lo rende altamente compatibile con la dieta chetogenica per quanto riguarda i macronutrienti. Ha un alto contenuto di proteine, ben 21.0 grammi per 100 g.
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Salmone Selvaggio vs. Salmone d'Allevamento
Entrambe le tipologie di prodotto, anche se molto diverse come alimentazione e ciclo di vita, sono buone fonti di acidi grassi polinsaturi. Tuttavia, la composizione dei grassi è diversa. Il salmone di allevamento presenta valori più alti di grassi saturi e polinsaturi, con livelli più alti di omega 6 rispetto al selvatico.
Differenze nella Composizione dei Grassi
I livelli più alti di grassi nei salmoni allevati sono dovuti al fatto che questi sono meno attivi di quelli wild e a causa della loro alimentazione. La dieta di un salmone allevato è molto più povera di omega 3 e più ricca di omega 6 e di grassi in generale. I mangimi sono cambiati notevolmente in questi ultimi anni.
Benefici per la Salute
Come molti pesci del nord, i salmoni presentano carni ricche di lipidi e proteine con bassissimi livelli di carboidrati. Per molte popolazioni i salmoni rappresentano un’importante fonte proteo-lipidica.
Sujiko e ikura contengono alti livelli di acidi grassi insaturi come l’acido docosaesaenoico e l’acido eicosapentaenoico; sono inoltre ricchi di sali minerali e vitamine. Il DHA si trova solitamente nell’olio di pesce e non è presente nella carne o nelle piante. Per otterne il contributo è necessario seguire una dieta a base di pesce.
L’astaxantina ha una struttura simile al beta carotene (pro vitamina A) ed oltre a fornire la tipica colorazione al salmone, questo carotenoide, possiede anche proprietà farmacologiche: migliora la glicemica, diminuisce il colesterolo LDL, è un potente anti-infiammatorio e ha una buona capacità anti-ossidante (superiore forse alla stessa vitamina A).
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Come Preparare il Salmone Selvaggio
Preparare i filetti di salmone selvaggio è davvero semplice e veloce. Dopo averli scongelati in frigorifero, puoi cucinarli in padella con un filo d'olio e aromi a piacere, oppure al forno con verdure di stagione.
Conservazione
Tipo di conservazione: Conservare nel congelatore a -18° C fino alla data di scadenza. Nel congelatore a -12° C per un mese, a -6° C per una settimana. Nello scomparto del ghiaccio per 3 giorni, nel frigorifero per 24 ore. Scongelare in frigorifero o passare il prodotto sotto l'acqua corrente fredda per alcuni minuti.
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