Mangiare il tartufo è un’esperienza speciale, ma spesso si sottovalutano le sue caratteristiche nutrizionali. In un piatto, il tartufo occupa una quantità minima: dai 5/10 g (per il tartufo bianco pregiato) ai 20/40 g (per i vari tipi di tartufo nero) a persona sono sufficienti per insaporire un piatto.
Calorie del Tartufo Bianco e Nero
Quante sono le calorie del tartufo bianco? Circa 30 kcal per 100 g. E quante sono le calorie del tartufo nero? Anche in questo caso, circa 30 kcal per 100 g di prodotto.
È una notizia che renderà felice chi sta attento al girovita: 100 gr di tartufo apportano circa 31 calorie! Se pensiamo che per un piatto di pasta sono sufficienti 7-10 grammi di tartufo in scaglie a persona… beh, è un dato senz’altro positivo! Un tartufo potrà quindi arricchire di profumi e fragranze qualsiasi piatto previsto dalla dieta, senza impattare sul quantitativo di calorie.
Insieme alle 31 kcal, 100 grammi di tartufo apportano anche 76 gr di acqua, 0,7 gr di zucchero, 8,4 gr di fibre e 62 mg di fosforo, oltre a vitamina C, B1, B2 e B3, ferro e calcio.
Anche se, bisogna dirlo, il piacere di mangiare un buon piatto col tartufo riesce a riempire la testa e il cuore di sensazioni positive. E questo può davvero fare la differenza, quando si parla di mangiare bene.
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Composizione e Valori Nutrizionali
Un tartufo è fatto essenzialmente di acqua e fibre. Ci sono poi in quantità minime proteine e lipidi, mentre per quanto riguarda i sali minerali (calcio, potassio, sodio, magnesio, fosforo, ferro, zinco e rame) e le vitamine (C, B1, B2 e B3) non sono presenti in quantità rilevanti a livello percentuale di composizione.
Visto che dal punto di vista della composizione chimica sono molto somiglianti, il tartufo bianco possiede le medesime proprietà nutrizionali del tartufo nero. Fra i minerali contenuti nel tartufo bianco solitamente troviamo potassio, sodio, magnesio, zinco e rame.
Una cosa è certa: le quantità di tartufo che si consumano in un piatto, unito al numero di volte che una persona mangia in media ogni anno, non influiscono sensibilmente sull’organismo e in una dieta, nonostante il tartufo faccia sicuramente più bene che male, grazie ai suoi ottimi valori nutrizionali.
Tabella Nutrizionale (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 31 kcal |
| Acqua | 76 gr |
| Zuccheri | 0,7 gr |
| Fibre | 8,4 gr |
| Fosforo | 62 mg |
Caratteristiche e Utilizzo del Tartufo Bianco
I tartufi sono funghi Ascomiceti a forma di tubero che crescono sottoterra in simbiosi con le radici di piante arboree; la pianta fornisce al tartufo le sostanze nutritive elaborate mediante fotosintesi, mentre il tartufo con i suoi sottili filamenti permette alle radici una penetrazione maggiore nel terreno.
Caratterizzati da un odore penetrante e molto tipico, vengono impiegati in gastronomia nella preparazione e nella finitura dei piatti. Il tartufo bianco è considerato la tipologia più pregiata.
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Si trova quasi esclusivamente nelle regioni del Centro e del Nord Italia e in Istria: ha scorza liscia, giallognola o bianca, polpa bianca, rosata o marroncino chiaro. È adatto a essere consumato soprattutto crudo. Il tartufo bianco si raccoglie tra settembre e dicembre.
Benefici del Consumo di Tartufo Bianco
Diversi sono i possibili benefici che possono derivare dal consumo di tartufo bianco. Ricco di proteine e fibre e povero di grassi, può essere consumato senza problemi da soggetti di tutte le età e anche da persone con problematiche cardiovascolari, anche perché non contiene colesterolo.
È inoltre ricco di proteine, fibre e sali minerali, ma povero di grassi: questo lo rende perfetto anche per chi ha problemi cardiovascolari, oltre che per chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo. E sul fronte dei carboidrati? Niente paura, anche qui il tartufo si conferma un ottimo ingrediente, adatto anche ai diabetici.
Il ridotto apporto di carboidrati e zuccheri fa sì che questo prodotto possa inoltre essere consumato anche da soggetti con diabete. Per conservarne l'apporto vitaminico si consiglia di consumarlo crudo, dal momento che la maggior parte delle vitamine si disperde con le alte temperature.
Il tartufo, come abbiamo visto, è un alleato per l’alimentazione, sia per chi soffre di intolleranze e vuole concedersi un piatto particolarmente sfizioso, che per chi deve invece stare particolarmente attento a tavola per ragioni di salute o per chi è a dieta. Possiamo insomma dire che il suo gusto è inversamente proporzionale alle calorie che contiene.
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I benefici del tartufo, insomma, sono davvero molti e le controindicazioni al consumo poche: basti pensare infatti che persino le donne in gravidanza possono mangiarlo, sempre a patto di rispettare le giuste regole, tra cui quelle di lavarlo molto molto bene e di optare per i prodotti conservati.
Pasta al Tartufo: Calorie Extra
Quante calorie ha, invece, un piatto di pasta al tartufo? Decisamente… qualcuna in più! Un piatto di tagliolini al tartufo con burro e parmigiano, infatti, può apportare più di 500 calorie. Naturalmente, il consiglio è sempre quello di farsi seguire da un nutrizionista e di evitare le diete drastiche o fai da te.
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.