Testimonianze di successo nella perdita di peso: un viaggio verso il benessere

Molte persone si trovano a lottare con il peso in eccesso e cercano soluzioni efficaci per ritrovare la forma fisica e il benessere. In questo articolo, esploreremo diverse testimonianze di persone che hanno intrapreso con successo percorsi di dimagrimento, offrendo spunti e motivazioni per chi desidera seguire un percorso simile.

L'importanza dell'attività fisica e dell'alimentazione

A chi non riesce a convincersi dell’importanza di fare attività fisica io direi di provare per una settimana a essere costante con gli esercizi e l’alimentazione. Pasti sani, allenamento regolare, guardandosi puntualmente allo specchio per osservare le differenze. Alla fine della settimana sono convinta che potranno vedere e sentire il cambiamento.

Il percorso MAC di Auxologico: un approccio multidisciplinare

Stefania ha frequentato con successo il trattamento MAC di Auxologico, un percorso terapeutico-riabilitativo per obesità il cui nome significa Macroattività Ambulatoriale Complessa. Dopo diverse diete andate a vuoto, con una ricerca su internet ha trovato il servizio offerto nella sede milanese di via Ariosto.

Stefania descrive così il percorso MAC: un’esperienza completa che fa capire quali sono i tre aspetti fondamentali per poter cambiare rapporto con il proprio corpo. Le “tre A”, come le chiama, sono alimentazione, attività fisica e aspetti psicologici. In Auxologico l’approccio multidisciplinare fa sì che ogni sfera della salute e del benessere del paziente venga considerato nel suo insieme e gli interventi vengono calibrati in base ai progressi raggiunti.

La certezza di aver trovato il posto giusto arriva con il primo incontro con il Dott. Luca Cavaggioni, chinesiologo e referente della rieducazione motoria all’interno del percorso MAC. Il Dott. Cavaggioni è un professionista che dà importanza all’approccio umano. Mi ha trasmesso in modo semplice, con parole e gesti, l’importanza dell’attività fisica e la necessità di abbandonare le scuse.

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Le persone pensano che per fare sport debbano comprare attrezzatura specifica, sforzarsi di trovare ore di tempo, spendere soldi per iscriversi in palestra. Questi sono gli alibi che ci si crea nella vita, l’impegno economico, il tempo. Il Dott. Cavaggioni ha demolito i miei alibi: non ho dovuto iscrivermi in palestra, non ho comprato attrezzi. Il tempo che ho da dedicare è limitato, ma posso gestirlo nel corso della settimana.

La sorpresa è stata proprio questa: Stefania pensava che avrebbe ascoltato discorsi già sentiti sugli effetti di un’alimentazione scorretta, mentre per esperienze precedenti sapeva che lavorare sulla nutrizione non era sufficiente. Mai avrebbe pensato che, con il metodo giusto, si sarebbe convinta ad alzarsi anche alle 5 del mattino pur di non perdere il proprio appuntamento con lo sport.

Siamo partiti dalla mia capacità di stare in equilibrio. Sembra banale ma è stato molto efficace perché osservando come muovevo il mio corpo in base alle richieste, chiudere gli occhi, alzare una gamba dopo l’altra, toccare la punta del naso con un dito, ho capito a che punto era il mio livello di sedentarietà, quello di una persona come me che non si muoveva da molto tempo.

Stefania e lo stesso Dott. Cavaggioni riconoscono che è stata una partecipante diligente. Dopo ogni obiettivo raggiunto, le schede degli esercizi di Stefania diventavano più complesse. E lei, incoraggiata dai risultati, diventa più scrupolosa. Nel periodo primaverile-estivo si alza presto per tre giorni alla settimana, raggiunge il Parco del Ticino vicino a casa sua ed esegue una camminata sportiva per circa 45 minuti, alternata a una camminata veloce. Il tragitto per arrivare al Parco e tornare a casa serve come riscaldamento e defaticamento. Altri tre giorni alla settimana fa esercizio a casa.

Io prendo il treno tutti i giorni per andare a lavorare, ho un ruolo di responsabilità e resto fuori casa anche 12 ore al giorno. Pensavo di non poter dare di più, alzarmi anche prima della sveglia per allenarmi: ma una volta superata la pigrizia che ti fa fare fatica per uscire dal letto, ti accorgi che fare attività fisica ti dà la carica per andare avanti tutta la giornata.

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A 55 anni, dopo un’operazione al seno, Stefania si sente rincuorata dal sentire il proprio corpo più agile e flessibile. Anche gesti semplici come prendere i piatti dai mobili alti della cucina o indossare le calze restando in equilibrio su una gamba sola significano molto.

A chi è convinto di non poter conciliare la routine quotidiana con lo sport vorrebbe dire che: è una questione di priorità. So che dopo l’attività sto meglio e riesco ad essere più lucida anche sul lavoro. Dormire più ore non ti impedisce di alzarti stanco e sentirti affaticato durante la giornata. Mangiare correttamente, fare movimento aiuta sia a livello professionale sia a livello personale. Per gli impegni si può trovare una soluzione.

La storia dello chef Matteo Grandi e la dieta low carb

Una dieta low carb, o priva di carboidrati, per di più fai da te e fatta per lunghi periodi per perdere tanti chili, è sicura per la salute? A offrirci lo spunto di riflessione è la storia di Matteo Grandi, chef stellato del Matteo Grandi in Basilica, a Vicenza. Il cuoco, noto anche per essere stato il primo vincitore di Hell's Kitchen in Italia, ha perso 90 chili in soli 8 mesi passando dai 185 ai 95.

Anzitutto, Matteo Grandi ha fatto tutto solo: «La dieta che ho seguito l’ho studiata io stesso, prendendo spunto da tanti dietologi con cui ero andato in passato senza però ottenere risultati», ha dichiarato al quotidiano. Durante l'intervista ha spiegato anche che la sua è una dieta low carb, ovvero a basso carico di carboidrati. «La differenza sostanziale (rispetto a prima, ndr) è che ho eliminato gli zuccheri: per zuccheri intendo tutti i cibi lavorati, dalla pasta ai lievitati. Ho depennato qualunque carboidrato che si trasformi in zuccheri», ha dichiarato.

«Faccio digiuno intermittente: mangio solo a mezzogiorno (uova, salmone, avocado, petto di pollo...) e alle 17 (verdure verdi, carne, pesce, molluschi o crostacei), poi lascio il mio corpo tranquillo, senza lo sforzo di dover elaborare continuamente cibi e produrre insulina», ha proseguito, specificando che a questo affianca tanta attività sportiva. Il risultato? Si sente molto meglio, più energico e in salute.

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Tuttavia, è fondamentale sottolineare l'importanza di consultare un professionista prima di intraprendere qualsiasi dieta restrittiva. Laura Rossi, professoressa di Scienze dell'Alimentazione all'Università Roma Tre e dirigente di ricerca all'Istituto Superiore di Sanità, avverte che le diete che eliminano del tutto determinati alimenti per lunghi periodi sono indicate solo in determinati casi e non si possono fare da soli, ne va della salute: «Una dieta chetogenica, cioè completamente priva di carboidrati, va prescritta e seguita solo da un professionista: è indicata in casi estremi, quando bisogna perdere tanto peso, e sempre per periodi di tempo contingentati, in genere uno o due mesi, dopo i quali si prevede una reintroduzione graduale di tutti gli alimenti».

Agopuntura come supporto al dimagrimento

Molte persone si chiedono se sia possibile utilizzare l'agopuntura per dimagrire. L'agopuntura, specie quella auricolare, aiuta il paziente a sopportare lo stress e l'ansia che causa la fame nervosa. L'Agopuntura di per se non ha alcun effetto dimagrante ma è molto utile in presenza di fame nervosa che non consente di mantenere una dieta regolare.

L agopuntura è una terapia efficacia in quando riduce la sensazione di fame, riattiva le funzioni epatiche e renale, tranquilliza il paziente per permetterlo di seguire una dieta - indispensabile - nel questo caso una dieta energetica.

Naturalmente un livello adeguato di attività fisica è indispensabile ma l'agopuntura può concorrere ad ottimizzare il metabolismo degli alimenti e a influire sul senso di fame alimentando la possibilità di adesione efficace ad una dieta.

Testimonianze di successo con la dieta chetogenica

Per chi vuole iniziare il percorso della dieta chetogenica, è molto importante ascoltare la testimonianza di donne e uomini che hanno fatto la stessa scelta qualche tempo fa, senza pentirsene mai. Parole come quelle di Giada, Michela e Valentina sono il miglior biglietto da visita per la keto diet.

Intraprendere il percorso della dieta chetogenica significa adottare un nuovo stile di vita, in cui l’alimentazione quotidiana viene liberata da molti falsi miti e assume nuove forme. Ed è proprio questa rivoluzione che rende il protocollo chetogenico così efficace ma anche un po’ ostico, soprattutto nelle fasi iniziali. Per supportare chi sceglie questa strada, quindi, può rivelarsi molto utile il confronto con persone che ci sono già passate, che hanno introdotto la dieta chetogenica nella loro vita e non l’hanno più abbandonata, perché hanno guadagnato salute e serenità.

Stai pensando di iniziare a mangiare keto ma pensi di avere bisogno di un piccolo incoraggiamento?

La storia di Valentina

Il rapporto tra Valentina e le diete inizia molto presto. “Fin da bambina”, racconta “sono sempre stata un po’ sovrappeso e, anche se per me non era un grosso problema, a 15 anni ho iniziato la prima dieta, a cui sono seguite molte altre”. Nonostante i sacrifici, però, i risultati non arrivano. Ad un certo punto, ai chilogrammi di troppo si aggiunge anche una seria patologia: la steatosi epatica (il cosiddetto “fegato grasso”), conseguenza di un’intossicazione dovuta ad un farmaco.

A questo punto, la dieta non è più solo un modo per rimettersi in forma ma una vera e propria terapia. Valentina inizia a seguire un’alimentazione con pochissimi grassi, perdendo ben 14 kg ma senza miglioramenti per il suo fegato. Per non parlare della sfera emotiva, totalmente fiaccata da una dieta estenuante. Uno sforzo difficile da reggere a lungo e, per questo motivo, a poco a poco, lei si lascia andare, ricominciando ad ingrassare, fino a toccare il peso record di 96 kg (su 1,75 metri di altezza), a soli 30 anni.

È il 2019 e arriva un momento di svolta: l’incontro con la dieta chetogenica. L’impatto non è semplice: una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati è l’esatto opposto di ciò che le hanno proposto per anni. Eppure, funziona. “Seguendo delle semplici regole”, spiega Valentina, “ho riscoperto il mio corpo pieno di energia e l’ho visto iniziare a trasformarsi; perdevo circa 700 gr di grasso corporeo a settimana e la fatica è stata relativa, visto che non dovevo pesare niente e mangiavo cibi gustosi e saporiti, purché privi di zucchero”. Una vera rinascita, che la porta a perdere ben 26 kg in soli 9 mesi.

La storia di Michela

Chi lo ha detto che esiste un limite di età per ritrovare l’armonia con il proprio corpo? La storia di Michela è qui a dimostrare il contrario. Per lei, infatti, la scoperta della dieta chetogenica arriva quando la soglia dei fatidici 50 anni è stata superata da un po’. Eppure, nulla inficia la bontà dei risultati. “Ho iniziato questo percorso nel settembre del 2022”, racconta, “e alla prima visita nutrizionale la bilancia ha fatto segnare un peso di oltre 96 kg”. Oggi, invece, i chilogrammi sono solo 68, ben 28 in meno.

La storia di Giada

La storia di Giada, invece, è quella di un doppio incontro con la dieta chetogenica, il primo fallimentare, il secondo di successo. Una dimostrazione che, nell’alimentazione come in molte altre cose nella vita, non conta solo fare le cose, ma anche il metodo.

Tutto inizia quando Giada decide di dare una svolta al proprio corpo: è giovane e bella, ma la sua salute è messa in percolo da una forte obesità. Il primo tentativo di dimagrimento lo fa con una dieta chetogenica realizzata ricorrendo a prodotti sostitutivi (polveri, spuntini, pasti pronti). Inizialmente, i risultati sembrano incoraggianti e Giada perde molti chilogrammi, anche fino a 30. Purtroppo, però, li riprende altrettanto velocemente, andando su e giù con il più classico degli effetti yo-yo. Inoltre, ad un certo punto, il corpo inizia a rifiutare completamente i pasti sostitutivi. E Giada va in crisi, arrivando ad avere addosso 40 kg in più rispetto al suo peso forma.

A cambiarle l’orizzonte è l’approccio alla chetogenica fatta consumando solo cibo vero. È la chiave di volta che le permette di cambiare davvero mentalità e rapporto con il cibo e di conquistare risultati finalmente duraturi. Oggi, infatti, è nel suo normopeso.

Testimonianze di pazienti soddisfatti con la Dott.ssa Maria Papavasileiou

Molti pazienti hanno espresso la loro soddisfazione per i risultati ottenuti grazie al supporto della Dott.ssa Maria Papavasileiou, nutrizionista.

  • Elisa M.G.: Ad oggi ho perso 7kg, mi sento meglio.. I livelli di colesterolo LDL sono diminuiti e rientrati nella norma (80mg/dl). Il colesterolo totale iniziale era di 176mg/dl e, dopo la dieta, è passato a 158mg/dl.
  • Antonella C.: Volevo ringraziarti per l’aiuto che mi hai dato e lasciarti un mio feedback che magari potrà essere utile per altre personse. Mi sono rivolta a te, come sai, per un problema che mi disturbava da tempo: non riuscivo a perdere quei 3 chiletti di troppo che si erano sedimentati da ormai troppo tempo creandomi degli inestetismi che non ero più capace di guardare.
  • Anna B.: Ciao maria! Grazie mille per la dieta!!!! è fantastica! e si riesce a perdere in poco tempo peso senza patire la fame! Grazie mille!!!!
  • Silvia B.: Sono vegetariana da diversi anni ma non ho mai seguito un regime alimentare corretto. Dopo varie diete fai-da-te alla fine delle quali prontamente riprendevo tutto il peso ho deciso di affidarmi a uno specialista. Sono approdata su questo sito e mi è subito piaciuta l’idea di avere una “consulente on-line”. Mi sono messa in contatto con la dott.ssa Maria Papavasileiou che subito mi ha spronata a perdere questi 5kg maledetti. Ora sono a metà percorso e manca già pochissimo al traguardo, merito mio del fatto che mi sto impegnando a non farmi tentare, merito della dottoressa che è in grado di fare dei menù dove si mangia in maniera adeguata, dove dopo ogni pasto il senso di appagatezza e sazietà si fa sentire.
  • Fabio B.: Le avevo provate tutte; mi sono iscritto in palestra, correvo almeno 30min a giorno, ho provato delle diete che mi facevano fare la fame, ho diminuito le mie porzioni dei pasti, ma… niente! Seguendo i tuoi consigli alimentari e di attività fisica ci sto riuscendo!
  • Elena R.: Seguo la dottoressa Maria da circa 3 mesi. Da quando mi sono affidata al suo programma alimentare è praticamente cambiato il mio modo, non solo di mangiare, ma anche la mia qualità di vita in generale. Soffro di ovaio micropolicistico e prima i dolori, all’arrivo del ciclo, erano lancinanti. Adesso sono ridotti e praticamente al minimo e non posso che essere contenta chiaramente.
  • Marinela M.: Ciao Maria, ti scrivo la mia testimonianza cosi che tante altre persone possano avere la prova di quanto la natura può essere dalla nostra parte. Ci tengo anche perché il mio problema è ancora molto sottovalutato e tanta gente abusa come ho fatto io di FANS x anni senza rendersi conto dei danni che possono fare.
  • Sara D.: Sono contenta di vedere che anche altre persone hanno guadagnato salute, autostima e felicità dalla dieta vegana, o vegetariana, e grazie alla stessa nutrizionista che ha aiutato me!
  • Elisa C.: Prima di incontrare la dottoressa Papavasileiou seguivo un piano alimentare molto disordinato, ho seguito una dieta presso un dietologo delle mie parti ma ero un po’ stufa di mangiare le solite cose così ho smesso. Le lascio la mia testimonianza per ringraziarla per aver ritrovato, dopo un anno di buio, una certa serenità.
  • Cristina C.: Ho iniziato ad agosto del 2011 ad avere disturbi al colon e basso ventre con continue scariche. Ho seguito una dieta che, da ...

La storia di Orietta e l'intervento di Sleeve Gastrectomy

Mi chiamo Orietta, ho 57 anni, sono mamma e nonna di 2 nipotini. Nel 2018 mi sono sottoposta all’intervento di Sleeve Gastrectomy per dimagrire, perché purtroppo ero obesa. Il peso è invalidante in tanti sensi. Ne risentono schiena e gambe. Io facevo fatica a fare qualsiasi cosa. Persino camminare per 50 metri per me era una fatica enorme. Lavoravo lo stesso, ma con il doppio della fatica, con la pressione alta e tutto quello che il sovrappeso comporta.

Ho fatto diverse diete. Ogni volta che però smettevo la dieta, recuperavo il peso perso con gli interessi. Avevo un compagno obeso, e la mia situazione è peggiorata anche stando insieme a lui. Non me ne rendevo conto, lui mangiava tanto, io mangiavo tanto e per me era normale, non mi sentivo in pericolo. Questo fino a che non ho avuto una forte emorragia al naso ed il dottore mi ha detto che dipendeva molto anche dalla mia condizione fisica. Questo mi ha spinta a prendere la decisione.

Man mano che si avvicinava la data dell’intervento avevo sempre più paura. Ero però convinta e non vedevo l’ora di terminare il dramma che stavo vivendo a causa del mio peso. Sono arrivata quasi serena all’intervento. I primi giorni sono stati un po’ difficili. È una vita nuova, che si mette in funzione in un modo nuovo. Si deve imparare a conoscere il proprio corpo nuovo. Imparare a mangiare, imparare a bere.

Essere sovrappeso era davvero un’umiliazione: le persone mi trattavano in modo diverso. Anche a livello lavorativo il fatto di essere obesa influiva molto. Io faccio la barista e quando cercavo un nuovo lavoro nessuno era disposto ad assumermi per via del mio aspetto fisico. Avevo difficoltà motorie e non mi sentivo a mio agio in mezzo alle persone.

Sono cambiate tante cose. È cambiato il mio modo di vivere, il mio modo di pensare. Mi sento benissimo. Non dico di essere tornata a 30 anni fa perché sono più vecchia, ma mi sento benissimo. Il mio aspetto è migliorato in meglio, sono dimagrita, posso comprare vestiti più piccoli, più belli, non informi. Mi sento più energica e ringiovanita, mentalmente e fisicamente. Adoro fare gite, camminate … prima mi veniva da piangere al solo pensiero all’idea di muovermi. Ora il movimento mi gratifica. Ho cominciato a ballare, mi sono iscritta a corsi swing e boogie.

Tabella riassuntiva delle testimonianze

Testimonianza Metodo utilizzato Risultati ottenuti
Stefania (Auxologico) Percorso MAC (alimentazione, attività fisica, aspetti psicologici) Miglioramento della forma fisica, maggiore agilità e flessibilità
Matteo Grandi Dieta low carb e digiuno intermittente Perdita di 90 kg in 8 mesi
Valentina Dieta chetogenica Perdita di 26 kg in 9 mesi, miglioramento della steatosi epatica
Michela Dieta chetogenica Perdita di 28 kg
Giada Dieta chetogenica (con cibo vero) Raggiungimento del normopeso
Orietta Intervento di Sleeve Gastrectomy Perdita di peso significativa, miglioramento della qualità della vita

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