Seguire un’alimentazione bilanciata, ricca di proteine, è fondamentale per il benessere e la salute, in particolare per il mantenimento della massa muscolare. Con i suoi menù proteici, ci viene in soccorso la dietologa Valeria Galfano. Sì, perché secondo le Linee guida per una sana alimentazione, il fabbisogno proteico medio di un adulto è di 0,8 - 0,9 grammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Inoltre, è importante sapere che 1 grammo di proteine fornisce circa 4 kcal, quindi bisogna scegliere le giuste combinazioni per ottenere il massimo beneficio senza eccessi. Ma come organizzare pasti equilibrati senza rinunciare al gusto? Sono 7 i menù proteici per la settimana, con gli abbinamenti, che la dietologa Valeria Galfano, medico e personal trainer, autrice del libro Dieta e allenamento al femminile (Edizioni Lswr), ci ha suggerito.
Perché seguire un menù proteico settimanale?
«Sebbene il termine possa trarre in inganno, portando a pensare che si tratti di una dieta eccessivamente ricca di questo macronutriente, i menù proteici sono piani alimentari che includono una quantità bilanciata di proteine in ogni pasto» spiega la dietologa Valeria Galfano. «Le proteine sono fondamentali per la crescita e la riparazione dei tessuti, la corretta sintesi ormonale, la funzione immunitaria e la performance sportiva. Un menù proteico ben strutturato aiuta a mantenere un adeguato apporto senza eccedere nelle quantità, evitando rischi per la salute».
I benefici di una dieta ricca di proteine
«Le proteine svolgono un ruolo fondamentale nell'organismo, contribuendo al mantenimento della massa muscolare quando abbinate a un allenamento contro resistenza, favorendo il recupero e la crescita muscolare. Inoltre, hanno un effetto saziante, aiutando a ridurre il senso di fame e supportando il controllo del peso» dice la dietologa Valeria Galfano. «Alcuni amminoacidi presenti nelle proteine sono necessari per la sintesi degli anticorpi, contribuendo così al rafforzamento del sistema immunitario. Infine, un adeguato apporto proteico aiuta a contrastare la perdita muscolare legata all'età, riducendo il rischio di sarcopenia».
Come creare un menù proteico bilanciato
«Nell’arco della settimana è importante variare le fonti proteiche per garantire un profilo amminoacidico completo, alternando quelle animali e vegetali» dice la dietologa Valeria Galfano. «È bene conoscere e utilizzare la complementazione proteica, cioè la pratica di abbinare i cereali, carenti in lisina, con i legumi, carenti in metionina, in modo da ottenere un profilo aminoacidico completo. Secondo le regole di una sana alimentazione, dovremmo consumare due porzioni al giorno di latte vaccino, yogurt o kefir» dice la dietologa Valeria Galfano. «Tra le fonti vegetali, i legumi rappresentano la scelta migliore. Fagioli, lenticchie, ceci e cicerchie possono essere consumati anche tutti i giorni con notevoli vantaggi per la salute. Tra le altre fonti proteiche vegetali, non bisogna sottovalutare i cereali, meglio se integrali, la frutta secca a guscio, come le mandorle, le noci, le nocciole e i pistacchi, i semi oleosi (lino, chia, zucca e girasole), la soia e i suoi derivati, come il tofu e il tempeh. È bene preferire gli alimenti freschi, rispettandone la stagionalità, e limitare il più possibile il consumo di cibi lavorati, processati e ultraprocessati, come i salumi, i wurstel, gli hamburger e i burger vegetali».
Alimenti proteici: quali scegliere per una dieta equilibrata?
«La scelta più sana è quella di alternare le fonti animali e vegetali, prediligendo le ultime sia in termini di quantità sia come frequenza di consumo. Sebbene le proteine animali abbiano un valore biologico più alto, un consumo eccessivo, soprattutto di carne rossa e trasformata, è associato a un aumento del rischio cardiovascolare, a causa dell'elevato contenuto di acidi grassi saturi e trans. Il consumo di carne grassa è stato associato anche a un maggior rischio di diabete mellito» dice l’esperta. «Al contrario, le proteine vegetali, se abbinate correttamente, offrono un'alternativa salutare con minore impatto ambientale e benefici per la salute, soprattutto associati all’elevato contenuto di fibra alimentare, vitamine e sali minerali».
Leggi anche: Spuntini dopocena senza sensi di colpa
Altri consigli per variare la dieta
«Per evitare la monotonia in un menù proteico settimanale, è fondamentale variare le fonti proteiche, i metodi di cottura e gli abbinamenti. Un’alimentazione ricca di proteine può essere gustosa e bilanciata se pianificata correttamente, senza ripetere sempre gli stessi piatti. È possibile anche sfruttare alternative esotiche come il seitan, la quinoa, i semi di canapa, l’alga spirulina e alcune varietà di funghi, come il pleurotus e il portobello, particolarmente ricchi di proteine» dice la dietologa Valeria Galfano. «Anche il metodo di preparazione influisce sulla varietà e sul sapore dei piatti. La cottura alla griglia è ideale per carne, pesce e verdure, esaltandone il sapore senza eccedere con l’aggiunta di grassi. La cottura al forno permette di preparare piatti più complessi come frittate, polpette di legumi o crocchette di pesce. La cottura al vapore permette di conservare i nutrienti e rende più digeribili gli alimenti, risulta perfetta per pesce e verdure. La padella antiaderente può essere una buona alternativa per preparare tofu, tempeh o carne con aggiunta di spezie e contorno di verdure. Infine, la cottura lenta o slow cooking è ideale per la preparazione di zuppe con legumi o spezzatini di carne. Alternare questi metodi aiuta a diversificare i pasti, rendendo sfizioso il consumo del cibo» dice l’esperta. «L’aggiunta di spezie, erbe aromatiche, aceto e succo di limone aiuta a dare un sapore sempre nuovo ai piatti».
Menù proteici e perdita di peso
«Sebbene le proteine contribuiscano ad aumentare il senso di sazietà e preservare la massa muscolare durante la perdita di peso, ai fini del dimagrimento è indispensabile impostare un deficit calorico, cioè bisogna introdurre con la dieta meno calorie rispetto a quelle che vengono utilizzate nel corso della giornata per il corretto funzionamento degli organi, mantenere il metabolismo, provvedere alla secrezione ormonale e fornire energia ai muscoli in movimento».
Controindicazioni
«Per i soggetti sani, un consumo moderato di proteine non comporta alcun danno alla salute; invece, nei pazienti affetti da malattie nefrologiche o trapianto di rene, l’apporto proteico giornaliero dovrebbe essere fortemente limitato. Attenzione all’eccessivo consumo di proteine di origine animale poiché può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari».
Fonti di Proteine e Ricette
Di seguito, alcuni alimenti ricchi di proteine e idee per integrarli nella tua cena:
- Piselli (secchi crudi): Proteine totali: 22 grammi per 100 grammi. I piselli sono spesso inseriti erroneamente nella categoria delle verdure, ma in realtà sono in tutto e per tutto legumi. Mangiarli, oltre alle proteine, comporta l'assunzione di carboidrati, fibre, ferro, zinco e vitamine del gruppo B. Questi alimenti hanno un sapore dolciastro e gradevole che si presta a tantissime ricette di primi piatti come paste o vellutate, ma anche a contorni o secondi leggeri.
- Quinoa (cotta): Proteine totali: 8 grammi per cup. La quinoa è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola, ed è originaria del Sud America. Questo popolare alimento salutare è ricco di proteine, fibre, antiossidanti e minerali, cuoce in soli 15 minuti ed è ottimo come base per insalate arricchite con verdure e avocado, o per essere trasformato in hamburger vegetariani o zuppe.
- Pistacchi: Proteine totali: 20,27 grammi 100 grammi. I pistacchi sono semi della pianta del pistacchio dalle proprietà antiossidanti e oltre alle proteine garantiscono l'assunzione di preziosi sali minerali come calcio, fosforo, potassio e ferro e delle vitamine E, B1 e B6. Ottimi da gustare, si prestano a ricette dolci come torte, pasticcini o creme spalmabili, ma anche salate sotto forma di sughi per primi piatti o in granella per i secondi di carne o pesce. Per ottenere da questi elementi il maggior numero di nutrienti possibili è meglio mangiarle con la buccia intatta. Usati principalmente come ingrediente per dolci, possono però accompagnare anche molti piatti salati o essere mangiate da sole come spuntino.
- Cavoletti di Bruxelles (crudi): Proteine totali: 4,2 grammi per 100 grammi. I cavoletti o cavolini di Bruxelles sono un ortaggio leggermente amaro e per questo poco amato dai bambini, ma dall'alto potere nutrizionale. Si possono mangiare arrostiti, al vapore o anche tritati in insalata.
- Semi di chia (secchi crudi): Proteine totali: 16,5 grammi per 100 grammi. Questi minuscoli semi neri fanno parte della famiglia dei superfood perché anche in piccole quantità contengono tantissime proteine, fibre, acidi grassi Omega 3 e altri nutrienti. Ottimi a colazione insieme allo yogurt o come base del porridge, possono anche essere usati per realizzare dolci salutari come i budini o essere aggiunti alle insalate o ai secondi piatti.
- Patate (crude): Proteine totali: 2 grammi per 100 grammi. Le patate sono un elemento cardine della dieta mediterranea proprio per le loro proprietà altamente benefiche. Ottima fonte di proteine, contengono anche le vitamine C e B-6 e potassio. Tantissime le ricette che si possono realizzare con questo tubero, tutto gustosissime e salutari, ad eccezione di quelle fritte.
- Broccoli (crudi): Proteine totali: 3 grammi per 100 grammi. I broccoli sono un toccasana per la salute e oltre alle proteine apportano all'organismo fibre, vitamine K e C e molti altri nutrimenti. Possono essere mangiati lessati con un filo d'olio d'oliva, oppure come condimento di primi piatti o, frullati, sotto forma di vellutata.
Esempi di Ricette Proteiche
Delle nostre 20 ricette a base proteica vegetale 4 hanno come ingrediente principale la proteina vegetale, insieme all'aggiunta di prodotti di origine animale (uova, formaggio..) per addensare.
Leggi anche: Alimentazione Serale: Consigli Utili
- Pizza alla tortilla: Una serata all'insegna della pizza, ma con un tocco salutare.
- Insalata di pollo: No, non sono solo foglie in una ciotola.
- Hamburger di pollo al barbecue: Questo è destinato a diventare il vostro nuovo pasto infrasettimanale preferito.
- Pasta con filetti di pesce: Non è un elenco di ricette degno se non c'è una ricetta di pasta.
Prodotti Chetogenici PentaDiet
Per chi segue regimi iperproteici, i prodotti chetogenici PentaDiet rappresentano una soluzione ideale. I prodotti Penta, come burger, crepes e shirataki, semplificano la preparazione di cene proteiche senza carboidrati, offrendo soluzioni pratiche e gustose per ogni esigenza.
Ricette Extra
- Frulla le Fette Tostate per ridurle in polvere. Mescola il tonno sgocciolato, la ricotta, il formaggio grattugiato e le Fette Tostate tritate.
- Per la salsa, frulla il finocchio con yogurt, olio e succo di limone.
- Cuoci le uova sode (10 minuti), sbucciale e tagliale a metà.
- Frulla i Crostini con olive e scorze di agrumi per creare una panatura.
- Prepara gli asparagi a parte: lavali, taglia le estremità e cuocili fino a renderli teneri ma croccanti. Farcisci l'omelette con gli asparagi cotti e aggiungi le spezie a piacere.
- Frulla i Grissini con il burro per creare la base. Ammolla la gelatina in acqua fredda, scioglila nel latte e uniscila a ricotta, mascarpone, tonno e acciughe. Versa la crema sulla base e lascia raffreddare in frigo per almeno 8 ore.
Leggi anche: Dieta Senza Cena: Funziona?