Il topinambur, noto anche come carciofo di Gerusalemme, è un tubero appartenente alla famiglia delle Asteraceae, originario del Nord America. La sua forma ricorda quella di una radice nodosa e ha un sapore a metà tra il carciofo e la patata. Ma fa bene mangiarlo?
Cos'è il Topinambur?
Il topinambur è un tubero (e non una verdura) che appartiene alla specie Helianthus tuberosus. Si ritiene sia originario dell'America Centrale e della famiglia delle Asteraceae. La sua polpa è di colore bianco-giallastro e il suo sapore è vagamente dolce e piuttosto simile a quello del carciofo. Viene anche chiamato carciofo di Gerusalemme, o rapa tedesca.
Il topinambur è una pianta erbacea le cui radici, con colore violaceo o bianco, rappresentano la parte commestibile della pianta. La polpa del topinambur ha un sapore molto simile a quello del carciofo e ha la consistenza della patata.
A colpo d'occhio, il topinambur può essere scambiato per una patata maggiormente globulosa e dura: le differenze con il tubero per antonomasia non finiscono qui. Infatti, il topinambur è meno nutritivo rispetto alla patata, oltre a contenere una quantità importante di inulina, a scapito dell'amido.
Il nome scientifico bizzarro e singolare, richiama un particolare comportamento del fiore di topinambur: il genere (Helianthus) rimanda a "sole" (helios, in greco), e "fiore" (anthos nella lingua greca). Il topinambur appartiene alla famiglia delle Compositae Tubuliflorae: è una pianta erbacea perenne il cui fusto può raggiungere i 2 o 3 metri d'altezza e, nella parte apicale, si presenta ispido. Le foglie sono sia alterne che opposte: nella parte più bassa del fusto sono in genere alterne, mentre quelle opposte si riscontrano nella parte sovrastante; ancora, le foglie, molto acuminate ed appuntite, presentano margine seghettato e superficie ruvida di color verde scuro, rigato da marcate nervature.
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Valori Nutrizionali del Topinambur
Il topinambur è un tubero ipocalorico e versatile in cucina, ricco di fibre, vitamine e minerali. Il segreto dei benefici del topinambur si chiama inulina; si tratta di uno zucchero semplice (oligosaccaride) che rende il tubero poco calorico. Con 100 grammi di questo ortaggio si incamerano 73 calorie suddivise tra carboidrati, sali minerali, vitamine e fibre.
Tra le principali caratteristiche del topinambur ricordiamo:
- La ridotta quantità di calorie. Per 100 grammi di prodotto, infatti, si stima la presenza di circa 73 kcal.
- La presenza di carboidrati e fibre alimentari. Tra esse spicca la cosiddetta inulina, che favorisce la salute intestinale.
- La presenza di vitamine (vitamina A, B, C ed E), e di minerali come il ferro, il potassio e il fosforo.
I valori nutrizionali medi per 100 grammi di topinambur sono riassunti nella seguente tabella:
| Nutriente | Quantità medie per 100 grammi |
|---|---|
| Calorie | 73 kcal |
| Acqua | 78 g |
| Proteine | 2 g |
| Lipidi | 0.01 g |
| Carboidrati | 17.44 g |
| Zuccheri | 9.6 g |
| Fibre | 1.6 g |
| Vitamina A | 20 UI |
| Vitamina C | 4 mg |
| Niacina | 1.3 mg |
| Acido pantotenico | 0.4 mg |
| Tiamina | 0.2 mg |
| Vitamina E | 0.19 mg |
| Vitamina B6 | 0.08 mg |
| Riboflavina | 0.06 mg |
| Folati | 13 µg |
| Vitamina K | 0.1 µg |
| Potassio | 429 mg |
| Fosforo | 78 mg |
| Magnesio | 17 mg |
| Calcio | 14 mg |
| Sodio | 4 mg |
| Ferro | 3.4 mg |
| Rame | 0.14 mg |
| Zinco | 0.12 mg |
| Manganese | 0.06 mg |
Proprietà e Possibili Benefici
Al topinambur vengono attribuite diverse proprietà benefiche. Grazie alla sua azione digestiva e al suo effetto positivo sui livelli di zucchero nel sangue, è particolarmente utile per chi cerca di mantenere uno stile di vita sano.
- Azione digestiva: I frutto-oligosaccaridi fanno parte della fibra alimentare solubile che non essendo totalmente metabolizzata dalla microflora intestinale favorisce lo sviluppo di bifido batteri e protegge l’intestino.
- Benefici per il cuore: La presenza del potassio, in questo alimento, garantisce la salute del cuore e riduce la pressione sanguigna.
Il topinanbur é da sempre famoso per ridurre il colesterolo e per stabilizzare la concentrazione dello zucchero nel sangue (glicemia) e dell’acido urico. A causa di queste proprietà - dovute principalmente al basso potere calorico e al discreto contenuto di fibre alimentari e inulina, è anche conosciuto come “patata dei diabetici”.
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Le proprietà del topinambur sono quasi del tutto riconducibili al contenuto rilevante di inulina. L’inulina è un oligosaccaride non digeribile dall’apparato gastrointestinale umano, ma che va incontro alla fermentazione batterica (da parte del microbiota intestinale). Probabilmente, in parte proprio per via degli effetti benefici sul microbiota, l’inulina ha dimostrato di migliorare diversi parametri immunitari e metabolici.
È stato dimostrato che l’inulina promuove il cambiamento del microbiota portando ad un aumento della produzione endogena del peptide-2 glucagone-2 (GLP-2), migliorando così le funzioni della barriera intestinale e fornendo giunzioni più strette tra le cellule, con conseguente minore infiammazione. Bisogna tener conto che l’integrità della barriera GI migliorata può aiutare a ridurre il lipopolisaccaride (LPS) plasmatico. Gli LPS sono sostanze endotossiche di origine batterica (si trovano principalmente nei batteri gram negativi) e svolgono un ruolo nello sviluppo di disturbi e condizioni metaboliche infiammatorie.
Come Mangiare il Topinambur
È un tubero che si conserva per giorni. Si presta a molte preparazioni, soprattutto agli stessi usi del carciofo. È molto buono e fa bene anche crudo tagliato a fette molto sottili. Il topinambur ha un gusto delicato ed è ottimo tagliato a cubetti e cotto in acqua bollente. Condito con olio, sale e pepe vi stupirà.
Il topinambur, infine, può essere utilizzato anche crudo, grattugiato direttamente nelle insalate. Come descritto nell'incipit dell'articolo, un altro nome con cui è conosciuto il topinambur è "carciofo di Gerusalemme".
Anche la farina di topinambur, che è venduta in erboristeria o nei negozi di alimenti naturali, è ottima per chi soffre di diabete o per chi ha problemi di stitichezza.
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Come cucinare il topinambur?
Il topinambur è un alimento piuttosto versatile, che può essere preparato in diversi modi. Una delle preparazioni più apprezzate è cucinandolo bollito, in padella o al forno, a fettine o a tocchetti, in maniera simile a come si fa con le patate.
È tuttavia possibile utilizzarlo per preparare:
- Pane e altri prodotti da forno lievitati;
- Vellutate e zuppe di verdura;
- Insalate.
Come conservare il topinambur?
Prima della cottura, il topinambur può essere conservato in un luogo fresco e asciutto oppure in frigorifero per circa 10 giorni.
Dopo la cottura il topinambur può essere conservato in frigo o in congelatore. Per la conservazione in frigorifero, si consiglia di consumarlo entro 5 giorni al massimo; se congelato, è invece possibile conservarlo fino a sei mesi.
Infine, è possibile effettuare la conservazione sott’olio o sott’aceto, preparazioni che non solo consentono di conservare l’alimento, ma gli forniscono anche sapore aggiuntivo.
È sconsigliato congelare il topinambur perché potrebbe perdere la sua croccantezza.
Pasta fresca con farina di topinambur
Per rendere una pasta fresca più digeribile e poco calorica potete utilizzare una percentuale di farina di topinambur nella preparazione. Come dosi utilizzate 70 grammi di farina di topinambur, 250 grammi di semola di grano tenero e 200 grammi di farina di semola rimacinata. Realizzate l’impasto secondo la vostra ricetta e ricavate delle tagliatelle o tagliolini da condire a piacere.
Controindicazioni
Il topinambur è generalmente sicuro per il consumo. Tuttavia, l’alto contenuto di fibre potrebbe causare problemi gastrointestinali. A causa delle alte concentrazioni di inulina il topinambur potrebbe portare, se consumato in quantità eccessive, a sintomi gastrointestinali. In realtà, generalmente, la tolleranza agli oligosaccaridi come l’insulina è di circa 20-30 grammi al giorno (una quantità enorme se si pensa di raggiungerla principalmente consumando topinambur).
- Gonfiore e meteorismo: L’inulina contenuta nel topinambur, se consumata in grandi quantità, può causare gonfiore addominale e gas intestinale.
- Allergie: Sebbene rare, alcune persone potrebbero essere allergiche ai composti contenuti nel topinambur.
- Interazioni farmacologiche: Il topinambur potrebbe interferire con alcuni farmaci, in particolare quelli che agiscono sul metabolismo degli zuccheri, come l’insulina.
Nei soggetti non adattati, invece già con dosi di 10 grammi al giorno si manifestano effetti collaterali gastrointestinali.
Dove Comprare il Topinambur
Il topinambur può essere acquistato normalmente nei supermercati e negli ortofrutta ben forniti. La sua stagionalità va da settembre a febbraio: possiamo dunque considerarlo a tutti gli effetti una verdura invernale o autunnale. Tuttavia, possiamo trovarlo in commercio più o meno durante tutto l’anno.
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