Il carbone vegetale, conosciuto anche come carbone attivo, è un prodotto ottenuto attraverso la combustione di materiale di origine vegetale, come il legno o il guscio delle noci di cocco. Il carbone che si ottiene viene poi scaldato insieme a gas che portano alla creazione, al suo interno, dei pori che caratterizzano il carbone attivo. Il carbone vegetale o “carbone attivo” è un supporto utile in caso di meteorismo ma anche di intossicazione, colite, alitosi, acidità di stomaco, diarrea, gastrite e mitiga gli effetti negativi dell’alcol.
A cosa serve il carbone vegetale?
Tale porosità viene sfruttata per assorbire sostanze e gas al fine di scongiurarne l'assorbimento o l'accumulo nell’apparato gastro-intestinale. Quando si assume carbone vegetale, tale porosità viene sfruttata per “assorbire” le sostanze e i gas, al fine di non farli accumulare nell’apparato gastrointestinale. È infatti indicato in caso di avvelenamenti o intossicazioni alimentari, ma tra i benefici del carbone vegetale c’è anche la riduzione degli episodi di flatulenza e di stitichezza, oltre che l’abbassamento dei livelli di colesterolo. È efficace anche in caso di disturbi che possono interessare il flusso di bile durante la gravidanza (colestasi gravidica). Viene adoperato soprattutto nel trattamento degli avvelenamenti orali acuti, in quanto capace di diminuire l'assorbimento sistemico dei principi tossici assunti.
L'Efsa (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha riconosciuto la proprietà di questo principio nel ridurre la flatulenza dopo i pasti, anche se esclusivamente per i prodotti che ne contengono almeno 1 grammo per porzione. L’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha approvato il claim secondo cui il carbone attivo contribuirebbe alla riduzione della flatulenza dopo i pasti; tale claim può però essere impiegato solo nel caso di prodotti che contengano almeno 1 gr. di carbone attivo per porzione quantificata e informando l’utilizzatore del fatto che gli effetti benefici possono essere ottenuti solo assumendo 1 gr. di carbone attivo prima o dopo i pasti.
Proprietà del carbone vegetale
Le proprietà del carbone vegetale sono diverse: in primis c’è la sua nota capacità di adsorbire e trattenere buona parte delle sostanze tossiche, che vengono poi espulse dal tubo digerente senza essere assorbite. Viene spesso scelto, infatti, come strategia di intervento in caso di avvelenamento da funghi. Le proprietà adsorbenti dei carboni vegetali sono molto efficaci nei confronti di liquidi, idrogenioni e gas, li rendono molto utili contro aerofagia, diarrea, meteorismo e flatulenza, oltre ai loro lievi benefici disinfettanti a livello intestinale. Il carbone vegetale ha quindi la capacità di trattenere sulla sua superficie liquidi, gas, batteri, patogeni, tossine e virus presenti nel tratto gastrointestinale.
Carbone vegetale e perdita di peso
Secondo alcune voci, il carbone vegetale fa dimagrire ma, in realtà, viene semplicemente impiegato nella preparazione dietetica ad alcuni esami clinici (come l’ecografia dell'addome superiore), per adsorbire i gas intestinali che ne ostacolerebbero la giusta interpretazione. Migliora cioè i processi digestivi e per questo fa sentire più leggeri, ma non agisce sulla massa grassa.
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Come assumere il carbone vegetale?
Le dosi di assunzione generalmente indicate per ottenere gli effetti antifermentativi sono, infatti, di circa 1/2 grammi al giorno (lontano dai pasti). Affinché il carbone vegetale esplichi la sua funzione, deve essere assunto 1 grammo di carbone attivo almeno 30 minuti prima del pasto e 1 grammo dopo il pasto. Quando si è affetti da meteorismo, aerofagia e flatulenza, l’azione del carbone vegetale può essere coadiuvata dall’assunzione di principi naturali presenti nelle piante e negli estratti dotati di azione carminativa, quali finocchio, cumino e coriandolo.
In caso di avvelenamento o intossicazione, quindi quando il carbone attivo viene assunto come antidoto, esso va somministrato per via orale, dopo essere stato mescolato con dell’acqua. La dose media, va generalmente assunta ogni 4 ore, specialmente in caso di intossicazioni acute, anche se può risultare efficace assumerlo anche alcune ore dopo l'ingestione del principio tossico, specialmente quando quest’ultimo causa gastro paresi. Si consiglia di assumere da 4 a 6 compresse di Carbone Vegetale al giorno lontano dai pasti.
Ultimamente si parla molto della farina con carbone vegetale o farina nera: essa contiene una piccola quantità di carbone vegetale, aggiunto alla farina, miscelato, macinato ed essiccato, ed è generalmente priva di conservanti e coadiuvanti. In questi casi, il carbone vegetale viene ottenuto facendo bruciare il legno di betulla in assenza di ossigeno, per poi essere macinato finemente, fino a ottenere una polvere assorbente che aiuta la digestione. Il carbone vegetale in polvere può anche essere impiegato per uso alimentare, aggiungendolo alle proprie ricette di pizza, pane, brioche, biscotti, torte. Il carbone attivo in cucina risulterà più gradevole da assumere; per quanto riguarda i valori nutrizionali, è costituito fondamentalmente da carboidrati; un cucchiaio (circa 5 g) fornisce 2 calorie.
Per quanto tempo assumere il carbone vegetale
L’assunzione del carbone vegetale deve durare al massimo di 6-7 giorni, anche se c’è chi afferma che una terapia a base di questo principio può andare avanti anche fino a 3 settimane. Il nostro consiglio, lo ripetiamo ancora una volta, è quello di definire col proprio medico le tempistiche e la posologia da rispettare.
Quando non prendere il carbone vegetale? Controindicazioni ed effetti collaterali
Ci teniamo a rasserenarvi su un aspetto: la comparsa di feci nere conseguente all'assunzione di carbone vegetale è naturale e non è sintomo di patologia alcuna. A dosi troppo alte e usato troppo a lungo può provocare un effetto costipante. Inoltre, l’assunzione a breve termine è ritenuta sicura per la stragrande maggioranza degli individui adulti, tranne quando si soffre di blocchi o di rallentamenti del transito intestinale. Assunto in dosi eccessive e per periodi di tempo prolungati può portare a costipazione ed è generalmente controindicato in caso di ostruzioni intestinali o appendicite.
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In linea generale, il carbone vegetale non viene assorbito dalle mucose gastrointestinali, né presenta effetti tossici, né causa irritazioni intestinali, ma ne è assolutamente sconsigliata l’assunzione in caso di presenza di lesioni nell’apparato digerente. Fra le possibili, seppur rare, controindicazioni carbone vegetale troviamo blocchi intestinali, disidratazione e rigurgito polmonare. Se si soffre di reflusso e acidità di stomaco può dare sollievo trattenendo i succhi gastrici in eccesso.
Quando l’assunzione di carbone vegetale è contestuale a quella di alcol, quest’ultimo potrebbe ridurre la capacità del carbone di agire come antidoto in caso di intossicazioni o avvelenamenti. È bene rammentare che il consumo contemporaneo di alcol e di carbone attivo può inibire la capacità di quest’ultimo di agire come antidoto agli avvelenamenti. Tale sostanza non deve essere assunta contestualmente allo sciroppo di ipecac poiché - legandolo a livello dello stomaco - può ridurne l’efficacia.
Il Carbone Vegetale può sicuramente inficiare l’assorbimento di alcuni medicinali, se l’assunzione avviene contemporaneamente. In caso di avvelenamento, non va assunto contestualmente ad altri antidoti per via orale, perché ne annullerebbe l'efficacia; per gli stessi motivi non va associato neppure allo sciroppo emetico. Il carbone vegetale può ridurre l'assorbimento di taluni farmaci se assunti contemporaneamente. L’azione di questo integratore naturale può contrastare infatti con l’assorbimento dei principi attivi e dei nutrienti, per questo va assunto lontano dai pasti e da medicinali o integratori dei quali vanificherebbe l’azione.
Per godere dei benefici, è molto importante rispettare la posologia del carbone vegetale, dato che ha la capacità di adsorbire non solo gas e liquidi in eccesso, ma anche farmaci (che non vanno assolutamente assunti nell'intervallo compreso fra 30 minuti prima e 2 ore dopo l’assunzione del carbone vegetale). Evitare l’uso prolungato, l’assunzione in gravidanza o allattamento in via precauzionale, e in caso di blocchi intestinali.
Carbone vegetale in gravidanza e allattamento
Il carbone vegetale può essere assunto durante la gravidanza ma bisogna prima consultare il proprio ginecologo, dato che potrebbe far diminuire l’assorbimento di principi nutritivi che servono al feto, così come può accadere per l’allattamento. In caso di gonfiore e cattiva digestione in gravidanza o in allattamento bisogna prima correggere la propria alimentazione e, solo se i disturbi non vanno via, consultare prima il medico di famiglia o il ginecologo. Non risulta che il carbone attivo provochi problemi all’embrione in caso di gravidanza o al neonato durante l’allattamento. Tuttavia, a causa delle sue proprietà assorbenti può sequestrare diverse sostanze nutritive utili al bambino.
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Prodotti Utili a base di carbone vegetale
Nei negozi fisici e negli store online esiste una vastissima gamma di prodotti a base di carbone vegetale.
- Carbone Vegetale Aboca: Prodotto naturale privo di sostanze di sintesi che aiuta a ridurre l'eccessiva flatulenza, caratterizzato da un trattamento che rende il Carbone attivo molto poroso.
- Carbone Vegetale Sella: Integratore alimentare utile per il trattamento di disturbi come aerofagia e meteorismo, gonfiore di stomaco, cattiva digestione.
- Teva Carbone Vegetale: Integratore alimentare a base di carbone vegetale in una confezione da 40 compresse.
- Dr. Giorgini Carbone Vegetale: Integratore alimentare con carbone attivo che assorbe i gas intestinali e aiuta a diminuire l’eccessiva flatulenza post-prandiale.
- Nova Carbone: Complemento alimentare formulato con carbone vegetale, che stimola la riduzione dell’eccessiva flatulenza post-prandiale.
- Trio Carbone Pancia Piatta: Integratore alimentare formulato con enzimi, carbone ed estratti vegetali di Anice Verde, Melissa e Finocchio oltre che ricco di Fermenti Lattici Vivi e Vitamine Del Gruppo B.
- Pool Pharma Trio Carbone Plus: Integratore efficace per trattare i gonfiori intestinali grazie ai suoi principi attivi vegetali che garantiscono il fisiologico benessere intestinale.
- Triocarbone Intestino Lento Pool Pharma: Integratore alimentare di fermenti lattici probiotici ed estratti secchi di Psillio, Prugna, Finocchio, Tamarindo, Manna, fibra d’Avena e Kiwi.
- Body Spring Carbone Vegetale: Integratore alimentare formulato con Carbone Vegetale efficace nel ridurre la presenza di gas intestinali.
- Nutrimea a base di carbone attivo vegetale: è formulato per aiutare il sistema digestivo. Questo integratore, mira a ridurre l'eccesso di gas, flatulenza e meteorismo, alleviando il gonfiore e la tensione addominale. È efficace anche nel regolare il transito intestinale, aiutando in casi di diarrea, gastrite e acidità di stomaco. Il carbone attivo aiuta inoltre a purificare l'organismo, limitando l'assorbimento di sostanze tossiche e metalli pesanti.
- AIESI®: è un integratore semplice ma efficace per chi soffre di gonfiore addominale, gas intestinali o digestione lenta. Le compresse sono piccole, facili da deglutire e completamente inodori. Apprezzata la formulazione naturale (senza glutine né OGM) e la produzione italiana secondo standard GMP. I primi effetti si notano già dopo pochi utilizzi, soprattutto se assunto come indicato prima e dopo i pasti.
- HerbAmour Detox Carbon Active: è pensato per supportare il benessere intestinale, riducendo gonfiori addominali e accumulo di gas. La sua formula contiene 1.500 mg di carbone vegetale da faggio per quattro compresse, che aiuta a eliminare i fastidi causati dai gas intestinali. Include anche estratti secchi di menta piperita, finocchio e coriandolo, che stimolano la digestione, aiutano a regolare la motilità gastrointestinale e riducono la presenza di gas.
- WeightWorld: si distingue per l'elevato dosaggio e l'uso di polvere finissima, che lo rende più rapido ed efficace rispetto alle classiche compresse. Ottima la formulazione naturale e vegana, priva di additivi e sostanze sintetiche. Le capsule sono facili da deglutire e ben tollerate. Un prodotto ideale per chi desidera un detox intestinale o un sollievo rapido da gonfiore e gas dopo i pasti.
- WeightWatch: ha realizzato un prodotto che garantisce 30 giorni di carbone attivo ad alta concentrazione, ottenuto esclusivamente da gusci di noci di cocco. Composto da 180 capsule semplici da deglutire, l'integratore è adatto a chi segue una dieta vegetariana e vegana.
- Natural Sprint, denominato Detox Carbon Active: Alla nota azione del Carbone Attivo Naturale associa un'azione brucia grassi.
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