La Dieta Adamski: Recensioni, Principi e Funzionamento

Il termine dieta spesso viene associato a dimagrante, ma così viene sminuito! La dieta Adamski è un libro scorrevole, scritto per portare l'attenzione sul secondo cervello ovvero l'intestino. È un libro di grande valore ETICO per migliorare il proprio igiene alimentare! Non è la classica dieta settimanale e via... ma un un'alimentazione che una volta compresa... mettete in pratica è unico come metodo! Libro interessante anche se molto semplicistico, il metodo proposto e' altrettanto semplice ma non so se e' efficace. Comunque può essere un buon inizio. Abbastanza interessante anche se non l'ho ancora terminato di leggere.

Il Metodo Adamski: Un Approccio Innovativo all'Alimentazione

Il Metodo Adamski, ideato dal naturopata e ricercatore Frank Laporte-Adamski, offre un’alternativa. Frutto di oltre trent’anni di studi sull’intestino - il nostro «secondo cervello». - questo metodo insegna a mangiare in modo più intelligente, combinando correttamente gli alimenti per favorire una digestione rapida, un metabolismo più attivo e una sensazione diffusa di leggerezza. Nessun conteggio di calorie, nessuna rinuncia drastica: la chiave sta nell’evitare l’associazione di cibi a caduta veloce (come frutta, yogurt, pomodori, miele) con quelli a caduta lenta (come proteine, cereali, legumi).

Il Principio Cardine: Separare Cibi Lenti e Veloci

Qual è il principio alla base del Metodo Adamski? Il principio alla sua base è molto semplice: chi mangia nel modo giusto va bene di corpo. Alimentarsi tenendo separati cibi a caduta veloce (30 minuti) e cibi a caduta lenta (4-5 ore). È assolutamente da evitare l’abbinamento di alimenti lenti e veloci: se questi vengono mescolati, i tempi di digestione aumentano mostruosamente, l’apparato digerente non riesce a eliminare del tutto i residui, e le tossine in accumulo vanno a danneggiare gli altri organi.

Cibi Veloci e Lenti: Esempi Pratici

Secondo il medico francese Frank Laporte-Adamski, se consumiamo insieme cibi “veloci” e “lenti” nel raggiungere l’ultimo tratto del colon, il transito si blocca e si presentano gonfiori e altri problemi di salute. In breve: ci sono cibi che transitano velocemente dal nostro intestino, in genere quelli acidi come la frutta, il miele, il tè verde, lo yogurt, i pomodori, la zucca, i peperoni e i peperoncini: in 30 minuti al massimo sono belli e digeriti. Altri invece, quelli non acidi, hanno una caduta lenta e ci mettono almeno 4 o 5 ore prima di finire nell'ultimo tratto dell'intestino. Sono la maggior parte degli alimenti: verdure crude o cotte, cereali, proteine animali e vegetali, noci, nocciole, mandorle, castagne, pistacchi e arachidi. Quando mescoliamo cibi a caduta veloce e cibi a caduta lenta il transito si blocca. «Ha tutto il tempo per fermentare, intossicarti e attaccarsi alle pareti del tubo come uno strato di intonaco» dice il medico.

Ecco un elenco di esempio:

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  • Veloci (acidi): frutta in generale, pomodoro, peperoni, zucca, tè verde, miele, yogurt…
  • Lenti (non acidi): verdure, cereali, proteine animali e vegetali, noci, legumi…
  • Neutri: olio, aceto, spezie, caffè, cioccolato fondente, vino rosso…

«So che state pensando che mi stia sbagliando, ma no: pomodori, peperoni e zucca sono frutti, non verdure… Bisogna fare attenzione».

Esempi di Combinazioni Da Evitare

Come purtroppo spesso siamo abituati a fare: pasta al pomodoro, pizza margherita, pomodoro e mozzarella, ma anche melone e prosciutto sono i classici esempi di mix difficili da digerire. «So che questo desta sempre scandalo quando lo affermo, ma questo piatto crea intasamento nell'intestino: è come far viaggiare un treno ad alta velocità (il pomodoro) dietro a un treno regionale (la pasta). Il traffico sui binari diventa congestionato, si possono creare le condizioni per spiacevoli “incidenti”».

I Benefici di un Intestino Pulito

Seguire questo regime non serve solo a pulire l'intestino. «Garantisce il massimo assorbimento di tutti i principi nutritivi salutari apportati dagli alimenti e riduce a zero il deposito di tossine e scorie prodotte da un intestino "usurato" dalle cattive abitudini alimentari» assicura Adamski. Se il tubo è incrostato infatti anche i nutrienti buoni non passano nell'organismo, proprio perché l'assorbimento attraverso le pareti di stomaco e intestino è ostacolato dalle scorie.

«In un tubo digerente libero e pulito, il povero, innocente cavolfiore scivolerà senza alcun problema dalla bocca all’intestino tenue e, nel percorso che lo trasforma in cacca, contribuirà alla tua salute con la sua fantastica scorta di vitamine, fibre e sali minerali».

La Tecnica R.T.A. (Tecnica Riequilibrante dell’Addome)

A completare l’approccio c’è la Tecnica R.T.A. (Tecnica Riequilibrante dell’Addome), un trattamento manuale dolce che agisce sull’addome, favorendo l’equilibrio dell’intestino, sciogliendo tensioni profonde e contribuendo a migliorare circolazione, qualità del sonno e vitalità generale.

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In Cosa Consiste la Tecnica R.T.A.?

«Questa tecnica è una delle due colonne portanti del mio metodo, insieme all’educazione alimentare. È una tecnica manuale dolce, non invasiva, studiata per stimolare il transito intestinale e riequilibrare le funzioni dell’apparato digerente in modo del tutto naturale. Si pratica attraverso manovre leggere ma profonde sull’addome, seguendo il percorso dell’intestino, con l’obiettivo di riattivare i movimenti peristaltici e liberare eventuali tensioni viscerali».

Benefici della Manipolazione Manuale

«Non si tratta di un massaggio estetico, ma di una manipolazione funzionale: lavorando direttamente sull’addome, questa tecnica contribuisce a ridurre il gonfiore, migliorare la digestione, stimolare l’eliminazione delle tossine e favorire una sensazione generale di leggerezza e benessere. Gli effetti non sono solo locali: molti pazienti riportano benefici anche su problematiche come la stanchezza cronica, l’insonnia, i dolori muscolari, i mal di testa o disturbi posturali, proprio perché migliorando il funzionamento dell’intestino si riequilibra anche tutto il sistema corpo-mente».

Il Parere degli Esperti e Testimonianze

Già certificato dal Professor Gaetano Sabetta dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, il Metodo Adamski è oggi adottato in oltre 130 studi professionali in Italia e più di 40 centri in Svizzera, affermandosi come uno strumento efficace per chi cerca un benessere duraturo, senza stress né compromessi.

Testimonianze:

  • «Ho scoperto questo metodo da qualche tempo e continuo a seguirlo per i suoi positivi benefici.» - Francesca Neri
  • «Dopo anni di ricerche sull'apparato digerente, Adamski ha stilato un metodo alimentare in grado di garantire il benessere a 360 gradi.» - D - la Repubblica
  • «La dieta-non dieta perfetta per chi ha problemi d'intestino.» - Elle

Tabella Riassuntiva degli Alimenti

Categoria Esempi di Alimenti Tempo di Digestione
Cibi Veloci (Acidi) Frutta, pomodoro, peperoni, zucca, tè verde, miele, yogurt Circa 30 minuti
Cibi Lenti (Non Acidi) Verdure, cereali, proteine animali e vegetali, noci, legumi Circa 4-5 ore
Neutri Olio, aceto, spezie, caffè, cioccolato fondente, vino rosso Varia

Conclusioni

In sintesi, il Metodo Adamski non è una dieta restrittiva, ma un approccio globale al benessere che si concentra sull'importanza di una corretta digestione attraverso la separazione degli alimenti e tecniche di manipolazione manuale. Seguendo questi principi, è possibile migliorare la salute dell'intestino, ridurre i disturbi digestivi e raggiungere un equilibrio generale nel corpo e nella mente.

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