Hai mai sognato una crostata chetogenica che profuma come quella della nonna, ma senza zucchero e senza farine di cereali? Questa ricetta è la risposta: una pasta frolla keto friabile e dorata, perfetta per crostate, biscotti e dolci da forno, completamente cheto e low carb e senza glutine. Realizzata con ingredienti naturali, semplici e genuini, questa crostata è ideale per chi segue un’alimentazione chetogenica, senza zuccheri aggiunti, a basso contenuto di carboidrati. Un dolce che conquista al primo morso, con il gusto autentico della tradizione e tutta la leggerezza della cucina keto.
Benvenuti nella mia cucina chetogenica, dove le ricette sono facilissime, gli ingredienti sono veri, e i carboidrati… beh, quelli li lasciamo fuori dalla porta! Qui non servono superpoteri da chef stellato: bastano fantasia e un pizzico di voglia di mangiare bene (senza sgarrare!). Niente zucchero, solo dolcificanti naturali e sani, perché sì, si può coccolare il palato senza mandare in tilt la glicemia. Le mie ricette sono pensate per essere divertenti da fare, veloci da preparare, e soprattutto buone da rifare ogni giorno.
Gli Ingredienti Chiave per una Frolla Perfetta
Già migliaia di persone hanno sperimentato con entusiasmo e successo assicurato le nostre idee chetogeniche! Quando ho cambiato stile di vita, inevitabilmente anche il mio modo di cucinare è cambiato. Tendevo, per poter mangiare di più, a eliminare tutto da una ricetta: niente olio nell’insalata, niente zuccheri e grassi nei dolci, via qualsiasi condimento dalla pasta. Va da sé che i piatti non erano poi così gustosi e la dieta non sostenibile a lungo.
Venendo alla pasta frolla, volendola fare molto leggera ho sempre ottenuto degli impasti gommosi (ahimé i grassi in questa ricetta sono fondamentali) finché non ho provato la versione “alla maionese” ma che per i miei gusti era invece “troppo pesante“. Così gira e rigira credo di essere arrivata a questa versione per ora definitiva: senza uova e lattosio, con farina integrale, ovviamente senza burro o margarina e senza zucchero. Insomma, un “senza” che non ne condiziona il sapore o la consistenza.
Un Aggiornamento Importante (Gennaio 2021)
AGGIORNAMENTO GENNAIO 2021: Ho riprovato questa crostata mille volte ed è sempre buonissima, tra parentesi vi metto le mie ultime sostituzioni e vi invito assolutamente a provarla! Ho semplicemente messo tutti gli ingredienti (tranne la marmellata) in un mixer da cucina, e l'ho lasciato andare per pochi minuti, finché l'impasto non ha cominciato a formare una palla. L'ho lavorato leggermente su una spianatoia (se non sta insieme aggiungete un altro po' di latte) e poi l'ho chiuso nella pellicola e fatto riposare mezz'ora in frigo.
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Ricetta Crostata con composta di goij
Preparare la crostata con composta di goij Probios è un’idea interessante sia per le sue tante proprietà salutari che fanno bene al nostro organismo, sia per ben figurare se vi sono degli ospiti per prendere il tè nel pomeriggio oppure a cena o ancora se si desidera fare anche un pic-nic fuori durante le belle giornate. La sua preparazione, in media, si chiede circa 90 minuti. Per quanto concerne gli ingredienti, si possono acquistare presso qualunque supermercato, in ogni momento dell’anno, senza alcun problema. I costi per creare questa ricetta sono abbordabili.
I valori energetici della crostata con composta di goij Probios ci consentono la mattina, in occasione della colazione, di fare un carico di tante sostanze e di calorie utili per affrontare nel migliore dei modi la giornata, come proteine, zuccheri, carboidrati, grassi naturali e diversi sali minerali e di beneficiare anche di un buon rapporto vitaminico.
Preparazione
Riunite in una terrina tutti gli ingredienti e impastateli fino a quando l’impasto diventerà liscio e compatto. Formate una palla, ricoprite con della pellicola e riponete in frigorifero per due ore. Una volta trascorso questo tempo, preriscaldate il forno a 180 gradi. Stendete l’impasto con il mattarello fino ad uno spessore di circa 1/2 cm ed adagiatelo in una tortiera ricoperta con della carta da forno bagnata e strizzata in modo che aderisca perfettamente, Foderate la teglia con ⅔ dell’impasto di pasta frolla. Con il rimanente impasto della paste frolla fate delle striscioline che copriranno tutta la farcitura. Coprite la pasta frolla con la composta di bacche di goij e sopra adagiatevi le strisce di pasta frolla e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 35/40 minuti.
Ingredienti
- 180 gr di farina di quinoa
- 75 gr di amido di riso
- 90 gr di zucchero di canna bianco
- 75 gr di uova
- 170 gr di olio di riso
- q.b. limone grattugiato
- 1 vasetto di composta di goij Probios
Le Bacche di Goij
L’ingrediente principale utile per la realizzare la nostra crostata con composta di goij Probios che andremo ad analizzare sono le bacche di goij. Quest’ultime sono le bacche di goij che ci consentono di fare un buon carico di vitamina C oltre che delle vitamine che fanno parte del gruppo B (B1, B2 e B3). A questi si aggiungono anche diversi sali minerali, come potassio, zinco, calcio, ferro, manganese, fosforo, cromo, rame, di acidi grassi vegetali, betacarotene.
Grazie alla presenza di ben quattro polisaccaridi il goij è caratterizzato dalla presenza di proprietà anti degenerative che favoriscono il rinforzo del nostro sistema immunitario. In appena 100 ml di prodotto, l’apporto calorico che è in grado di fornire questo alimento al nostro organismo è di circa 54 kcal. Esso è molto ricco di calcio. Vi è una buona presenza di ferro, sodio, fibre che stimolano l’attività del nostro intestino.
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Grazie alla presenza della betanina viene notevolmente ridotto anche il rischio di insorgenza di patologie dal nostro sistema cardiovascolare. Una buona quantità di vitamina A presente nei goij produce un’interessante efficacia antiossidante, contrastando la proliferazione dei radicali liberi che possono determinare un’ulteriore invecchiamento delle nostre cellule, rinforzano le unghie ma anche i capelli e la nostra pelle. Una buona presenza delle vitamine appartenenti al gruppo B, invece, migliora le funzioni cognitive del nostro cervello e favorisce il metabolismo energetico. È buona anche la presenza di carotenoidi che producono un’efficacia antiossidante e proteggono la nostra vista. Le bacche di goij, dopo aver chiesto a tutti i nutrizionisti che conosco, vi dico che sono tollerate e con basso contenuto di nichel.
Crostata Keto: Un'Alternativa Deliziosa
Una crostata Keto con un delizioso ripieno ricoperto dalla crema Keto preferita è un dessert che tenterà anche chi non mangia Keto. Possiamo aggiungere un’ulteriore varietà alla nostra ricetta aggiungendo all’impasto o al ripieno le proteine isolate Keto o l’olio MCT in polvere che preferite. Il gusto sarà sicuramente sensazionale. La pasta frolla alla farina di mandorle è davvero deliziosa.
Se volete aggiungere varietà alla vostra crostata, aggiungete Keto Protein Isolate al gusto di cioccolato naturale. In una ciotola aggiungiamo la farina di mandorle, l’eritritolo, il burro morbido e un uovo. Durante questo tempo creeremo la nostra miscela. Mescolare o sbattere accuratamente tutti gli ingredienti. Aggiungere 2-3 cucchiai di crema keto preferita in cima, per creare “esy-flores”. Mettere la torta finita in frigorifero per un’ora.
Se avete voglia di concludere in dolcezza il vostro pasto rispettando i principi della dieta chetogenica, vi invito a dare un’occhiata alla nostra categoria Dolci. Qui troverete una vasta gamma di dessert che si adattano armoniosamente al concetto di alimentazione chetogenica. Lasciatevi tentare da dolci tentazioni, garantendo al contempo un buon equilibrio di macronutrienti.
La Mia Ricetta per la Frolla Keto Perfetta
Finalmente dopo tante prove, ho trovato una giusta calibrazione degli ingredienti per fare una pasta frolla cheto. In questa ricetta ho fatto una crostata chetogenica con una marmellata di mirtilli freschi fatta dalla mia compagna, senza zuccheri.
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Ingredienti per la frolla:
- 250 g farina di mandorla
- 85 g eritritolo
- 80 g burro
- 5 g gomma xantano
- 3 tuorli
- 2 albumi montati a neve
- q.b. marmellata chetogenica
- 1/2 bustina lievito in polvere per dolci senza glutine
- 1 pizzico sale
Preparazione della crostata:
- In una planetaria montiamo gli albumi a neve, con un pizzico di sale.
- Mettiamo da parte l’albume a neve e prepariamo l’impasto della nostra frolla cheto: Nella planetaria iniziamo ad impastare l’eritritolo, la farina di mandorle, il lievito, lo xantano e il burro con la frusta a K
- Procediamo inserendo i tre tuorli e continuiamo ad impastare, verso la fine aggiungiamo gli albumi a neve fino ad ottenere un impasto compatto e morbido, molto simile alla frolla classica.
- Prepariamo della carta forno e ci stendiamo parte della frolla aiutandoci con le mani e dando una forma tonda grande quanto la nostra teglia da 22 cm.
- Una volta messa nella teglia, creiamo dei bordi e spalmiamo la marmellata di mirtilli. Con il resto della frolla, facciamo le classiche strisce della crostata.
- Mettiamo in forno a 180° per circa 40 minuti.
Crostata Senza Farina: Un'Alternativa per Intolleranti e Non Solo
Ma fino ad ora non avevo mai sperimentato una crostata senza farina (da cereali). La farina sembra un ingrediente fondamentale per preparare un dolce, ma in realtà non è così indispensabile. Quando si segue un regime low carb, oppure una dieta paleo, c’è la necessità di evitare le farine da cereali. Personalmente, seguo semplicemente una dieta senza glutine. E trovo che sia fondamentale variare, sperimentare e scoprire nuovi sapori. Mangiare tutti i giorni lo stesso cibo stancherebbe chiunque.
Si tratta di un impasto a base di farina di nocciole. Ma potete anche sostituirla con farina di mandorle. La farina che deriva dalla frutta secca rilascia olio, dunque non sarà così difficile impastare questa frolla. Se siete impavidi e avete voglia di provare, potete anche sostituire l’uovo con il finto uovo di farina di semi di lino e acqua. Dopo aver aggiunto l’uovo sbattuto, basterà unire l’olio di cocco. Se non lo trovate, potete sostituirlo con olio di riso o di mais, ma la consistenza dell’impasto sarà diversa a fine cottura. E, ovviamente, anche il sapore.
All’inizio, potreste aver difficoltà a unire tutto, ma non demordete e continuate a lavorare l’impasto senza avere la tentazione di aggiungere altri ingredienti, come olio o acqua. Ho preparato moltissime volte questo impasto e vi assicuro che le dosi sono giuste così. Preparate il ripieno seguendo la ricetta. Unite l’uovo sbattuto, la vaniglia e infine l’olio di cocco.
Riprendete la frolla dal frigo e stendetela non troppo sottile ( 1/2 centimetro circa) con il matterello tra due fogli di carta da forno. Ricavate le basi delle crostatine e rivestite sette stampini precedentemente spennellati di olio ( potete anche evitare di stenderla con il mattarello. Prendete una porzione di impasto e distribuitela sulle formine). Coprite le basi con la carta forno e riempite con dei pesetti ( riso crudo o legumi secchi). Infornate le crostatine e lasciatele cuocere per 15 minuti. Estraete le crostatine dal forno e lasciatele raffreddare. Sformatele sui piatti da portata, farcitele con la crema spalmabile e, al momento di servirle, decoratele con cacao amaro e frutta fresca a piacere.
NOTA: potete preparare anche una crostata unica. Con queste dosi vi consiglio di utilizzare una teglia di massimo 20 cm di diametro.
Consigli Utili
Istruzioni:Unisci le due farine, il lievito e il burro freddo tagliato a pezzetti e impasta velocemente per evitare che il burro si scaldi.Aggiungi poi l’uovo e il latte ed impasta velocemente finché non ottieni una palla.Copri l’impasto con la pellicola trasparente e fai riposare per un paio di ore in frigorifero.Trascorso il tempo, togli l’impasto e riportalo a temperatura ambiente (circa 15 minuti) per facilitare la stesura. Se l’impasto si incolla al mattarello, metti un altro foglio di carta da forno sopra l’impasto.Inforna i biscotti in forno già caldo e falli cuocere per circa 7-10 minuti. Controlla il colore, sono pronti quando iniziano ad essere marroncini (classico colore dei biscotti).
La pasta frolla è preparata con una parte di farina integrale che - rispetto alla frolla classica realizzata solo con farina bianca - tende ad imbrunire velocemente in cottura. Per questo, se il bordo del dolce scurisce velocemente, si consiglia di diminuire la temperatura del forno.
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