Le Cinque Terre, con i loro borghi colorati arroccati sulla costa ligure, rappresentano una meta ideale per chi cerca una vacanza all'insegna della natura, del buon cibo e del relax. Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore: sono i borghi racchiusi tra Punta Mesco e Punta di Montenero nella Rivera spezzina. Questi borghi incantevoli non sono solo un trionfo di colori, mare cristallino e panorami mozzafiato, ma offrono anche diverse opzioni per chi segue un'alimentazione vegana.
Un Tesoro dell'UNESCO
La natura delle Cinque Terre colpisce subito: roccia domata e terra coltivata nei secoli anche laddove oserebbero soltanto i matti, o gli eroi; muretti a secco che terrazzano i crinali, i cian che da tempo immemore accolgono la vite e l’ulivo. Ed era scontato che l'UNESCO le inserisse nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità come «paesaggio culturale».
Opzioni Vegan-Friendly nei Ristoranti
Negli ultimi anni, tutta la ristorazione ligure si è aperta a proposte di menù o alternative di piatti vegan. La Liguria è una Regione ricca di bellezze naturalistiche, dove l'incontro tra territori collinari e di montagna con il mar Ligure su cui si affaccia, le dona paesaggi indimenticabili: la Riviera dei fiori, Portofino, le Cinque terre, Portovenere. Vieni a scoprire i suoi colori i suoi sapori e i suoi profumi!
Non esiste una cucina delle Cinque Terre, perché siamo sulla frontiera tra il Levante Ligure e l'alta Toscana tirrenica. Forse l'unico piatto che unisce i borghi è il tian de anciue di Vernazza, il tegame che esalta le celebrate acciughe del mare antistante unendole a patate, pomodoro, olio, aglio, prezzemolo.
Villa Edera: Un'Esperienza Gastronomica Unica
Un complesso che trabocca vegetazione. Fuori, con gli orti su più terrazzamenti, la macchia rigogliosa e un piccolo vigneto e, dentro, nella cucina di Jorg Giubbani. «Se non pensiamo noi a cucinare le verdure, chi dovrebbe farlo?». Sbuffa gentile Jorg entrando nel vivo della questione.
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Non una lamentela ma un manifesto programmatico che il ragazzo fa bene a sventolare dalle prime colline della val Petronio: «La Liguria è un serbatoio formidabile ed è una regione all’80% collinare o montuosa», spiega. Rilievi baciati dal sole e dalla brezza, da cui spuntano ortaggi ed erbe clamorose, che in tanti casi attecchiscono bene qui e solo qui.
È quello che fa Jorg, un ragazzo che si muove tra le insidie dei temporaloni e delle fioriture precoci. Che studia ed esplora gli orti in modalità verticale, perché, un conto sono le verdure che crescono a pel d'acqua, un altro quelle che spuntano in collina, un altro ancora quelle di montagna. Poi va in cucina in assetto da sperimentatore: differenziato il bacino di riferimento, penserà a comporre bagagli aromatici complessi, utilizzerà fermentazioni, carpioni e panature “alla milanese”-ma-ligure (pane, limone, timo e maggiorana).
Gelaterie Artigianali con Opzioni Vegane
Passeggiare tra i loro vicoli è un’esperienza da vivere con calma, magari con un cono gelato in mano e il profumo del mare nell’aria. In questi cinque borghi incantevoli si nascondono gelaterie artigianali che sanno sorprendere per la loro qualità.
Gelateria Alberto (Corniglia)
Tra i vicoli di Corniglia, la Gelateria Alberto offre un’esperienza autentica, con grande attenzione alle esigenze alimentari offrendo opzioni vegane e senza glutine. Qui il vero protagonista è il basilico, che è uno dei gusti più acclamati della gelateria, preparato con erbe fresche coltivate nel giardino del proprietario.
Altre Gelaterie da Non Perdere
- Gelateria con terrazza panoramica: Affacciata sul mare, questa gelateria con terrazza panoramica e tavolini all’aperto, è perfetta per una pausa rilassante. I gelati sono preparati con ingredienti freschi senza aromi artificiali, per un gusto autentico e genuino. Tra i gusti da provare: la Crema 5 Terre (crema, croccante al limone e liquore) e il gusto Tiramisù, fedele al dolce originale.
- Gelateria Slurp (Monterosso): Affacciata sul lungomare, la Gelateria Slurp offre gelati cremosi e gustosi, tra cui spiccano la Crema Monterosso e la Crema al Limone.
- Gelateria Stalìn (Vernazza): La Gelateria Stalìn è la più antica gelateria di Vernazza, fondata nel 1968, e deve il curioso nome dal soprannome “Stalìn” del fondatore.
- Gelateria Vernazza: Fondata nel 1986, la Gelateria Vernazza porta avanti la lunga tradizione di famiglia, con rispetto per l’ambiente, ingredienti biologici e di alta qualità, come frutta fresca biologica e latte locale. Tra le loro specialità troviamo la crema ricotta e fichi, la Crema Cinque terre, Crema Vernazza o la Crema cioccolato bianco e cocco.
- Il Porticciolo: Il Porticciolo è una piccola ma rinomata gelateria con una spettacolare vista sul mare, perfetta per sedersi e godersi un buon gelato.
- Gelateria (Manarola): Nel cuore di Manarola, questa gelateria è un punto di riferimento per il gelato di alta qualità e per le specialità senza glutine e senza lattosio. Tutti i gelati sono naturali, privi di coloranti e conservanti. Ampia è la selezione di gusti senza glutine, senza lattosio e vegani, rendendola una scelta ideale per chi ha intolleranze alimentari. Un piccolo gioiello che propone gelati artigianali di ottima qualità con ingredienti selezionati. La Crema Manarola è un must, accanto ai vari gusti alla frutta e alla nocciola.
- Gelateria (Riomaggiore): Affacciata sul porticciolo di Riomaggiore, queste gelateria offre una splendida vista e un’ampia selezione di gusti classici e innovativi, preparati con ingredienti freschi e naturali.
Attività Esperienziali e Natura
In Liguria sono presenti molti parchi naturali e aree marine protette, ideali per chi cerca una vacanza nel verde. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, percorso da circa sette mila kilometri di muretti a secco per le coltivazioni, costruiti a partire dall'anno Mille, è considerato Patrimonio dell'Umanità. Potrete così camminare circondati da fitte piantagioni di vigneti che guardano il mare e immergervi nella macchia mediterranea.
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Da Riomaggiore, si cammina nelle Cinque Terre meno battute, dei sentieri a mezza costa, con panoramici saliscendi tra le fasce terrazzate. In primavera il clima è già molto mite e le Cinque Terre non sono ancora affollate. Il cammino prosegue toccando tutte le Cinque Terre e anche i loro santuari, antichi luoghi di culto.
Trekking alle Cinque Terre: Consigli Utili
- Difficoltà tecniche: nessuna difficoltà tecnica ma, pur essendo al mare, si cammina su sentieri, mulattiere e scalinate che richiedono un piede sicuro.
- Cosa portare: scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico.
Dove Dormire: Strutture Vegan-Friendly
Nei pressi di Vernazza potete trovare un Bed & Breakfast che propone cucina naturale, segnalato come Vegan Friendly.
La Liguria offre diverse opzioni di alloggio vegan-friendly, tra cui:
- DianoGreen, Diano San Pietro, Imola, un B&B ricavato in una casa di campagna recuperata secondo i principi della bio edilizia.
- B&B alla Casalta, ad Arcola, vicino al Golfo dei Poeti di La Spezia.
Ode al Vino delle Cinque Terre
È un luogo di mare, ma anche di vino. Oggi le vigne prima inselvatichite stanno ridisegnando il paesaggio degli anni Venti, quando le Cinque Terre erano un immenso vigneto. Ci sono nuove aziende, giovani viticoltori, non per forza del territorio. Due i vini iconici: il Cinque Terre, bianco fermo, e lo Sciacchetrà (forse dal dialettale sciac e trai, schiaccia e lascia lì), dalle stesse uve fatte appassire sui graticci, giallo dorato, dolce, generoso. Due vini bevuti da chi vive lì, da chi ci va, e da pochi altri. Perché ce ne è poco, perché vendemmiare è faticosissimo: quindi approfittatene non appena ve lo propongono. Oppure dirottate verso un affidabile Vermentino.
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