Il coniglio in umido è un secondo piatto particolare e diverso dal solito, perfetto per chi ama le carni dal sapore più intenso o per chi vuole stupire i propri ospiti con dei piatti diversi dal solito.
Il coniglio in umido, detto anche accomodato, è un secondo piatto tipico della cucina ligure, saporito e facile da preparare. Il coniglio in umido viene preparato rosolando la carne in pentola ed insaporendola poi con pomodoro e spezie. Il risultato è davvero un piatto molto saporito e gustoso.
Origini e Tradizione Ligure
In molti si chiederanno perchè il coniglio sia un tipo di carne così diffusa in Liguria e che si trova facilmente nelle trattorie dell’entroterra. In particolare le province di Savona ed Imperia, dove la grande tradizione dell’allevamento è giunta fino ad oggi, sono i territori in cui è possibile gustare il coniglio preparato a regola d’arte.
Il nostro è sempre stato un territorio ricco di orti e di animali da cortile. Per questo nelle nostre ricette della cucina popolare usiamo tante verdure, uova, formaggi e carni bianche come pollo, gallina e coniglio. Io ricordo ancora i conigli che mio papà allevava e che avevano un’ottimo sapore con carne magra e leggera. Mia mamma, quando lo cucinava in umido, conservava il sugo di cottura per condirci la pasta. Buona da impazzire!
Nella ricetta non devono mai mancare i pinoli, l’aglio e le erbe aromatiche. Tutti ingredienti tipici della nostra cucina. Il piatto è davvero prelibato perchè la carne delicata e dolce del coniglio si sposa benissimo con l’acidità del pomodoro e del vino locale.
Leggi anche: Carne di coniglio: un'alternativa salutare
Preparazione del Coniglio in Umido
Per iniziare la preparazione del coniglio in umido dovete partire dalla preparazione della carne. Prendi il coniglio ed elimina i rognoni, il fegato, il cuore e il grasso in eccesso; successivamente lava per bene la carne, tamponala con della comunissima carta da cucina e taglia il coniglio a pezzi più o meno delle stesse dimensioni. Qualora già non lo fosse, riducete il coniglio in pezzi, eliminando le interiora e pulendolo per bene.
Mondate e tritate la cipolla, mettetela in una padella assieme all’olio e lasciatela appassire a fuoco basso per almeno 10 minuti senza che prenda colore. In una padella con un filo d'olio metti la cipolla già mondata e tritata e falla appassire senza che arrossisca per circa 10 minuti; aggiungi il peperoncino tritato, il rosmarino, la salvia, l'aglio e fai rosolare il tutto per qualche minuto.
Solo quando la cipolla e l’aglio si saranno appassiti potete aggiungere il coniglio e farlo rosolare per bene mescolando continuamente. poi aggiungete i pezzi di coniglio e fateli dorare. Aggiungete anche l’alloro ed il rosmarino ed aggiustate di sale e pepe. Sfumate, quindi, il vostro coniglio in umido con del vino bianco, avendo cura di far evaporare per bene prima di proseguire la preparazione.
Schiacciate il pomodoro con la forchetta (o minipimer) e aggiungetelo al coniglio insieme a una metà abbondante di brodo, amalgamate e fate cuocere a fiamma medio- bassa per un'oretta ca.. Dovete ottenere un sughetto abbastanza ristretto entro un'oretta. Controllate spesso il vostro coniglio in umido così da aggiungere del brodo vegetale nel momento in cui vi rendete conto che serve aggiungere del liquido di cottura. Quando serve, aggiungete del brodo vegetale; a metà cottura, aggiungete il cuore, i rognoni, il fegato tagliato in due.
Copri la padella con un coperchio e lascia cuocere. All'occorrenza aggiungi un mestolo di brodo vegetale; a metà cottura unisci i rognoni, il cuore e il fegato. Quando il vostro coniglio in umido sarà ben cotto potete aggiustare di sale e pepe e togliere dal fuoco. A fine cottura spegni il fuoco, togli il coperchio e lascia che il fondo della cottura diventi leggermente denso. Quando il coniglio sarà cotto, lasciate senza coperchio il tegame fino all’addensamento del fondo di cottura, poi aggiustate eventualmente ancora di sale e spegnete il fuoco.
Leggi anche: Come preparare il Coniglio alla Cacciatora
Consigli e Varianti
Potete aggiungere al vostro coniglio in umido anche le interiora se lo desiderate. La quantità di pomodoro dipende, infatti, anche dall’uso che ne vogliamo fare perchè se lo prepariamo più ricco di sugo, diventa che un modo per condire le tagliatelle verdi o gli gnocchi di patate.
Oggi l'ho accompagnato ad un piatto di Spätzle, la tipica pasta all'uovo tedesca, la quale di solito viene servita, da mia esperienza, con un sughetto molto ristretto: e questo ci stava bene. 😄 Da provare con le tagliatelle. Ma avanzatami una porzione, e un po' di brodo, l'ho stracotto e l'ho servito anche con la polenta (io, istantanea 😉). È inutile dire che la piccoletta...
Il coniglio in umido può essere servito singolarmente o accompagnato a fette di polenta, pane tostato o riso pilaf. Esistono versioni che prevedono l'impiego di una sola parte del coniglio: è il caso della ricetta delle cosce di coniglio in umido.
Se volete preparare qualcosa di più particolare potete servire delle scaloppine ai funghi o al limone oppure del pollo alle mandorle. In alternativa, però, potete preparare del pollo alla cacciatora, del pollo alla diavola, delle polpette al sugo, degli involtini alla pizzaiola, un pollo arrosto o una cotoletta alla milanese.
Conservazione
Il coniglio in umido si conserva in frigorifero per al massimo un giorno se chiuso in un contenitore ermetico oppure se coperto con della pellicola trasparente.
Leggi anche: Coniglio al Forno: Un piatto sano e gustoso