Consumo Orario Pompa di Calore: Guida Dettagliata

Ti sei mai chiesto quanto consuma una pompa di calore e se è conveniente rispetto a una caldaia a gas o a gasolio? L’aumento dei prezzi di elettricità e combustibile ti preoccupa e non sai cosa fare? Questo articolo ti aiuterà a comprendere quanta elettricità assorbe veramente una Pompa di Calore elettrica installata in un’abitazione reale, senza considerare l’aiuto di eventuale fotovoltaico.

In questo articolo vedremo insieme quanto consuma una pompa di calore e con cosa è compatibile per ottimizzare ulteriormente i consumi. Vediamo, dunque, quali sono i consumi di una pompa di calore.

Fattori che Influenzano il Consumo Energetico

Effettuare un calcolo del consumo elettrico di una pompa di calore è tutt’altro che facile. Il consumo dipende da diversi fattori:

  • Tipologia di pompa di calore (classe energetica, COP)
  • Clima locale
  • Isolamento della casa
  • Tipo di impianto (termosifoni o pavimento radiante)
  • Set point in casa

Vengono usate due unità di misura diverse tra loro che sono i Watt di potenza assorbita istantanea e i kWh/anno di energia consumata.

Nella fase di accensione, infatti, la pompa di calore tenderà a consumare maggiore elettricità per raggiungere il più rapidamente possibile la temperatura di mandata. Nella prima ora di accensione, infatti, per poter raggiungere più rapidamente possibile la temperatura preimpostata, la pompa di calore può arrivare a consumare anche 2 kWh. Ad esempio una pompa di calore Daikin Altherma 3 ha un COP di circa 4,5. Naturalmente, nei periodi più freddi il costo sarà maggiore, soprattutto negli ambienti più esposti.

Leggi anche: Acquagym: Un Allenamento Completo in Acqua

Tipologie di Pompa di Calore

Le pompe aria aria e aria acqua sono le tipologie più diffuse, anche perché hanno dei costi di acquisto più contenuti, sono sufficientemente efficienti in quasi tutte le zone climatiche d’Italia e non richiedono particolari requisiti per l’installazione. Le pompe di calore acqua acqua e terra acqua hanno entrambe bisogno di accedere al sottosuolo per scambiare calore con l’acqua di falda o con il terreno sottostante. Per questo motivo hanno dei costi di installazione maggiori e non possono essere installate in tutte le situazioni.

Esempi Concreti di Consumo

Un esempio CONCRETO ci mostra quanta elettricità serve per tenere la tua casa fresca in estate e calda in inverno. Ho scelto per te il caso tipico di un’abitazione con impianto a pavimento SENZA cappotto e i dati si riferiscono al 2018. Stiamo analizzando una casa da ben 240 mq quindi, insomma, non è proprio un bilocale.

Vediamo una Pompa di Calore in modalità raffrescamento perché siamo in giugno, con una temperatura esterna di 26.6 °C mentre l’acqua calda sanitaria viene tenuta a 47,1 °C. In questo caso, l’acqua tecnica che circola nell’impianto di raffrescamento è a 19 °C.

Il proprietario della casa ha settato le seguenti impostazioni: vuole mantenere una temperatura dentro casa di 20 °C. L’acqua tecnica dell’impianto a pavimento è a 18 °C mentre l’acqua calda sanitaria è a 48 °C. Inoltre è stata impostata una programmazione giornaliera:

  • La macchina rimane SPENTA dalle ore 18.30 alle 5.00 della mattina dopo.
  • Si accende in modalità “standard” dalle 05.00 alle 10.00.
  • Poi passa in modalità “comfort” (massima potenza per il raffrescamento) dalle 10.00 alle 15.00.
  • Infine lavora di nuovo in modalità “standard” dalle 15.00 alle 18.30, per poi spegnersi fino al mattino dopo.

Con queste impostazioni, il consumo elettrico per il raffrescamento oscilla tra i 10 KWh e i 12 KWh al giorno. A questo, va aggiunto il consumo elettrico per produrre acqua calda, più o meno costante sui 2,5 KWh giornalieri.

Leggi anche: Guida al Consumo Pompe di Calore

In inverno, la Pompa di Calore in modalità riscaldamento ha assorbito giornalmente circa 20-25 KWh di media a fronte di temperature minime esterne che sono rimaste tra -1 e 2 °C.

Nel giorno più freddo dell’anno (28 febbraio 2018), con temperature che hanno toccato i -5 °C di notte e non sono mai salite oltre i -2 °C di giorno, il consumo è stato di 45,7 KWh.

Complessivamente, sommando tutti i mesi invernali, questo impianto ha assorbito circa 3.800 KWh di elettricità. Da quando hanno invece una casa 100% elettrica e senza caldaia, un assorbimento di 3.800 KWh di elettricità si traduce in una spesa finale (in base alla tariffa di 0,22 €/KWh) di soli €836 per stare al caldo tutto l’inverno. In pratica, questa famiglia ha DIMEZZATO la spesa per il riscaldamento.

Tabella dei Consumi Medi

Periodo Modalità Consumo Medio Giornaliero (kWh)
Estate Raffrescamento 10-12
Estate Acqua Calda Sanitaria 2.5
Inverno Riscaldamento 20-25
Giorno più freddo Riscaldamento 45.7

Consigli per Ottimizzare i Consumi

Ciononostante, è possibile ridurre i consumi elettrici della pompa di calore adottando alcuni accorgimenti. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Migliorare l’isolamento termico dell’abitazione: installando un cappotto termico o sostituendo gli infissi con modelli più efficienti per diminuire le dispersioni termiche.
  • Scegliere una fornitura elettrica conveniente: attivando un’offerta luce con una tariffa vantaggiosa ed energia 100% certificata come proveniente da fonti rinnovabili tramite le Garanzie d'Origine per ridurre le emissioni di gas serra legate al riscaldamento domestico.
  • Installare un impianto fotovoltaico: La combo migliore è pompa di calore e fotovoltaico: in questo modo potrai quasi annullare i costi di riscaldamento e acqua calda (qualora fosse possibile installare il puffer) e utilizzare il 100% di energia da fonti rinnovabili.

Incentivi e Detrazioni Fiscali

Per installare una pompa di calore, infatti, è possibile approfittare dell’Ecobonus. Si può avere anche una detrazione del 50%, attraverso il Bonus Ristrutturazioni. In pratica, lo Stato ogni anno mette a disposizione 900 milioni di euro, di cui una parte è destinata alle Pubbliche Amministrazioni, mentre l’altra è riservata agli interventi di soggetti privati.

Leggi anche: Nuoto e dispendio calorico

tags: #consumo #orario #pompa #di #calore #kw

Scroll to Top