Ricette Vegane Del Debbio: Un'Esplosione di Sapori Cruelty-Free

Negli ultimi anni, i regimi alimentari fai da te, non a scopo medico, che si distinguono per l’eliminazione di una classe di ingredienti, sono esplosi. Alla tradizionale dieta vegetariana, in cui si evita di consumare carne e pesce, ma sono permessi alcuni alimenti di origine animale come uova e latte, si sono aggiunte molti altri “mangio senza”, molto spesso in contrapposizione le une con le altre.

Come sapete, i vegani cercano di non consumare prodotti animali di alcun tipo. Quindi niente formaggi o uova, ovviamente, ma anche niente vino trattato con albumina, o liquori e aperitivi di colore rosso se il colorante è l’E120, derivato dalla cocciniglia, un insetto. Alcuni lo fanno per motivi etici, altri perché pensano che questo tipo di alimentazione sia “più salutare”, altri ancora perché “è di moda”.

Fatto sta che da un po’ di tempo i cibi “veg” sono diventati comuni sugli scaffali dei supermercati. E con cibi “veg” non intendo ovviamente quelli che sono “naturalmente” privi di prodotti animali: gli spaghetti al pomodoro o aglio olio e peperoncino sono banalmente veg (certo non li dovete spolverare di parmigiano). Sto parlando di cibi che normalmente avrebbero degli ingredienti di origine animale, per esempio il burro o la carne, e che vengono sostituiti in qualche modo con prodotti vegetali. La soia testurizzata al posto della carne, la margarina (che però spesso non viene chiamata così perché il nome non ha più molto appeal) invece del burro e così via. Questi cibi ovviamente segnalano sulla convezione di essere adatti ai vegani.

Il cioccolato fondente, a differenza di quello al latte, è normalmente prodotto con zucchero, cacao, burro di cacao, opzionalmente po’ di lecitina di soia, e aromi. Punto. È “naturalmente” e banalmente vegan. Come una mela. Tanto è vero che la mousse di cioccolato fondente e acqua che ho presentato molti anni fa è ormai diventata nota anche come “mousse di cioccolato vegana”. A quanto pare però non tutti sanno di cosa è composto il cioccolato fondente, che a differenza di quello al latte non contiene derivati animali, e quindi l’etichetta “vegan” può servire a far percepire quel prodotto come adatto alla propria tribù gastronomica.

Però a me suona comunque falsa, come una mela con l’adesivo “vegan”, o una bevanda gassata “senza colesterolo”. Il cacao è materia prima pregiata e solitamente più è alta la percentuale di cacao, e si riduce quella dello zucchero, e più costa, a parità di altri fattori. L’informazione si paga, sostiene qualcuno. Dopo tutto non siamo nell’information age? Quindi forse si paga la sicurezza che sia veramente vegano. Peccato che se giriamo la confezione e leggiamo gli ingredienti, troviamo in grassetto “può contenere tracce di latte”.

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"Dalla Parte degli Animali": Stella e le Ricette Cruelty-Free

L'amore per gli animali non finisce mai: ecco perché torna «Dalla parte degli animali», ottava edizione del programma ideato da Silvio Berlusconi e Michela Vittoria Brambilla, su Retequattro dal 2017.

Stella avrà momenti solo suoi, come le clip di “Stella’s world” dove la piccola presenterà “animali fantastici” (da quelli della mitologia alle più curiose creature viventi), o la rubrica “In cucina con Stella”, per suggerire ai telespettatori, sotto la guida di masterchef vegani, deliziose ricette “cruelty free”. Il piccolo Leo, fratellino di Stella, avrà il compito di raccontare “l’animale speciale” della puntata e di rispondere alle curiosità dei bambini.

Numerose, le novità che si innestano sul format tradizionale, perfezionato e consolidato di stagione in stagione. Aumenterà la presenza dei bambini. Stella avrà momenti solo suoi, come le clip di Stella’s World, dove presenterà gli animali fantastici (da quelli della mitologia alle più curiose creature viventi) o la rubrica In cucina con Stella, per suggerire ai telespettatori, sotto la guida di chef vegani, ricette cruelty free.

Marco Bianchi e le Insalate di Pasta Vegane per Autogrill

Marco Bianchi ha creato due piatti unici con verdure 100% italiane, coltivate da Orogel secondo stagione e nelle zone più vocate, ricchi di colore e di bontà, per una sosta piena di gusto e salute!

Le due insalate di pasta si inseriscono in un più ampio programma di rinnovo dell’offerta food in Italia intrapreso da Autogrill questa primavera e che vede l’introduzione, all’interno della categoria del concept ‘Ciao’, “gusto e benessere”, anche delle Super Salad dove protagonisti sono i super food, alimenti con proprietà nutritive benefiche per l’organismo.

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La prima, pensata anche per i vegetariani si compone di: casarecce integrali, melanzane grigliate, pomodorini semidry, feta, capperi e origano.

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