La camomilla (Matricaria recutita L.) è una pianta erbacea annua, nota per le sue proprietà calmanti, rilassanti e antiossidanti. Può crescere spontaneamente o essere coltivata. In passato veniva utilizzata spesso per le sue qualità rigeneranti e lenitive contro numerosi malanni e oggi i fiori essiccati sono la componente principale per la preparazione di infusi e tisane.
Proprietà e Benefici della Camomilla
La camomilla è tradizionalmente utilizzata per numerosi squilibri gastrointestinali, tra cui disturbi digestivi, coliche, mal di stomaco, reflusso gastrico, spasmi, meteorismo (gas), ulcere ed irritazione gastrointestinale. La camomilla viene usata come rimedio contro ansia e problemi di stomaco e, a uso topico, per curare irritazioni cutanee, ferite e fastidi agli occhi.
Ecco alcuni dei principali benefici associati al consumo e all'uso della camomilla:
- Calmante e Rilassante: È nota soprattutto per le sue proprietà “anti-stress” e spesso viene indicata come ausilio per gli stati di ansia e per migliorare o conciliare la qualità del sonno.
- Antinfiammatorio e Antiossidante: Grazie alla presenza dei flavonidi, potenti antiossidanti e antinfiammatori, dà sollievo anche ai soggetti allergici. La tintura madre di camomilla, i fiori e l’olio essenziale aiutano ad alleviare infiammazioni e spasmi muscolari.
- Benefici Gastrointestinali: L’estratto idroalcolico di Camomilla, l’olio essenziale ed in misura minore la tisana fatta dai fiori di camomilla, hanno proprietà cicatrizzanti, antibatteriche ed ulcero-protettive. Rilassano lo stomaco e lo proteggono dai batteri che provocano le ulcere gastriche.
- Cura della Pelle: L’utilizzo di camomilla è consigliato per il trattamento di eczemi, irritazione della pelle, eruzioni cutanee, piaghe e ferite della pelle.
- Allevia i dolori mestruali: La camomilla è un antispastico che riduce la contrattilità nervosa e muscolare. Se hai dolori da ciclo puoi abbinare la Camomilla al macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea e al rubus idaeus, o in alternativa alla tintura madre di alchemilla.
Camomilla e Ansia
L’ansia è una tra le condizioni psichiatriche più comuni che riguarda oltre il 10% della popolazione. Tra le terapie alternative per l’ansia, una buona scelta è la Camomilla, un rimedio erboristico tradizionale con effetto calmante. In uno studio di 8 settimane in doppio cieco, la camomilla dimostra una significativa superiorità, rispetto al placebo, nel ridurre i sintomi del disturbo d’ansia.
Camomilla e Sonno
Il sonno è uno dei bisogni umani fondamentali, qualsiasi suo disordine porta con se numerose conseguenze. Assunta nel corso della giornata la tintura madre di Camomilla rilassa il corpo e la mente.
Leggi anche: Camomilla Bonomelli: un toccasana naturale
Camomilla e Depressione
La depressione è una delle condizioni psichiatriche più comunemente riportate. In base alla nostra esperienza, una sinergia fitoterapica utile negli stati depressivi è costituita da Camomilla, Iperico e Rodiola Rosea.
Camomilla e Problemi Gastrointestinali
La camomilla è tradizionalmente utilizzata per numerosi squilibri gastrointestinali, tra cui disturbi digestivi, coliche, mal di stomaco, reflusso gastrico, spasmi, meteorismo (gas), ulcere ed irritazione gastrointestinale.
Camomilla e Cura della Pelle
L’utilizzo di camomilla è consigliato per il trattamento di eczemi, irritazione della pelle, eruzioni cutanee, piaghe e ferite della pelle. Gli impacchi di camomilla sono efficaci contro i sintomi della congiuntivite e le infiammazioni degli occhi.
Camomilla e dolori mestruali
Se hai dolori da ciclo puoi abbinare la Camomilla al macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea e al rubus Idaeus, o in alternativa alla tintura madre di alchemilla.
Camomilla e sintomi influenzali
Puoi assumere la Camomilla anche in presenza di sintomi influenzali. Grazie alla presenza dei flavonidi, potenti antiossidanti e antinfiammatori, dà sollievo anche ai soggetti allergici. In particolare l’azulene contenuto nell’olio essenziale di Camomilla Blu è un antidoto all’istamina.
Leggi anche: Camomilla: usi e benefici
Come Preparare l'Infuso Perfetto
Per preparare un infuso perfetto di camomilla, occorre attenzione ai dettagli. In primo luogo, si riscalda l'acqua fino a portarla quasi al punto di ebollizione, ma evitando di farla bollire troppo a lungo per preservare gli oli essenziali della camomilla. Successivamente, si versano i fiori di camomilla essiccati in una tazza o una teiera, e si versa delicatamente l'acqua calda sopra di essi. Si copre la tazza o la teiera con un coperchio o un piattino per trattenere il calore, lasciando in infusione per circa 5-10 minuti. Durante l'infusione, è importante mantenere la tazza o la teiera coperta per preservare il calore e l'aroma dell'infuso. Dopo il tempo di infusione, si filtra l'infuso attraverso un colino o una bustina per il tè, eliminando i fiori e ottenendo una bevanda chiara e priva di residui. Infine, si gusta l'infuso di camomilla lentamente, apprezzandone il delicato sapore e beneficiando delle sue proprietà calmanti e rilassanti.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Accanto alle molteplici proprietà benefiche, però, l’assunzione di camomilla può anche associarsi a qualche controindicazione, specie sul versante delle allergie. Gli effetti collaterali della Camomilla sono dovuti principalmente al consumo eccessivo. Quest’ultimo può causare nausea, diarrea ed agitazione.
È importante considerare le seguenti controindicazioni:
- Allergie: Le persone con allergie note alle piante della famiglia delle asteraceae, come margherite, camomilla, ambrosia o calendula, potrebbero sviluppare una reazione allergica alla camomilla.
- Interazioni farmacologiche: La camomilla può interagire con alcuni farmaci, specialmente quelli che influenzano il sistema nervoso centrale o la coagulazione del sangue. Ad esempio, la camomilla matricaria può aumentare gli effetti dei farmaci che rallentano la coagulazione del sangue.
- Irritazioni cutanee: In alcuni casi, l'applicazione topica di camomilla può causare irritazioni cutanee o reazioni allergiche, specialmente nelle persone con pelle sensibile.
- Diabete: Alcuni studi suggeriscono che la camomilla possa influenzare i livelli di zucchero nel sangue.
Si consiglia non superare i tre minuti come tempo di infusione, altrimenti c’è il rischio di ottenere l’effetto contrario a quello rilassante. Se assunta sotto forma di integratore la camomilla potrebbe interagire con sedativi, anticoagulanti, antiaggreganti, Fans, gingko biloba, aglio, saw palmetto, valeriana, iperico e altri principi attivi.
Importante: Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.
Leggi anche: Camomilla: Un'Analisi Approfondita
tags: #camomilla #benefici #e #controindicazioni