Come Diffondere Efficacemente il Calore del Camino in Tutta la Casa

In tempi di caro-bollette e di consumi energetici da tenere sotto controllo, il camino torna a essere di moda. Utilizzare un camino come impianto di riscaldamento è una soluzione che ad oggi non solo sembra essere intelligente, ma può perfino permettere di risparmiare in termini di costi sulle utenze. Ma come si usa il camino per riscaldare casa? Quanto spazio può riscaldare un camino?

Un fuoco acceso nel caminetto è particolarmente piacevole quando il camino irradia davvero calore, anche senza dover fare un fuoco molto grande. Grazie al calore del camino, si può così abbassare un po’ il riscaldamento o il termostato di casa.

Ottimizzare il Tiraggio e la Combustione

Un fuoco non ben gestito che si spegne facilmente produce molto fumo e, a volte, diventa improvvisamente caldissimo e brucia rapidamente, produce complessivamente meno calore. Come risolvere il problema? È necessario assicurare un buon tiraggio del camino, usare legna da ardere essiccata correttamente e fare attenzione nel preparare il fuoco da accendere.

Massimizzare l'Emissione di Calore

Una piastra per camino aumenta il calore emesso dal fuoco fino al 50%, a seconda del suo spessore e del peso. Le piastre per camino sono fatte di ghisa, che conduce bene il calore. Inoltre, le piastre per camino trattengono il calore e quindi la radiazione termica persiste anche dopo che il fuoco è ormai spento.

Sicurezza e Protezione

L’uso di un parascintille, è importante per la sicurezza delle persone, degli animali e della casa. Tuttavia non sempre è obbligatorio avere un parascintille che chiuda completamente la bocca del camino. Se si riesce a mantenere costantemente un fuoco che non brucia troppo velocemente, realizzato con legna da ardere correttamente essiccata e un’altezza non superiore a 10 cm, in linea di principio sarà sufficiente un parascintille alto 50 cm. Questo a prescindere dall’altezza della bocca del focolare.

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Al come riscaldare casa con il camino vi sono diverse possibilità. Innanzitutto, creare una rete di scambio di calore. Il suddetto impianto può essere allacciato anche al sistema di riscaldamento dell’acqua in maniera tale da trasportare calore anche nei termosifoni o nei caloriferi. La potenza in kW di un camino può fare la differenza quando bisogna riscaldare tanti metri quadri in una casa.

Potenza del Camino e Metri Quadri Riscaldabili

In linea di massima, un caminetto a legna da circa 4 kW può arrivare a scaldare un locale fino anche ai 50 metri quadri. La legna da ardere per il camino ha dei prezzi variabili a seconda della qualità e del tipo che si sceglie. Anche la modalità, se a bancale o sfusa può alterare il costo finale. In genere, tuttavia, ad oggi un quintale di legna può raggiungere anche i 20 euro al quintale.

Nel primo caso, un camino può essere alimentato a legna, elettricità, gas, biotenalo o pellet. Per quanto riguarda il secondo invece, è possibile acquistare caminetti in marmo, pietra, muratura e cartongesso. Infine, le tipologie variano con la posizione in cui questo viene collocato nell’ambiente. In genere, i tipi poiù frequenti sono quelli ad angolo o a parete.

Un termocamino può essere collegato all’impianto di riscaldamento con l’installazione di due tubi di rame da 22 cm. Prima di tutto, bisogna considerare il braciere elettrico o a gas come un elettrodomestico in grado di riscaldare un ambiente di modeste dimensioni. Fortunatamente, con il tempo le migliorie tecnologiche hanno portato il braciere ad essere meno pericoloso e addirittura utilizzabile in maniera del tutto sicura. Questo è dovuto soprattutto al fatto che la dissipazione di calore è limitata e non ha capacità di accumulo termico.

Sistemi di Recupero del Calore

I sistemi di recupero del calore o estrattori di calore consentono di diffondere il calore prodotto dal camino a focolare aperto in tutti i locali della casa. Il suo principio di funzionamento è semplice: recupera aria calda per diffonderla. In pratica un rendimento del camino ottimizzato, comodità interna migliorata e un buon risparmio energetico.

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Il principio di base per un sistema di recupero del calore ad aria per camino, è costituito dal fatto che l'aria del locale viene aspirata da un sistema di ventilazione e verrà rivolto fino al corpo di riscaldamento, collocato al centro del focolare del camino, tramite una guaina flessibile.

Canalizzazione dell'Aria Calda

Canalizzare l’aria di un camino a legna è un’attività molto importante perché consente di prevenire ed evitare molteplici rischi. Così come le stufe, anche i camini a legna offrono numerosi vantaggi: sono semplici da pulire e pratici, oltre a garantire una notevole utilità. È necessario, però, prestare la massima attenzione alla fase dell’installazione, così da essere certi che la legna da ardere venga utilizzata in maniera ottimale.

Sia le stufe che i camini a legna, in virtù della loro struttura, non sono in grado di riscaldare tutta la casa, ma riescono a diffondere il calore solo in una stanza, o comunque in una parte dell’abitazione. A questo scopo si usano dei condotti, che servono a distribuire in maniera uniforme l’aria calda nelle varie stanze. Quello richiesto dalla canalizzazione dell’aria è un investimento minimo e che vale la pena di sostenere anche in considerazione dei molteplici vantaggi che se ne possono ricavare.

Con questa soluzione, in effetti, non c’è bisogno di investire in ulteriori sistemi di riscaldamento per poter avere una temperatura ideale in tutti gli ambienti della casa, dal momento che l’aria calda che viene generata dal camino a legna si può diffondere in ogni stanza. Il funzionamento del sistema di canalizzazione viene garantito per mezzo di griglie che vengono installate nei locali: di conseguenza si ha la possibilità di decidere in che modo deve essere orientata l’aria calda, e si può anche scegliere se lasciare le griglie aperte o chiuse.

Se è vero che questa procedura ha un costo, è altrettanto vero che stiamo parlando di un investimento non troppo elevato e a conti fatti conveniente. Vale comunque la pena di affidarsi a un esperto o a un professionista del settore per ottenere tutte le informazioni del caso. D’altro canto, è opportuno considerare anche l’isolamento termico della casa, sempre che ci sia.

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I camini canalizzati costituiscono una soluzione raccomandata a tutti coloro che ambiscono a servirsi di una soluzione di riscaldamento non solo ecologica, ma anche vantaggiosa dal punto di vista economico. A quel punto il camino a legna potrà essere utilizzato come sola forma di riscaldamento domestico, e ci si potrà dimenticare dei termosifoni, della caldaia a gas e di tutti i costi correlati. È un’esigenza sempre più sentita, visti anche i recenti rincari delle bollette di energia e gas.

Ventilatori Termoelettrici

Stufe a legna e a gas, di ultima generazione, sono prodotti tecnologicamente avanzati e dall’elevata efficienza, che possono ridurre in modo concreto l’utilizzo dell’impianto di riscaldamento principale. Il ventilatore termoelettrico per stufe è uno strumento ad oggi ancora sottovalutato, ma che può migliorare fino al 40% l’efficienza termica e diminuire l’impiego di combustibile fino al 20%.

Un ventilatore termoelettrico permette all’aria calda prodotta da stufe a legna o a gas di diffondersi in modo più omogeneo nella stanza, risparmiando combustibile e migliorando l’efficienza del dispositivo. Il funzionamento di questo strumento si rifà al cosiddetto “effetto Seebeck“, in base al quale - in un circuito costituito da conduttori metallici o semiconduttori - una differenza di temperatura è in grado di produrre elettricità.

Questo cosa significa nel caso delle ventole termoelettriche? Che esse, appoggiate su una stufa a legna o a gas, tramite una cella termoelettrica sfruttano il calore generato dall’apparecchio per trasformarlo nell’energia necessaria e far girare la ventola. Più o meno velocemente, a seconda della temperatura superficiale.

I ventilatori termoelettrici Ecofan® vengono prodotti da oltre 25 anni dall’azienda Caframo, in Ontario (Canada), laddove l’inverno è molto rigido e richiede soluzioni efficaci per riscaldare gli ambienti. Adatti per essere applicati sia su stufe a legna che a gas, come detto essi permettono di ottimizzare l’efficienza di riscaldamento e ridurre il regime di combustione, consumando di conseguenza meno combustibile.

Innanzitutto, consentono di diffondere il calore in superfici più ampie rispetto alle stufe radianti o convettive, al pari degli apparecchi nativi con ventilatore o di inserti da camino ventilato. La tecnologia Ecofan®, invece, non incide sui costi dell’energia: le ventole vengono movimentate grazie al calore della stufa, in base alla temperatura.

Questi strumenti, inoltre, proprio per il fatto di modulare il volume d’aria spostato a seconda del calore generato dalla stufa, migliorano il comfort percepito nell’ambiente, evitando zone particolarmente calde concentrate nei pressi dell’apparecchio a legna o a gas (quando funziona a fuoco più vivo).

L’ultima novità dei modelli Ecofan® è il ventilatore per stufe a legna e gas DC 320. Oltre ai vantaggi già descritti nel precedente paragrafo, a rendere innovativo questo strumento è soprattutto il fatto di essere l’unico ad ampio intervallo di temperatura.

Riscaldamento Alternativo e Consigli Utili

Affrontare l’inverno ottimizzando i consumi, grazie a soluzioni di riscaldamento efficienti, può unire l’utile al dilettevole: avere calore e comfort, insieme all’atmosfera unica del fuoco naturale.

Diversamente i camini moderni o termocamini possono riscaldare l'ambiente d'installazione e anche altre stanza attraverso la canalizzazione dell'aria forzata. Questo sistema, così come per le stufe a pellet canalizzate, permette di trasportare l'aria calda in vari ambienti e diffondere in modo omogeneo il calore prodotto dal caminetto.

Per riscaldare l'intera casa si può sfruttare una stufa canalizzata: alla stufa viene collegato un sistema di tubi che terminano con delle bocchette di uscita dell’aria calda in ciascuna stanza da riscaldare. La canalizzazione porta il comfort in tutti gli ambienti anche se la casa è disposta su più piani.

I metodi alternativi ai termosifoni sono sempre più richiesti. Scopri quali sono!

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