La metformina è un farmaco ipoglicemizzante utilizzato principalmente per il trattamento del diabete di tipo 2. È in grado di ridurre le complicanze correlate al diabete in pazienti adulti sovrappeso affetti da diabete di tipo 2 come terapia di prima linea in seguito al fallimento del regime dietetico.
Come Agisce la Metformina
La metformina agisce su più fronti:
- Nel fegato, contrasta la gluconeogenesi, ovvero la produzione di glucosio, tipica dell’insulino-resistenza.
- Nei muscoli, aumenta la sensibilità all’insulina facilitando il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule.
- A livello intestinale, ritarda l’assorbimento degli zuccheri, evitando picchi glicemici postprandiali.
Non stimola il rilascio di insulina da parte del pancreas, quindi non causa ipoglicemia se usata da sola. Inoltre, ha effetti favorevoli anche sul profilo lipidico, riducendo potenzialmente i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi.
Usi della Metformina
La metformina è utilizzata per trattare pazienti con diabete di tipo 2 quando la dieta e l’esercizio fisico da soli non sono stati sufficienti a controllare i livelli di glucosio nel sangue. Inoltre:
- Oltre al diabete conclamato, è usata nella prevenzione della malattia in soggetti ad alto rischio, in particolare in condizione di prediabete.
- La metformina trova poi impiego anche nel trattamento della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), dove migliora la sensibilità insulinica, aiuta a regolare il ciclo mestruale e può ridurre i sintomi legati all’eccesso di androgeni.
È importante sottolineare che la metformina non può sostituire i benefici di uno stile di vita sano, come seguire una dieta adeguata e fare regolarmente esercizio fisico.
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Dosaggio e Somministrazione
È importante assumere sempre la metformina seguendo esattamente le istruzioni del medico. Il dosaggio iniziale può variare sulla base dell’età del paziente e della sua funzionalità renale. In monoterapia e in associazione con altri agenti antidiabetici orali, la dose di partenza usuale è pari a 500 mg o 850 mg di metformina 2 o 3 volte al giorno somministrati durante o dopo i pasti. Dopo 10 - 15 giorni la dose deve essere adattata in base agli esiti delle misurazioni della glicemia. La dose massima raccomandata di metformina negli adulti è di 3 g al giorno, da assumere in 3 dosi separate.
La metformina va assunta durante o dopo il pasto con un bicchiere d’acqua per evitare effetti indesiderati che disturbano la digestione. Se si assume una dose al giorno, prenderla al mattino (colazione). Se si assumono due dosi separate al giorno, prenderle al mattino (colazione) e alla sera (cena).
Metformina e Perdita di Peso
La metformina non è un farmaco dimagrante, ma in alcuni pazienti con diabete tipo 2 e sovrappeso può favorire una leggera perdita di peso. Questo effetto deriva da meccanismi indiretti, come la riduzione della gluconeogenesi epatica, il miglioramento della sensibilità insulinica e il rallentamento dell’assorbimento degli zuccheri. La perdita di peso è modesta e non garantita, e si ottengono risultati più evidenti se associata a cambiamenti nello stile di vita.
Efficacia della Metformina nel Mantenimento del Peso
La metformina aiuta a controllare la glicemia nelle persone con diabete di tipo 2, senza causare aumento di peso; anzi, spesso stabilizza il peso corporeo o lo riduce lievemente, soprattutto se l’assunzione è associata a dieta ed esercizio fisico.
Inoltre:
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- Può potenzialmente migliorare il profilo lipidico, abbassando colesterolo LDL e trigliceridi, ed è quindi particolarmente utile nei soggetti a rischio cardiovascolare.
- Nei soggetti con prediabete, si stima possa ritardare l’insorgenza del diabete fino al 30-50% nei casi ad alto rischio.
- Nelle pazienti con sindrome dell’ovaio policistico, tende a migliorare la sensibilità insulinica, regolarizzare il ciclo mestruale e ridurre sintomi da iperandrogenismo come acne e irregolarità legate all’ovulazione.
Rischi e Controindicazioni
L’uso di metformina è controindicato in presenza di alcune condizioni:
- Allergia al principio attivo
- Diabete con chetoacidosi o pre-coma diabetico
- Grave insufficienza renale, epatica, respiratoria o cardiaca
- Infezioni gravi
- Disidratazione
- Intossicazione alcolica acuta o alcolismo cronico
Un rischio serio è l'acidosi lattica, una complicanza rara ma potenzialmente fatale, i cui sintomi includono vomito, dolori muscolari, stanchezza estrema, respiro corto, bradicardia e perdita di coscienza.
Effetti Collaterali
Gli effetti collaterali più comuni dell’uso di metformina riguardano l’apparato digerente:
- Nausea
- Vomito
- Diarrea
- Dolori addominali
- Perdita di appetito
- Sensazione di sapore metallico in bocca
Questi sintomi sono temporanei e migliorano se il farmaco viene assunto durante i pasti. In rari casi, la metformina può ridurre l’assorbimento di vitamina B12. Effetti più rari includono reazioni allergiche.
Interazioni Farmacologiche
È importante informare il medico se si sta assumendo, se si ha recentemente assunto o se si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, poiché potrebbe essere necessario effettuare più spesso le analisi della glicemia e un controllo della funzionalità dei reni. E’ necessario adottare delle particolari precauzioni nel caso di cosomministrazione con medicinali che possono influire negativamente sulla funzione renale, aumentando quindi il rischio di acidosi lattica.
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Metformina e Gravidanza
Un numero limitato di dati sull’uso di metformina in donne in gravidanza non ha evidenziato un aumentato rischio di anomalie congenite. La metformina viene escreta nel latte materno umano. Comunque, poiché sono disponibili solo dati limitati, si raccomanda di non allattare al seno durante il trattamento con metformina.
Conclusioni
La metformina è un farmaco efficace per il trattamento del diabete di tipo 2, ma il suo uso inindividui non diabetici deve essere valutato con cautela. Gli effetti collaterali e i rischi associati all’assunzione non necessaria sono significativi.