Deficit Calorico: Cosa Significa e Come Utilizzarlo per Perdere Peso

Mantenersi in forma è fondamentale per poter vivere una vita sana, equilibrando una giusta attività fisica a una dieta calibrata. Ogni volta che si parla di alimentazione e di dieta si parla sempre di loro: le calorie.

Cosa Sono le Calorie?

Le calorie altro non sono che una misura della quantità di calore o di energia. Tecnicamente, una caloria è la quantità di calore necessaria ad aumentare la temperatura di un grammo d'acqua di un grado Celsius. Per il nostro corpo, le calorie sono il modo in cui scambiamo energia. Il cibo contiene l’energia che introduciamo nel nostro organismo, e l’esercizio fisico rappresenta il mezzo con cui la consumiamo o bruciamo. Quando il nostro corpo immagazzina energia, solitamente lo fa sotto forma di grasso corporeo.

Cos'è il Deficit Calorico?

Ma cosa sarebbe il deficit calorico? Brevemente, è un calcolo basato sulle calorie, che porta a un dimagrimento efficace. Un deficit calorico si ottiene quando consumiamo meno calorie di quelle che bruciamo nel corso del tempo. Ricapitolando, il deficit calorico avviene quando nell’arco di una giornata si consumano più calorie di quelle assunte.

Ad esempio, se bruciate 2000 calorie al giorno ma ne consumate soltanto 1500, avrete un deficit calorico di 500 calorie. A seconda delle vostre abitudini alimentari e dell’attività fisica svolta, avrete due modi per raggiungere tale deficit: mangiare di meno o fare più esercizio fisico (o farlo più spesso), oppure una combinazione di entrambi.

Importanza del Deficit Calorico nella Perdita di Peso

Quando volete perdere peso o eliminare il grasso in eccesso, la chiave per raggiungere i vostri obiettivi risiede nell’impostare un deficit calorico. Creare un deficit calorico è l’elemento più importante ai fini della perdita di peso. Qualunque sia l'ultima tendenza dietologica, il fattore che accomuna i programmi vincenti di perdita del peso è l’impostazione di un deficit calorico.

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Creare un deficit calorico corretto permette al corpo di utilizzare le riserve di grasso come fonte di energia, favorendo una perdita di peso graduale e sostenibile ma ridurre troppo drasticamente le calorie può portare a carenze nutrizionali, perdita di massa muscolare e rallentamento del metabolismo con successiva maggiore difficoltà a mantenere i risultati nel lungo termine. Risulta quindi evidente l’importanza di adottare un approccio equilibrato, combinando una dieta nutriente e ben pianificata con un’attività fisica regolare.

Come Calcolare un Deficit Calorico in 3 Passi

  1. Calcolate l'apporto calorico giornaliero di mantenimento: Per calcolare il vostro apporto calorico giornaliero di mantenimento (o le calorie che consumereste per mantenere il peso raggiunto), avete bisogno di una calcolatrice e del vostro peso e altezza più recenti in chili e centimetri. Iniziamo calcolando il metabolismo basale, o BMR, utilizzando l’equazione di Mifflin St. Jeor. In aggiunta, dobbiamo tenere conto del livello di attività fisica svolta. Moltiplicate il BMR ottenuto sopra per un fattore di attività.
  2. Definisci il tuo deficit calorico: Ricordandoci che 1 chilo di grasso corporeo equivale a circa 7700 calorie e che puntiamo a perdere 0,5-1 chili alla settimana:
    • un deficit di 500 calorie al giorno = un deficit di 3500 calorie alla settimana
    • un deficit di 700 calorie al giorno = un deficit di 4900 calorie alla settimana
    Tali deficit calorici risultano da una combinazione di due fattori: mangiare di meno e bruciare di più. Se sapete di poter ridurre le porzioni e diminuire il consumo di carboidrati o grassi nella vostra alimentazione, concentratevi sull’ottenimento di un maggior deficit calorico. Monitorare le calorie consumate misurando e pesando le porzioni è cruciale per questo tipo di calcoli.
  3. Compensate con l’attività fisica: Modificare la vostra dieta è solo un aspetto del creare un deficit calorico: dovete anche tenere conto dell’esercizio fisico. Ogni volta che mangiamo, aggiungiamo calorie al totale della giornata, a cui si sottraggono poi quelle bruciate con l’esercizio fisico. Per perdere peso, l’apporto calorico netto giornaliero deve essere di circa 500 calorie inferiore al vostro metabolismo basale.

Calcolare con precisione la quantità di calorie bruciata durante l’esercizio fisico è difficile, in quanto non è una scienza esatta. Ci sono equazioni che permettono di eseguire il calcolo manualmente, ma ciò può essere complicato. D'altro canto, se vi allenate già due ore al giorno ma non prestate troppa attenzione alla dieta, potrebbe essere giunto il momento di eliminare il cibo spazzatura e ridurre le dimensioni delle porzioni per poter osservare dei cambiamenti.

Esempio di Calcolo del Deficit Calorico

Un esempio: se il tuo fabbisogno quotidiano è di 1500 kcal, dovrai assumere non meno di circa 1000 kcal e non più di 1150 kcal per far andare il corpo in deficit calorico.

Come Creare un Deficit Calorico

Adesso che abbiamo capito che creare un deficit calorico è il primo passo per raggiungere una perdita di peso efficace e duratura vediamo come farlo in modo corretto e sicuro.

Riduzione dell’Apporto Calorico

Per creare un deficit calorico, è fondamentale ridurre l’apporto calorico giornaliero. Questo non significa avere sempre fame, ma mangiare meglio. Scegliere alimenti nutrienti e a bassa densità calorica può aiutare a mantenere il senso di sazietà senza eccedere con le calorie. Frutta, verdura, proteine magre e cereali integrali sono ottime scelte che forniscono nutrienti essenziali senza portare ad un eccessivo introito calorico. Risulta quindi evidente che bisogna prestare attenzione anche alla qualità della dieta oltre che alla quantità. Mantenere un’adeguata idratazione, evitare cibi altamente processati e ricchi di zuccheri aggiunti e grassi saturi, e assicurarsi di assumere sufficienti vitamine e minerali è fondamentale per sostenere la perdita di peso e promuovere il dimagrimento corretto e bilanciato.

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Aumento del Dispendio Energetico

L’esercizio fisico gioca un ruolo cruciale nella creazione di un deficit calorico. L’attività fisica non solo aumenta il dispendio energetico, ma apporta anche numerosi benefici alla salute, tra cui il miglioramento della composizione corporea, l’aumento della massa muscolare e il miglioramento del metabolismo. Attività come camminare, correre, nuotare, ciclismo e allenamento di resistenza sono efficaci nel bruciare calorie e favorire la perdita di peso.

Calcolare le Calorie per Dimagrire

Il primo passo per creare un deficit calorico consiste nel calcolare il fabbisogno calorico giornaliero, che varia in base a diversi fattori, tra cui età, sesso, peso, altezza e livello di attività fisica. Utilizzando formule come Harris-Benedict o Mifflin-St Jeor, è possibile stimare il metabolismo basale (BMR), cioè la quantità di calorie necessarie per mantenere le funzioni vitali a riposo, senza fare nessun tipo di attività (es. studio, lavoro, sport, ecc). A questo, va aggiunto il dispendio energetico legato alle attività quotidiane e all’esercizio fisico, ottenendo così il dispendio energetico totale giornaliero (TDEE).

Calcolo del Deficit Calorico

Calcolare correttamente il deficit calorico è quindi un passaggio fondamentale per assicurarsi che la perdita di peso sia efficace e sicura. Comprendere come calcolare il fabbisogno calorico totale e determinare il deficit calorico necessario può fare la differenza tra successo e insuccesso nel raggiungere gli obiettivi di dimagrimento.

Come abbiamo anticipato, il primo passo per determinare il deficit calorico è calcolare il metabolismo basale (BMR), che rappresenta la quantità di calorie che il corpo consuma a riposo per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione sanguigna e la regolazione della temperatura corporea. Il BMR può essere calcolato utilizzando diverse formule, ma la più comune è la formula di Harris-Benedict che cambia da uomo a donna.

Una volta definito il BMR va calcolato il TDEE, ovvero il numero totale di calorie che si bruciano in un giorno, tenendo conto del BMR e del livello di attività fisica. Per calcolare il TDEE, è necessario moltiplicare il BMR per un fattore di attività che riflette il proprio livello di attività fisica:

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  • Sedentario (poco o nessun esercizio): BMR * 1.2
  • Leggermente attivo (esercizio leggero/sport 1-3 giorni a settimana): BMR * 1.375
  • Moderatamente attivo (esercizio moderato/sport 3-5 giorni a settimana): BMR *1.55
  • Molto attivo (esercizio intenso/sport 6-7 giorni a settimana): BMR * 1.725
  • Estremamente attivo (lavoro fisico intenso/esercizio 2 volte al giorno): BMR * 1.9

Una volta calcolato il TDEE, è possibile determinare il deficit calorico necessario per dimagrire. Per esempio, se il TDEE è di 2500 calorie al giorno, un deficit calorico moderato potrebbe essere di 500 calorie, portando l’apporto calorico giornaliero a 2000 calorie. Questo deficit dovrebbe consentire una perdita di peso graduale e sostenibile di circa 0,5-1 kg a settimana.

Consigli Aggiuntivi

  • Attenzione a non tagliare troppo: Sapendo che un chilo equivale a 7700 calorie, la tentazione di aumentare il deficit calorico per dimagrire più in fretta potrebbe essere alta. Tuttavia, un apporto estremamente basso di calorie o un deficit notevole, volti a una rapida perdita di peso, spesso non sono sostenibili. È dimostrato che ambire a una perdita di 0,5-1 chili alla settimana è la scelta più sostenibile e realistica da mantenere.
  • Date una svolta alla vostra routine: Se la vostra dieta è impostata correttamente ma i vostri allenamenti non conducono ai risultati desiderati, fate in modo di continuare a mettervi alla prova. Sostituite un allenamento cardio continuo (SST) con un allenamento HIIT, oppure passate a uno stepper o a una sessione di spinning.
  • Incorporate il cardio e pesi: Svolgere attività cardio è il metodo più efficace per bruciare calorie durante l’allenamento quotidiano, ma il sollevamento pesi è ciò che cambierà il vostro corpo nel tempo. L'allenamento della forza è doppiamente importante in una situazione di deficit calorico, poiché vi aiuta a mantenere la massa muscolare e al contempo a eliminare efficacemente i grassi.
  • Attenzione agli alimenti poveri di nutrienti: Cercate di trovare un buon equilibrio tra mangiare di meno, pur concedendovi i cibi che amate ogni tanto, e fare più esercizio: questa è la ricetta vincente a lungo termine.

Considerazioni Importanti

Sebbene il calcolo del deficit calorico poggi su basi scientifiche, non è così semplice da effettuare. Dovete esaminare le vostre abitudini, sia in cucina sia in palestra, e stabilire dove apportare modifiche sostenibili in modo che risultino vantaggiose a lungo termine. Tenete presente che i vostri obiettivi dovrebbero essere realistici e che perdere peso richiede del tempo.

Per un dimagrimento e una perdita di peso graduale è consigliato un deficit calorico di 350-500 kcal al giorno (2750-3500 kcal a settimana). Lo stesso calcolo puoi farlo anche in base alla settimana se vuoi avere uno o due giorni (es. weekend) con calorie più alte per rendere nel tempo più sostenibile la dieta. Ad esempio, puoi assumere 1800 kcal da lunedì a venerdì e 2500 kcal sia sabato che domenica.

L’importanza di Personalizzare la Dieta

Strutturare il deficit calorico in modo personalizzato, tenendo conto delle specifiche esigenze individuali, è cruciale per garantire che la perdita di peso sia non solo efficace, ma anche duratura e salutare. L’importanza di personalizzare la propria dieta a deficit calorico non può essere sottovalutata. Ogni individuo è unico, con esigenze nutrizionali specifiche che dipendono da vari fattori, tra cui età, sesso, livello di attività fisica, condizioni di salute, metabolismo, e obiettivi personali. Una dieta standardizzata potrebbe non essere efficace per tutti e, in alcuni casi, potrebbe persino essere dannosa.

Fattori da Considerare nella Personalizzazione della Dieta

  • Età e Metabolismo: Con l’avanzare dell’età, il metabolismo tende a rallentare, il che significa che il corpo brucia calorie a un ritmo più lento rispetto a quando si era più giovani. Pertanto, una persona più anziana potrebbe aver bisogno di un deficit calorico meno drastico rispetto a una persona più giovane, per evitare di compromettere la massa muscolare o di causare carenze nutrizionali.
  • Sesso: Le esigenze caloriche e nutrizionali variano anche in base al sesso. Le donne, ad esempio, generalmente necessitano di meno calorie rispetto agli uomini, ma possono avere bisogno di una maggiore quantità di alcuni nutrienti, come ferro e calcio, specialmente durante il ciclo mestruale o in menopausa. Gli uomini, invece, potrebbero richiedere un apporto proteico più elevato per supportare la massa muscolare, soprattutto se sono fisicamente attivi.
  • Livello di Attività Fisica: Il livello di attività fisica è un altro fattore cruciale da considerare. Chi pratica regolarmente attività fisica o esercizi intensi ha bisogno di un apporto calorico maggiore per sostenere il dispendio energetico e per favorire il recupero muscolare. Al contrario, chi ha uno stile di vita più sedentario dovrà impostare un deficit calorico che tenga conto di un dispendio energetico inferiore.
  • Condizioni di Salute: Le condizioni di salute individuali, come problemi metabolici (ad esempio, ipotiroidismo), malattie croniche, o allergie alimentari, devono essere considerate nella pianificazione di una dieta. Un deficit calorico che non tenga conto di questi fattori può peggiorare tali condizioni o portare a effetti collaterali indesiderati. È fondamentale, in questi casi, lavorare con un professionista della nutrizione per creare un piano alimentare che supporti la salute generale e promuova la perdita di peso in modo sicuro.
  • Obiettivi Personali: Gli obiettivi personali variano da individuo a individuo: alcuni potrebbero voler perdere peso rapidamente, mentre altri potrebbero preferire un approccio più graduale e sostenibile. La personalizzazione della dieta permette di adattare il deficit calorico e l’approccio alimentare agli obiettivi specifici di ciascuna persona, aumentando le probabilità di successo a lungo termine.

Benefici della Personalizzazione

Personalizzare la dieta in base a questi fattori non solo aumenta l’efficacia del piano alimentare, ma garantisce anche che il percorso di perdita di peso sia sicuro e sostenibile. Un approccio su misura aiuta a evitare carenze nutrizionali, preserva la massa muscolare, e sostiene il metabolismo, migliorando la qualità della vita complessiva. Inoltre, una dieta personalizzata è più facile da mantenere nel lungo termine, poiché è adattata alle preferenze e alle necessità individuali, riducendo il rischio di abbandono e migliorando la motivazione.

Monitorare le Calorie

Per avere la piena consapevolezza del proprio bilancio energetico, è importante abituarsi ad auto-monitorare le calorie in entrata e quelle in uscita tramite la compilazione di una scheda, nella quale annotare ciò che si mangia durante il giorno e le attività fisiche\motorie svolte.

Come Andare in Deficit Calorico: Buone Abitudini per Iniziare

Fare questo genere di calcoli è alla portata di tutti: basta dotarsi, per un certo periodo, di una bilancia per pesare il cibo, (a crudo e al netto degli scarti) al momento della preparazione e al consumo dei diversi pasti, di un contapassi da tenere al polso tutto il giorno, delle tabelle di composizione degli alimenti e dell’energia consumata per eventuali sport praticati. Sempre su un foglio bisogna segnare man mano nell’arco della giornata i cibi consumati con la grammatura e le calorie corrispondenti (usando le Tabelle di Composizione degli Alimenti), facendo poi la somma finale (calorie totali assunte).

Per conoscere le calorie spese è invece necessario fare la somma di:

  • calorie spese per il numero di passi totali, mediante una formula;
  • calorie spese per l‘esercizio fisico (formale) usando delle tabelle specifiche sui consumi relativi alle diverse attività fisiche,
  • calorie spese per il metabolismo basale, ottenute usando le formule per il calcolo del Metabolismo Basale (Harris Benedict o Mifflin St Jeor)
  • calorie spese quelle spese per termogenesi degli alimenti, che corrisponde circa al 10% delle calorie assunte.

Una volta fatto ciò si può calcolare il bilancio energetico in questo modo: calorie assunte - calorie spese = calorie nette, e stabilire così in che situazione siamo e come possiamo agire nel caso si voglia ottenere un deficit calorico.

Cosa Mangiare Quando Si È in Deficit Calorico?

Il consiglio, come per gli altri regimi alimentari, è quello di consumare (nelle quantità utili per ottenere un deficit calorico) alimenti sani, bilanciati, vari (carboidrati, proteine, grassi buoni vitamine, minerali…) ed equilibrati nelle quantità, in grado di introdurre tutti i macronutrienti e micronutrienti necessari all’organismo. Da evitare naturalmente, junk food (ricco per lo più in grassi saturi e zuccheri semplici) e dolci vari (caramelle, merendine, bevande zuccherate), che rappresentano calorie vuote e cibi poco salutari.

Conclusioni

Il deficit calorico rappresenta la chiave per una perdita di peso efficace e sostenibile. Comprendere e applicare correttamente questo concetto è essenziale per raggiungere i propri obiettivi senza compromettere la salute.

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