La dieta ideale per il diabete non è complessa o restrittiva. È importante fare attenzione a rispettare le porzioni consigliate: anche i cibi sani, in quantità troppo abbondanti, possono far aumentare di peso.
Comprendere il Diabete
Il diabete mellito è una patologia cronica caratterizzata dalla presenza di livelli elevati di glucosio, cioè zucchero, nel sangue (iperglicemia). Esistono diverse tipologie di diabete:
- Diabete mellito di tipo 1: è una malattia autoimmune e cellulo-mediata che attiva una risposta anomala del sistema immunitario.
- Diabete mellito di tipo 2: solitamente tipico dell’età adulta, ma con un’incidenza in aumento anche tra i bambini obesi.
- Forme secondarie e sindromiche: correlate a fibrosi cistica, malattie endocrinologiche e talassemia.
La causa del diabete mellito di tipo 1 nei bambini non è ancora conosciuta, ma vi sono ipotesi che includono cause genetiche e ambientali. I linfociti prodotti dal sistema immunitario iniziano ad attaccare le cellule (beta-cellule) del pancreas addette alla produzione di insulina, fino a distruggerle del tutto.
Diagnosi del Diabete di Tipo 1
Per diagnosticare il diabete mellito di tipo 1 bisogna fare un esame del sangue, valutando:
- Glicemia a 2 ore dal test del carico orale di glucosio (valori uguali o superiori a 200 mg/dl sono considerati indicativi di diabete).
- Positività degli auto-anticorpi contro antigeni insulari, che rappresentano l’origine del danno immunitario mediato dai T-linfociti.
Gestione del Diabete: Alimentazione, Terapia e Attività Fisica
Una buona gestione del diabete include:
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- Una buona educazione del bambino/adolescente alla malattia, in modo che possa gestirla autonomamente, incluso l’autocontrollo della glicemia a casa.
- Seguire una sana ed equilibrata alimentazione.
- Praticare una regolare attività fisica.
Le due tecnologie più comuni e più efficaci per il trattamento del diabete mellito di tipo 1 comprendono l’erogazione di insulina attraverso l’utilizzo di specifici device detti “microinfusori” e il controllo della glicemia (attraverso Sistemi di Controllo Continuo del Glucosio o Sistemi di Controllo Flash del glucosio).
Alimentazione per il Bambino Diabetico di Tipo 1
L’alimentazione del bambino diabetico di tipo 1 è sostanzialmente simile a quella di un bambino non diabetico, poiché hanno le stesse esigenze nutrizionali. La terapia avrà come obiettivi un accrescimento armonico, un peso ideale e un’attività fisica regolare.
- Ridurre il consumo di zuccheri semplici e preferire i carboidrati complessi (es. pane, pasta, riso, fette biscottate, ecc.).
- Variare il più possibile la dieta per consentire al bambino di assumere tutti i nutrienti.
- I bambini e gli adolescenti, in particolare nei pasti principali, devono abituarsi a mangiare di tutto.
Se a tavola i genitori mangeranno gli stessi cibi, il bambino troverà “normale” imitarli, per sentirsi “grande”.
Cibi da Limitare o Evitare
- Alcolici e superalcolici: L'abitudine di bere alcolici nasce per imitazione o per sentirsi “grandi”.
- Dolci e dolciumi: torte, pasticcini, biscotti, frollini, gelato, budini, caramelle, ecc.
- Frutta fresca: da consumare nei limiti prefissati dallo specialista, in quanto ricca di zuccheri semplici.
- Sale: Ridurre quello aggiunto alle pietanze ed evitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità.
- Legumi: (ceci, fagioli, piselli, fave, ecc.) vanno limitati in quanto contengono carboidrati e quindi alzano la glicemia.
Alimenti Consigliati
- Farinacei: cereali e derivati come riso, pasta, pane, fette biscottate, grissini, cracker, ecc., ricchi in zuccheri complessi (amidi).
- Patate: considerate come sostituti di pane, pasta e riso.
- Verdura di stagione: cruda e cotta, da assumere in porzioni abbondanti.
- Pesce: (fresco o surgelato), da preferire a tutti gli altri alimenti ricchi di proteine.
- Formaggi: preferire il consumo di formaggi freschi, non fermentati, nelle quantità prescritte nella dieta, es. mozzarella, certosino, scamorza fresca, caciottine fresche anche light, ecc.
- Uova: il loro consumo è importante per la salute dei bambini, ma non deve essere superiore a due volte a settimana.
- Carne: manzo, vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale, cavallo, ecc., preferire i tagli magri e privati del grasso visibile.
- Acqua: almeno 1,5 litri al giorno, liscia o moderatamente frizzante.
Fonti di Proteine Vegetali
I legumi sono anche un’importante fonte di proteine vegetali (possono pertanto essere considerati dei veri e propri secondi piatti). Ecco alcune delle principali fonti:
- Lupini: In cento grammi di lupini cotti, ce ne sono 16,7 di proteine
- Fave: A seconda che siano cotte o crude, il contenuto di proteine in cento grammi di prodotto varia tra 5,2 e 6,1 grammi
- Ceci: In cento grammi di ceci secchi, ce ne sono 20,9 di proteine. Il contenuto scende a sette grammi nel prodotto cotto
- Seitan: Si ottiene mediante la lavorazione della farina di frumento (anche kamut, farro). In cento grammi di prodotto, ce ne sono 36 di proteine
- Lenticchie: In cento grammi di lenticchie secche, ce ne sono 22,7 di proteine. Il contenuto scende a sette grammi nel prodotto cotto
- Piselli: Nel legume cotto, per cento grammi di prodotto, ce ne sono 9,1 di proteine. Il contenuto è quasi dimezzato (5,1) nel prodotto in scatola, scolato, e pari a un terzo nel prodotto surgelato
- Fagioli: Nel prodotto crudo, ci sono 23,6 grammi di proteine (per cento di prodotto). Il contenuto scende a otto grammi nel prodotto cotto. Non ci sono particolari differenze tra i diversi tipi di fagioli
- Soia: La soia secca e la farina di soia contengono 36.9 grammi di proteine per cento di prodotto. Il contenuto è di molto inferiore nello yogurt (5) e nel latte (2,9).
Esempio di Sostituzioni Alimentari
Per migliorare la qualità della propria alimentazione, è possibile sostituire alcuni alimenti di uso comune con alternative più salutari. Ecco alcuni esempi:
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| Alimento | Possibili Sostituzioni |
|---|---|
| Latte | Bevanda a base di soia, cereali (riso, avena, kamut, orzo), frutta secca (noci, nocciole, mandorle), semi di canapa |
| Yogurt Classico | Yogurt vegetale a base di soia o riso, crema di mandorle o di nocciole, burro d’arachidi, crema di semi di sesamo |
| Farina Tipo 0 e Tipo 00 | Farina di frumento integrale, farina integrale di altri cereali (riso, kamut, mais, avena, orzo, grano saraceno, quinoa, miglio, amaranto, etc.), farina di legumi, farina di mandorle, farina di nocciole, farina di polpa di carrube |
| Latticini e Formaggi | Tofu, formaggio di riso, formaggi vegetali (ricotta di soia, crescenza di soia, etc.) |
| Pasta di Semola di Grano Duro | Pasta integrale di avena, farro, riso, grano saraceno, etc., spaghetti di soia, pasta di semola integrale |
| Riso (varietà Arborio, Carnaroli, Ribe, Parboiled) | Riso integrale, riso Venere, analoghi alimenti preparati con farine di legumi, riso Basmati, riso Thai |
| Pane, Pizza, Focaccia, Crackers, Biscotti e altri prodotti da forno | Analoghi alimenti preparati con farina integrale, analoghi alimenti preparati con farine integrali alternative di cereali, farinata di ceci, cecina toscana |
| Cereali per la prima colazione | Cereali integrali, bastoncini di crusca, frutta secca a guscio |
| Uova | Legumi, frittata di farina di ceci, falafel, farina di ceci come addensante invece delle uova |
| Carne | Legumi, alimenti derivati dalla soia ed altri legumi, seitan, muscolo di grano |
| Burro, Panna, Margarina | Olio extravergine d’oliva, olio di semi di lino, olio di semi vari, oli vegetali in genere eccetto olio di palma e olio di cocco, panna di soia, yogurt magro, yogurt di soia, burro di soia, polpa di avocado, crema di mandorle o di nocciole, burro d’arachidi, crema di semi di sesamo |
Attività Fisica e Diabete
Una regolare e corretta attività fisica fa parte della prevenzione delle complicanze cardiovascolari. Nell’adolescente, lo sport è un momento di socializzazione e un ragazzo diabetico si sente più a disagio nei luoghi dove l’aggregazione avviene intorno a cibi o bevande che non su un campo sportivo.
L’attività sportiva presenta comunque dei rischi ed è per questo che deve essere organizzata e non estemporanea. Inoltre, nell’attività sportiva, il ragazzo deve sempre avere a portata di mano una riserva di zuccheri semplici e uno strumento per misurare la glicemia.
Consigli Aggiuntivi
- Leggere le etichette dei prodotti, soprattutto per accertarsi del loro contenuto in zuccheri.
- Evitare il fumo!
- Controllare il peso del bambino.
L’Importanza del Counting dei Carboidrati e/o Liste di Scambio
Il conteggio dei carboidrati serve a ottimizzare la terapia insulinica, valutando l’entità della dose di insulina prima del pasto, in relazione al pasto stesso. Esso presuppone nel bambino e nella famiglia un’educazione alimentare ed è generalmente insegnato da una figura specializzata (dietista) nell’ambito del progetto di educazione terapeutica per la gestione del diabete.
Supporto Psicologico
Trattandosi di una condizione fisica con la quale il bambino deve imparare a fare i conti quotidianamente, richiede un forte adattamento alla nuova situazione.
Migliorare la qualità della propria alimentazione si può. Aumentare il consumo di fibre, ridurre l’apporto di zucchero e sale, aumentare il consumo di vitamine e minerali è possibile sostituendo alcuni alimenti di uso comune con alimenti più salutari.
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