Se ti è già capitato di dover cambiare alimentazione al tuo gatto, per motivi di salute o di altro tipo, sai bene di cosa stiamo parlando: non è per niente facile convincere i gatti ad assaggiare una nuova marca di crocchette o di cibo umido. In effetti, i nostri amici felini hanno stomaco e intestino molto sensibili. Vediamo insieme come fare per cambiare alimentazione al gatto senza troppe difficoltà.
Quando Cambiare Alimentazione al Gatto?
I gatti hanno fama di essere spesso molto schizzinosi, in fatto di alimenti: di solito preferiscono non cambiare. E allora perché farlo?
- Età: nelle diverse fasi di vita dell’animale cambia il fabbisogno di nutrienti (carboidrati, proteine e grassi) che il cane/gatto deve assumere.
- Sterilizzazione: particolare attenzione va posta all’alimentazione del cane e del gatto in seguito alla sterilizzazione /castrazione. L’eliminazione degli ormoni sessuali non ha riflessi solo sul comportamento o sullo sviluppo o meno di patologie importanti, in primo luogo modifica il metabolismo del soggetto, aumentando il senso di fame.
- Particolari esigenze nutrizionali: Oppure potreste dover cambiare il consueto alimento del vostro cane/gatto per motivi di salute. Esistono in commercio alimenti dietetici appositamente studiati per particolari fini nutrizionali degli animali (per. Es. il diabete o l’insufficienza renale).
- Variare l'alimentazione: Se il gatto è adulto e in salute, si può pensare di cambiare il menù del piccolo felino anche soltanto per variare la sua alimentazione, in modo da offrirgli una dieta ricca e stimolante, soprattutto se si è scelta l'alimentazione casalinga.
Come Cambiare l'Alimentazione del Gatto nel Modo Migliore
Se vuoi proporre al tuo gatto una nuova alimentazione, è importante farlo abituare alla nuova dieta gradualmente. Soprattutto i gatti schizzinosi o i gatti che soffrono di problemi di salute, hanno bisogno di tempo per abituarsi passo dopo passo alla dieta nuova.
Ecco perché ti conviene mettere in conto almeno 8-10 giorni, per riuscire ad eliminare il vecchio cibo e poterlo sostituire completamente con quello nuovo. Questo procedere con calma ha una ragione molto importante: un cambio troppo rapido può dare fastidio al tuo pet. Se vuoi evitare di ritrovarti a gestire problemi come diarrea, ti conviene lasciare che il tuo micio si abitui al nuovo sapore gradualmente, senza fargli fretta.
La regola d’oro da seguire in qualunque caso, è quella di cambiare alimentazione in modo graduale per dare tempo al tratto intestinale e metabolismo dell’animale di abituarsi alla nuova ricetta. Se si vuole cambiare alimento, sia umido che secco, si deve procedere con cautela, sostituendo il vecchio cibo con quello nuovo e diminuendo la quantità di quello vecchio a ogni pasto. Il processo è molto semplice e può durare, se necessario, da una a due settimane.
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Una volta fatta la scelta per una nuova alimentazione, introdurrai il 25% del cibo nuovo Yarrah, mischiandolo al 75% del mangiare vecchio. Se il tuo gatto accetta la prima tappa, è ora di provare ‘metà-metà’: il 50% nuovo, il 50% vecchio. Anche questo dovrai farlo per due giorni di seguito. Se il tuo gatto ha rifiutato una parte delle crocchette Yarrah nella prima tappa, allora aspetta un altro po’ a aumentare la percentuale di cibo nuovo. Se il tuo gatto finisce anche le crocchette Yarrah, potrai aumentare la percentuale di cibo Yarrah al 75% diminuendo quello vecchio al 25%. Sempre per due giorni di seguito. Congratulazioni! È ora di somministrare il 100% di cibo Yarrah! Il cibo vecchio è acqua passata ormai.
Mischia il nuovo cibo con quello abituale aumentando poco per volta la quantità. Il primo giorno la cosa migliore è limitarsi ad aggiungere un cucchiaino di alimento nuovo al cibo a cui il tuo pet è già abituato, per vedere come reagisce. Se vedi che lo accetta, puoi aumentare un pochino ogni giorno, riducendo progressivamente la quantità dell’alimento abituale, finché non lo avrai sostituito del tutto.
E se Non Ne Vuole Sapere?
Purtroppo non è impossibile ritrovarsi a gestire un gatto che rifiuta anche la più piccola quantità di cibo nuovo. Sente l’odore da lontano e inizia a scansare la ciotola come se fosse esplosiva. Quindi, che fare? Abbandonarsi alla disperazione? Non se ne parla. Gioca d’astuzia!
- Stuzzica l'appetito: Ad esempio, puoi stuzzicare l’appetito di quel diffidente del tuo micio mettendo qualche snack o un po’ di olio di salmone sul nuovo cibo.
- Scalda il cibo umido: Con l’umido in scatolette o in busta, a volte basta semplicemente scaldarlo appena per farlo diventare più appetitoso. L’aroma si sparge nella stanza ed ecco che il gatto inizia ad interessarsi alla novità.
- Posiziona le ciotole vicine: Un altro trucco è quello di posizionare la ciotola con il nuovo cibo accanto a quella con l’alimento abituale. In questo modo, lasci che il tuo pet si abitui senza accorgersene all’odore non familiare e allo stesso tempo stuzzichi la sua innata curiosità.
Non importa quanto serie siano le ragioni per cui hai deciso di cambiare la dieta del tuo gatto: se rifiuta completamente il nuovo alimento e non vuole nemmeno assaggiarlo, non hai altra scelta se non rinunciare, almeno per un po’. Il fegato dei gatti è molto sensibile, e quando rifiutano del tutto un cibo non è bene insistere: il rischio è che la situazione causi gravi problemi di salute al tuo pet.
Alimenti Dietetici per Gatti
Prima di tutto, chiariamoci su un punto: quando si parla di “alimenti dietetici per gatti” non ci si riferisce necessariamente a prodotti pensati per favorire la perdita di peso. Piuttosto, con questo termine si intendono le linee di alimenti che vengono consigliati direttamente dal veterinario e che servono ad offrire un supporto alimentare al trattamento farmacologico prescritto dal medico. In pratica, si tratta di alimenti che possono essere somministrati al gatto solo a seguito di una diagnosi e di una raccomandazione da parte di un medico veterinario.
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Questo significa che qualunque alimento dietetico viene formulato con uno scopo e per una esigenza nutrizionale ben specifica. Se alla base della tua decisione di cambiare alimentazione al tuo pet ci sono motivi di salute, è chiaro che il passaggio al nuovo alimento è assolutamente necessario. In questi casi è importante avere la meglio sull’innata diffidenza del gatto e invogliarlo con gradualità ad accettare il nuovo cibo.
Fortunatamente esistono diverse gamme di alimenti dietetici per gatti. Con un po’ di pazienza potrai trovare quello il cui sapore incontra i gusti del tuo micione. Non disperare, quindi, se non dovesse andarti bene alla prima. Può succedere che una marca non piaccia proprio e venga rifiutata: puoi sempre ritentare con un alimento dietetico di un altro brand.
Tabella di transizione alimentare
Ecco una tabella che illustra un possibile schema di transizione alimentare graduale per il tuo gatto:
| Giorno | Nuovo cibo | Vecchio cibo |
|---|---|---|
| 1-2 | 25% | 75% |
| 3-4 | 50% | 50% |
| 5-6 | 75% | 25% |
| 7+ | 100% | 0% |
Nota: Questo è solo un esempio. Osserva attentamente il tuo gatto e adatta la transizione in base alle sue reazioni.
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