La crema pasticcera vegana è una variante 100% vegetale della crema pasticcera classica. Si tratta di una crema cotta, perfetta per farcire torte, dolcetti, crostate, ma anche da gustare in un dolce al cucchiaio. Leggera e versatile, questa crema è ideale per chi segue una dieta vegana, per chi è intollerante a uova o latte, e per chi desidera un'alimentazione a basso contenuto di colesterolo.
Ingredienti Chiave
Per preparare una crema pasticcera vegana deliziosa, è fondamentale scegliere con cura gli ingredienti:
- Latte Vegetale: Soia, avena, riso, nocciola, cocco o mandorla. La scelta influirà sull'aroma, ma non sulla consistenza.
- Amido: Amido di mais (o maizena) o di riso. Evitare la fecola di patate, che può rendere la crema grumosa.
- Dolcificante: Zucchero di canna o sciroppo d'acero, a seconda delle preferenze.
- Aromi: Limone, vaniglia, curcuma (per il colore giallo), cacao, cannella, caffè, arancia, anice.
Più volte è capitato di leggere che per ottenere una buona crema pasticcera vegana occorre partire da un buon latte di soia che sia già di suo aromatizzato alla vaniglia. Io non mi ci ritrovo in questo, anzi, penso che la soluzione migliore sia partire da un latte di soia contenente solo acqua e fagioli di soia (al più sale), meglio se non del tipo light.
Preparazione Passo Passo
- Preparazione iniziale: Lavare il limone bio e affettare la scorza, evitando la parte bianca.
- Scaldare il latte: In un pentolino antiaderente, scaldare 200 ml della bevanda vegetale con la scorza di limone.
- Aromatizzare: Tagliare il baccello di vaniglia a metà e aggiungere i semi nel pentolino.
- Preparare le polveri: In una ciotola, unire lo zucchero con un pizzico di curcuma. Setacciare l'amido di mais o di riso e mescolare.
- Unire gli ingredienti: Eliminare la scorza di limone dal pentolino e aggiungere nella ciotola con le polveri i restanti 50 ml di latte vegetale. Mescolare con cura.
- Cottura: Unire il composto al pentolino sul fuoco e mescolare energicamente per evitare grumi. Mantenere una fiamma bassa e mescolare fino a bollore.
- Raffreddamento: Togliere dal fuoco, trasferire la crema in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e far raffreddare completamente in frigorifero.
A differenza della crema classica, non è necessario scaldare prima la bevanda vegetale. Versa in un pentolino l’amido di mais setacciato, aggiungi lo sciroppo di acero e mescola con una frusta a mano, finchè non sarà tutto amalgamato. Unisci a filo la bevanda vegetale e mescola ancora. Infine, aggiungi la scorza di limone in un solo pezzo (poi la eliminerai) e la vaniglia.
Dopo circa un paio di minuti, la crema si addenserà. Spegni il fornello, elimina la scorza di limone e aggiungi un pizzico di curcuma e mescola. Poi il burro di cacao e mescola per farlo sciogliere bene. Ora puoi usarla: se dovesse essere diventata troppo soda, mescola con un cucchiaio e tornerà morbida. Il burro di cacao è facoltativo, ma te lo consiglio perchè conferirà alla crema un aspetto più lucido e un sapore delizioso. In alternativa, puoi usare la stessa quantità di burro di soia o margarina senza grassi idrogenati e senza olio di palma.
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Consigli Utili
- Consistenza: Per una crema vellutata, utilizzare un amido di mais di alta qualità.
- Aromi: Aromatizzare con scorza di arancia, caffè, cacao o burri di frutta secca (nocciole, pistacchi).
- Conservazione: Conservare in frigorifero per 2-3 giorni, coperta con pellicola a contatto.
- Riutilizzo: Se la crema diventa troppo soda, mescolare con un cucchiaio o riscaldare a fuoco basso con un goccio di latte vegetale.
Tra gli errori che maggiormente si commettono quando si prepara la crema pasticcera vegan, questo credo sia il peggiore: usare la farina di riso renderà la crema “grossolana” e poco liscia. Per ottenere una crema pasticcera vegan vellutata, è importante usare un amido.
Un altro errore di valutazione che spesso si commette è pensare che, per preparare la crema pasticcera vegan, una bevanda vegetale vale l’altra. Beh, non è così. Per preparare una crema pasticcera dalla giusta consistenza, è importante scegliere una bevanda di soia o di mandorle. E il latte di cocco? Il latte di cocco va bene per preparare la crema pasticcera vegan, purchè abbia una percentuale di cocco pari al 60%.
Varianti Golose
- Crema al Cioccolato: Aggiungere cacao in polvere durante la cottura.
- Crema all'Arancia: Aromatizzare con scorza d'arancia grattugiata.
- Crema al Caffè: Aggiungere caffè solubile o un espresso ristretto.
Valori Nutrizionali (per porzione)
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Energia | 121,7 Kcal / 509,4 KJ |
| Grassi saturi | 1,3 g |
| Grassi monoinsaturi | 0,8 g |
| Grassi polinsaturi | 1,6 g |
La mia ricetta contiene sciroppo di agave, che ha sapore e colore neutri e una consistenza liquida. Come avrai notato, non ho menzionato nè lo zucchero di cocco, nè l’eritritolo, nè la stevia. L’eritritolo non è adatto, perchè cristallizza (si formano grumi) e a causa del suo retrogusto fresco.
La crema pasticcera vegana è una bella e buonissima alternativa per chi segue questo stile di alimentazione o per chi è allergico alle uova e al latte. In effetti perché privarsi di una buona crema presticcera se essa si può fare con ingredienti alternativi? In effetti perché no! Si può fare benissimo e vi dirò il risultato è decisamente ottimo.
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