Cistite e Proteine nelle Urine: Cause e Approfondimenti

La presenza di proteine nelle urine, nota come proteinuria, è una condizione in cui si rilevano quantità anormali di proteine, solitamente albumina, nelle urine. Normalmente non vi dovrebbero essere proteine a livello dell’escreto urinario, poiché quelle che sono presenti nel circolo sanguigno sono di dimensioni maggiori rispetto al filtro renale, il glomerulo, tanto da non riuscire ad oltrepassarlo; perciò, qualora vi fossero, indicherebbe un malfunzionamento del filtro glomerulare.

Come Funzionano i Reni e Perché le Proteine Sono Importanti

I reni ricevono il sangue che circola nel nostro organismo attraverso le arterie renali che si sfioccano in una matassa di piccolissimi vasi capillari (glomeruli) che formano un filtro per il sangue stesso. I reni hanno, tra i vari compiti, proprio quello di rimuovere attraverso questo filtro le scorie, l’eccesso di sali minerali ed acqua e riassorbire alcune sostanze tra cui le proteine, molecole molto importanti in vari processi biologici.

Il rene ha il compito di mantenere nell'organismo le proteine, quindi queste non dovrebbero essere eliminate nelle urine. Al contrario, se le analisi indicano una loro presenza e se il fatto è isolato, ciò potrebbe dipendere da infezioni delle vie urinarie, farmaci, esercizio intenso o stress, emozionale o fisico.

A livello renale, il sangue viene purificato dai prodotti di rifiuto e dalle sostanze presenti in eccesso, subendo una sorta di setacciatura; le maglie di questo finissimo setaccio vengono attraversate da numerose sostanze, che finiscono nel filtrato per essere poi riassorbite od espulse attraverso le urine, a seconda delle necessità biologiche. Tra tutte queste sostanze non rientrano le proteine, che fatta eccezione per quelle di minori dimensioni, risultano pressoché assenti nel filtrato e nell'urina.

Strutture Chiave del Rene

  • Corpuscolo di Malpighi: Filtra il sangue bloccando le proteine plasmatiche di grandi dimensioni.
  • Tubulo renale: Riassorbe le proteine di dimensioni più piccole, trasformando la preurina in urina definitiva.

Cause della Proteinuria

La significativa presenza di proteine nelle urine, che i medici sono soliti indicare con il termine tecnico proteinuria, può essere dovuta a danni renali o ad altre condizioni piuttosto serie. La proteinuria può indicare la presenza di un danno a carico dei reni: in genere, questi organi non lasciano passare nell'urina le molecole necessarie all'organismo, come appunto le proteine. Per questo motivo, è opportuno indagare le cause della presenza di proteinuria troppo alta, soprattutto se questa è continuativa.

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Nel corso della vita può accadere che - per colpa di patologie o problemi di altro genere (ipertensione, diabete, infezioni renali, malformazioni congenite ecc.) - le maglie del setaccio renale si allentino, lasciando passare maggiori quantità di proteine. Di riflesso, le concentrazioni proteiche dell'urina - valutate tramite un comune esame su un campione urinario - aumentano sensibilmente.

Le cause della proteinuria possono essere diverse. Nei soggetti che soffrono di diabete e ipertensione, la presenza di proteine alte nelle urine è indice di una compromissione della funzionalità renale.

malattie dei glomeruli renali, che danneggiano le capacità del filtro glomerulare, possono essere congenite o acquisite su base immunologica (es. glomerulonefrite ad IgA, Glomerulonefrite membranosa, Glomerulosclerosi focale e segmentale) o svilupparsi nel corso di malattie sistemiche ( es. malattie che determinano un eccesso nel sangue di alcuni tipi di proteine, in quantità superiore alla capacità di riassorbimento da parte dei reni (es.

Se la presenza di proteine nelle urine è costante, invece, potrebbe trattarsi di una malattia renale come, per esempio, la glomerulonefrite acuta e/o cronica. Quando la compromissione d'organo è ormai instaurata, la concentrazione delle proteine è generalmente associata alla gravità del danno; l'aumento della proteinuria nel tempo indica un peggioramento della condizione e un decremento della funzionalità renale.

Tipi di Proteinuria

  • Proteinuria da iperafflusso: Aumento della produzione di proteine che supera la capacità di riassorbimento renale.
  • Proteinuria ortostatica: Escrezione proteica nelle urine solo in posizione eretta, comune negli adolescenti.
  • Proteinuria funzionale o transitoria: Perdita occasionale di proteine dovuta a stress, attività fisica intensa, febbre o disidratazione.

La Cistite e le Infezioni Urinarie

Il termine “cistite” indica l’infiammazione della vescica. Le cistiti vengono classificate in seguito alle caratteristiche cliniche e alla presenza o meno di patologie di base, nel primo caso si parlerà di cistiti complicate e nel secondo non complicate.

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Una delle infezioni urinaria cui nel linguaggio comune tutti facciamo riferimento è la cosiddetta cistite. Quindi la cistite è un’infiammazione della vescica, generalmente provocata da un’infezione che può aver origine nell’uretra, nella vagina o, nei casi più complessi, nei reni.

Sono quelle infezioni che causano un’infiammazione acuta o cronica che interessa la vescia urinaria e i relativi annessi, in presenza o meno di patologia urologica. Le più comuni sono quelle causate dalla specie Gram negativa ed in particolare l’Escherichia Coli ed in minore percentuale altri entero-batteri come il Proteus, Klebisella, Pseudomonas. Anche alcuni batteri Gram positivi sono responsabili, in minore entità, d’infezioni urinarie e fra questi i più frequenti sono lo Staphylococcus saprophiticus e Staphylococcus aureus. Generalmente questi tipi di batteri sono facilmente rintracciabili tramite un semplice esame colturale delle urine.

Sintomi della Cistite

  • POLLACHIURIA (aumentata frequenza delle minzioni)
  • BRUCIORE minzionale
  • URGENCY (sensazione di stimolo urgente e doloroso di urinare)

Diagnosi e Trattamento

La proteinuria è generalmente scoperta mediante un esame urine standard magari effettuato per altri motivi. La proteinuria è un parametro che viene valutato con l'esame delle urine. Un test semi-quantitativo denominato dipstick urinario (dall'inglese dip-and-read test strip, quindi basato sull'utilizzo di striscette reattive) viene utilizzato come esame di screening per la popolazione generale; qualora l'esito risulti positivo, il test può essere ripetuto a distanza di pochi giorni per escludere rialzi occasionali associati a condizioni non patologiche.

Al posto del dipstick o del tradizionale esame delle urine nell'arco delle 24 ore, sempre più spesso i medici utilizzano una nuova tecnica, basata sul rapporto tra le concentrazioni urinarie di albumina (la più abbondante proteina plasmatica) e creatinina (un prodotto di rifiuto derivante dal normale metabolismo muscolare). Questo esame - noto anche come ACR, dall'inglese albumin-to-creatinine ratio - considera meritevole di approfondimenti diagnostici qualsiasi situazione in cui si registrino più di 30 mg di albumina per ogni grammo di creatinina (30 mg/g o 30 mcg/mg).

La diagnosi di cistite si basa oltre che sulla presenza dei sintomi, sui risultati dell’esame delle urine e dell’urinocoltura con conta delle colonie batteriche sviluppate e antibiogramma (ricerca della sensibilità ai vari antibiotici dei batteri riscontrati). L’urinocoltura invece permette di individuare il tipo di germe responsabile dell’infezione e la sua carica ovvero il numero di batteri presenti. E’ molto importante che il prelievo delle urine per quest’ultimo esame venga eseguito in maniera corretta al fine di garantire risultati il più veritiei possibile senza rischio di inquinamento del campione raccolto.

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Il trattamento della proteinuria è rivolto a eliminare, o perlomeno a controllare. Gli obiettivi del trattamento consistono essenzialmente nella correzione della proteinuria, per impedirne l’aggravamento. Il trattamento è rivolto alla causa scatenante, quindi si differenzia a seconda della stessa.

Opzioni di Trattamento per la Cistite

  • Terapia antibiotica (es: ciprofloxacina) per eliminare i batteri responsabili dell’infezione.
  • Accortezze comportamentali come una corretta igiene personale e un’adeguata idratazione.
  • Utilizzo di prodotti acidificanti come il succo di mirtillo per abbassare il pH urinario.

Proteinuria in Gravidanza

In gravidanza un leggero aumento della presenza di proteine nelle urine è considerato normale, ma una proteinuria molto elevata può avere cause patologiche e dipendere ad esempio da infezioni urinarie, come le cistiti, la cui incidenza aumenta in gravidanza: se non si tratta di questo è possibile che sia indicativa di preeclampsia (gestosi), una grave condizione che si manifesta nella seconda metà della gestazione e caratterizzata da un’importante presenza di proteine nelle urine ed un innalzamento della pressione del sangue. Nelle donne in gravidanza, alte concentrazioni di proteine nelle urine possono essere associate a pre-eclampsia. Per questo, è molto importante controllare periodicamente tale parametro durante la gestazione.

Tabella dei Valori di Riferimento

Esame Valore Normale
Proteine nelle urine (24 ore) Inferiore a 200 mg
Albumina/Creatinina Ratio (ACR) Inferiore a 30 mg/g

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