Se punti al dimagrimento (anche senza la palestra) non c’è che da scegliere tra le tante diete che esistono: è forse la dieta a punti quella che fa per te?
Oggi vi propongo un interessante articolo che riguarda la dieta che ho intrapreso da circa 15 giorni. Si tratta della dieta a punti consigliata dalla mia estetista; la dieta 2+9+9… devo dire che all’inizio ero molto scettica ma trascorsi i primi 15 giorni mi sono ricreduta perchè funziona…. posso mangiare di tutto e nelle quantità che preferisco basta seguire la tabella del punteggio.
La dieta a punti è una dieta per dimagrire “fai da te”: un regime alimentare ideato dal dott. Guido Razzoli negli anni '70. Essa è una dieta ipocalorica che consente di perdere 5 chili in due mesi, se seguita passo per passo. Nel tentativo di uniformare un sistema dimagrante comprensibile e ben applicabile, ha creato una lista di alimenti ai quali corrisponde un punteggio (stimato sulla quantità di grassi, sulle calorie e sulla porzione).
Infatti, ogni individuo ha a disposizione ogni giorno un certo numero di punti da raggiungere e da non superare per riuscire a perdere peso. I punti da raggiungere variano in base alle caratteristiche del soggetto, in base al sesso e al peso. Inoltre, i valori che trovi nelle tabelle sottostanti sono basate su soggetti che hanno un’altezza nella media: 1.55-1.70 m per le donne e 1.70-1.85 m per gli uomini.
Tutti i giorni decido i menù in base a ciò che ho voglia di mangiare e li annoto su di un diario alimentare, la lista comprende tutti i tipi di cibo tra cui carne, pesce, ortaggi, frutta, legumi, cereali, pane, ecc… E’ una dieta facile da seguire anche se per lavoro siete costretti a mangiare fuori casa, oppure, vi hanno invitate e volete uscire a cena? E’ un programma dimagrante che si basa su una tabella di alimenti suddivisi in base ai punti; ad ogni alimento viene assegnato un punteggio.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
Gli alimenti sono suddivisi in più gruppi, ciascuno con un punteggio diverso (da 0 a 20) in base al contenuto di grassi, calorie e porzione: più i punti aumentano, più questi sono alti. Se questa dieta funziona è grazie al deficit calorico: infatti non apporta molte calorie. Non funziona in tutti i soggetti che hanno un fabbisogno calorico pari o inferiore rispetto a quello fornito da questo regime alimentare, potrebbero addirittura ingrassare.
La quantità di calorie che fornisce la dieta a punti è di circa 1300-1400 kcal: molto probabilmente, si tratta di una dieta ipocalorica per la maggior parte delle persone che si approcciano a questo stile alimentare. In realtà, stabilire con certezza quanti chili puoi perdere con questa dieta è difficile, poichè fornisce una quantità standard a potenzialmente molti soggetti che hanno sicuramente fabbisogno calorico, stile di vita, un “passato alimentare” ed esigenze differenti. Considera che 1 kg di grasso corrisponde circa a 7000-7500 kcal: perciò bisogna creare questo deficit nel corso delle settimane, dei mesi per riuscire a perdere un chilo.
Il problema della dieta a punti risiede proprio nella sua caratteristica: l’autogestione. Esempio per soggetto che deve raggiungere i 22 punti, come nel caso di uomo con un peso inferiore agli 80 kg o una donna di 70-90 kg.
Quindi, secondo il dott. Rizzoli, per garantire un dimagrimento dovrebbe essere sufficiente rispettare con "buon senso" la copertura del proprio punteggio (SOGGETTIVO), sommando tutti gli alimenti consumati durante la giornata e suddividendoli in almeno 4 pasti .
Come Funziona la Dieta a Punti
Per prima cosa cerchiamo di capire come funziona la dieta a punti o la dieta del Nove. Abbiamo accennato che è un regime dietetico che si basa nell’assegnazione di un punteggio agli alimenti che dovranno essere sommati tra loro per ottenere un menu giornaliero bilanciato. La prova del Nove sta nel darsi delle regole e non sgarrare. Il menù dovrà, poi, essere realizzato in base al peso, all’altezza e al sesso.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
Ogni cibo, dunque, ha un punteggio specifico assegnato da una tabella standard. Le verdure e legumi hanno un punteggio pari a 0 e, dunque, possono essere assunte senza limitazioni. Si consigliano almeno quattro pasti al giorno per perdere i 5 chili previsti dalla dieta a punti o dieta del Nove.
Ciò che è interessante è come possano essere assegnati punti anche all’attività fisica. Perciò un’attività fisica da 15 punti, vi regalerà qualche sfizio! Ciò incoraggerà, non di poco, il movimento che, come sappiamo, è molto salutare per il nostro organismo, in generale. Se si risparmia punti alla fine della settimana, si possono riutilizzare nella settimana successiva che sarà, dunque, più soddisfacente dal punto di vista alimentare.
Esempio di Tabella dei Punteggi
Ecco, infine, la tabella dei punteggi da assegnare ad ogni cibo.
0 Punti
- Frutta: albicocche fresche, mele, nespole, fragole, ribes e lamponi, mandarini, arance e pompelmo, ananas, kiwi, melone e cocomero.
- Ortaggi e legumi: broccoli, zucchine e zucca, cipolla, indivia, lattuga e scarola, asparagi, fagioli, mais, cetrioli, peperoni, pomodori, carote.
- Bevande: acqua, infusioni di erbe, tè, caffè.
1 Punto
- Condimenti: Ketchup, 2 cucchiaini di Olio extravergine d'oliva.
- Frutta: 4 albicocche secche, 2 fichi, 15 ciliegie, 4 prugne, 1 melograno, 4 fette di ananas in scatola, 1 piccola banana, 1/2 mango, 15 chicchi di uva, 1 bicchiere di succo di frutta.
- Carne: 1 fetta di prosciutto cotto, 2 fette di tacchino, 3 fette di bresaola.
- Latticini e uova: 2 yogurt bianchi scremati, 1 bicchiere di latte scremato.
- Prodotti della pesca: 100g di cozze, 4 gamberetti.
2 Punti
- Condimenti: 1 cucchiaino di olio, 1 cucchiaino di margarina vegetale, 1 cucchiaino di maionese, 1 cucchiaino di burro.
- Pasta, pane, patate e riso: 2 biscotti integrali, 4 cucchiai di Korn Flakes, 2 gallette di riso, 1 fetta di pane in cassetta, 1 fetta di pane tostato, 100 grammi di patate lesse, 8 cucchiai di cereali Special K.
- Bevande: 1 Coca-cola (vale 1,5 punti), 1 bicchierino di vodka, 1 bicchierino di liquore dolce, 1 bicchiere di birra analcolica.
- Latticini e uova: 1 budino di soia al cacao, 30g di caciotta fresca, 30g di Feta, 60g di fiocchi di latte, 60g di ricotta magra vaccina.
- Prodotti della pesca: 1-2 fette di salmone affumicato (60g).
3 Punti
- Condimenti: 3 cucchiai di besciamella (50g).
- Pasta, pane, patate e riso: 2 cucchiai di purè di patate (100g), 50g di pane comune, 50g di pane al latte, 50g di pane all'olio, 60g di pane integrale, 50g di pasta cruda, 50g di pasta all'uovo cruda.
- Ortaggi e legumi: 5 cucchiai di piselli, 5 cucchiai di legumi cotti.
- Carne: 120g di filetto di vitello, 150g di petto di pollo, 150g di petto di tacchino.
- Latticini e uova: 50g di formaggio magro, 1 vasetto di yogurt naturale zuccherato o di frutta, 1 tazza di cappuccino, 1 uovo.
- Prodotti della pesca: 1 confezione piccola di tonno al naturale, 120g di baccalà, 130g di merluzzo, 130g di orata, 13 g di gamberi puliti, 60g di sardine sott'olio.
4 Punti
- Pane, pasta, patate e riso: 130g di riso cotto, 50g di tortellini crudi freschi, 4 cucchiai di fiocchi d'avena, 2 cucchiai di muesli, 50g di pane comune, 30g di crakers al rosmarino, 100g di pasta con le verdure, 3 cucchiai di purè di patate.
- Dolci: 1 cucchiaio di confettura di marmellata o di gelatina, 1 crepes, 2 biscotti dolci.
- Bevande: 1 birra, 1 coppa di spumante, 1 bicchiere di vino.
- Carne: 120g di bistecca di vitello, 100g di salame, 100g di salsiccia, 100g di fegato, 120g di filetto di manzo poco grasso.
- Latticini e uova: 1 bicchiere di latte intero, 30g di formaggio groviera, 30g di parmigiano, 30g di Emmental, 1 vasetto di yogurt greco.
- Prodotti della pesca: 120g di tonno fresco, 120g di trota.
5 Punti
- Pane, pasta, patate e riso: 30g di pasta sfoglia, 200g di pasta fresca.
- Dolci: 2 palline di gelato.
- Altri: 2 cannelloni ripieni di carne, 100g di ravioli crudi, 150g di pasta e fagioli.
Punteggi Vari
- 100g di cocco fresco: 7 punti
- 80g di colomba: 5.5 punti
- 50g di cotechino: 6 punti
- 1 porzione di ravioli al burro: 8 punti
- 80g di panettone: 8 punti
- 1 porzione di pasta alla carbonara: 8 punti
- 1 arancino di riso alla siciliana 200g: 9 punti
- 1 cotoletta di vitello alla milanese: 11 punti
- 1 pizza margherita da 250g: 14 punti
- 1 pizza napoletana da 250g: 14 punti
- 1 pizza ai 4 formaggi da 250g: 20 punti
Dieta a Punti: Pregi e Difetti
La dieta a punti è una strategia che ha riscosso un notevole successo grazie all'uniformità e alla standardizzazione del metodo; d'altro canto, solo oggi (per mezzo di un calcolatore) è possibile sfruttare a pieno la versatilità di questo sistema altrimenti più impegnativo a causa delle numerose operazioni matematiche.
Inoltre, è doveroso osservare che la dieta a punti può essere facilmente fraintesa e risultare oggetto di vari disequilibri nutrizionali; in definitiva, nemmeno questo sistema può sostituire l'operato di un professionista dell'alimentazione.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana
Esempio Dieta a Punti
Esempio: Segretaria; non pratica attività fisica e vorrebbe ridurre il proprio sovrappeso. La dieta del Nove è una dieta ipocalorica per perdere peso e mettersi alla prova, la prova del nove per dimagrire.
Prendete in mano le vostre calcolatrici perché la dieta per dimagrire, a punti è molto fantasiosa e “matematica”.