La Crema Parmentier, conosciuta anche come Potage Parmentier, è uno dei piatti più noti della tradizione culinaria francese. Questa deliziosa zuppa cremosa a base di patate e porri è perfetta per scaldare le giornate più fredde. Facile, economica e dal sapore avvolgente, è ideale come comfort food o come raffinato primo piatto.
La Storia della Crema Parmentier
Questa vellutata di porri dal gusto delicato prende il nome da Antoine Parmentier, un farmacista e agronomo francese divenuto famoso, durante la seconda metà del ‘700, per aver compiuto importanti ricerche sulla patata, scoprendone le proprietà e divulgandone i possibili impieghi in cucina, quando questo tubero era ancora considerato un alimento malsano.
Fino ad allora le patate erano considerate un alimento nocivo, altamente tossico, adatto solo a sfamare i maiali. Antoine Parmentier scoprì le eccezionali proprietà di questo tubero e divulgò tutti gli impieghi della patata in cucina.
Tra gli aneddoti riguardanti Antoine Parmentier, che fu il promotore di questo alimento, ve n’è uno dove per destare l’interesse della massa verso questo tubero fece sorvegliare dalle guardie armate i terreni dove le coltivava. Questa anomalia bastò per attirare l’attenzione ed aumentare l’interesse del popolo francese che iniziò a pensare che le patate fosse un bene di grande valore tanto da organizzare delle retate notturne per rubarle.
Fu così che Parmentier invertì la tendenza e le patate si diffusero prima in tutta la capitale, Parigi, poi in tutto il resto della Francia. Oggi sappiamo che la patata è un’ottima fonte di proprietà benefiche per il nostro organismo ma Parmentier fu il precursore nello scoprirne gli effetti benefici.
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A diffondere la ricetta della Potage Parmentier oltre il confine francese ha contribuito anche Julia Child, una nota cuoca e autrice di libri di cucina. Durante i suoi anni di vita a Parigi Julia ha potuto apprendere tutti i segreti della cucina francese, che ha deciso di condividere con il pubblico statunitense attraverso libri e trasmissioni televisive.
Julia Child era una cuoca che visse a Parigi, dove imparò tutti i segreti e la passione per la cucina francese. Julia Child trasmise tutto quello che aveva imparato scrivendo numerosi libri, tenendo corsi di cucina e partecipando a trasmissioni televisive soprattutto negli Stati Uniti. Uno dei suoi piatti preferiti era sicuramente la zuppa di porri e patate detta anche zuppa parmentier, un piatto che ha un buonissimo profumo ed un ottimo sapore.
Ricetta Classica della Crema Parmentier
La Potage Parmentier è una deliziosa vellutata che si realizza facilmente in poco tempo ed è ideale da preparare nella stagione invernale, quando si prediligono piatti caldi. Vediamo come realizzare un’ottima zuppa parmentier (detta anche crema parmentier) partendo dalla ricetta originale di Antoine Parmentier.
Ingredienti:
- 1 litro di brodo vegetale
- 250 ml di panna
- Olio extravergine d'oliva
- Porri
- 1 kg di patate
- Sale
- Pepe
- Fette di pane tostato (opzionale)
Preparazione:
- Innanzitutto preparare un brodo vegetale che può essere sia di verdure che di dado a seconda del tempo a nostra disposizione per preparare questo delizioso piatto.
- Per preparare la zuppa parmetier bisogna iniziare pelando le patate e tagliandole a pezzetti. Mondate, lavate e tagliate grossolanamente le patate e a rondelle i porri.
- A questo punto si procede tagliando i porri a rondelle e facendoli saltare in una padella con un filo d’olio fino a fargli prendere un poco di colore (tenere il fuoco molto basso per evitare di bruciarli). In una casseruola, scaldate l’olio extravergine d’oliva e fate soffriggere i porri a fuoco dolce.
- Aggiungete un mestolo di brodo ai porri e lasciateli asciugare per 5 o 6 minuti.
- Aggiungete, sempre nella stessa padella, le patate. Aggiungete le patate e coprite le verdure a filo con il brodo rimasto.
- Coprite il tutto con il brodo in maniera da tenere sia le patate che i porri sommersi. Versate il brodo caldo nella pentola e lascia cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti, finché le patate saranno morbide.
- A questo punto potete alzare il fuoco mantenendolo moderato e aggiungete sale e pepe a piacere.
- Dopo circa 15 minuti le patate si saranno ammorbidite.
- A questo punto per procedere più velocemente è possibile usare un mixer ad immersione per frullare il tutto e, mantenendo il fuoco acceso, unire la panna mescolando con un cucchiaio di legno in maniera che gli ingredienti siano bene amalgamati tra loro. A cottura ultimata, frullate il tutto utilizzando un frullatore ad immersione, unite la panna e mescolate con cura per amalgamare tutti gli ingredienti. Frullate il tutto con un mixer a immersione fino a ottenere una vellutata omogenea. Fate questa operazione con attenzione, evitando di lasciare pezzi interi.
- A questo punto lasciate continuare la cottura della zuppa parmentier per altri 5-6 minuti, spegnete il fuoco e portatela in tavola.
- Il pane tostato servirà da immergere all’interno della zuppa per dare maggior consistenza.
Consigli Utili:
- Usate patate farinose per una consistenza più vellutata.
- Per fare in modo che la crema Parmentier raggiunga il giusto sapore, prediligete il brodo vegetale fatto in casa, piuttosto che quello fatto con il dado.
- La caratteristica della crema Parmentier è quella di essere liscia e vellutata. Per ottenere questo risultato dovete frullare porri e patate usando un mixer a immersione, o un frullatore. In alternativa potete anche servirvi anche di passaverdure. Qualora la crema fosse troppo lenta fatela restringere qualche minuto sul fuoco.
- Se non volete usare i porri, potete usare la cipolla bianca o lo scalogno, ma il sapore sarà leggermente diverso.
Varianti della Crema Parmentier
Abbiamo visto la semplicità che sta alla base della ricetta della zuppa parmentier ed è proprio per questo che è possibile utilizzarla come base per molte altre varianti di questa stessa zuppa. Infatti è possibile, aggiungendoci del crescione, ad esempio, ottenere una meravigliosa vellutata di crescione; mescolandola con la panna ottenere una gustosa Vichyssoise che, a differenza del potage parmentier originale, deve essere servita fredda.
La ricetta della zuppa parmentier può essere modificata a piacimento sostituendo o aggiungendo alle patate altri ortaggi come le carote, i fagiolini, i cavolfiori o i broccoli. La maggior parte delle zuppa che compongono l’assortimento delle zuppe della tradizione gastronomica francese e che vengono consumate sulle tavole francesi e nei piccoli ristoranti seguono la ricetta di parmentier: ad una base di patate e porri vengono aggiunte verdure o salse o altri ingredienti freschi.
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Anche solo l’apporto di panna ed erbe che possono variare a seconda del proprio gusto in proporzioni diverse permettono di ottenere tantissime varianti tutte personalizzate e molto gustose che possono diventare delle vere e proprie specialità della casa. La ricetta può essere cambiata o aggiustata in diversi momenti: - durante tutta la preparazione, facendo bollire le verdure assieme alle patate - in cottura in modo da tenere tutti i sapori separati - assemblando tutto alla fine (in questo caso, verrà aggiunta una nota croccante alla base vellutata grazie alle verdure che potrebbero essere tagliate a dadini)
Con la crema parmentier si va sul sicuro e si è sempre liberi di sperimentare piatti nuovi a base di verdure facili e veloci da preparare ma soprattutto gustosi , saporiti e nutrienti.
Conservazione
Lasciate raffreddare completamente la crema parmantier, poi trasferitela in contenitori ermetici. Si conserva in frigo per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Può essere anche congelata per circa 2 mesi.
Presentazione
Servite la zuppa in piatti fondi o ciotole rustiche.
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