Carboidrati Fermentabili: Alimenti da Conoscere e Gestire con la Dieta FODMAP

I FODMAP (Fermentabili Oligo-, Di- Monosaccaridi e Polioli) sono carboidrati (zuccheri) presenti negli alimenti. È importante notare che non tutti i carboidrati rientrano nella categoria dei FODMAP.

Cosa Sono i FODMAP?

I principali FODMAP che si possono incontrare nella normale alimentazione includono:

  • Fruttosio: presente in frutta, miele e sciroppi di fruttosio.
  • Lattosio: presente in latte e latticini.
  • Fruttani: presenti in frumento, cipolla, aglio, ecc. (noti anche come inulina).
  • Galattani: presenti in fagioli, lenticchie, legumi come la soia, ecc.
  • Polioli: dolcificanti contenenti sorbitolo, mannitolo, xilitolo, maltitolo, e frutta a nocciolo come avocado, albicocche, ciliegie, pesche noci, pesche, prugne, ecc.

Effetti dei FODMAP sull'Intestino

I FODMAP hanno proprietà osmotiche, il che significa che attirano l'acqua nel tratto intestinale. Se non vengono digeriti o assorbiti bene dall’intestino tenue, possono essere fermentati dai batteri intestinali, specialmente se consumati in eccesso. I sintomi di questa intolleranza includono gas intestinale, gonfiore, crampi e/o diarrea.

La Dieta a Basso Contenuto di FODMAP

La dieta a basso contenuto di FODMAP può contribuire a ridurre i sintomi associati all'intolleranza a questi carboidrati. Questa dieta può essere utile anche per pazienti con la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o con malattie infiammatorie dell’intestino. È importante notare che questa dieta limita anche alcuni cibi ricchi di fibre che hanno un’alta quantità di FODMAP, dato che la fibra è formata da carboidrati complessi che il corpo non può digerire e che si trovano in alimenti vegetali come fagioli, frutta, verdure, cereali integrali, ecc.

La Dieta FODMAP: Come Funziona

La dieta FODMAP, ideata e studiata alla Monash University in Australia, allevia i disturbi nel 75% dei casi. Consiste in una fase di eliminazione di alcuni zuccheri, seguita da una reintroduzione graduale e progressiva di tutti gli alimenti, gruppo per gruppo.

Leggi anche: Consigli per torta low carb

In sintesi, la dieta prevede:

  1. Fase di Eliminazione: Si evitano gli alimenti contenenti FODMAP per circa 2-4 settimane.
  2. Fase di Reintroduzione: Quando i sintomi sono in remissione, si reintroducono gruppo per gruppo tutti i cibi, un gruppo a settimana, monitorando la sintomatologia intestinale e l’attività dell’alvo e tenendo un diario alimentare.
  3. Fase di Mantenimento: Si identificano le quantità e la frequenza di consumo tollerabili per ciascun alimento.

Cosa Significa l'Acronimo FODMAP?

FODMAP è un acronimo composto da:

  • F per Fermentabile: La fermentazione è un processo di trasformazione degli alimenti che ha luogo anche nel nostro intestino, provocando una sgradevole sensazione di fastidio come gonfiore, a volte dolore, flatulenza e addome teso.
  • O per Oligosaccaridi: Comprendono fruttani e galattoligosaccaridi (GOS). I fruttani sono catene di alcune unità di fruttosio non digeribili, presenti in asparagi, erba cipollina, cipolla, aglio, cavolo cappuccio e cicoria. I GOS includono raffinosio e stachiosio, contenuti nella buccia delle leguminose come fagioli, ceci, lenticchie e fave.
  • D per Disaccaridi (es. Lattosio): Le persone con sindrome del colon irritabile spesso hanno una carenza di lattasi, l'enzima necessario per digerire il lattosio. Generalmente, un soggetto con colon irritabile può tollerare fino a 6 g di lattosio al giorno, equivalenti a circa 125 ml di latte.
  • M per Monosaccaridi (es. Eccesso di Fruttosio): Una persona su tre ha difficoltà ad assorbire il fruttosio. È importante non eccedere con la quantità di frutta giornaliera (300-450 g), evitando mela, pera, mango e banana verde.
  • A per And
  • P per Polioli (sorbitolo, mannitolo, xilitolo, maltitolo etc.): Sono zuccheri ai quali è stato aggiunto chimicamente un gruppo idrossile, rendendoli praticamente inassorbibili. Utilizzati come dolcificanti artificiali, possono alterare la funzione dell’alvo causando gonfiore, gas e dolore addominale.

Alimenti ad Alto Contenuto di FODMAP

Ecco alcuni esempi di cibi con un elevato contenuto di FODMAP:

Categoria Alimenti da Limitare/Evitare
Frutta Angurie, albicocche, ciliegie, mele, pere, pesche, prugne, mango, banana verde
Latticini Latte fresco, latticini freschi contenenti lattosio
Verdure Asparagi, broccoli, cavolfiori, cipolle, finocchi, melanzane, aglio
Legumi Fagioli, ceci, lenticchie, fave
Cereali Pane, pasta e derivati del frumento (specie in grandi quantità)
Dolcificanti Miele, sciroppo d'acero, sorbitolo, mannitolo, xilitolo, maltitolo

Consigli Utili

  • Non eccedere con la quantità di frutta giornaliera (minimo 300 e massimo 450gr- 2/3 porzioni da 150 gr da suddividere nell’arco della giornata-)
  • Gli agrumi, l’ananas, il pompelmo fermentano molto meno della mela o della pera, che nel caso di soggetto con sindrome del colon irritabile andrebbe consumata previa cottura.
  • Limitare ma non eliminare completamente latte e latticini.
  • Formaggi a pasta dura e lunga stagionatura (come parmigiano o grana 24-36 mesi) il lattosio è pressoché tutto fermentato, cosi come nel Brie e Camembert.

Importanza della Consulenza Professionale

È fondamentale evitare il "fai da te" e consultare un professionista del settore per garantire che la dieta sia bilanciata in nutrienti e adeguata ai fabbisogni energetici. Un medico può indirizzare ai test per diagnosticare intolleranze a lattosio e fruttosio, mentre un biologo nutrizionista o un dietista può suggerire una dieta personalizzata.

La MONASH University ha sviluppato un'app per smartphone (iOS e Android) che aiuta a individuare il contenuto di FODMAP dei vari cibi.

Leggi anche: Quali sono i carboidrati "cattivi"?

Leggi anche: Approfondimento sulla formula dei carboidrati

tags: #carboidrati #fermentabili #elenco #alimenti

Scroll to Top