Sentiamo spesso dire che bere tanta acqua fa dimagrire. C’è qualcosa di vero in quest’affermazione o è solo una leggenda che circola tra chi vuole tenersi in forma? Innanzitutto, chiariamo subito che, a prescindere dalle potenziali capacità dimagranti, bere acqua è fondamentale per la nostra salute. Ci aiuta a regolare la temperatura corporea e a rinforzare le difese immunitarie, inoltre depura e favorisce la digestione.
Voglio subito specificare che bere acqua, da sé, non fa dimagrire. Il primo passo per perdere peso, infatti, è sempre bruciare più calorie di quante se ne assumono. L’acqua aiuta a far sentire sazi.
Inoltre, se ad esempio stiamo seguendo un percorso di dieta che prevede molto esercizio fisico, l’acqua ci tornerà molto utile per tenerci idratati e soprattutto per metabolizzare le scorie e, quindi, detossificare l’organismo. Essere idratati è essenziale alla salute dell’organismo! L’acqua costituisce cellule, organi e tessuti e partecipa attivamente alla funzionalità del circolo linfatico ed ematico. Infatti, il plasma, deputato al trasporto di nutrienti e ossigeno ai muscoli, è costituito per il 90% di acqua.
Molti si chiedono: “bere 2 litri di acqua al giorno fa dimagrire?”. La risposta è sì, se si è adulti (ma sempre tenendo a mente, però, che l’acqua da sola non fa dimagrire). Gli sportivi, ad esempio, dovrebbero bere acqua arricchita in minerali, perfetta per reintegrare i sali minerali persi tramite la sudorazione durante gli allenamenti.
In generale, per migliorare la diuresi occorre bere acqua a basso residuo fisso, ovvero con bassa quantità di minerali in essa disciolta, e occhio: acqua naturale e acqua oligominerale non sono sinonimi! Infine, non è mai consigliabile bere acqua ricca in sodio, perché trattenendo i liquidi ne aumentano la ritenzione, riducendo la diuresi.
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Esistono dei trucchi psicologici che possiamo sfruttare per abituarci a bere più acqua. Il primo è il più ovvio, e consiste nel rendere un sorso d’acqua un’abitudine calcolata. Un altro trucco è avere una bottiglia d’acqua sempre in bella vista, ad esempio sulla scrivania in ufficio o a casa vicino al computer. Possiamo anche valutare l’idea di insaporire l’acqua con qualcosa in più come, ad esempio, limone o erbe aromatiche.
Una delle dicerie più comuni su questo tema è l’idea che bere acqua gassata fa ingrassare. Questa teoria è assolutamente falsa, e si basa su un’equiparazione sbagliata di acqua frizzante e bibite gassate. Proprio come l’acqua naturale, infatti, l’acqua frizzante non ha nessuna caloria.
Caffè e succo di limone sono due bevande che favoriscono il metabolismo, ma in nessun modo permettono di perdere peso così velocemente. Perdere i chili di troppo è un’attività che richiede tempo ed esercizio, e difficilmente possiamo pensare di dimagrire in modo eccessivo semplicemente dissetandoci.
L’acqua marina presenta una concentrazione di 35g di sale per litro disciolti all’interno di essa. Allo stesso tempo, nel nostro corpo c’è un equilibrio osmotico tra sali e acqua: se si beve troppa acqua del mare, le cellule si svuotano dell’acqua che contengono per passarla al plasma per infine atrofizzarsi.
Mescolare questi due ingredienti, acqua e limone, infatti, può tornare molto utile anche per perdere peso. Il limone contiene un’alta percentuale di pectina, che è un polisaccaride che, una volta entrato nel processo digestivo, assume una consistenza gelatinosa che riduce l’assorbimento intestinale degli zuccheri e dei grassi. L’acqua bollita è dunque adoperata per risvegliare il metabolismo, e quindi per supportare la perdita di peso.
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Quella di acqua e zenzero è un’altra combinazione considerata ideale per supportare la perdita di peso. Per aromatizzare l’acqua in questo modo, occorre bollirla per una quindicina di minuti aggiungendoci 50g di radice di zenzero a fettine e poi filtrare il decotto.
La combinazione di acqua e bicarbonato di sodio ha degli effetti diversi rispetto a quelli delle tre combinazioni descritte sopra. Questo mix, infatti, non aiuta a dimagrire, ma è un eccellente rimedio per combattere la pancia gonfia. Come spiega al sito Women's Health la dottoressa Rachele Pojednic, nutrizionista al Simmons College, «non esiste alcuna ragione fisiologica per la quale il bicarbonato accresca la perdita di peso, tranne forse per il fatto di aumentare il senso di sazietà, riducendo così l'apporto calorico».
È vero invece che prendere questo ingrediente per dimagrire può avere degli effetti collaterali a dir poco spaventosi, quali diarrea e conseguente perdita di liquidi, aumentando così notevolmente il rischio di disidratazione.
Due bicchieri d'acqua prima di colazione, pranzo e cena. Uno a metà mattina e uno a merenda. Sempre a stomaco vuoto. A metterla a punto Nicola Sorrentino, noto dietologo e autore del libro "La dieta dell'acqua" (edizioni Salani), insieme a Paola Gambino, medico termale. Le raccomandazioni base sono due e molto semplici: bere 8-10 bicchieri d'acqua, distribuiti durante tutta la giornata e sempre prima dei pasti, e prediligere i cibi ricchi di liquidi, verdura e frutta soprattutto.
Ma come è possibile che l'acqua faccia dimagrire? "Beh, l'acqua riempie la pancia e aiuta a sentirsi sazi prima" potrebbe essere la risposta. Certo questo è uno dei motivi, ma non l'unico. Diverse ricerche, condotte negli ultimi dieci anni, hanno dimostrato infatti che questa bevanda avrebbe anche un altro effetto fondamentale per dimagrire e cioè aumenterebbe il tasso metabolico, cioè la velocità alla quale le calorie vengono bruciate per produrre energia.
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E non è tutto, gli studi suggeriscono anche un importante impatto dell'idratazione sui muscoli, sempre in un'ottica di dimagrimento. Generalmente, infatti, nelle persone in sovrappeso il tessuto muscolare tende a essere meno idratato e quindi meno attivo dal punto di vista metabolico; di conseguenza, cambiare questo stato può favorire una maggiore combustione di calorie.
In tutti gli studi però, l'acqua ingerita a stomaco vuoto ha avuto un effetto di breve durata sul metabolismo (tra la mezz'ora e l'ora). Per questo, suggeriscono gli esperti, si dovrebbe bere molta acqua a più riprese, per esempio 500 ml quattro volte al giorno per un totale di due litri (circa otto bicchieri abbondanti). In questo modo sarebbe possibile addirittura quadruplicare il dispendio energetico.
«L'acqua è l'alimento dietetico per eccellenza» conferma la dottoressa Marianna Messa, biologa nutrizionista. «Fa bene non solo alla linea ma in generale alla salute perchè non contiene alcuna caloria, è dotata di un elevato potere saziante, ha una funzione drenante che ci aiuta a eliminare le tossine e le scorie permettendoci di contrastare la stitichezza e il gonfiore.
Anche se non ci sono delle regole precise sulle modalità il consiglio comunque è bere almeno 8-10 bicchieri d'acqua ripartiti durante la giornata e a piccoli sorsi. Bere acqua, ancor meglio un bicchiere di acqua tiepida/calda con succo di mezzo limone fresco, appena svegli e a digiuno, è utile per detossificare l'organismo e depurare in particolare fegato, cistifellea e reni ed aiuta la peristalsi intestinale oltre a bilanciare il pH (effetto alcalinizzante, vedi box) e rinforzare il sistema immunitario. L'acqua è il motore che fa funzionare i processi metabolici dell'organismo.
L'acqua è fondamentale non solo d'estate, ma anche nelle stagioni più fredde, poiché svolge numerose funzioni nel nostro organismo: regola la temperatura corporea, trasporta e solubilizza le sostanze nutritive nelle cellule, favorisce l'eliminazione delle tossine, regola l'equilibrio elettrolitico, regola il bilancio energetico, protegge gli organi come orecchio interno, occhio, cervello. È indispensabile alla nostra sopravvivenza: basti pensare che il corpo umano è composto in media per il 60% di acqua, anche se la sua percentuale e di conseguenza il fabbisogno varia con l'età.
Aiuta a mantenere un corretto equilibrio acido-base, che consente all'organismo di svolgere in modo ottimale le funzioni metaboliche. In particolare, quando questo equilibrio viene meno, le scorie acide in eccesso (favorite da alimentazione scorretta, invecchiamento, stress, farmaci etc.) possono accumularsi (acidosi) e provocare varie disfunzioni.
Per tamponare in parte l'acidosi, infatti, l'organismo è costretto ad attivare sistemi d'emergenza, non però senza conseguenze per il suo benessere. I sintomi caratteristici sono: stanchezza cronica, dolori muscolari, osteoporosi, dispepsia, colite, stipsi, infiammazioni urinarie e vaginali, problemi renali, agitazione ed irritabilità.
Scegliere la migliore acqua da bere dipende dalle esigenze della persona e può contribuire a mantenere la salute nelle varie fasi del ciclo di vita.
Il succo del limone è notoriamente acido, tuttavia nel nostro organismo produce un'azione contraria, cioè alcalinizzante.
Residuo fisso. "minimamente mineralizzata <50 mg/l" povera di sodio indicata per chi soffre di ipertensione e nell'alimentazione dei neonati. "ricche di sali minerali >1000 mg/l" è un'acqua terapeutica, molto ricca di sali.
Nitrati. Sono un parametro molto importante da considerare, soprattutto per quanto riguarda l'alimentazione di neonati e bambini.
Bicarbonato di Sodio: Mito o Realtà per la Perdita di Peso?
Bere acqua e bicarbonato fa dimagrire? Una ricerca su internet rivela che sono tantissimi i siti che parlano delle proprietà dimagranti del bicarbonato. Questi siti sostengono che il bicarbonato favorirebbe la depurazione, la perdita di liquidi, il consumo di grasso addominale durante l’esercizio fisico.
I risultati sarebbero anche eccezionali: il bicarbonato porterebbe ad un dimagrimento di 2-5 kg a settimana. Secondo i sostenitori di questa dieta basterebbe una punta di cucchiaino di bicarbonato in un bicchierone di acqua.
Sono diverse in interne le ricette che propongono il bicarbonato per perdere peso. In alcuni casi l’uso del bicarbonato è associato anche ad altri ingredienti dimagranti.
Bere bicarbonato provocherebbe un’iniziale sensazione di gonfiore che indurrebbe a mangiare di meno, stimolando così il dimagrimento. In realtà a sostegno del bicarbonato che farebbe dimagrire non ci sono studi scientifici.
A tutto questo, inoltre, è da aggiungere sempre che non basta una sostanza per indurre il dimagrimento. In realtà non si ingrassa solo perché si mangia troppo, né si dimagrisce solo perché si mangia meno.
Quando Non Usare il Bicarbonato di Sodio
Gli effetti collaterali ascrivibili all’utilizzo del bicarbonato di sodio sono diversi. Per questo, consiglia il sito humanitas.it prima di assumerlo è dunque sempre bene rivolgersi al medico per avere un preventivo consenso soprattutto se si è in presenza di malattie in atto o in caso di terapie farmacologiche concomitanti.
Tra gli effetti indesiderati per chi prende bicarbonato ci sono:
- Disturbi gastrointestinali come crampi allo stomaco, distensione addominale, flatulenze.
- Disturbi renali: come tendenza alla formazione di calcoli renali.
- Disturbi respiratori come difficoltà di respirazione.
- Disturbi cardiovascolari come aumento della pressione arteriosa, eccessiva ritenzione idrica, edema polmonare.
Quali Sono i Benefici del Bicarbonato di Sodio?
Il bicarbonato di sodio ha la capacità di rendere alcaline le urine e altri liquidi corporei. Ha la capacità di neutralizzare gli acidi. Per questo viene utilizzato a livello farmacologico in presenza di bruciori di stomaco, gastriti, ulcere peptiche e tutte le volte in cui si renda necessario alcalinizzare le urine.
Nel caso di intossicazione da farmaci, poi, il bicarbonato di sodio, sempre grazie all’alcalinizzazione delle urine, ne inibisce il riassorbimento renale, favorendone l’escrezione. Infine il suo utilizzo può servire per prevenire la formazione di calcoli renali di acido urico.
Il bicarbonato di sodio può essere una soluzione d’emergenza per problemi digestivi e reflusso gastrico. Per questo è possibile bere una soluzione preparata con un cucchiaino di bicarbonato di sodio sciolto in un bicchiere d’acqua: grazie al pH alcalino del bicarbonato, si tamponerà almeno parzialmente l’acidità di stomaco.
Il bicarbonato contiene sodio, un minerale la cui assunzione andrebbe limitata soprattutto nelle persone che soffrono di ipertensione.
Il bicarbonato di sodio è efficace anche come coadiuvante per combattere le micosi che interessano i piedi. In questo caso, il bicarbonato di sodio si utilizza una o più volte al giorno nell’acqua del pediluvio e spolverato sui piedi asciutti e all’interno delle scarpe.
Per i denti è un ottimo dentifricio e colluttorio antiodore. Una volta alla settimana, non di più, essendo un po’ abrasivo potreste non trovarvi più denti da lavare, immergete lo spazzolino bagnato nel bicarbonato e utilizzatelo come se si trattasse di un normale dentifricio. Sbianca in modo decisamente visibile e fa persino la schiuma.
Introduzione al Bicarbonato di Sodio e la Perdita di Peso
Il bicarbonato di sodio, noto anche come bicarbonato, è un composto chimico solido bianco solubile in acqua, con una lunga storia di utilizzo in una varietà di applicazioni domestiche e industriali. Negli ultimi anni, è emerso un crescente interesse per il suo potenziale ruolo nel supportare la perdita di peso e migliorare la silhouette.
Il bicarbonato di sodio è stato tradizionalmente utilizzato come agente lievitante in cucina, per la pulizia domestica e come rimedio per alleviare l’indigestione. Tuttavia, recentemente è stata scoperta la sua potenziale efficacia nel favorire la perdita di peso. La ricerca ha indicato che il bicarbonato di sodio può avere effetti benefici sulla composizione corporea.
Uno studio ha dimostrato che può migliorare la performance atletica attraverso la tamponatura dell’acidosi muscolare durante l’esercizio intenso, potenzialmente permettendo un allenamento più lungo e più efficace.
Il dosaggio ottimale di bicarbonato di sodio per la perdita di peso non è universalmente stabilito e può variare in base a diversi fattori, inclusi il peso corporeo, l’età e le condizioni di salute generale.
Per sfruttare i benefici del bicarbonato per la perdita di peso, è suggerito seguirne l’assunzione con un protocollo giornaliero. Una pratica comune consiste nel bere una soluzione di bicarbonato di sodio (circa mezzo cucchiaino in un bicchiere d’acqua) al mattino a stomaco vuoto.
Nonostante i suoi potenziali benefici, l’uso del bicarbonato di sodio per la perdita di peso non è esente da precauzioni. È importante non superare il dosaggio raccomandato, poiché un eccesso può portare a squilibri elettrolitici e problemi di salute.
In conclusione, il bicarbonato di sodio presenta interessanti prospettive come supporto alla perdita di peso e alla definizione della silhouette. Tuttavia, è essenziale approcciarsi al suo utilizzo con cautela, rispettando le dosi consigliate e tenendo conto delle proprie condizioni di salute.
Il bicarbonato di sodio è un vero e proprio alleato in casa ma anche per la persona. Infatti, tra i tanti benefici offerti da questo rimedio naturale, troviamo la possibilità di perdere peso. Ma sarà vero? Il bicarbonato fa dimagrire? Di sicuro fa digerire.
Se è vero che aiuta a digerire e depurare l’organismo, è anche possibile che sgonfi la pancia, per farla apparire più piatta. Per dimagrire si consiglia di assumerlo a digiuno.
Bisogna preparare una bevanda a base di acqua tiepida e limone, aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio, mescolare e bere, meglio se al mattino appena alzati, prima della colazione. Per perdere peso, ricordiamo, bisogna seguire una dieta adeguata ed equilibrata, meglio se personalizzata, in caso di sovrappeso e obesità. E fare movimento.
Aiuta a pulire casa, a depurarsi ma anche a perdere peso? Il bicarbonato di sodio ha numerose proprietà e, dunque, offre tantissimi benefici. Si può utilizzare in casa per sbiancare il bucato, per pulire frigorifero e lavastoviglie, per depurare le verdure e la frutta.
È un ottimo alleato dopo pasti pesanti, perché aiuta a digerire. E, proprio per via di questa “depurazione”, sembra agire anche sul fisico, sulla forma fisica, in particolar modo sulla pancia gonfia.