La "dieta militare" o "dieta dei tre giorni" è un regime alimentare che promette una rapida perdita di peso. Proveniente dagli Stati Uniti, afferma di poter far dimagrire almeno 4 kg in soli tre giorni.
Ma cos'è realmente la Dieta Militare, come si fa, quali alimenti prevede? Esaminiamo più da vicino questo approccio per capire di cosa si tratta e quali impatti potrebbe avere sulla nostra salute.
Come Funziona la Dieta dei Tre Giorni?
La dieta si basa sulla combinazione di alcuni cibi che dovrebbero aumentare il metabolismo e aiutare a bruciare i grassi. Si tratta di un approccio alimentare ipocalorico che si basa su uno schema di alimentazione da seguire per tre giorni.
Per i primi tre giorni si deve tenere il conto di tutte le calorie assunte. Le calorie della dieta militare prevedono un'assunzione tra le 1100 e le 1400 nei primi tre giorni.
Dopo i primi tre giorni la dieta militare consiglia di aumentare l'apporto calorico nei successivi quattro, arrivando a 1500 calorie.
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Secondo i sostenitori di questa dieta, è possibile perdere fino a 3-4 kg in una settimana e la sua efficacia si basa sulla compatibilità chimica di alcuni alimenti che, assunti insieme, sarebbero in grado di attivare il metabolismo, bruciare i grassi e sostenere la perdita di peso.
Alimenti Permessi e Vietati
Cercando di ridurre l'apporto calorico, per far perdere peso rapidamente, la dieta militare è fondata su alcuni alimenti che contengono pochi grassi. Tra i cibi presenti nella dieta militare troviamo:
- Pompelmo
- Banane
- Mele
- Prodotti integrali
- Burro d'arachidi
- Tonno
- Hot dog
- Carne
- Piselli
- Carote
- Broccoli
- Fiocchi di latte
- Gelato alla vaniglia
Esempio di Menu Tipo
Se nonostante le avvertenze si vuole provare la dieta militare, esiste un sito dedicato proprio a questo regime alimentare e che propone alcuni consigli per i pasti dei tre giorni intensi, suggerendo poi di seguire un'alimentazione bilanciata rimanendo sempre a ridosso delle 1500 calorie nei successivi quattro giorni.
Gli esempi sono rivolti a un pubblico americano ma rendono l'idea dei piatti previsti dalla dieta militare. La colazione è costituita da una fetta di toast con della frutta come mezzo pompelmo o mezza banana, alimentando quindi anche gli sprechi, due cucchiaini di burro d'arachidi o un uovo sodo. A pranzo torna il toast da alternare con 5 cracker, con l'uovo o il formaggio.
Criticità e Controindicazioni
Come premesso nell'introduzione, tuttavia, al momento non esiste alcuna fonte ufficiale o prova scientifica che possano confermare la validità della dieta. Infatti, questa dieta, nonostante possa portare a perdere i kg di troppo in un breve lasso di tempo, è molto restrittiva ed è piuttosto improbabile che i risultati siano sostenibili a lungo termine.
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Essendo ipocalorica, la dieta militare favorisce un'immediata perdita di peso che spesso però corrisponde a un recupero dei chili persi non appena si smette di seguire in modo rigido la dieta. I dietologi sconsigliano questa tipologia di dieta che permette una rapida ma momentanea perdita di peso e mettono in guardia sui suoi potenziali rischi.
Il basso apporto calorico della dieta militare può provocare un senso di debolezza, di fatica, ma può anche danneggiare la funzione del sistema immunitario e avere delle conseguenze sulla salute sia mentale che fisica delle persone. Può succedere che ci si senta più irritati, lunatici a causa delle poche calorie che vengono assunte.
Inoltre, è bene tenere presente che la maggior parte della perdita di peso conquistata con questa dieta, sarà dovuta più che altro alla perdita di acqua. Quando si consuma una quantità sufficiente di calorie, i liquidi si accumulano facilmente perché per ogni grammo di glicogeno immagazzinato si conservano 3 g di acqua. In altre parole, è questo spostamento del bilancio idrico a comportare la riduzione del peso.
La dottoressa Nichole Andrews, dietologa e oncologa, ha specificato che è consigliabile seguire questo piano in modo intermittente, senza superare i tre giorni di intensa riduzione delle calorie ingerite. La dottoressa Andrews sottolinea come ci siano parecchi dubbi sul fatto che sia sostenibile e utile sul lungo periodo.
Inoltre, le diete drastiche come questa possono influenzare il rapporto con il cibo. È consigliabile, invece, seguire una dieta sana che favorisca una perdita di peso lenta e costante e che non comporti restrizioni eccessive.
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Rischi per la Salute
Tuttavia, sebbene l’obiettivo della perdita di peso venga raggiunto, è sempre bene e consigliabile considerare che la riduzione delle calorie, ovvero il minor apporto di nutrienti rispetto al normale fabbisogno energetico dell’organismo, potrebbe dar luogo alla carenza di importanti nutrienti, oltre alla sensazione di debolezza e affaticamento.
Tra gli altri fattori da valutare, la classica ripresa dei chili persi una volta terminata la dieta e tornati al regime normale, e la mancanza di studi e ricerche nell’ambito medico e scientifico sulla reale efficacia della dieta.
È importante sottolineare che diete così limitanti non sono consigliate, poiché possono comportare carenze nutrizionali e influire negativamente sulla salute a lungo termine.
Alternative più Sostenibili
Per raggiungere una perdita di peso duratura, è fondamentale adottare un approccio bilanciato dei macronutrienti. Questo permette al corpo di mantenere un equilibrio nutrizionale, evitando carenze di sostanze nutritive essenziali.
Un deficit calorico moderato consente al corpo di perdere peso gradualmente, promuovendo una riduzione di grasso corporeo senza compromettere la massa muscolare e la tonicità della pelle.
La Dieta Plank: Un Confronto
La dieta militare è molto simile ad altri regimi alimentari a base di proteine, come la Dukan e la Atkins, e promette ottimi risultati in breve tempo. Un esempio simile è la dieta Plank.
La dieta Plank è un regime alimentare che promette un rapido dimagrimento. Dalle origini e dall’efficacia controversa, si tratta di una rigida alimentazione iperproteica, articolata in un menu inflessibile che deve essere rispettato pedissequamente.
La dieta Plank è una strategia alimentare iperproteica e ipocalorica, mirata a un repentino dimagrimento, che promette di far perdere addirittura 9 chili in 15 giorni. Come già espresso, si tratta di una dieta iperproteica e ipocalorica, che introduce una quantità di proteine notevolmente superiore alle raccomandazioni per una alimentazione equilibrata.
Poiché in questa dieta non sono previste fibre, carboidrati e grassi sani, inoltre, l’apporto nutrizionale risulta molto sbilanciato. Questo può causare costipazione, carenze e anche effetti collaterali per chi ha delle patologie preesistenti quali diabete, colesterolo, anemia, disfunzioni renali e disordini metabolici.
Tabella Comparativa tra Dieta Militare e Approccio Equilibrato
| Caratteristica | Dieta Militare (3 giorni) | Approccio Equilibrato |
|---|---|---|
| Apporto calorico | 1100-1400 calorie | Moderato deficit calorico |
| Sostenibilità | Bassa | Alta |
| Varietà alimentare | Limitata | Ampia |
| Rischio di carenze | Alto | Basso |
| Perdita di peso | Rapida (principalmente acqua) | Graduale (grasso corporeo) |