Paolo Del Debbio è uno dei conduttori più amati della televisione italiana. Oltre ad essere un affermato conduttore, autore televisivo e giornalista, è anche un docente universitario.
Chi è Paolo Del Debbio
Paolo Del Debbio è tornato sul piccolo schermo con la nuova edizione di Diritto e Rovescio. Di genere talk show, politico e rotocalco va in onda su Rete 4, in prima serata, dal 2019. Il conduttore entra nelle case degli italiani portando la realtà e affrontando, ogni volta, temi importanti e attuali, insieme ai protagonisti in studio.
Il conduttore ha iniziato la sua carriera nel 1988, anno in cui ha svolto il ruolo di coordinatore del centro studi della società Fininvest Comunicazione, diventando poi a tutti gli effetti assistente dell’amministratore delegato Fedele Confalonieri. Subito dopo ha lavorato presso Fininvest Comunicazioni ed è riuscito ad emergere in poco tempo. È approdato sulle reti Mediaset nel 2004 con il programma ‘Secondo voi’ e successivamente ha condotto ‘Mattino Cinque’, ‘Quinta Colonna’, ‘Dalla vostra parte’.
Oltre alla sua attività nel piccolo schermo, è anche docente a contratto di etica ed economia presso l’Università IULM di Milano. Il conduttore si occupa anche di docenza da ormai tanti anni.
Paolo Del Debbio professore universitario: cosa insegna
Il conduttore è un professore a contratto di Etica e di Economia all’Università privata IULM Milano. Da alcuni anni trasmette agli studenti la sua cultura.
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La Trasformazione Fisica di Paolo Del Debbio
Negli ultimi tempi è però finito al centro dell’attenzione per una questione ‘nuova’, legata al suo aspetto fisico. In questi ultimi anni si è parlato molto del suo aspetto fisico e del dimagrimento che ha improvvisamente avuto. Il giornalista ha infatti perso ben 27 kg.
Tanto, anzi tantissimo: aveva sorpreso tutti infatti alla prima puntata della penultima edizione del programma che conduce su Rete 4. E inizialmente quella sorpresa aveva anche suscitato delle preoccupazioni: c'era infatti chi temeva che Del Debbio fosse malato. Tutt'altro, era tutta salute: il nuovo look è infatti il risultato di una dieta ferrea e di un radicale cambio nelle sue abitudini di vita. In più, ci si metta la barbetta, che ormai conosciamo da tempo, ma che si presentò proprio insieme alla versione "smagrita" di Del Debbio.
Paolo Del Debbio, 62 anni, è persona molto riservata e poco incline a raccontare di sé. La recente trasformazione fisica di Paolo Del Debbio è decisamente di quelle che colpiscono.
La reazione del pubblico
Improvvisamente, dopo una precedente pausa estiva, è apparso in tv molto dimagrito e per questo, il pubblico, nonostante i complimenti, ha cominciato a preoccuparsi, pensando ad un problema di salute. Il 10 settembre, dopo la pausa estiva, Paolo Del Debbio, 62 anni, è tornato su Rete Quattro per condurre Diritto e Rovescio ed era così dimagrito che su giornali e siti si è scatenato un giallo.
Era stato in onda fino a poco meno di tre mesi prima e la sua trasformazione in un tempo così limitato ha incuriosito il pubblico, che ora tra la risposta ai suoi dubbi tra le pagine del Corriere della Sera.
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Come ha fatto Paolo Del Debbio a perdere peso?
Niente di tutto ciò, come lo stesso Del Debbio aveva spiegato in un’intervista a Il Corriere della sera. Si apprende anche che Del Debbio si è affidato a uno specialista e che alla dieta abbina anche molto movimento, fondamentale per rifinire e mantenere la linea.
“Ho mangiato meno, mi sono affidato a un medico e ho perso 27 chili. Ho un’età in cui lo stile di vita non andava più bene per la salute e mi sono piano piano sistemato. Tutto qui”, spiega. “Ho un’età in cui lo stile di vita non andava più bene per la salute e mi sono piano piano sistemato. Tutto qui”, ha dichiarato il giornalista, sorpreso per il clamore che ha suscitato il suo cambiamento di immagine. Nessuna malattia grave, quindi? «Facendo corna, toccando ferro all’italiana e legno alla francese, non sono mai stato meglio. Mi sento meno affaticato, più sciolto, cammino più leggero e il cervello è più veloce. Poi, di sicuro, la dieta non è partita da una considerazione estetica, ma di salute. Dopodiché, sentirsi anche meglio con se stesso non è una cosa brutta».
Ha solo mangiato di meno e si è affidato ad un medico del settore, perdendo circa 27 kg: “Ho un’età in cui lo stile di vita non andava più bene per la salute e mi sono piano piano sistemato. Tutto qui”.
I pilastri della dieta di Paolo Del Debbio
“Prima facevo sempre due cose che amavo: stavo fermo in poltrona a leggere e mangiavo e bevevo con gusto”, è così che aveva esordito il conduttore Paolo Del Debbio ai microfoni del Corriere della Sera parlando della scelta di stravolgere completamente la sua dieta. Prima faceva due cose che amava, stava fermo in poltrona a leggere e mangiava e beveva con gusto. Da un giorno all’altro ha deciso di rivolgersi a un medico per provare a modificare le proprie abitudini, traendone benefici incredibili dopo soli pochi mesi - buttando via, tra l’altro, quasi 30kg. Ora mi muovo molto e mangio poco“. Prima di iniziare questo percorso alimentare, Del Debbio si era infatti sentito più volte appesantito, ma anche affaticato e con il cervello appannato.
Da cui il raggiungimento di una forma fisica invidiabile, immediatamente notata dal suo fedele pubblico. E se vi state chiedendo quali siano i pilastri della dieta dimagrante messa a punto dal medico di Del Debbio, sappiate che il programma seguito dal giornalista toscano si basa principalmente su un elemento: l'equilibrio.
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“Non è che ho trovato una dieta miracolosa. Ne ho fatto una di buon senso: ho tolto le cose che fanno ingrassare e sono andato di verdure, carne, pesce. Con la dieta non esiste il miracolo, esiste solo un clic nel cervello e l'umana volontà”. Il conduttore ha quindi svelato di mangiare spesso verdure, carne e pesce, e di aver all’improvviso deciso di cambiare il suo regime alimentare. E ancora, si scopre che ha tolto dalla sua dieta tutto ciò che fa ingrassre, optando in prevalenza per verdure, carne e pesce.
“Non è che ho trovato una dieta miracolosa“, ha continuato, “Ne ho fatto una di buon senso“. Come ha raccontato lo stesso Del Debbio al Corriere della Sera, “Prima facevo sempre due cose che amavo: stavo fermo in poltrona a leggere e mangiavo e bevevo con gusto. Ora mi muovo molto e mangio poco”.
Del Debbio ha iniziato la dieta il mercoledì dopo Pasqua. Il primo mese e mezzo “è stato una tortura coreana”, ammette, poi ha iniziato a vedere i primi risultati e a sentirsi incoraggiato. Una dieta con molte verdure, carne e pesce, ma anche nuovo stile di vita.
“Siamo dentro a una tragedia, stiamo male, il dolore e la paura ci attanagliano": Carlo Freccero ha parlato de...E inizialmente quella sorpresa aveva anche suscitato delle preoccupazioni: c'era infatti chi temeva che Del Debbio fosse malato. Tutt'altro, era tutta salute: il nuovo look è infatti il risultato di una dieta ferrea e di un radicale cambio nelle sue abitudini di vita. In più, ci si metta la barbetta, che ormai conosciamo da tempo, ma che si presentò proprio insieme alla versione "smagrita" di Del Debbio.
È una delle colonne portanti del palinsesto Mediaset, quello con la sua trasmissione Dritto e rovescio su Rete4 è un appuntamento fissi di tantissimi telespettatori. 65 anni, al timone del programma c’è Paolo Del Debbio, che davanti alle telecamere ha mostrato gli effetti benefici della dieta che sta seguendo da un po’ di tempo.
In definitiva, che cos’ha fatto? «Ho mangiato meno, mi sono affidato a un medico e ho perso 27 chili. Ho un’età in cui lo stile di vita non andava più bene per la salute e mi sono piano piano sistemato. Tutto qui».
Nonostante abbia iniziato la dieta dopo Pasqua, quindi a metà aprile, i suoi telespettatori non hanno notato cambiamenti in lui finché è andato in onda a giugno. È lo stesso Del Debbio a definire "tortura coreana" il primo mese e mezzo di dieta, quando tutti i sacrifici fatti sembravano non dare i risultati desiderati: "Devi cambiare la testa. Hai fame, ma il problema non è il cibo, quanto evitare di ritenere il cibo una via di fuga, una copertina di Linus. Magari arrivi a casa dopo una giornata di lavoro e mangi o bevi più del dovuto". Dopo il primo mese e mezzo sono arrivati i risultati e con quelli l'incoraggiamento a proseguire in quella direzione: "Prima, facevo sempre due cose che amavo: stavo fermo in poltrona a leggere e mangiavo e bevevo con gusto. Ora, mi muovo molto e mangio poco. È una banalità, ma per me non lo è stata".
Nessuna dieta miracolosa per Paolo Del Debbio ma un percorso alimentare di buon senso, un po' di sano movimento e, soprattutto, una diversa forma mentis. "Vengo da una famiglia semplice di un quartiere popolare di Lucca. Per noi, il pranzo della domenica era una festa. Si andava in campagna per il pic nic, con babbo, mamma, zii, cugini. Mi ricordo i tavolini pieghevoli, la stesa di salumi, sottaceti, sottoli. Era una gioia fatta di nulla. A un certo punto, adesso, mi sono reso conto che quella festa, piano piano, nella mia mente, si era trasformata in un rifugio, che in realtà era una galera. Fa tutto il nostro cervello e, quando lo capisci, devi spezzare quella spirale di cose e di pensieri che, di fatto, è una dipendenza", ha confidato Del Debbio in una versione inedita, introspettiva, che raramente ha concesso. Per lui, il cibo è una forma di "dipendenza affettiva, esistenziale, una dipendenza dalla tradizione" da cui ha avuto la forza di staccarsi per concedersi a un nuovo sé.
Il ruolo dell'attività fisica
Adesso si muove molto e mangia di meno: “Ho tolto le cose che fanno ingrassare e sono andato di verdure, carne e pesce”.
Quello che Paolo Del Debbio ha iniziato a fare, con costanza, giorno dopo giorno, è stato moderare le porzioni di cibo e aumentare il tempo dedicato all'attività fisica. È fondamentale poi a qualsiasi età abbinare a un piano alimentare su misura un’attività sportiva, ne guadagniamo anche in umore migliore”. Si sentiva appesantito, affaticato, fuori forma, il cervello appannato e la camminata lenta.
“Prima, facevo sempre due cose che amavo: stavo fermo in poltrona a leggere e mangiavo e bevevo con gusto. Ora, mi muovo molto e mangio poco. È una banalità, ma per me non lo è stata”.
Muoversi molto che significa? «Non che faccio incontri di box o mi scontro con Tyson fra poco. Mi muovo.
Il commento della nutrizionista Laura Quinti
Secondo Laura Quinti, nutrizionista di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, "La prima cosa che possiamo imitare è la determinazione e la volontà di impegnarsi. Troppo poco lo si dice, ma senza motivazione nessuna dieta può portare ai risultati sperati. Un altro aspetto positivo dell'approccio di Paolo Del Debbio riguarda la scelta di rivolgersi a un professionista qualificato, evitando rigorosamente il fai da te: troppo spesso ci si fa tentare da questa o quella dieta di tendenza, bypassando il colloquio con un medico e-o nutrizionista, correndo così il rischio di problemi di salute non secondari. Altra lezione che ci dà Paolo Del Debbio con la sua testimonianza: si può assolutamente dimagrire mangiando di tutto un po', con consapevolezza e moderazione, sposando la varietà e la qualità dei cibi. Da copia e incollare subito anche lo stile di vita attivo: è fondamentale a qualsiasi età abbinare a un piano alimentare su misura un'attività sportiva, fosse anche solo una camminata quotidiana. Non dimentichiamoci che, a fare sport, guadagniamo anche un umore migliore, dato che l'attività fisica innesca un aumento della produzione di endorfine, con relativa sensazione di benessere per le ore successive.
Infine, Laura Quinti, nutrizionista di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, ha svelato il suo cambiamento: “Non dimentichiamoci che, a fare sport, guadagniamo anche un umore migliore, dato che l’attività fisica innesca un aumento della produzione di endorfine, con relativa sensazione di benessere per le ore successive.
I benefici della trasformazione
E i benefici di questa trasformazioni Del Debbio li sente non solo dal punto di vista estetico: “Non sono mai stato meglio. Mi sento meno affaticato, più sciolto, cammino più leggero e il cervello è più veloce. Poi, di sicuro, la dieta non è partita da una considerazione estetica, ma di salute. Dopodiché, sentirsi anche meglio con se stesso non è una cosa brutta”.
Come si sente adesso? «Come uno a cui hanno tolto dalla schiena uno zaino con dentro 18 bottiglie d’acqua da un litro e mezzo. Non mi sentivo così da molti anni».
Paolo Del Debbio ha fatto pace con se stesso e con il suo corpo, con il quale ora ha un rapporto più sereno: "Mi dicevo: ormai, sono così; sono ingrassato troppo, non ce la farò. Se oggi parlo di una vicenda così personale, è per dire a chi soffre dello stesso problema che non c’è un livello da cui non si torna indietro, basta farsi aiutare da un buon medico, anche di base. Io ho due dottori amici, Giulio e Marco, e sono amico del nutrizionista Nicola Sorrentino, che anche mi ha dato una mano".
Per lui, il cibo è una forma di "dipendenza affettiva, esistenziale, una dipendenza dalla tradizione" da cui ha avuto la forza di staccarsi per concedersi a un nuovo sé.
Il conduttore ci ha messo tanta buona volontà ma è stato anche l'incontro con il dolore degli italiani in pandemia a fargli scattare il clic nella testa per cambiare la sua vita: "Mi sono reso conto che, essendo un uomo fortunato, non dovevo rovinare con le mie mani quello che la vita mi ha regalato. Quello che posso dire a chi oggi vive tanta disperazione è che, anche sei hai problemi che sembrano più pressanti, se affronti quello del peso, riesci ad affrontare meglio anche tutti gli altri".
| Aspetto | Prima della dieta | Dopo la dieta |
|---|---|---|
| Peso | Non specificato | -27 kg |
| Taglia | 62 | 52 |
| Sensazione fisica | Affaticato, appesantito | Meno affaticato, più sciolto |
| Attività fisica | Sedentario | Maggiore movimento |
| Alimentazione | Mangiando e bevendo con gusto | Verdure, carne, pesce |